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  • Autore: SILVANA SILVESTRI
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VISIONI/APERTURA

Prove di sentimento in una storia d’amore da ricordare

ITALIA/FRANCIA. Con una sapiente tessitura si intreccia il vissuto di una coppia, rievocando il passato ora dell’uno ora dell’altro senza far ricorso al flashback ma rendendo presente il passato, anzi più evidente dello stesso presente, perché in grado di infliggere sofferenze e offuscare nascenti emozioni.LUI (Luca Marinelli)...

VISIONI/APERTURA

«Gloria Bell», ritmo indipendente

CILE/USA/LOS ANGELES. Dotata di occhialoni per fare pendant con il primo Gloria, Julianne Moore in Gloria Bell del regista cileno Sebastian Lelio prende tutta la scena insidiata dalla presenza insinuante di John Turturro. Sembrerebbe un remake precisamente riproposto del suo precedente successo, ma in realtà ci sembra che Lelio racconti una storia e...

VISIONI/APERTURA

«Land», la terra della desolazione

USA. Sembra di respirare la polvere nelle scene della riserva indiana di Land, la stessa polvere che si alza in Afghanistan, così come abbiamo imparato a vedere in tanti film contemporanei. I due luoghi così lontani sono strettamente collegati dalla morte del giovane capitano indiano morto nello scenario di guerra. Una lettera...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Un angelo sterminatore tra i bagliori della Belle Époque

UNGHERIA/FRANCIA. Uno spettro si aggira per l’Europa e prende la forma innocente di una elegante modista in Tramonto di Laszlo Nemes. Angelo sterminatore, nemesi storica, spirito del tempo, incede per tutta la durata del film rendendoci partecipi di eventi che stanno per accadere, in un’Europa di inizio Novecento. Siamo nel 1910, la Belle...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

L’umorismo nero di Duprat prende di mira il mondo dell’arte

ARGENTINA/SPAGNA. A Buenos Aires, capitale di un impero mai esistito come diceva Malraux, Duprat continua la sua indagine caustica nel mondo dell’arte in Argentina. Dopo aver seguito le vicende del premio Nobel della letteratura tornato dall’Europa nel suo paesino sperduto (Il cittadino onorario) in Mi obra maestra (Il mio capolavoro, fuori...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Utilizzare come macchine da guerra erotismo e burocrazia

SERBIA/BELGRADO. Tra i film dell’onda nera jugoslava che facevano disperare i censori c’era anche un’inconsueta ala erotica rappresentata dal giovane Dusan Makavejev, classe 1932. Non che negli altri film mancassero aspetti di libertà che in Italia neanche si potevano immaginare, ma addirittura toccare la liberazione sessuale di...

VISIONI/BALCONE

Antonio Rezza e Flavia Mastrella, gli storici locali sotto sfratto

ITALIA/NETTUNO . Per stamattina alle ore 11 è annunciato lo sgombero forzato dai locali che raccolgono i trentacinque anni di attività di Antonio Rezza e Flavia Mastrella che hanno ricevuto la scorsa estate il Leone d’oro alla carriera per il Teatro e sono apprezzati internazionalmente tranne che a Nettuno dove risiedono. Il comune di...

VISIONI/APERTURA

Pepe Mujica, dodici anni di resistenza nel buio e nel silenzio

FRANCIA/ARGENTINA/SPAGNA. È stato l’anno di Pepe Mujica quest’anno alla mostra di Venezia: sull’ex presidente dell’Uruguay che ha abbassato la povertà del paese al 9% si sono visti due film e la sua stessa presenza ha trasmesso moniti sulla responsabilità di tutto l’occidente nei confronti della povertà nel...

VISIONI/APERTURA

Mrinal Sen, l’urlo consapevole della ribellione

INDIA. È stato negli anni Ottanta che siamo entrati in contato con il cinema indiano attraverso una grande quantità di rassegne e personali, film presentati ai festival, dove si sono potute fare le prime grandi perlustrazioni su un paese dalla produzione cinematografica sterminata. Mrinal Sen, scomparso il 30 dicembre...

VISIONI/BREVE

Morto a 89 anni il regista Kazimierz Kutz

POLONIA. All’inizio di dicembre uno dei suoi film «Il sale della terra nera» è stato inserito nella rassegna Ciak Polska di Roma come uno dei classici fondamentali del cinema polacco: Kazimierz Kutz è scomparso ieri all’età di 89 anni. In quel film del ’69 raccontava la Rivolta della Slesia...

VISIONI/APERTURA

Nel paese innamorato di Salvador Allende

. C’è ancora chi ti domanda se in Cile ci siano problemi con la dittatura. In quel paese lontano geograficamente, nel tempo e nell’immaginario è tornato Nanni Moretti, ci chiedevamo perché proprio adesso che sembra così inattuale, non fosse per la sua consolidata democrazia, per avere avuto la prima...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Dove lo stile è di rigore e la passione è il cinema

ITALIA/TORINO. Annunciato dal sontuoso spot di Domenico Giorgio, il Torino Film Festival diretto da Emanuela Martini presenta il programma della 36a edizione (23 novembre - 1 dicembre), una vocazione sempre mantenuta di scoperta, ricerca formale e dialogo con le nuove generazioni. Lo dimostrano anche le due retrospettive...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Ombre dell’America Latina in un summit sulle Ande

ARGENTINA/FRANCIA. Lanciato dalla Settimana della Critica con El amor - primera parte nel 2004 Santiago Mitre è ormai diventato tra i più interessanti nomi del cinema argentino, selezionato nei festival più importanti (Paulina alla Semaine di Cannes) sceneggiatore per Pablo Trapero (Leonera, El Elefante Blanco). Con La Cordillera...

VISIONI/TAGLIO BASSO

STORIE DI TRASGRESSIONE E DISOBBEDIENZA TRA EROS E RELIGIONE

USA/GB/IRLANDA. Ritratti di donne al limite sono le protagoniste dei film di Sebastian Lelio regista cileno Orso d’argento per Gloria, Oscar come miglior film straniero per Una donna fantastica dove Marina supera confini di genere. In Disobedience mette due donne a confronto nel loro rapporto d’amore. Il loro limite è segnato dalle...

VISIONI/TAGLIO BASSO

L’illusorio potere della scienza secondo Krzysztof Zanussi

ITALIA/ROMA. Mentre nelle sale polacche esplode il caso Kler di Wojtek Smarzowski di cui abbiamo riferito dal festival di Gdynia, il film che spiattella in maniera provocatoria in un paese cattolico, tutti i possibili vizi del clero, Krzysztof Zanussi idealmente contrappone con il suo ultimo film Ether un diverso livello di riflessione, aggiungendo un...

VISIONI/APERTURA

Tutto in vendita nel drammatico on the road ad Asunción

PARAGUAY. SILVANA SILVESTRI II Il tema dell’omosessualità affrontato recentemente da più di un regista latinomoamericano, rimasto ancora vagamente tabù, si fa strada nell’esordio di Marcelo Martinessi senza voler prendere il sopravvento e senza volerne fare una bandiera. Entrano subito in scena due protagoniste, si...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Un pamphlet sull’integrazione, in 38 stratagemmi

FRANCIA. Daniel Auteil celebrato interprete del cinema francese è famoso per il suo carattere imprevedibile ed eccentrico. In Le Brio (tradotto Quasi nemici per assonanza con il campione di incassi Quasi amici) è il prof Pierre Mazard dell’università di Assas (Paris II) dal comportamento razzista e politicamente...

VISIONI/BREVE

Nel paese distrutto dal terremoto un solo abitante rifiuta di andare via

ITALIA. Ha introdotto un originale linguaggio nel nostro cinema Pippo Mezzapesa, si potrebbe forse definire «l’anticommedia all’italiana», come a fare silenzio nel perenne chiacchiericcio che ci circonda. Già nei suoi primi film aveva individuato tipi e comportamenti, delineando un tipo di essere umano ingenuo con...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Il dolore di Stefano Cucchi nella prigione dell’omertà

ITALIA. Durissimo e preciso nel colpire là dove deve andare a segno senza deviazioni di percorso Sulla mia pelle di Alessio Cremonini accompagna con rara umanità fino alla morte la settimana di agonia di Stefano Cucchi. È noto il caso della morte in carcere del giovane geometra arrestato per detenzione, spaccio e...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Il testacoda della democrazia, immagini dalla strage di Utoya

ITALIA/VENEZIA. Un corretto esempio di cinema civile, anche se convenzionale nella sua costruzione è il film in concorso 22 July del regista inglese Paul Greengrass che racconta la strage avvenuta il 22 luglio 2011 nell’isola di Utoya compiuta dal neonazista norvegese Anders Breivik dopo aver fatto esplodere un’autobomba di fronte al...

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