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  • Autore: LUIGI ABIUSI
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VISIONI/APERTURA

Strategie di sopravvivenza per l’immaginazione

ITALIA. Carlo Emilio Gadda non si sarebbe affatto scomposto di fronte alla situazione di contenzione che si sta verificando in questo periodo, dedito com’era all’evasione mentale piuttosto che fisica: il titolo di un suo libro divenuto eponimo per me quando da ragazzo assistevo alla folle corsa del mondo, scandiva, lapidario e tragico...

VISIONI/APERTURA

La scoperta del reale nel divenire infinito

ITALIA. Mi chiedo quanto sia necessario scrivere adesso di cinema o di letteratura, o musica; o se invece, a pensarci bene, non ci sia momento migliore che questo in cui tutte le più fantasiose distopie novecentesche, da Orwell a Soderbergh, ecc.. (ma ci metterei anche l’Hilbig purulento e stellare di Scorticatoio, uscito di...

VISIONI/APERTURA

L’invenzione di mondi tra spazi siderali e la malinconia di un paradosso amoroso

ITALIA. I CLASSICI. Twin Peaks. Gli albori della serie. I misteriosi interstizi, oscuri intervalli dell'immagine, qualcosa di viscoso che macchia le gonne di Audrey, il suo sguardo lascivo: un desiderio femminile precoce, una perdizione adiacente o coincidente con il nucleo della famiglia occidentale. Venticinque anni dopo, la terza stagione:...

VISIONI/APERTURA

«Sex education», lo specchio scuro di una inebriante corporalità

ITALIA. Strano, in tempi di estrema diserbazione, compulsiva detersività della pratica di vita, a cui peraltro si stenta a rassegnarsi, continuando le comitive a ruzzare per le strade, tra i tavoli dei bar all'aperto, tra i corpi in fragranza di Tom Ford sotto i golf, i corsetti, i pizzi, nonostante l'incombere di questo nuovo fantasmatico...

VISIONI/TAGLIO BASSO

La danza allucinata di corpi che si toccanoe si sfiniscono di reciproci tormenti

GERMANIA/BERLINO. Al Forum ha esordito Raul Ruiz con un film eccezionale, il che sembrebbe un doppio parodosso visto che il regista franco-cileno non potrebbe essere presente a un festival (ne’ ovunque) e che quand’era in vita ha partecipato più di una volta a questa sezione della mostra berlinese giunta quest’anno alla sua...

VISIONI/APERTURA

Chantal Akerman, filmare il segreto del tempo

BELGIO. Tra le altre cose - il racconto limpido di film spesso inenarrabili, privi di trama, come intorpiditi in dilatazioni spazio-temporali, in fissità quasi catatoniche di macchina; rassegna di oggetti, luoghi, individui spaesati nel lancinante procedere del mondo; il riferimento ad altri ambiti (teatro, letteratura, video-arte); e una...

VISIONI/APERTURA

«Zombi Child», storie di fantasmi e di cinema

FRANCIA/ITALIA/BARI . Se c'è un regista da cui aspettarsi qualsiasi cosa ogni volta esce un suo film, che sia la manipolazione del genere, l'esorbitazione degenere, la mistione tra filosofema e civismo, corporeità e spettralità, oppure la febbrile interrogazione dell'io in disfacimento, riedificazione, alterazione; quello è Bertrand...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Adolescenti, riscoperte e racconti di formazione

ITALIA. Posto che in letteratura probabilmente le cose migliori vengono (e verrano) da ristampe o riscoperte di autori del passato com’è accaduto quest’anno con Osvaldo Lamborghini, le previsioni si possono fare per lo più riguardo film, serie tv, dischi. Tra i film più attesi sicuramente l’ultimo di Paul...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Il mondo negli occhi di «Nancy», una bugia in forma di verità

USA. IIReduce dal Sundance e da Sitges - due festival che evocano svariati tipi di garanzia, suggestioni e capolavori come ad esempio La fin absolue du monde di Backovic - arriva in sala lo sguardo sgranato e magnetico, fisso su quell'impalcatura scricchiolante e squallida che è il mondo, di Andrea Riseborough (miglior attrice a Sitges...

VISIONI/APERTURA

Patrick Watson, sinfonie di elementi sospese nel tempo

CANADA. L’impressione che si ha ogni volta esce un disco dei Patrick Watson è di un rapporto intrinseco, simbiotico, instaurato da questa musica - la trama variegata degli arrangiamenti, le parole al vento che si sbriciolano in eco, la poesia denudata del piano, nel piano nudo madreperlaceo - con lo spazio-tempo posto fuori dal...

VISIONI/APERTURA

Lo sguardo oltre l’orizzonte

ITALIA. Per molto tempo mi sono interrogato a proposito del pullulare delle immagini, ostinato, inveterato nei secoli; l’infinito assedio di piani abbaglianti, evanescenti su questo congegno a nervi, a dissipazione costante che è il soggetto in accezione lacaniana; l’eco lasciata ogni volta dalla loro scomparsa, quel grumo di...

VISIONI/APERTURA

Lampi erotici e muri del suono nella notte dei Julie's Haircut

ITALIA. È passato solo qualche mese – era un’estate tumida, che stentava ad avvampare – dal visibilio liquido, ipnotico di Music From The Last Commander dei Julie’s Haircut, che interpretavano le immagini di Von Sternberg, confermando una predisposizione alla visione, alla visionarietà, che è...

VISIONI/APERTURA

Stati di Euphoria, adolescenza dentro un paradiso amniotico

USA. Da Hbo, dopo un’estate torrida di trasmissione negli USA e corollario di polemiche, Euphoria è arrivata anche in Italia, su Sky Atlantic e Now Tv, con il suo portato di scandalo, per lo più legato alla visualizzazione di ciò che ancora non può essere mostrato sugli schermi, l’idolo fallico, peraltro...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«Sanctorum», elegia di un mondo indigeno e anche un po’ trascendente

ITALIA/VENEZIA. Chiusura a effetto della Settimana della Critica, a effetti luminosi, fosforescenze, brillii stellati nello spazio convesso notturno; quello di Sanctorum del messicano Joshua Gil (fuori concorso), a confermare il livello e lo spettro (e la spettralità) della selezione di quest’anno, tra parabole, melò, realismi,...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Dopo la devastazione della guerrala salvezza è in un fragile abbraccio

ITALIA/VENEZIA. Se Orizzonti indica l’approssimarsi a scorci cinematografici più o meno distanti, prospettive di forme cinematografiche non omologhe, significanti per via di stili, allusioni, ellissi, montaggi del tempo, anche interni alla semplice sequenza – ciò che si è visto nel concorso principale grazie a Larrain e...

VISIONI/APERTURA

L’imperituro sogno americano di Tony Driver

ITALIA/VENEZIA. Quest’anno gli indizi sparsi qui a Venezia, spesso immagini di grande profondità espressiva e novità formale, che si sedimentano anche molto tempo dopo la visione, essendo già passati un buon Martone e il magnifico Martin Eden di Marcello, finora il capolavoro di tutta la Mostra, e in attesa di un Maresco che...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Il giovane Jaime e la scoperta del corpo, una vita grondante sangue e lacrime

ITALIA/VENEZIA. Entrato in ballo il Cile, anche letteralmente, tra melò e regaetton (sciorinato, spiegato semanticamente da Bernal in una scena di Ema, che da sola può giustificare l’esistenza di un festival), a Venezia ha preso corpo la vitalità, la libertà della messa in scena, l’estro che hanno accomunato un...

VISIONI/APERTURA

L’incontro dionisiaco fra musica e «Immagine in tempo reale»

ITALIA. Certo rimbomba, non può che rimbombare come una specie di monito, nel cinema contemporaneo talvolta così sinestetico, e nella comprensione che ne può venire, la sanzione di Bresson sull’isolamento e l’espressione di per sé, anche intrinsecamente musicale (nella fibra del mero figurale), ritmica...

VISIONI/APERTURA

Ricerca del tempo perduto fra le merci di Hawkins

USA. Quello che attrae in Stranger Things – almeno la generazione che alla metà degli anni Ottanta aveva l’età dei protagonisti della serie, in balia di acconciature, camicie sgargianti e scaldamuscoli di lana fucsia, cartoni animati giapponesi in sigle splendidamente arrangiate, quando non erano, al di là del...

VISIONI/APERTURA

L’educazione sentimentale tra conflitti e ideologie

ITALIA/BARI. Se penso a film che rappresentino il nostro tempo, concitato, tecnocratico, eppure ancora ferino; e che lo mimino attraverso il linguaggio, il gesto cinematografico, mi viene in mente un’opera prima lucente, sonante, passata per il Festival di Locarno qualche tempo fa, Verão Danado del portoghese Pedro Cabeleira –...

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