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Se il sole si chiamasse arancia

I bambini ci parlano
GIUSEPPE CALICETIITALIA

Ascoltate: Se il SOLE si chiamasse ARANCIA e l’ARANCIA si chiamasse SOLE, ogni giorno ci sarebbe un’ARANCIA che splende in mezzo al cielo e si potrebbe sbucciare il SOLE, dividerlo in spicchi e mangiarselo. Guardate che sembra facile ma non lo è…. Bisogna prima capire bene… Rileggete la frase che vi ho fatto scrivere e rileggetela ancora….«Sì, è come un errore. No, uno scambio di parole». «Non solo. Perché dopo l’ARANCIO fa quello che fa il SOLE. C’è uno scambio». «Come? Uno scambio?» «Sì, l’ARANCIO splende nel cielo come il SOLE. E’ uno scambio. ma dopo c’è anche l’altro scambio: il SOLE diventa un arancio e dopo si taglia a spicchi come una torta, come un arancio». «Io non ho capito niente». «Ma sì, è uno scambio. Il SOLE diventa l’ARANCIO e l’ARANCIO diventa il SOLE».
Allora, provatemi a completare. Dunque…. Se i BAMBINI si chiamassero AQUILONI e gli AQUILONI si chiamassero BAMBINI…. Cosa potrebbe succedere? Alzate la mano…«Io ho capito… Gli AQUILONI sarebbero… Non so, avrebbero i capelli. Come un bambino». «Oppure andrebbero a scuola. Si questo è bello: gli AQUILONI dovrebbero andare a scuola». «E i BAMBINI?» «I bambini volerebbe? O avrebbero un filo piccolissimo e sottilissimo tipo una piccola coda?» «Forse tutti i giorni tranne che in estate i BAMBINI avrebbero gambe e braccia e teste di tutti i colori e potrebbero volare dove vogliono». «Sì, bello. Questa è bella da dire. Io ho capito: è come una poesia». «E’ una filastrocca». «Sì, come dei giochi con le parole che si scambiano….
Provo con un altro inizio e voi concludete… Dunque… Attenti… Se gli ALBERI si chiamassero FANTASMI e i FANTASMI si chiamassero ALBERI cosa succederebbe? «I FANTASMI avrebbero gli occhi a forma di foglie?» «Cadono. Forse in inverno le foglie degli ALBERI cadono….» «Oppure nelle stanze dei castelli, di notte, ci sono spaventosi alberi volanti». «Sì, bellissimo!» «E i FANTASMI? Devono fare una cosa da ALBERI…» «E i FANTASMI avrebbero delle lunghe braccia piene di foglie». «Sì, i FANTASMI sarebbero come mostri, scheletri….» Adesso potete provare a inventarne da soli e poi li leggiamo… Guardate che sembrano cose facili ma sono molto difficili…. Bisogna fare lo scambio giusto… Vi dò anche un altro consiglio prezioso: state attenti alla coppia di parole che prendete all’inizio…. E’ molto importante… Anzi, è la cosa più importante, ve ne accorgerete….provate a scrivere prima a matita, così potete cancellare, poi ne leggiamo un po’ e vediamo se siete riusciti bene… Lo fate in gruppo, va bene?» «Io! Io! Se ogni LUPO si chiamasse TAVOLO e ogniTAVOLO si chiamasse LUPO…. Ogni tavolo avrebbe quattro gambe» «Quattro zampe è meglio, per me. Perché i lupi hanno le zampe, mentre i tavoli hanno le gambe, come gli uomini. Per gli animali invece si chiamano zampe». «E’ vero. E’ più bello. I TAVOLI… I TAVOLI quando quattro zampe pelose. E il TAVOLO?» «il TAVOLO non sono riuscito a trovare cosa può fare…» IO lo so: il TAVOLO, quando c’è la luna piena ulula alla luna…. Ogni TAVOLO ulula, in ogni casa, perché fanno così i TAVOLI, cioè, i LUPI, quando c’è la luna piena». «Allora, tutto insieme diventa: se ogni TAVOLO avrebbe sempre quattro zampe, è vero, ma quattro zampe pelose, ogni tavolo che c’è in casa, di notte, quando c’è la luna piena, ululerebbe per spaventare i bambini». Io ne ho una! Se la TERRA si chiamasse LUCIA e LUCIA si chiamasse TERRA…. Ci sarebbe una bambina che ogni giorno fa un girotondo correndo nel cielo attorno al sole… «E la TERRA? « La TERRA avrebbe due trecce bellissime». «Bellissima! Posso leggere la mia?» «Se il FIUME fosse una una FOGLIA e ogni foglia si chiamasse FIUME ci sarebbero FIUMI appesi agli alberi ed ogni FOGLIA, forse, avrebbe la forma di un pesce». «Bello.» «Se i FIORI si chiamassero FARFALLE e le FARFALLE si chiamassero FIORI? In primavera le api si poserebbero sulle FARFALLE e i FIORI volerebbero muovendo su e giù i loro petali come ali». «Ho capito, sono come della specie di indovinelli… «Se la LUNA si chiamasse TORTA?» «E se la LAVATRICE si chiamasse CAVALLO e i CAVALLI si chiamassero LAVATRICE?»

 

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