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  • Autore: LUCIANA CASTELLINA
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CULTURA/COMMENTO

LA RABBIA COME PREMESSA ALLE NUOVE RIBELLIONI

FRANCIA/PARIGI. È straordinario: il messaggio chiuso nella bottiglia di una piccolissima casa editrice della provincia francese ha prodotto una reazione a catena che nessun altro discorso politico aveva suscitato. Oltralpe, delle trenta paginette di Indignez vous ne è stato venduto quasi un milione di copie mentre in altri paesi di quell'appello è giunta...

CULTURA/TAGLIO MEDIO

IL VENEZUELA DELLE PICCOLE COSE

ITALIA. Per riservatezza forse sbagliata non ho mai parlato con Geraldina Colotti della sua vita difficile, del prezzo che ha pagato per una scelta che io considero sbagliata e credo adesso anche lei, ma che - almeno per quel che vedo in lei più che per quanto ne so - l'ha lasciata senza rancori e senza frettolosi pentimenti, una donna -...

L'ULTIMA/APERTURA

LA SOVRANITà CHE CONTA DI PIÙ

ITALIA/TORINO. La politica si reinventa. Per fortuna.Trova la strada di tematiche ufficialmente ritenute distanti da quelle delegate a rappresentarla nelle sedi istituzionali, e perciò si rivolge a soggetti estranei a quello che viene chiamato "professionalismo politico"; e, di conseguenza, si colloca anche in sedi diverse.Per esempio qui a...

PRIMA/EDITORIALE

IL FIATO CORTO DI KARLSRUHE

EUROPA/GERMANIA. Siccome subito dopo il via libera della Corte Costituzionale di Karlsruhe alle decisioni già votate dal Bundestag il famoso spread si è immediatamente abbassato, tutti hanno tirato un respiro di sollievo e inneggiato al vellutato funzionamento delle istituzioni europee:la Corte si è piegata alla volontà parlamentare e...

COMMUNITY/LETTERE

ADDIO A GIUSEPPE CHIARANTE PASSIONE, CULTURA, INTELLIGENZA. CI MANCHERà MOLTO

ITALIA. Ieri notte Beppe Chiarante ci ha lasciati. Era il giorno del suo ottantatreesimo compleanno, nove giorni più vecchio di me e infatti celebravamo spesso assieme l'anniversario: da circa sessant'anni, ché tanti sono quelli della nostra strettissima amicizia. Beppe aveva avuto fino alla nostra rottura del manifesto lo stesso percorso di...

COMMUNITY/TAGLIO MEDIO

ADDIO GRANDE E SPIRITOSO COMPAGNO

ITALIA/ROMA. C'è un nucleo di compagni che hanno vissuto tutta la storia de il manifesto e del Pdup (che pure si è sciolto 27 anni fa) con cui non ci si è mai persi di vista. Di più: con cui è rimasto un legame di amicizia strettissimo, fondato su un comune sentire, sicché, anche senza parlarsi, si sa che si daranno gli stessi giudizi politici. A...

PRIMA/COMMENTO

UNA COMUNISTA CHE SAPEVA RIDERE

ITALIA/ROMA. Miriam Mafai è morta ieri e mi sembra impossibile perché era giovanissima, nello spirito, nella vitalità, perfino nell'aspetto, con quei suoi capelli corti e neri che eludevano l'età. Invece era perfino un po' più vecchia di me, e dunque, come me, «era di leva». Miriam faceva parte di quel gruppo di donne che per via di qualche anno in...

PRIMA/COMMENTO

NON SPUTIAMO SULLA NOSTRA STORIA

ITALIA. Monti, da Tokio, ci fa sapere che lui è popolare, i partiti no, sono solo oggetto di disprezzo. Pirani, solitamente molto politically correct, scrive che il bello del nuovo nostro primo ministro sta nel fatto che è autonomo dalle fluttuazioni parlamentari, dalla dialettica dei partiti e dalle pressioni della società. (Voglio sperare che...

COMMUNITY/APERTURA

LA SFIDA DELLA RETE, PER UN NUOVO INIZIO

ITALIA. Cari compagni, non ho scritto fino ad ora perché parlarvi direttamente mi viene francamente più naturale: per quanto non più in redazione da tantissimo tempo mi sento comunque troppo interna al manifesto per dover ricorrere ad una missiva per dirvi quel che penso. E tuttavia nelle rare assemblee del giornale cui talvolta partecipo...

ECONOMIA/COMMENTO

LA DISMISSIONE DELLA DEMOCRAZIA NELLA SOLITUDINE DEGLI OPERAI

ITALIA/TORINO. Un film, anche quella specie particolare che viene chiamata «documentario», non è - lo sappiamo - un reportage giornalistico. La differenza sta nel fatto che non si tratta di un'istantanea, e perciò il tempo ha dato modo di ripensare e interpretare. È qui che entra in gioco la soggettività dell'autore che, se è capace, ci fa capire meglio...

PRIMA/COMMENTO

IL SUO PECCATO PIù GRANDE, ANDARSENE IN QUEL MODO

ITALIA. Non è facile per me scrivere in morte di Lucio Magri: oltre ad aver condiviso più di mezzo secolo di impegno politico, siamo stati anche compagni di vita, sia pure in un tempo ormai molto remoto. E tuttavia scrivo, cedendo alla richiesta dei compagni del giornale, perché Lucio era ormai fuori dalla vita politica pubblica da moltissimi...

CULTURA/APERTURA

LA STORIA DEL NOVECENTO PASSATA AL SETACCIO DELL'IRONIA

ITALIA. Per noi che con Luigi Pintor abbiamo lavorato, e anzi vissuto, fianco a fianco per tantissimi anni, questo libro che raccoglie le lettere della sua mamma Dedè Dore Pintor ha evidentemente un sapore speciale (Da casa Pintor. Una'eccezionale normalità borghese: lettere familiari, 1908-1968. A cura di Monica Pacini, Viella, pp. 232, euro...

POLITICA & SOCIETÀ/COMMENTO

L'ERESIA DEL RIFIUTO DELLA GUERRA CHE NON PIACE ALL'ESTABLISHMENT

ITALI/PERUGIA. Testo tratto da una video-intervista realizzata dalla Tavola della Pace, presentata in anteprima ieri nelle iniziative di preparazione della Marcia Perugia-Assisi. Il pacifismo italiano non nasce nel 1961, anche se la prima marcia Perugia-Assisi rimarrà un momento fondamentale e di svolta: il movimento pacifista di massa, vedrà il suo...

PRIMA/EDITORIALE

I DISASTRI DELLA GUERRA

ITALIA/ROMA. Ancora una volta a favore della pace e della manifestazione che oggi la invoca da piazza Navona a Roma e non solo. Senza se e senza ma, come già abbiamo fatto per l'Iraq, per l'Afghanistan, per la Somalia, per l'ex Jugoslavia. Direi, anzi, che oggi possiamo farlo con più convinzione di prima perché ognuna delle precedenti...

LETTERE E COMMENTI/APERTURA

I CONTI CON IL PASSATO E IL FUTURO CHE VERRà

LIBIA. Ringrazio Paolo Franchi che, sul Corriere della Sera di lunedì, dà conto in modo intelligente del dibattito che, a proposito della Libia, si è animato sulle pagine del manifesto. Nel suo articolo non gli viene infatti neppure in mente di accusare Rossana, Valentino e me di connivenza con Gheddafi e, riferendosi alla nostra domanda di...

PRIMA/EDITORIALE

TRAGICO EPILOGO

LIBIA/MEDIORIENTE. Ha finalmente parlato, il vecchio leone libico. Ancora spavaldo, ma un'immagine tristissima, patetica, di un uomo obnubilato dalla solitudine e dal distacco dal resto dell'umanità che solo il potere dittatoriale possono produrre. Fino a dire che le piazze gremite di libici pronti a farsi ammazzare perché il suo regime crolli, sono solo...

PRIMA/COMMENTO

IL CAMBIAMENTO STABILE CHE VUOLE L'OCCIDENTE

EGITTO. Due cose appaiono evidenti nella vicenda egiziana e degli altri paesi arabi in rivolta. Due cose non simili, perché una era scontata, l'altra no.La prima sapevamo già da tempo che sarebbe stata così: ai primi sintomi di una protesta che reclama democrazia, l'occidente - noto paladino del concetto, cui ha offerto sostegno persino con i...

CULTURA & VISIONI/TAGLIO MEDIO

PAGINE RADICALI OLTRE L'ORTODOSSIA

GB. Gli anniversari sono sempre occasione di riflessione, tanto più nel caso del cinquantesimo, festeggiato l'8 dicembre, della «New Left Review» , un non secondario fratello maggiore de «Il Manifesto». Era nata dieci anni prima di noi, quando in Inghilterra stavano «emergendo - come scrive la sua attuale direttrice, Susan Watkins - una...

CONTROPIANO/APERTURA

14 LUGLIO 1948, L'ATTENTATO A TOGLIATTI

ITALIA/ROMA. «Il Pci - amava ripetere Togliatti - è una giraffa». Intendeva dire che era un animale bizzarro, anomalo, molto dissimile dagli altri partiti comunisti. Ebbene, Aldo Natoli è stato, sin dall'inizio, una giraffa nella giraffa e io, quando l'ho incontrato per la prima volta, sono in effetti rimasta sbalordita. Era il 18 novembre 1947 e si...

LETTERE E COMMENTI/COMMENTO

ADDIO A UN CARO AMICO E GRANDE AFRICANO

ITALIA/SOMALIA. Abbiamo perso un amico di lunga data, del manifesto e personalmente di molti di noi, un grande africano, ministro e galeotto, e anzi condannato a morte, infine esiliato nel nostro paese: Mohamed Aden Shek,nato nella boscaglia del più disperato paese del continente, la Somalia.Era venuto qui negli anni '50 con una delle borse di studio che...

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