POLITICA

Ricorrenze antifasciste: niente targa per Gramsci ma soldi dal Lazio

TRE ANNIVERSARI NEL 2024: 100 ANNI PER L’UNITÀ E L’OMICIDIO MATTEOTTI, 80 PER LE FOSSE ARDEATINE
MASSIMO FRANCHIITALIA

Il 2024 sarà un anno di grandi anniversari antifascisti. Si parte il 12 febbraio con il centenario de l’Unità, il giornale fondato da Antonio Gramsci, per poi passare il 24 marzo all’ottantesimo dell’eccidio delle Fosse Ardeatine e chiudere il 10 giugno col centesimo anniversario della morte di Giacomo Matteotti.
Tre appuntamenti importanti che verranno festeggiati sotto il governo più a destra della storia repubblicana e con un partito di ex fascisti a farne da perno. Ma la Fratelli d’Italia gioca anche una partita camaleontica e concede qualche contentino.
Se l’Unità è stata uccisa da Matteo Renzi e i suoi sodali nel 2017 e, dopo lunghe traversie, è tornata in edicola in formato ridotto e impoverito sotto la proprietà di quell’Alfredo Romeo che certamente non ha molto in comune con la storia del Pci, la memoria del suo fondatore viene negata dalla clinica in cui morì. La proprietà della Quisisana di Roma continua a negare la richiesta di ricordare con una targa il luogo in cui Gramsci morì il 27 aprile 1937, in stato di detenzione dopo la lunga carcerazione imposta da Mussolini e dal regime fascista.
L’appello lanciato da molti intellettuali e da il manifesto ha superato le duemila firme on-line più altre cinquecento cartacee, ma la famiglia Ciarrapico, proprietaria dal 1983 tramite la società Eurosanità, continua a opporsi fermamente alla richiesta condivisa dalla giunta di Roma. A gennaio il consiglio comunale voterà l’Ordine del giorno della consigliera del Pd Erika Battaglia.
Chissà che non sia di buon auspicio per un voto unanime dell’Assemblea capitolina quanto successo nei giorni scorsi alla Regione Lazio. Il consigliere Claudio Marotta (Verdi e Sinistra) ha proposto uno stanziamento di 80 mila euro ciascuno per il 2024 per realizzare iniziative dedicate all’ottantesimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine e il centesimo della morte di Giacomo Matteotti. «Tra le tante proposte fatte come ostruzionismo all’aumento dell’addizionale Irpef nel Bilancio del Lazio - racconta Marotta - ho sentito l’impegno morale di proporre di ricordare questi due anniversari, subito condivisi da colleghi del Pd e M5s. Siamo stati tutti sorpresi dal fatto che Fratelli d’Italia sia stata d’accordo. Ora la palla è alla giunta Rocca (presidente indipendente ma in quota Fdi, ndr) su come usare queste risorse anche se noi siamo già in contatto con Anpi e Anfim (associazione nazionale famiglie italiane martiri, ndr) sulle Fosse Ardeatine e con il sindaco Luca Abbruzzetti di Riano, comune in cui fu ritrovato il corpo di Matteotti, il 16 agosto 1924».

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