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  • Autore: CRISTINA PICCINO
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VISIONI/APERTURA

Sulla Croisette un inizio da «Truman show» tra disagi e geopolitica

FRANCIA/CANNES. Passata l'emergenza della pandemia almeno nella «narrazione» collettiva – e in Francia proprio da ieri le mascherine non saranno più obbligatorie nemmeno sui trasporti pubblici, anche se si raccomanda di farne uso specie in orari affollati perché «il virus continua a circolare» - il Festival di...

VISIONI/APERTURA

Iran, una nuova repressionecontro filmmaker e attivisti

IRAN/TEHERAN. La notizia ha cominciato a rimbalzare su molti profili social la sera tardi diffusa dal sito iraniano indipendente «IranWire», e ieri ha trovato conferma nelle parole degli amici più vicini: la regista Firouzeh Khosrovani, autrice del molto bello Radiograph of a Family, è stata arrestata in Iran nell'ennesima...

VISIONI/APERTURA

«Noi due», l’on the road di un padre e un figlio verso l’età adulta

ISRAELE. Parlando del suo film Nir Bergman definisce il protagonista un uomo «mezzo cieco lungo il cammino, costantemente portato a minimizzare i propri bisogni per soddisfare quelli del figlio». Che ha vent’anni ma è autistico, e a lui Aharon, il padre (Shai Aviv) ha dedicato la propria vita al punto di rinunciare anche...

VISIONI/APERTURA

Lino Capolicchio, l’avventura di un ragazzo nell’arte della vita

ITALIA/ROMA. La sua immagine è rimasta legata nel tempo a quella di Giorgio, il ragazzo timido catturato nell’amore (forse) impossibile per Micol (Dominque Sanda), figlia di una famiglia dell’alta borghesia di Ferrara. Belli, eleganti con la loro giovinezza che come nelle partite a tennis in cui si sfidano prova a fronteggiare la...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Meredith Monk, la performance nel ritmo della vita

ITALIA/RAVENNA. Ai giovani raccomanda di scegliere sempre un «percorso indipendente» anche se difficile, anche se come è accaduto nella sua esperienza può costare grandi sacrifici economici e non solo. Meredith Monk sorride, le sue parole risuonano nello spazio silenzioso del teatro Rasi con grazia delicata. A Ravenna è...

VISIONI/APERTURA

Jan Fabre condannato per le accuse di molestie alle sue danzatrici

BELGIO/ANVERSA. Diciotto mesi di prigione con la condizionale contro i tre anni richiesti dal pubblico ministero più la sospensione per cinque anni dei diritti civili: con questa sentenza emessa ieri dal tribunale di Anversa si è chiuso per ora il processo a Jan Fabre, figura chiave della scena teatrale moderna, accusato da diversi...

VISIONI/APERTURA

Luc Moullet, guardare il mondo tra le altezze delle montagne

ITALIA/TRENTO. «Non sono una persona normale. Vivo sempre un po’ al di fuori della realtà» si sente dire da Luc Moullet nelle prime sequenze di La terre de la folie (2009). Un sorta di «prologo» in forma confidenziale che sembra essere lì a ricordarci con l’umorismo che gli appartiene la natura stessa...

VISIONI/APERTURA

L’esistenza in un libro, l’amore in un «inganno»

FRANCIA. Il rapporto tra le immagini e la letteratura è tornato a riaffermarsi con prepotenza, ne è espressione e quasi manifesto il nuovo film di Arnaud Desplechin, presentato a Cannes lo scorso anno e ora nelle sale italiane, girato durante il «confinamento» – la misura è quasi sempre quella...

VISIONI/APERTURA

Il cinema si ritrova alla Quinzaine nel segno del futuro

FRANCIA/CANNES. Il film di apertura, già annunciato da qualche giorno sarà L'envol di Pietro Marcello, «un racconto popolare, musicale e storico» ispirato al romanzo di Aleksandr Grin Le vele scarlatte (Editori Riuniti); e la selezione della prossima Quinzaine des Realisateurs (18-26 maggio), la sezione autonoma del Festival di...

VISIONI/APERTURA

Le scommesse della Croisette tra autori e nuove prospettive

FRANCIA/CANNES. Il rituale è sempre lo stesso a cominciare dalla promessa, anzi dalla certezza, che ai titoli annunciati se ne aggiungeranno altri nei giorni a venire, forse qualcuno confermerà le «indiscrezioni» date per sicure e improvvisamente disattese, come il film segreto di David Lynch, e qualcun altro invece...

VISIONI/TAGLIO BASSO

L’inferno dell’aborto, nel Ciad la resistenza è di famiglia

BELGIO/FRANCIA/CIAD. Lingui racconta, come ci suggerisce il titolo italiano, la storia di «una madre e di una figlia» a N'Djamena, capitale del Ciad, dove la vita per le donne sole, che hanno scelto di crescere una figlia o un figlio senza un marito significa emarginazione e solitudine. Amina, la protagonista, (la bravissima Achouackh Abakar)...

VISIONI/INTERVISTA

«Mutzenbacher», la messinscena sul divano dell’identità maschile

AUSTRIA. Quel libro, Josefine Mutznebacher, ovvero la storia di una prostituta viennese da lei stessa narrata Ruth Beckermann lo aveva scoperto da bambina, lei come molti altri giovanissimi lo andavano a leggere in segreto laddove i genitori lo nascondevano: «Era vietato e questo naturalmente aumentava la nostra curiosità»,...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Registi al fronte, film sospesi, boicottaggio mentre i festival approdano altrove

UCRAINA/KIEV. «Non sappiamo cosa accadrà nei prossimi giorni ma una cosa è certa: anche se noi speriamo di riuscire a farlo il festival sarà comunque qualcos’altro, visto che tutto ciò a cui abbiamo lavorato è stato cancellato». Così in un’intervista a «Screen International»,...

VISIONI/INTERVISTA

Arnaud Desplechin, il cinema nello spazio della parola

FRANCIA. Tromperie più di un «adattamento» del romanzo di Philip Roth Deception (Inganno, Einaudi), è una sorta di «sovrimpressione» tra lo stesso regista e lo scrittore che Arnaud Desplechin ha indicato più volte come il suo maestro. Philip (Denis Podalydès) è, appunto, uno scrittore...

VISIONI/COMMENTO

L’immagine nello spazio della parola

ITALIA/FRANCIA . C’è un aspetto interessante nel ritorno , con decisione, della letteratura sullo schermo, relazione mai interrotta, che anzi attraversa la storia del cinema e che nelle recenti stagioni sembra appunto riaffermarsi per esplorare diverse forme di interazione. Ne sono un esempio i due film in sala da oggi, Tra due mondi...

VISIONI/APERTURA

«Tra due mondi», il tradimento dell’artista per raccontare la vita

FRANCIA. Marianne è una scrittrice, nel suo nuovo libro-inchiesta vorrebbe dare voce «agli invisibili», coloro cioè che vivono quotidianamente la nuova economia sociale di precariato, sfruttamento, umiliazione. Che sono costretti a accettare lavori sottopagati, tipo pulire i bagni pubblici a 7 euro l’ora e in tempi...

VISIONI/APERTURA

«Outside», l'infanzia di Roma tra le strade di Kyiv

UCRAINA/DANIMARCA/COPENAGHEN. Qualche giorno fa Olha Zhurba ha affidato ai social la gioia per la prima del suo film a CPH:DOX, il festival del documentario in corso a Copenaghen, ringraziando tutti coloro ( come la produttrice Darya Bassel) che l'hanno supportata nella realizzazione del progetto. Lei non c'era al festival perché vive a Kyiv, nell’Ucraina...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Sentsov: «Di Putin non mi fido, è un criminale»

UCRAINA/RUSSIA. «Il boicottaggio contro la Russia deve continuare, è molto importante perché oggi chiunque compra prodotti russi, cibo russo, film russi supporta l’aggressione della Russia contro l’Ucraina e l’uccisione di cittadini ucraini innocenti, bambini, donne» ha detto ieri Oleg Sentsov alla rivista...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«Al cento per cento», la corsa senza tregua di Julie precaria del lavoro e della vita

FRANCIA. Come filmare il lavoro? La scommessa in questo confronto di ritmi, geometrie, punto di vista, posto dello spettatore è sempre rischiosa, e forse ancora di più oggi che la dimensione lavorativa si è frantumata in una moltitudine di individui e di contraddizioni. Quali piste seguire, dunque? Il cinema d’oltralpe...

VISIONI/COMMENTO

Paradossi di un rito tra testosterone e ipocrisie bon ton

USA/LOS ANGELES. Sarà per sempre «l'Oscar dello schiaffo» questo che doveva invece essere, almeno nelle dichiarazioni dell’Academy, l'Oscar di una (nuova) festa del cinema dopo la pandemia e i lunghissimi mesi di chiusura delle sale che hanno mutato radicalmente gli assetti dell'intera filiera cinematografica. Del resto gli...

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