"Hun Sen vuole la guerra civile"

PESCALI PIERGIORGIO

"Hun Sen vuole la guerra civile"

PIERGIORGIO PESCALI - POIPET (Cambogia)

F EDELISSIMO di Norodom Ranariddh, il generale Nhiek Bunchhay è stato uno dei militari più in vista in Cambogia, prima che il colpo di stato di Hun Sen lo costringesse a fuggire da Phnom Penh. Ricercatissimo da giornalisti e fotografi perché era l'uomo grazie al quale si ottenevano i contatti per entrare nelle zone controllate dai Khmer rossi, proprio per la fiducia di cui godeva tra i guerriglieri, era divenuto la pedina più importante del Funcipec. E' stato anche per merito suo che dirigenti storici Khmer rossi che hanno deciso di abbandonare la lotta armata come Teng Sary, sono stati reintegrati nella società cambogiana senza che si ricorresse a postume vendette. E se sino a pochi giorni fa anche Khieu Samphan stava pensando di uscire dalla foresta di Anlong Veng per entrare legalmente in politica lo si deve all'azione del generale. Non è un caso che solo pochi mesi fa, nel bel mezzo delle trattative segrete tra i Khmer rossi e Ranariddh, Hun Sen aveva progettato di eliminare i generali Nhiek Hunchhay e Ho Sok, due dei pochissimi a cui non riusciva a dettare legge.

L'incontro con il generale Bunchhay è avvenuto nella provincia di Poipet, al confine con la Thailandia, prima che partisse per gli Usa con Ranariddh.

Generale, cosa pensate di ottenere dall'Onu?

Una condanna al colpo di stato criminale di Hun Sen e la delegittimazione del suo governo.

Vi aspettavate questo atto di forza?

Sì, ne avevo parlato con alcuni membri del partito, ma non avevamo la possibilità di contrastarlo. Hun Sen controlla la quasi totalità dell'esercito cambogiano.

Ora che siete attesati nelle province occidentali, pensate di continuare la lotta armata e inaugurare una nuova guerra civile in Cambogia?

Non dipende da noi. E' Hun Sen ha compiuto nell'illegalità. Il colpo di stato è l'unica scelta che poteva fare per mantenere il potere e tutti i traffici illeciti che controlla. Sapeva che il popolo cambogiano non lo avrebbe mai eletto.

Penso comunque che più che del Funcipec, Hun Sen avesse timore dei Khmer Rossi, che erano ad un passo dall'accordo con Norodom Ranariddh.

Ma i Khmer Rossi sono poche migliaia, come possono decidere l'esito di elezioni in cui partecipano milioni di votanti?

Non direi che il movimento di Khieu Sampahn abbia un seguito troppo esiguo. Nel sentire il suo nome si esaltano gli studenti e i contadini non disdegnerebbero una riforma agraria di stampo comunista.

Quello che dice è vero, ma che diritto ha Hun Sen di decidere chi deve o non deve partecipare alla direzione del paese? I Khmer Rossi non sono più quelli degli anni '70, Pol Pot non li governa più.

Lei è stato e, presumo, continua ad essere il mediatore preferito tra Khieu Samphan e Norodom Ranariddh. Mi saprebbe dire quale posizione han preso i Khmer Rossi nei confronti del colpo di stato?

Di condanna. La loro radio ha denunciato il fantoccio Hun Sen e la sua azione da vero tiranno.

Lei è stato uno degli ultimi a recarsi ad Anlong Veng e, a quanto dice, ad aver visto Pol Pot. Come è la situazione?

Se ne renderà conto lei stesso, dato che ha ricevuto il permesso di andarci. Ad ogni modo Anlong Veng è controllata da Khieu Samphan, come del resto tutte le truppe dei Khmer Rossi non fedeli a Pol Pot. Mi chiede di Pol Pot. Sì, lo visto, o meglio, l'ho intravisto il 23 giugno ad Anlong Veng. Era provato, sia dalla malaria sia dal fatto che oramai deve rassegnarsi al fatto che non è più lui a comandare i Khmer Rossi.

Gli ha parlato?

No, non ho potuto. Era guardato a vista da tre Khmer Rossi armati ed era rinchiuso in una casa. Penso che sia finito. L'unico che forse può ancora difenderlo è Noun Chea, ma non so se sia vivo.

E' ancora ad Anlong Veng?

Non so.

Durante la sfilza di notizie che rimbalzavano sulla sorte di Pol Pot, ad un certo punto Hun Sen e Ranariddh avevano annunciato, in una conferenza stampa comune, che l'ex leader dei Khmer Rossi era stato catturato vivo e che sarebbe stato estradato per essere processato. Gli Usa avevano già offerto l'aereo e il Canada aveva accettato l'estradizione. Poi nessuno ha saputo nulla. Cosa è successo?

Le truppe dei Khmer rossi fedeli a Khieu Samphan ci avevano promesso di consegnare Pol Pot alle nostre truppe per l'estradizione, ma in seguito hanno deciso di trattenerlo ad Anlong Veng per chiarire certi particolari del suo tradimento. Poi, quando tutto sembrava risolversi, Hun Sen ha rovinato di nuovo tutto. Ed io non credo alle coincidenze.

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