STAVOLTA LA CINA SI GIOCA LA FACCIA

È passato inosservato sui media occidentali, così pronti a richiamare la Cina ai suoi doveri da "grande potenza", un messaggio apparso sul sito web di Utopia il giorno dopo il test nucleare della Corea del Nord. Il sito internet, come prima la libreria omonima pechinese, è il ritrovo dei neomaoisti, assurti alle cronache cinesi...

LA GRANDE MURAGLIA DEI BREVETTI

L'ospedale ha corsie di cui non si vede la fine, come se - anche in uno spazio chiuso - le distanze, per forza di cose in Cina, dovessero essere infinite, almeno in apparenza. Fuori l'edificio sono immancabili le bancarelle che vendono prodotti per la prima colazione: offrono piccoli panini che avvolgono uova e un prosciutto cotto denso e...

ATENE, MOVIMENTI SENZA QUARTIERE

Tra le taverne sempre affollate di Mitropoleos e i venditori di kalepi di Monastiraki si ha la percezione che la crisi abbia colpito solo relativamente il centro di Atene. Solo nell'ultimo anno davanti alla chiesa di Agia Irene hanno aperto sei nuovi bar, a cui si aggiungono i locali di Kolokotroni, che guadagnano sempre più spazi...

LA SCOMPARSA DELL'ISPANISTA GLAUCO FELICI

Non meno che ai molti che lo hanno conosciuto e amato, Glauco Felici, uno dei più insigni traduttori e ispanisti italiani del secondo Novecento, mancherà all'editoria e alla letteratura italiana. Da oltre quarant'anni leggevamo le sue parole leggendo inconsapevolmente - credendo di leggere soltanto - le parole di alcuni dei più grandi...

UNO SBALLO DA BRAVO RAGAZZO

Mi chiamo Alessandro, ma per gli amici solo Alex. E so già che vi piacerò. So che vi piacerò perché sono un bravo ragazzo, e i bravi ragazzi piacciono sempre. E vi piacerò ancora di più se dico che sono morto. Un bravo ragazzo morto. Come sono morto? Sono stato ucciso. Chi mi ha ucciso? Uno che nemmeno conoscevo. Uno che adesso è libero...

VERSO UN'ECOLOGIA DELLA PRODUZIONE EDITORIALE

Fiorisce nel Rinascimento, probabilmente dall'erudito spagnolo Juan Vives, ma affonda le sue radici fino all'antichità romana e a Cicerone, l'idea che l'uomo debba dedicarsi alla cultura animi, alla coltivazione di sé e della sua memoria piantandovi e facendovi crescere quelle potenti piante che sono i libri. L'idea della cultura, dunque,...

UNA PERDENTE DI SUCCESSO NELLA SQUADRA DEL SINDACO

È rimasta senza poltrona solo per pochi giorni, Rosella Sensi. Lo scorso 28 Giugno aveva rassegnato le dimissioni da Presidente dell'AS Roma. Solo 17 giorni dopo entra a far parte della squadra di Alemanno con delega allo Sport e alla promozione della città. Certo è difficile trovare in Italia un'altra trentanovenne, laureata alla Luiss...

PIGNA L'ALTRA SANREMO

Nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi, nemmeno quest'anno è arrivato il riverbero dei fari puntati sul Teatro Ariston. Siamo a Sanremo, estremo Ponente, periferia d'Italia. A duecento metri dal Teatro Ariston, sede del Festival di Sanremo, e a pochi chilometri dagli hotel di lusso del lungomare, dal casinò municipale...

IL DERBY DEGLI SCOGLIONATI

Yes we ca$h. Quelli di grifoni.org l'avevano capito già un paio di stagioni fa, quando ancora molti genoani avevano nelle orecchie il Non mollo del dopo valigetta di Genoa-Venezia e le giocate di Motta e Milito, freschi di partenza per Milano, condite dal celebre cartellone pubblicitario preziosiano, Yes we can. Quelli tacciati di...

IL DESERTO MANGIA LA CINA

Il Regno di Mezzo è di nuovo in allarme, nonostante la Grande Muraglia Verde - il progetto nato nel 1978 con l'idea di creare boschi e foreste per circa 4mila chilometri in 70 anni. «Abbiamo fatto progressi, ma ci troviamo di fronte a una sfida scoraggiante. La desertificazione è il problema ecologico più grave del paese», ha affermato...

TRA IL NUOVO DEL DIGITALE E IL RITORNO DEI «CIAPPINI»

Preannunciato per anni come un'apocalisse tecnologica, il passaggio al digitale terrestre avvenuto in questi giorni in gran parte del Centro-Nord ha generato negli italiani una serie impensabile di pulsioni e compulsioni. Troppo difficile per il popolo più televisivizzato d'Europa, converrete, convivere con la consapevolezza che quella...

NIENTE SEDIA VUOTA A PECHINO

La maggioranza dei cinesi ignora chi sia Liu Xiaobo. Chi lo conosce, lo sa per bocca dei poco lusinghieri pareri del governo cinese. Chi lo sostiene, non ha modo di dimostrarlo. La sedia vuota del premio Nobel 2010 ieri ha fatto il giro del mondo, ma al confine con la Cina è tornata al mittente. A Pechino ieri sera, di sedie vuote ce...

IL MIX POLITICA-AFFARI NEL VERTICE DEL PCC

Finalmente anche sulla Cina Wikileaks comincia a rilasciare cable succulenti con qualche curiosità, piuttosto rara di solito, in relazione ai politici cinesi. Ieri si è potuto analizzare il testo integrale di un documento del 2009 in cui una fonte spiega all'ambasciata statunitense la piramide economica dalla quale discende la divisione...

IL NOBEL INFASTIDISCE ANCOR PIù DI WIKILEAKS

Con una nota chiara e diretta contro la Norvegia, la Cina ha dato il via al countdown più fastidioso dal suo punto di vista: il 10 dicembre avverrà la consegna del premio Nobel per la pace 2010 a Liu Xiaobo, attivista cinese in carcere per una condanna a 11 anni con l'accusa di sovversione dello stato.Ai governanti cinesi non sembra...

AI DOMICILIARI L'ATTIVISTA AI WEIWEI

Lo ha fatto sapere attraverso twitter, divenuto ormai il suo strumento di comunicazione preferito: Ai Weiwei (al centro nella foto), uno degli artisti cinesi più noti al mondo, nonché attivista impegnato in battaglie contro il governo di Pechino, è da ieri agli arresti domiciliari. Il provvedimento nasce dalla decisione delle autorità di...

IN 300, A PORTE CHIUSE, PER SCEGLIERE IL DOPO HU

«Nei giorni precedenti il quinto Plenum del diciassettesimo Comitato centrale del Partito comunista cinese, molti professori e politici occidentali si sono prodigati a consigliare alla Cina riforme politiche, per mantenere stabile il suo sviluppo economico. Questa attitudine dimostra una completa ignoranza di quanto sta accadendo in...

SPARITA LA MOGLIE DEL PREMIO NOBEL LIU XIAOBO

Ran Yunfei, noto blogger cinese già autore di una difesa di Liu Xiaobo dalle colonne del quotidiano Guardian, al momento della sua incarcerazione l'ha scritto nero su bianco: prima di Liu Xiaobo «solo un premio Nobel era stato assegnato a un prigioniero. Si trattava di Carl von Ossietzky, il cui carceriere era il regime nazista». Un...

«UN'OSCENITà» LA CENSURA BLINDA INTERNET E TV

Quello che resta di questa insolita giornata pechinese sono i poliziotti coi loro macchinoni neri, a presidio della casa della moglie di Liu Xiaobo mentre con la notte cala il sipario su un pomeriggio nervoso, come l'aria che sferza Pechino in autunno. Liu Xiaobo ha vinto il Nobel per la pace: lo sa tutto il mondo ma non il premiato né i...

LA NUOVA LUNGA MARCIA

Un chilometro all'ora da 11 giorni, per completare circa 100 chilometri di coda. Alla fine anche i camionisti cinesi che sventolano patriotticamente sui loro specchietti le bandiere rosse della Cina, hanno mollato e si sono lasciati scappare qualcosa con alcuni media: la causa dell'ingorgo, dicono, va cercata nel trasporto illegale di...

CINA, IL NUOVO LOOK

Probabile record di incasso di tutti i tempi, primo film proiettato su schermi Imax fuori dagli States: si tratta di Aftershock, nuovo kolossal cinese, destinato a disintegrare tutti i record cinematografici del paese. La storia del terremoto che colpì Tangshan, nel 1976, provocando oltre 200 mila vittime. Un racconto epico: un evento di...