VISIONI

Will Young, oltre i sentieri della musica

COVER
STEFANO CRIPPAgb

Fra le prime stelle britanniche nate grazie alla visibilità mediatica di un talent - in questo caso da Pop Idol edizione 2002 - Will Young ha saputo mantenere nel tempo - soprattutto nei paesi in lingua inglese - creatività e successo di classifica. Attento ai suoni e alle mode, Young tenta in questa sua nuova avventura un’operazionea all’apparenza azzardata: un disco di cover incentrato sui repertori e brani non sempre conosciutissimi. In Crying on the Bathroom Floor, il nuovo disco uscito nei giorni scorsi, celebra infatti alcune delle artiste del panorama pop femminile mondiale rivisitando in chiave moderna e personale le loro canzoni.
PUBBLICATO a due anni di distanza dal suo settimo album di inediti, Lexicon, Crying On The Bathroom Floor è un’interessante mix di pop elettronico coordinato insieme a produttori come Richard X, Jim Eliot e Mina Stilwell. Una cavalcata al femminile, dove Will Young si diverte a passare da Daniel (originariamente interpretata da Bat For Lashes) a Till There’s Nothing Left (Cam), rileggendo con cura (e talvolta ironia) Indestructible (Robyn), Strong (London Grammar) – I Follow Rivers (Lykke Li) Missing (Everything But The Girl).
S.Cr.

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