PECHINO SCONGELA IL WEB

Qualcosa si muove: nella giornata di ieri dopo una conferenza stampa per pochi intimi del presidente cinese Hu Jintao, è arrivato l'annuncio sulla rimozione della censura per alcuni siti internet vietati in Cina. Gunilla Lindberg, vicepresidente del Comitato Olimpico Internazionale alle 12 circa ora di Pechino annunciava: «problema...

LUCCHETTI A INTERNET, LA CINA VUOLE COSì

Promesse e scoperte: la Cina corre verso le Olimpiadi tra problemi climatici e polemiche legate a diritti umani e libertà di navigazione su internet. Alcuni giornalisti giunti a Pechino, dopo essersi lamentati del caldo, poi dell'inquinamento, sono infine passati ad indagare altre elementi di novità pechinesi: hanno così scoperto che nel...

MENO AUTO MA PIù TIMORI, PECHINO SI SCOPRE NERVOSA

«Guarda, ascolta e odora, ma non toccare. Se quello che hai in mano puzza come un uovo marcio, potrebbe essere una bomba. Se sa di ammoniaca, potrebbe trattarsi di esplosivo al nitrato di ammonio». E' una della raccomandazioni presenti nel libretto anti-terrorismo distribuito ai cittadini pechinesi dal ministero per la sicurezza pubblica....

IL PIANTO DELLA CINA, L'INTERO PAESE FERMO TRE MINUTI

Alle 14.28 di ieri per tre lunghi minuti la Cina si è fermata. Per strada, negli uffici, nei negozi, nelle fabbriche, nelle stazioni, ovunque. Braccia lungo i fianchi, sguardo a terra, commosso. Alcuni piangono, altri nella notte cinese accendono fuochi improvvisati per la strada e si radunano in circolo attorno ad esso. Ognuno tiene in...

CINA, ORA TREMA L'ACQUA: FUGA DAL LAGO A RISCHIO

Mentre la terra appare fermarsi, a muoversi ora è l'acqua. A Quingchuan e nella contea di Beichuan, luoghi già squagliati dal terremoto, due laghi formatisi a causa dei detriti provocati dalle scosse del terremoto che lunedì scorso ha colpito la regione del Sichuan, rischiano di straripare. Potrebbe succedere da un momento all'altro. E'...

IL SISMA IN CINA, 5 MILIONI DI SENZATETTO

Il bilancio ufficiale del terremoto parla di 22mila morti accertati, ma il numero potrebbe arrivare a 50 mila. Quasi 5 milioni i senzatetto, mentre ieri una nuova scossa di assestamento ha provocato danni alle comunicazioni appena ripristinate. In Sichuan l'ecatombe è ufficiale, come ha detto il premier Wen Jiabao. Sulle cause del...

50MILA I MORTI RISCHIO EPIDEMIE

Si sospettano oltre 50 mila morti. La nuova cifra è stata fornita dal centro di coordinamento governativo dei soccorsi. I dispersi sarebbero tra i 30 e i 60mila, i feriti oltre 100 mila di cui 12 mila in condizioni gravi. Numeri confermati da Li Chengyun, vice governatore del Sichuan in una conferenza stampa. 100mila gli uomini...

LA FAVOLA DEGLI S.S.WANDERERS

Il quarto postulato di Mr Kossuth recita che «l'unica differenza tra professionisti e dilettanti consistere nel controllo di palla». Per questo il coach, un misto tra un Professor Scoglio d'oltre Manica, l'inventore della pallastrada di benniana memoria e il più autentico Vujadin Boskov (quello per intenderci che definì Gullit «forte come...

CINA, ALLARME PER LA TENUTA DI 400 DIGHE LE VITTIME DEL SISMA SALGONO A 15MILA

Continua ad aumentare il bilancio ufficiale dei morti, arrivato ieri a sfiorare le 15mila vittime, mentre è accertato che ancora 25mila persone restano intrappolate tra le macerie e si fa a gara col tempo per salvarle. Ma non è solo questo l'incubo che incombe sul martoriato Sichuan e sula sua popolazione. Secondo lo stesso governo il...

SICHUAN, CIMITERO DI MACERIE

Ieri alle 15, ora locale, le 9 del mattino in Italia, un'altra legnata. Annunciata, prevista e arrivata. E piove, in continuazione. Il Sichuan ha ripreso a tremare, rendendo ancora più difficoltose le operazioni di ricerca e salvataggio di chi ancora non è stato trovato. Di chi si spera di recuperare, miracolosamente, vivo. 16 mila i...

TERREMOTO SCUOTE LA CINA: 9MILA MORTI

Un uomo corre in cucina: prima cosa spegnere il gas. Una donna si rifugia sotto il tavolo. «Se vivete vicino alle montagne, dice lo speaker, fate attenzione alle frane e allontanatevi da dirupi». E' il video di raccomandazioni della Cctv, la tv pubblica cinese, ormai aperta - dopo una giornata iniziata in modo contraddittorio - a rivelare...

GELO, CELEBRAZIONI E POLEMICHE LA FIACCOLA IN CIMA ALL'EVEREST

«Ce l'abbiamo fatta», ed è la prima volta nella storia che la torcia olimpica raggiunge la vetta del mondo, 8848 metri. Più in alto di così, sulla terra, non si può. E per i cinesi è il momento del nuovo spot olimpico, che sostituisce, già a poche ore dall'impresa, quelli vecchi. Basta con le immagini di successi e torce in giro per il...

CINA, UN REPORTER SCOPRE LA FABBRICA DEI BABY-SCHIAVI

Imaschi erano 107, le femmine 60. Comprati, alcuni rapiti, e costretti a lavorare in fabbriche a ritmi forsennati e paghe disumane. Minacciati di morte, nel caso avessero provato a fuggire. Un commercio di bambini-schiavi in piena regola. Ieri la polizia del Guandong ha liberato 167 minorenni, utilizzati come lavoratori nelle fabbriche di...

«SUD RIBELLE», NON SOVVERSIVO

Tutti assolti. Si era detto che il processo di Cosenza era costruito su un teorema, che faceva acqua da tutte le parti. La Corte di Assise di Cosenza ieri, dopo un’ora e mezza di camera di consiglio, lo ha ribadito: i 13 attivisti della Rete del Sud Ribelle sono stati assolti, tutti. Il fatto – l’accusa di essersi costituiti in...

«BOICOTTATE CARREFOUR», PARTE DALLA RETE LA RAPPRESAGLIA DEI CINESI CONTRO PARIGI

La traslitterazione in cinese è Jia Le Fu e significa «Casa Felice e Prospera». Più nota come Carrefour, colosso della grande distribuzione, più di cento supermercati in Cina: dal primo maggio sarà uno dei principali bersagli della campagna di boicottaggio cinese nei confronti dei prodotti francesi. Le origini della decisione sono da...

TOTTI A QUEL PAESE

«Vi sono delle parole e anche frasi che sono diventate di uso comune e hanno perso il loro carattere offensivo». Dire vaffanculo, non è più un reato. Parola della Corte di Cassazione, luglio 2007, a proposito di una riunione politica finita a insulti. Nel calcio, invece, sembrano esserci ancora dubbi, ma forse si tratta di nuovi...

LA FIACCOLA ORFANA DI MARADONA

La fiaccola è passata a Buenos Aires ed è ora in volo verso la Tanzania. Nella capitale argentina più di 5 mila persone ne hanno garantito la sicurezza, lungo i 14 chilometri di percorso. La notizia clou è stata l'assenza di Maradona, che avrebbe dovuto percorrere, fiaccola alla mano, la prima tratta della tappa argentina. Gli sarebbe...

I PUSILLANIMI DEL CIO, TOLTA LA PAROLA TIBET

La Cina ha vinto: il comitato internazionale olimpico ha assicurato che la torcia non si fermerà, che passerà da Lhasa, mentre nel documento dei comitati olimpici nazionali è stato evitato ogni riferimento al Tibet, con una goffa marcia indietro e una correzione di bozze surreale. Un'accusa al Cio è arrivata da «Reporter senza Frontiere»...

«LA FIACCOLA VA AVANTI», IL CIO NON HA PIù DUBBI

Si ferma, anzi no. La fiaccola, prima osannata e poi blindata, alla fine potrebbe solo modificare piccoli passaggi della sua lunga corsa. O più probabilmente, non cambierà niente. Il Cio valuterà le troppe proteste, le troppe, forse, scenette ridicole, tra deviazioni micidiali, pulmini improvvisati, corse veloci, poliziotti francesi sui...

IL CIO SI SBILANCIA UN PO' «SERIA PREOCCUPAZIONE»

«Cio, dì qualcosa». E' il refrain di atleti, politici, membri dei comitati olimpici nazionali. Tutti chiedono alla madre delle organizzazioni sportive mondiali, una parola, una condanna o un'assoluzione, che tolga dall'impiccio di potersi esprimere sulla Cina, il Tibet, la fiaccola e le Olimpiadi. «Seria preoccupazione», però, è stata la...