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  • Autore: SILVANA SILVESTRI
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VISIONI/TAGLIO BASSO

«Il ritratto negato», un monito contro i totalitarismi a venire

POLONIA. Ha il valore di un testamento poetico l’ultimo film di Wajda uscito nell’anno della sua scomparsa (2016), candidato all’Oscar Powidoki che esce ora nelle sale con il titolo Il ritratto negato, dove si raccontano gli ultimi due anni di vita (1950-52) di un celebre artista polacco dell’avanguardia, Wladislaw...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«Il segreto di una famiglia» nel passato della dittatura militare argentina

ARGENTINA. Il segreto di una famiglia di Pablo Trapero, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia 2018, dal titolo originale La Quietud a quello italiano perde un po’ della pacata serenità che non lascia indovinare il feroce il ribaltamento del racconto. «La quiete», nome adatto alla residenza di campagna della...

VISIONI/APERTURA

Alessandro e Pietro in diretta «Selfie» dal Rione Traiano

ITALIA. Cosa guardano in quei telefonini Alessandro e Pietro per tutto il tempo di Selfie? Forse il loro futuro. Riprendere se stessi per tutto il tempo potrebbe sembrare straniante, ma con il terzo in campo, il regista Agostino Ferrente, la storia si fa fluida e avvincente, rimette in discussione il concetto stesso di documentario, diventa...

VISIONI/APERTURA

Movimenti politici in Corsica, cronaca di «Una vita violenta»

FRANCIA/CORSICA. «La vita di Stéphane sarebbe potuta essere anche la mia», dice Thierry De Peretti, il regista di Una vita violenta, suo secondo lungometraggio ambientato in Corsica, presentato alla Semaine de la Critique di Cannes 2018, ora nelle sale. Nel suo esordio Apache aveva avvicinato lo spettatore straniero ai luoghi forse da...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Addio Luigi Di Gianni, maestro del documentario e narratore dei silenzi del sud

ITALIA/NAPOLI. Scompare con Luigi Di Gianni maestro del documentario, nato a Napoli nel 1926, esploratore del sud che ha lasciato non pochi discepoli nei giovani registi che hanno trovato nei suoi lavori strumenti scientifici e uno sguardo a indicare la strada. A sua volta lui si era ispirato agli studi di Ernesto De Martino, ma soprattutto alla sua...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

«Mug», commedia nerissima nel cuore dell’Europa

POLONIA. Si sta costruendo la statua di Cristo più alta del mondo, più ancora di quella di Rio de Janeiro (e non è una trovata di surrealismo polacco, si trova a Swiebodzin nella Polonia occidentale, cinque anni per costruirla, realizzata con le donazioni della popolazione). Jacek (Mateusz Kosciukiewicz), un operaio che fa lo...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Aleksandr Sokourov, i progetti e il Padiglione Russia alla Biennale di Venezia

ITALIA/LECCE. Il Festival del cinema europeo di Lecce (8-13 aprile) ha omaggiato quest’anno Aleksandr Sokurov con una retrospettiva dei suoi film e l’Ulivo d’oro alla carriera. Dopo una intensa masterclass (di cui scriveremo su Alias) nell’incontro con la stampa il regista che ha riportato all’attenzione potere,...

VISIONI/TAGLIO BASSO

La fuga di un cane per raccontare la divisione di Cipro

ITALIA/LECCE. Mentre la commedia europea mostra un tipo di umorismo diverso per ogni paese, un certo tipo di commedia mediterranea è riconoscibile per un grado di sopportazione, spunti filosofici, ostinazione nell’affrontare situazioni impossibili. Lo abbiamo visto tante volte nei film albanesi e greci (meno in quelli italiani più...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Ci vuole coraggio e buona mira per educare il giovane Rey

ARGENTINA. Il cinema argentino da tempo si è allontanato da Buenos Aires, location inevitabile dei suoi film, dai classici ai contemporanei. Sono state esplorate le regioni da Salta (Lucrecia Martel), alla Patagonia di Lisandro Alonso, ed ora Santiago Esteves con il suo esordio L’educazione di Rey ci mostra la sua città, Mendoza,...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Davide e Golia nella foresta del Paraguay

ITALIA/ARGENTINA/SVIZZERA. In Chaco Daniele Incalcaterra torna a combattere per Arcadia la riserva che finalmente era riuscito a fare riconoscere dal governo paraguayano. Il terreno di 5000 ettari di foresta acquistati dal padre, di cui era stato costretto ad occuparsi avendoli ricevuti in eredità e destinati da lui ai guaranì, con il cambio di...

VISIONI/TAGLIO BASSO

16 agosto 1819, una sconfitta come lezione di democrazia

GB. Con una straordinaria visione di massa il regista mette in scena l’antefatto e la conclusione di un episodio poco conosciuto perfino in Inghilterra della storia inglese, il massacro di Manchester del 16 agosto 1819 che prese il nome di Peterloo alludendo al luogo dove avvenne (St. Peter’s Field) e alla battaglia di Waterloo...

VISIONI/APERTURA

Prove di sentimento in una storia d’amore da ricordare

ITALIA/FRANCIA. Con una sapiente tessitura si intreccia il vissuto di una coppia, rievocando il passato ora dell’uno ora dell’altro senza far ricorso al flashback ma rendendo presente il passato, anzi più evidente dello stesso presente, perché in grado di infliggere sofferenze e offuscare nascenti emozioni.LUI (Luca Marinelli)...

VISIONI/APERTURA

«Gloria Bell», ritmo indipendente

CILE/USA/LOS ANGELES. Dotata di occhialoni per fare pendant con il primo Gloria, Julianne Moore in Gloria Bell del regista cileno Sebastian Lelio prende tutta la scena insidiata dalla presenza insinuante di John Turturro. Sembrerebbe un remake precisamente riproposto del suo precedente successo, ma in realtà ci sembra che Lelio racconti una storia e...

VISIONI/APERTURA

«Land», la terra della desolazione

USA. Sembra di respirare la polvere nelle scene della riserva indiana di Land, la stessa polvere che si alza in Afghanistan, così come abbiamo imparato a vedere in tanti film contemporanei. I due luoghi così lontani sono strettamente collegati dalla morte del giovane capitano indiano morto nello scenario di guerra. Una lettera...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Un angelo sterminatore tra i bagliori della Belle Époque

UNGHERIA/FRANCIA. Uno spettro si aggira per l’Europa e prende la forma innocente di una elegante modista in Tramonto di Laszlo Nemes. Angelo sterminatore, nemesi storica, spirito del tempo, incede per tutta la durata del film rendendoci partecipi di eventi che stanno per accadere, in un’Europa di inizio Novecento. Siamo nel 1910, la Belle...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

L’umorismo nero di Duprat prende di mira il mondo dell’arte

ARGENTINA/SPAGNA. A Buenos Aires, capitale di un impero mai esistito come diceva Malraux, Duprat continua la sua indagine caustica nel mondo dell’arte in Argentina. Dopo aver seguito le vicende del premio Nobel della letteratura tornato dall’Europa nel suo paesino sperduto (Il cittadino onorario) in Mi obra maestra (Il mio capolavoro, fuori...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Utilizzare come macchine da guerra erotismo e burocrazia

SERBIA/BELGRADO. Tra i film dell’onda nera jugoslava che facevano disperare i censori c’era anche un’inconsueta ala erotica rappresentata dal giovane Dusan Makavejev, classe 1932. Non che negli altri film mancassero aspetti di libertà che in Italia neanche si potevano immaginare, ma addirittura toccare la liberazione sessuale di...

VISIONI/BALCONE

Antonio Rezza e Flavia Mastrella, gli storici locali sotto sfratto

ITALIA/NETTUNO . Per stamattina alle ore 11 è annunciato lo sgombero forzato dai locali che raccolgono i trentacinque anni di attività di Antonio Rezza e Flavia Mastrella che hanno ricevuto la scorsa estate il Leone d’oro alla carriera per il Teatro e sono apprezzati internazionalmente tranne che a Nettuno dove risiedono. Il comune di...

VISIONI/APERTURA

Pepe Mujica, dodici anni di resistenza nel buio e nel silenzio

FRANCIA/ARGENTINA/SPAGNA. È stato l’anno di Pepe Mujica quest’anno alla mostra di Venezia: sull’ex presidente dell’Uruguay che ha abbassato la povertà del paese al 9% si sono visti due film e la sua stessa presenza ha trasmesso moniti sulla responsabilità di tutto l’occidente nei confronti della povertà nel...

VISIONI/APERTURA

Mrinal Sen, l’urlo consapevole della ribellione

INDIA. È stato negli anni Ottanta che siamo entrati in contato con il cinema indiano attraverso una grande quantità di rassegne e personali, film presentati ai festival, dove si sono potute fare le prime grandi perlustrazioni su un paese dalla produzione cinematografica sterminata. Mrinal Sen, scomparso il 30 dicembre...

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