POLITICA

Calciomercato, niente sconti fiscali

REDAZIONEITALIA

Niente sconti fiscali per gli sportivi: dopo un'accesa discussione in Consiglio dei ministri il governo ha deciso di mantenere la stretta che scatterà il 31 gennaio e che è stata introdotta con uno dei decreti legislativi attuativi della delega fiscale.
A spingere per una proroga era soprattutto il senatore (e presidente della Lazio) Claudio Lotito. Inizialmente sembravano esserci spiragli per un allungamento fino al 29 febbraio - in modo da «salvare» il calciomercato invernale - ma alla fine a prevalere è stata la linea della Lega, fermamente contraria a ogni ipotesi di questo tipo.
Lo sconto del 50% sulle tasse degli stipendi dei calciatori provenienti dall’estero è una conseguenza del decreto Crescita del 2020, inventato in realtà per favorire il rientro dei «cervelli» all’estero attraverso una serie di detrazioni fiscali. Applicato al calcio, questo sconto ha permesso negli anni alle società di Serie A di attirare giocatori come Cristiano Ronaldo e Romelu Lukaku.

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