Anche in Slovenia avanza la destra populista

La piccola Slovenia si prepara a rafforzare il fronte dei populisti europei. Con poco più di due milioni di abitanti, un’economia che può vantare un segno positivo anche grazie ai fondi ricevuti da Bruxelles, questo Stato dell’Europa centrale entrato 14 anni fa a far parte dell’Unione europea si reca oggi...

«Stop Soros law», in Ungheria ora è reato aiutare i profughi

Molto presto in Ungheria anche aiutare un profugo a presentare una richiesta di asilo potrebbe essere considerato un reato. E lo stesso rischio potrebbe coorere anche chi - ong o privato cittadino – si adopererà per regolarizzare la posizione di un migrante al quale è scaduto il permesso di soggiorno. Ufficialmente...

Bosnia, la nuova rotta dei migranti spaventa l’Ue

«Quello dei migranti non è un problema balcanico ma europeo e l’Ue deve essere coinvolta di più». Mentre il ministro per la Sicurezza bosniaco Dragan Mektic rivolgeva venerdì scorso il suo (per ora) inutile appello a Bruxelles, nei giardini che si trovano nel centro storico di Sarajevo un nutrito...

Porti chiusi alle navi che fanno i salvataggi

Una riforma del regolamento di Dublino che preveda la distribuzione obbligatoria dei richiedenti asilo tra gli Stati membri della Ue è una dei pochi punti condivisi fin da subito con il M5S. Per il resto il capitolo del programma sull’immigrazione si basa tutto sulle proposte della Lega che puntano a fermare gli sbarchi e...

L’attacco di Bruxelles su debito e migranti: «Rispettare le regole»

L’attesa è finita. Dopo 72 giorni durante i quali a Bruxelles si è guardato pressoché in silenzio a quanto accadeva a Roma, alla fine l’Unione europea decide che è arrivato il momento di rendere pubbliche le preoccupazioni suscitate da un possibile governo a guida Lega e 5 Stelle. «Speriamo...

Più fondi a chi accoglie ma niente sanzioni ai Paesi che respingono

Alla fine a prevalere sembra essere stata la linea suggerita da Emmanuel Macron quando, intervenendo poche settimane fa a Strasburgo, il presidente francese ha proposto di finanziare maggiormente le comunità disposte ad accogliere i rifugiati piuttosto che continuare a litigare in Europa cercando di imporre quote obbligatorie di...

Marine Le Pen chiama a Nizza i sovranisti di tutta Europa

Marine Le Pen ci ha sperato fino all’ultimo: avere accanto a sé Matteo Salvini nel comizio che terrà oggi a Nizza e che, nelle intenzioni della presidente del Front national, dovrebbe rappresentare l’inizio della campagna elettorale per le elezioni europee del 2019. Alla fine però anche lei ha dovuto...

Un milione di firme in difesa della solidarietà

Raccogliere un milione di firme entro febbraio del 2019 per chiedere all’Europa di schierarsi a favore dei diritti umani, creare ingressi legali e sicuri per i migranti e rifugiati e fare in modo che la solidarietà verso chi fugge da fame e persecuzioni cessi di essere considerata un reato. Sono gli obiettivi di...

«L’Italia non partecipa ad azioni militari»

Al termine di una giornata in cui ha sentito alcuni leader europei tra i quali la cancelliera tedesca Angela Merkel, Paolo Gentiloni fa l’unica cosa che il premier di un governo senza pieni poteri può fare: ribadire la fedeltà agli alleati, a partire da Stati uniti, Francia e Gran Bretagna, senza però per questo...

Il conflitto alle porte, l’imbarazzo di Gentiloni

I venti di guerra che soffiano sempre più forti dalla Siria si trasformano in Italia nell’ennesimo scontro politico tra Lega e Pd, con la prima decisamente contraria a un intervento militare e il secondo deciso a non prendere le distanze da Stati uniti, Francia e Gran Bretagna, i più decisi per un intervento contro...

Il «laboratorio ungherese» che preoccupa l’Europa

Al di là delle dichiarazioni di rito, l’ennesima vittoria elettorale di Viktor Orban preoccupa la maggior parte della capitali europee. La riconferma del premier magiaro rappresenta infatti non solo il consenso degli ungheresi al rifiuto delle politiche di accoglienza dei migranti decise da Bruxelles, ma rischia di dare nuova...

«La missione in Niger non si ferma». Ma nel Paese del Sahel cresce l’opposizione

«Non ci sono ipotesi di ritiro del personale italiano. La missione si svilupperà in pieno accordo con le autorità locali». Per la terza volta in tre mesi lo Stato maggiore della Difesa smentisce la notizia di un possibile stop all’intervento italiano in Niger. Al punto che fonti del ministero assicurano che...

Un accordo voluto dall’italiano Filippo Grandi per mettere fine alle espulsioni

Mesi di lavoro buttati al vento. Un sforzo diplomatico cesellato fino all’ultima parola e reso nullo dalla protesta di alcuni ministri del governo di Benjamin Netanyahu, ma anche dalle dichiarazioni, a dir poco intempestive, con cui il premier israeliano ha reso noto l’accordo firmato lunedì con l’Unhcr per il...

Migranti, dietro i libici c’è la Marina militare italiana?

Ma chi coordina gli interventi della Guardia costiera libica? Tripoli non ha una propria area Sar (ricerca e salvataggio) né dispone di un proprio Mrcc, un centro di controllo per i salvataggi in mare dal quale dare indicazioni alle sue motovedette impegnate, anche in acque internazionali, nel fermare i barconi carichi di migranti....

«Colpevoli solo di aver salvato migranti che erano in pericolo»

«Vorrei subito chiarire un equivoco: dietro l’operato della ong Proactiva Open Arms non c’è nessun reato. Il loro è stato solo un intervento di soccorso in mare». Il senatore Luigi Manconi punta subito a sgomberare il campo da quelli che considera pericolosi malintesi. Per il presidente della...

«LE REGOLE NON SONO CAMBIATE, PERCHÉ DARE I MIGRANTI AI LIBICI?»

Per la procura di Catania unico obiettivo Open Arms sarebbe stato quello di sbarcare in Italia i migranti tratti in salvo una settimana fa nel Mediterraneo e questo anche se a giudizio dei magistrati non sarebbe stato necessario. E’ sulla base di questa convinzione che i magistrati siciliani hanno sequestrato la nave della ong...

Abusi sessuali, 24 casi scoperti anche in Msf -

Ventiquattro casi di molestie o abusi sessuali nel solo 2017. Dopo Oxfam a finire nel mirino per una serie di scandali sessuali con protagonisti operatori umanitari questa volta è la francese Medici senza frontiere, un’altra Ong tra le più conosciute al mondo. La denuncia arriva direttamente dalla sede di Parigi...

Da allora cambiati i criteri di selezione del personale»

«Siamo al centro di una tempesta mediatica che va ben oltre i fatti di cui stiamo parlando e che ci sorprende. Si tratta di una vicenda che risale al 2011 in cui era coinvolta la nostra affiliata Oxfam Gran Bretagna che ha aperto un'indagine interna che ha portato al licenziamento e all'allontanamento di sette persone. Abbiamo dato...

«Diecimila rifugiati costretti nelle baraccopoli»

In teoria per legge avrebbero diritto a un posto dove dormire, pasti caldi, una corso di italiano e assistenza sanitaria e legale. In teoria. In pratica sono costretti ad arrangiarsi da soli trovando riparo sotto un ponte, oppure occupando edifici vuoti o dando vita, insieme ad altri disperati come loro, a vere e proprie baraccopoli nelle...

Alfano: «Soldati in Niger quando ce lo chiederanno»

Ma esiste o no una richiesta ufficiale del Niger al governo italiano perché invii una missione nel Paese del Sahel? Annunciando alla fine di dicembre il nuovo intervento militare, il premier Paolo Gentiloni aveva spiegato come la missione fosse stata «richiesta dal governo locale a inizio dicembre» 2017. Circostanza che...