Risultati per:

  • Autore: MARCELLO LORRAI
Modifica ricerca

VISIONI/APERTURA

PRINCE, UNA MUSICA NERA DEL TUTTO FUORI CONTROLLO

USA/MONTREUX. A mo' di marching band i fiati salgono in scena dalla platea, e che cosa intonano? Indovinato: When The Saints. Siamo in un jazz festival, e che cosa di più scontato per attaccare un concerto dell'evocazione di New Orleans, e con un brano poi che è quanto di più ritrito in fatto di jazz si possa tirar fuori? Le cose però sono un po' più...

VISIONI/APERTURA

GEOMETRIE VOLATILI

ITALIA/BOLZANO. «Siamo riusciti a fare in tre giorni quello che a Chicago ci sarebbero voluti tre mesi: perché non vi trasferite a Chicago?». Entusiasta dell'opportunità che gli è stata offerta dal Südtirol Jazz Festival Altoadige di lavorare con l'Italian Instabile Orchestra, Anthony Braxton concede volentieri all'iperbole e non lesina lusinghieri...

VISIONI/APERTURA

LA SCENA DEL CONTINENTE NERO

SPAGNA/BILBAO. Una collezione privata si costruisce sulla base di gusti e inclinazioni personali, e ad orientare la scelta nell'acquisizione dei pezzi la simpatia per un'artista o una corrente può tranquillamente prevalere sul criterio della considerazione del valore assoluto delle opere. Non avrebbe quindi senso rimproverare al florilegio della...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

RACCONTI E PENSIERI AD ALTA VOCE DI LAURIE ANDERSON SULLA NASA

ITALIA/MILANO. Un assortimento di mini-racconti, di pensieri a voce alta, The End of the Moon, che si nutre abbondantemente dell'esperienza di Laurie Anderson come «artista residente» alla Nasa, e che in scena si traduce in una esibizione non esattamente spaziale: una poltrona, una piccola galassia di candele accese, una tastiera, un violino, uno...

VISIONI/APERTURA

A LATINOAMERICANDO SI GIOCA CON LA CHARANGA

ITALIA/MILANO. Chi scende, chi sale, chi si mantiene in un magico equilibrio. Chi è sceso a precipizio, nella musica cubana da ballo di oggi, è - lo si dice con la morte nel cuore - Los Van Van: per il secondo anno consecutivo, senza Juan Formell, al festival Latinoamericando Van Van è apparso in piena crisi di identità: ora risulta un gruppo...

VISIONI/APERTURA

QUELLA MUSICA ELETTRICA CON STRALUNATE DIGRESSIONI

ITALIA/MILANO. La prima delle due serate al Blue Note, James Blood Ulmer non c'era, pare per un contrattempo. Con tutto il rispetto per il sessantaquattrenne chitarrista e cantante - che negli anni settanta entrando nei gruppi di Ornette Coleman rappresentò uno degli elementi di novità in direzione elettrica che emergevano nella musica del grande...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

UN'ESTATE NEL SEGNO DEI RITMI CUBANI

ITALIA/MILANO. «Il tempo passa, stiamo diventando vecchi»: difficile non ritrovarsi nei versi di una delle più famose canzoni di Pablo Milanés, Años, rendendosi improvvisamente conto che sembra ieri, ma in realtà sono già passati otto anni dalla sua precedente esibizione a Latinoamericando. Storico esponente dei fenomeni della Canción Protesta e della...

VISIONI/APERTURA

SE LE ZANZARE VANNO AL MUSEO

FRANCIA/PARIGI/AFRICA. Non c'è Ousmane Sow: ma a lui il Musée Dapper aveva già dedicato una personale, Les Trois premiers bronzes d'Ousmane Sow, nel 2001; e poi con le sue imponenti figure Sow nella capitale francese è ampiamente acquisito, dopo aver avuto nel '99 il meritato onore di una esposizione sul Pont des Arts, di fianco al Louvre, che nel suo genere ha...

VISIONI/TAGLIO BASSO

HILL, IL JAZZ DEL PIANISTA FUNAMBOLO

ITALIA/VICENZA. Esposizione del tema, per cominciare; e ritorno all'esposizione del tema, per chiudere: una cornice rassicurante, quella che Andrew Hill spesso mette ai suoi brani, che rinvia a un'epoca del jazz vissuta intensamente dal pianista, cinque-sei decenni fa. Ma la stessa interpretazione dei motivi a cui è affidata l'apertura dei pezzi, belle...

VISIONI/APERTURA

IL JAZZ LIQUIDO DI STAN TRACEY

ITALIA/NOVARA. Non è escluso che Sonny Rollins gli faccia l'onore di un tête à tête: basti questo a dire che, se il suo non è uno dei quattro nomi del jazz che tutti conoscono, decisamente non è neppure dei più trascurabili. Del duo col settantacinquenne saxophone colossus si parla per l'anno prossimo, quando Stan Tracey avrà (il 30 dicembre ) compiuto...

VISIONI/APERTURA

INCANTESIMI MUSICALI DALL'ETIOPIA

FRANCIA/PARIGI. Ospite del trio di Mohammad Jimmy Mohammad, rispettoso del ruolo di protagonista del cantante non vedente e conscio delle buone maniere a cui è tenuto un invitato, per un bel pezzo del set Han Bennink riesce a rimanere seduto alla batteria e ad evitare per una volta le trovate più surreali e pirotecniche. Lo storico protagonista...

VISIONI/APERTURA

A BERGAMO SULLE STRADE DEL JAZZ

ITALIA/BERGAMO. «In una città americana di queste dimensioni per il jazz non si troverebbero spettatori abbastanza da riempire un teatro della capienza del Donizetti. E al sindaco non verrebbe mai in mente di farsi vedere ad un festival di jazz: ma per il jazz un sindaco negli Stati uniti non si muoverebbe da nessuna parte, neanche a New York». Nei...

VISIONI/TAGLIO BASSO

PASSIONE E SAGGEZZA DI UN TECNICO RADIO

MALI. «Io di professione sono un tecnico radio, e ne sono molto fiero», ci ricordava nel corso di un'intervista in occasione del suo ultimo passaggio italiano, nel luglio scorso. Un tratto che distingueva Ali Farka Toure da tanti suoi illustri colleghi sulla scena della musica africana era che per buona parte della sua vita il chitarrista e...

VISIONI/APERTURA

IL RUMORE INFRANGE IL SUONO

ITALIA/TORINO. Rumorismo, parossismo, saturazione sonora: l'importante è avere pazienza. Non nel senso che l'ascolto di Original Silence sia penitenziale, ma perché, in apparente contrasto con la sua forma più esteriore, che è quella di una notevole aggressività, di un impatto assordante, che alla fine, dopo un'ora e mezzo di...

VISIONI/APERTURA

METHENY «A LEZIONE» DA SALIS

ITALIA/SANT'ANNA ARRESI. Appena arrivato ha dato un'occhiata al programma della prima parte di Ai confini fra Sardegna e jazz, imperniata su di lui, e con la confidenza che ormai intrattiene col festival è riuscito a rimproverare amichevolmente gli organizzatori, perché lo facevano suonare troppo poco. Così, a due giorni di master class per una...

VISIONI/APERTURA

JOHNNY PACHECO STAR PROPULSIVA DELLA SALSA

ITALIA/MILANO. Con garbata ma ferma insistenza spiega agli uomini del servizio d'ordine che vigilano all'ingresso del back stage che deve proprio arrivare da Johnny Pacheco: è un signore africano, non giovane, con alcuni vecchi lp comprati ad Abidjan alla metà degli anni settanta che vuole assolutamente far firmare dal suo idolo, in...

VISIONI/APERTURA

UNA MUSICA CHE SPEZZA IL COPRIFUOCO

ITALIA/REGGIO EMILIA. Da buon etiopico, figurarsi se può parlar male con uno straniero di qualcosa che riguarda il suo paese: fatica vana quindi quella di chiedere che opinione si è fatto uno come lui che ha vissuto da protagonista gli anni ruggenti della musica etiopica moderna, fra i 60 e i 70, sullo stato della musica odierna del suo paese....

VISIONI/TAGLIO BASSO

SUL PIANETA ELZA SOARES

ITALIA/MILANO. La carriera e la leggenda cominciano nello stesso momento. Quando a Rio una mulatta adolescente, graziosa ma assolutamente male in arnese, con un vestito in prestito troppo abbondante, si presenta nello studio di un programma radiofonico per un concorso. Il pubblico scoppia a ridere, c'è chi lancia apprezzamenti razzisti. Ary...

VISIONI/APERTURA

SE C'è GUERRA LA MUSICA TROVA PACE

ITALIA/MILANO. Juan Luis Guerra è ormai un ragazzo di quasi cinquant'anni, nato a Santo Domingo e oggi in perenne tour per il mondo, a presentare la sua musica raffinata. Lo abbiamo incontrato a Milano, ospite del festival Latinoamericando. La Berkley School of Music di Boston, dopo gli studi a Santo Domingo, è stata uno snodo decisivo della sua...

VISIONI/TAGLIO BASSO

MALINCONIA IN SALSA LATINOAMERICANA

ITALIA/MILANO. Tutto, in Juan Luis Guerra, contrasta felicemente con il cognome. Da vicino, a parlarci insieme, non fa minimamente pesare né la statura fisica, imponente, né quella artistica e commerciale, che non è da meno. Si comporta con semplicità, risponde gentilmente, affabile, e parla pacatamente, senza ombra di arie da star....

Supporta il manifesto e l'informazione indipendente

Il manifesto, nato come rivista nel 1969, è sinonimo di testata libera, indipendente e tagliente.
Logo archivio storico del manifesto
L'archivio storico del manifesto è un progetto del manifesto pubblicato gratis su Internet e aperto a tutti.
Vai al manifesto.it