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  • Autore: CRISTINA PICCINO
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VISIONI/INTERVISTA

Leyla Bouzid, la scoperta di una parola araba di sensualità e piacere

TUNISIA. Ahmed (Sami Outbali) e Farah (Zbeida Belhajmor) si incontrano nel corso alla Sorbonne di letteratura araba comparata. La ragazza è arrivata da Tunisi a Parigi per studiare, lui invece è nato e cresciuto in Francia e non parla neppure l’arabo. Dalla prima volta che la vede, senza forse neppure essere notato, la...

VISIONI/APERTURA

Un racconto della gioventù tra le geometrie di «Paris,13Arr.»

FRANCIA. Houllebecq lo chiama la «fortezza quadrangolare» les Olympiades, il quartiere parigino nel 13 arrondissement nato negli anni settanta – tra il 1972 e il 1977 – i cui blocchi verticali sorti con un’operazione di intervento urbano tra le più imponenti che hanno riguardato la capitale francese dai tempi...

VISIONI/APERTURA

«Calcinculo», insieme per lenire le ferite e scoprire se stesse

ITALIA. Chiara Bellosi definisce Calcinculo una «fiaba», potremmo dire allora: «C’era una volta una ragazzina triste che ne incontra un’altra e la segue per essere felice»? Prima della «storia» però per la regista milanese è questione di traiettorie dei corpi, dei sentimenti, di spazi:...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Chi ci sarà sulla Croisette? I titoli possibili, attesi, desiderati del Festival di Cannes

FRANCIA/CANNES . Il 14 aprile il Festival di Cannes tornato nelle date abituali di maggio (17-28) annuncerà il suo programma ma le scommesse sulla selezione, chi ci sarà o meno, sono già iniziate. Non è solo un gioco più o meno lieve, l'appuntamento che comprende quest'anno anche il Marché du Film è per il...

VISIONI/APERTURA

Il presente dentro ai fotogrammi degli archivi

FRANCIA/PARIGI. Mentre Gorbaciov appena atterrato viene accolto dalle autorità con omaggi e sorrisi, una voce dalla folla gli grida: «Signor Gorbaciov, perché Mosca non vuole ascoltare il desisiderio della Lituania di essere indipendente?». Lui si gira, appare seccato, dice qualcosa ma la domanda rimane inevasa. Inizia...

VISIONI/APERTURA

La scommessa della realtà tra le invenzioni delle immagini

FRANCIA/PARIGI. Cinéma du Reel, il festival dedicato al documentario di Parigi ha chiuso ieri un'edizione che può festeggiare un ottimo risultato sia sul piano delle presenze – sale sempre molto affollate – che su quello coi professionisti del settore che i questi giorni si sono incontrati negli spazi festivalieri. È vero...

VISIONI/APERTURA

Essere giovani, una sfida quotidiana

FRANCIA/PARIGI. Aaron, Nestor, Benjamin e Rafiki sono amici, studenti all'università di Bangui, la capitale della Repubblica Centrafricana, vogliono diplomarsi in economia nella sfida di decidere il loro futuro. O almeno ci provano perché studiare nel loro Paese è complicato specie senza soldi e protezioni potenti il rischio è...

VISIONI/APERTURA

Tra realtà e attualità c’è l’immagine

FRANCIA/PARIGI. «Noi siamo con l'Ucraina» accoglie gli ospiti all'entrata di Cinéma du Réel, segno di una «realtà» che necessariamente deflagra nelle immagini. Il festival del documentario parigino diretto da Catherine Bizern si è aperto venerdì scorso, un'edizione questa 44a che vede il ritorno...

VISIONI/APERTURA

Immagini per narrare un’altra Africa

FRANCIA/PARIGI/AFRICA. Quando nel 1992 Jean Marie Teno gira Africa, je te plumerais, l'immaginario del continente è già attraversato da una nuova generazione di registi, tra i quali oltre a Teno ci sono Idrissa Ouedraogo o Sissako, che rivendica la necessità di uscire da un racconto miserabilista per recuperare la potenza di immagini...

VISIONI/APERTURA

Una crisi di coppia e la realtà della Francia

FRANCIA. Un coppia di donne che sta per separarsi, Parigi nei sabato dei gilets jaunes di protesta e violenta repressione poliziesca, il desiderio di mettersi in gioco parlando un po’ di sé. Ci sono diverse piste in La fracture, il nuovo fim di Catherine Corsini - era stato presentato in concorso allo scorso festival di Cannes - che...

VISIONI/APERTURA

«Il male non esiste», tra il silenzio collettivo e le scelte di ciascuno

IRAN. In che modo gli stati autocratici riescono a rendere i cittadini parte della loro macchina? È a partire da questa domanda che comincia Il male non esiste, Orso d'oro alla Berlinale del 2020, da domani in sala, che nella sua riflessione va oltre ogni presente interrogando il sentimento di responsabilità individuale nei suoi...

VISIONI/APERTURA

«Radiograph of a family», la storia dell’Iran tra le mura di casa

IRAN. «Mamma sposò la foto di papà» racconta la voce fuori campo narrante, che è quella della regista, sulla fotografia in bianco e nero della giovanissima donna con l’abito bianco e il sorriso delle grandi occasioni che dice «sì» al ritratto di un uomo racchiuso in una cornice. Ma...

VISIONI/APERTURA

«Red Rocket», il paesaggio americano dell’ex pornodivo

USA. Chi è Mickey (Simon Rex)che conosciamo su un bus senza un soldo, nonostante le arie che pretende di darsi, mentre sta tornando a casa, a Texas City - periferia orizzontale dominata dalle raffinerie di petrolio? Attore porno ormai bandito da Los Angeles è costretto a riparare dall’ex moglie Lexi (Bree Elrod) che sembra...

VISIONI/COMMENTO

Le sale in crisi e i passi indietro delle distribuzioni

ITALIA. Nelle scorse settimana si è molto parlato della crisi delle sale che sono la realtà più colpita in questi oltre due anni di pandemia, il cui effetto sembra continuare a essere molto pesante. E nella quale conta senz’altro il fattore «abitudine»: quanto cioè lo spettatore cinematografico si...

VISIONI/INTERVISTA

La storia nel paesaggio del mito

ISRAELE/ITALIA/FIRENZE. Ci sono immagini e figure che ritornano costantemente nell’opera di Amos Gitai a cominciare dal paesaggio che è quello del suo paese, Israele, attraversato nei suoi miti per restituirne una narrazione capace di rifondarli. E un’esperienza collettiva che vive anche in quelle privatissime, la sua famiglia, il padre Munio...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«Promised Lands», una geografia di immaginari

ITALIA/FIRENZE. Promised Lands, terre promesse, è il titolo della mostra che si inaugura oggi a Firenze (fino al 14 aprile), un percorso attraverso le memorie e le lingue del Mediterraneo, e nei frammenti della sua opera, che Amos Gitai ha ideato e allestito a partire dallo spazio che occupa, la Sala d'Arme di Palazzo Vecchio, nel dialogo di...

VISIONI/APERTURA

L’Italia del fascismo nel riflesso di una vetrina

ITALIA. 1938,l’Italia fascista firma le leggi razziali contro i cittadini italiani ebrei che vengono espulsi dalle scuole e dalle università, qualcuno inizia a fuggire da un paese ormai ostile come altri nell’Europa che sta per cominciare una nuova guerra, mentre sulle vetrine dei negozi appaiono i primi cartelli che fieramente...

VISIONI/APERTURA

Il sentimento della vita è un volo in alto sul «Calcinculo»

GERMANIA/BERLINO. Benedetta adolescente senza gioia vive con la madre, il padre e le due sorelline più piccole in una periferia romana qualsiasi: la sua giornata è la scuola insieme all'amica un po' punk, forse la sola, e quella casa dove si sta troppo stretti che la fa sentire ancora più a disagio. Un giorno sul prato stepposo di...

VISIONI/APERTURA

Immaginari sui bordi tra interni domestici e le scommesse del nostro tempo

GERMANIA/BERLINO. La Berlinale 72 si è chiusa con l'annuncio dei premi anche se fino a sabato, come da calendario originario, continuano le proiezioni per il pubblico. Una formula questa decisa in corsa nei giorni successivi alla diffusione di Omicron, probabilmente per salvaguardare il festival in presenza – necessità che ha poi...

VISIONI/APERTURA

La dirompente narrazione del sesso di Josefine

GERMANIA/BERLINO. Quando comparve per la prima volta, agli inizi del secolo scorso (1906), Josefine Mutzenbacher ovvero la storia di una prostituta viennese da lei stessa narrata provocò uno scandalo. Quelle pagine anonime scritte in forma di memoir narravano l'infanzia e l'adolescenza della protagonista caratterizzate da un numero infinito di...

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