POLITICA

Centenario Matteotti, il Polesine si attiva fra mostre, restauri e fumetti

REDAZIONEITALIA/rovigo

Il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti, giovane deputato socialista rodigino, veniva assassinato da 5 squadristi fascisti. Nel centenario di quell’omicidio politico, il Polesine, sua terra natale, ne ricorda la figura con una serie di iniziative che si snodano lungo tutto il 2024 (a Rovigo si è costituito un Comitato provinciale, presieduto dal sindaco di Fratta Polesine, che riunisce più di 40 istituzioni, realtà associative e culturali). Verrà inoltre creata una banca dati delle fonti amministrative polesane presenti all’Archivio di Stato di Rovigo: una utile documentazione inedita per approfondire la sua visione sull’ente locale come primo spazio di partecipazione democratica. Il progetto è realizzato con la Fondazione Anna A. Kuliscioff di Milano - con cui sarà realizzato un fumetto sul giovane Matteotti e un board game per i ragazzi. A Rovigo, il deputato sarà ricordato con una mostra a Palazzo Roncale, curata da Stefano Caretti, tra i massimi studiosi di Matteotti e di storia del socialismo. Un percorso di immagini e documenti - la famiglia, il profilo umano, gli studi, la militanza politica, la guerra e il difficile dopoguerra, le battaglie parlamentari, lo scontro con il fascismo - narrerà la storia di un uomo libero. Al via anche il restyling della Casa Museo Matteotti a Fratta Polesine, affidato allo studio di architettura 120grammi. Il ripensamento del percorso narrativo lo curerà Luca Molinari Studio.

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