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  • Autore: CRISTINA PICCINO
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VISIONI/APERTURA

Immaginari sui bordi tra interni domestici e le scommesse del nostro tempo

GERMANIA/BERLINO. La Berlinale 72 si è chiusa con l'annuncio dei premi anche se fino a sabato, come da calendario originario, continuano le proiezioni per il pubblico. Una formula questa decisa in corsa nei giorni successivi alla diffusione di Omicron, probabilmente per salvaguardare il festival in presenza – necessità che ha poi...

VISIONI/APERTURA

La dirompente narrazione del sesso di Josefine

GERMANIA/BERLINO. Quando comparve per la prima volta, agli inizi del secolo scorso (1906), Josefine Mutzenbacher ovvero la storia di una prostituta viennese da lei stessa narrata provocò uno scandalo. Quelle pagine anonime scritte in forma di memoir narravano l'infanzia e l'adolescenza della protagonista caratterizzate da un numero infinito di...

VISIONI/TAGLIO BASSO

In un interno famigliare il racconto di un mondo

GERMANIA/BERLINO. L'Orso d'oro a Alcarrás di Carla Simón era stato annunciato appena subito dopo la proiezione del nuovo film della regista catalana che ritrova qui i motivi del precedente Verano 1993 (Estate 1993), premiato anch'esso alla Berlinale (2017), a cominciare da quel paesaggio famigliare, punteggiato di figure infantili che sono...

VISIONI/APERTURA

Rimanere attaccati alla vita attraverso lo sguardo

GERMANIA/BERLINO. Isabelle Huppert non è potuta arrivare per l'Omaggio della Berlinale perché positiva al test, un cambiamento di programma dell'ultimo minuto che è ormai «routine» nella vita festivaliera. La Berlinale chiude oggi coi premi anche se è continuerà fino al 20 per il pubblico, gli accreditati...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

«Leonora addio», la storia d’Italia in una urna

GERMANIA/BERLINO. Leonora, addio il primo film che Paolo Taviani ha girato da solo, con dedica al fratello Vittorio, dichiara la sua vocazione pirandelliana sin dal titolo, che è quello dell'omonima novella scritta da Pirandello nel 1910 di cui però qui non vi è traccia. È solo una delle variazioni di un gioco delle apparenze e...

VISIONI/APERTURA

Con i fantasmi del Bataclan nulla sarà più come prima

GERMANIA/BERLINO. Nei giorni immediatamente successivi alla strage del Bataclan, la lettera aperta ai terroristi del marito di una delle 130 persone uccise quella notte del 13 novembre 2015 tra la sala del concerto e i bar e i ristoranti lì intorno, era divenuta quasi un manifesto: non avrete il mio odio, scriveva Antoine Leiris, rimasto solo col...

VISIONI/APERTURA

«Nel mio nome», la forza di scegliere

GERMANIA/BERLINO. Alla domanda: «Sei un maschio o una femmina?» da piccolo Andrea non sapeva mai cosa rispondere e scappava via. Era una bimba ma faceva fatica a rappresentarsi come tale, e quello che sentiva, come si vedeva lo affidava ai racconti che aveva iniziato a scrivere molti presto. Questo suo stesso disagio rispetto al proprio genere,...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Cento metri di separazione per inventare un nuovo racconto di sé

GERMANIA/BERLINO. Margaret (Stéphanie Blanchoud) è una che mena, e di brutto. Esplode facilmente in furie indomite per questo ha perso lavori, l'amore (Benjamin Bioley), le possibilità che quel suo bel talento per la musica le avevano aperto. Ma questo lo scopriamo un po' alla volta, nei frammenti dei suoi incontri, tra i segni del suo...

VISIONI/APERTURA

«Peter Von Kant», il cinema di Fassbinder in un appartamento

GERMANIA/BERLINO. Le Lacrime amare di Petra Von Kant era un melò «senza ipocrisia» - come diceva Fassbinder parlando dell'adorato Sirk e dei suoi melodrammi e delle ragioni per cui lo amava tanto. La Petra del titolo, stilista famosa e nobile (Margit Carstensen) chiusa nella sua casa piena di arte e bellezza, coi Poussin alle pareti e il...

VISIONI/APERTURA

Abitare di nuovo il cinema per future scommesse

GERMANIA/BERLINO. Tra le moltissime mail ricevute in questi giorni dagli uffici della Berlinale l'ultima, ieri, alla vigilia dell'inizio, annunciava che quest'anno non ci sarà alcun party di apertura, e se i direttori Carlo Chatrian e Mariette Rissenbeek si fanno portavoce del desiderio di brindare tutti insieme a questo ritrovarsi in presenza dopo...

VISIONI/BALCONE

Sorrentino torna agli Oscar, le nomination del 2022

USA/LOS ANGELES . Paolo Sorrentino con il suo «diario» famigliare, È stata la mano di Dio è entrato nella cinquina dei film internazionali, superando così quella «soglia» che porta alla finale degli Oscar. Non è la prima volta per il regista italiano, già vincitore nella stessa categoria con La...

COMMENTO

Monica Vitti, l’abbraccio della sua città

ITALIA/ROMA. La Sala del Campidoglio si è riempita in fretta, mentre la fila fuori continuava a crescere sotto al cielo grigio di una giornata invernale senza freddo. Dentro ci sono i fiori, tantissime mimose gialle che esplodono allegre, il suo ritratto è posato con dolcezza sulla bara.C'è anche la bandiera della Lazio, la sua...

VISIONI/APERTURA

Quando la fabbrica arrivò in tv sotto forma di un feuilleton

GERMANIA. R.W.Fassbinder muore quarant'anni fa, il 10 giugno del 1982, aveva 37 anni e una filmografia imponente (più radiodrammi, regie teatrali, serie per la tv, scritti critici e teorici illuminanti), scandita dal desiderio quasi frenetico di fare, sperimentare, creare, mettere alla prova talento e mezzi produttivi in un corpo a corpo...

VISIONI/INTERVISTA

Scrivere è cadere dentro le cose, con l’ironia reinvento il mondo

ITALIA/ROMA. All inizio c è il titolo, Darwin inconsolabile per esempio, sì proprio lui, il filosofo della teoria evolutiva ormai un po superato che nel lessico famigliare dei protagonisti somigl

VISIONI/APERTURA

«Un giorno tu sarai», l’invisibile della Storia nella trama delle vite

. Le prime scene ci portano in una stanza vuota, fuori dal tempo, le mura sono scrostate, la luce fioca: tre uomini puliscono con furia i pavimenti sporchi, usurati, strofinano le scope, grattano le

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Serge Korber, addio al regista di Louis Funès

FRANCIA . Il suo nome si associa a quello di Louis de Funès ma la carriera di Serge Korber morto la scorsa domenica a Brens dans le Tarn è assai più eclettica di questo, e spazia dal feu

VISIONI/TAGLIO BASSO

Thierry Mugler, lo «scultore dei corpi» che ha ridisegnato l’immaginario femminile

FRANCIA/STRASBURGO. Discreto e eccentrico sono gli aggettivi che ritornano parlando di Thierry Mugler, artista della moda morto ieri a 73 anni. Creatore con la passione per i corpi, la tecnologia, lo spettacolo e sopr

VISIONI/APERTURA

«Il tempo rimasto», viaggio nella storia d’Italia

ITALIA. Quello che l'addolora è pensarsi come l'ultima che ricorda ancora volti, avvenimenti, luoghi, persone destinati a scomparire con lei, e chissà se resterà qualcosa si chiede una delle protagoniste che abbiamo ascoltato insieme alle altre e agli altri fin lì nel nuovo film di Daniele Gaglianone, Il tempo rimasto,...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«A Qualcuno Piace Classico», il gusto di riscoprire il cinema

ITALIA/ROMA. Omaggio e citazione sin dal titolo, «A Qualcuno Piace Classico» la rassegna romana che ha lanciato la scoperta (o riscoperta) dei classici su grande schermo torna da martedì prossimo, 23 gennaio (ore 20.00), al Palazzo delle Esposizioni con le sue proiezioni in 35 millimetri di titoli che attraversano la storia del...

VISIONI/APERTURA

Berlinale, la scommessa del ritorno in sala esplorando il cinema

GERMANIA/BERLINO. Un programma di autori, tendenze e possibili scoperte del cinema mondiale ma soprattutto la scommessa faticosamente conquistata del ritorno in presenza con un festival che accadrà fisicament

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