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  • Autore: MARCELLO LORRAI
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VISIONI/TAGLIO MEDIO

Il samba di Criolo racconta la realtàdella favela

BRASILE. Di Convoque seu Buda, del 2014, colpiva fra l’altro la spigliatezza, la naturalezza, con cui un artista di ambito hip hop come Criolo affrontava tutta una varietà di situazioni musicali, dalla dimensione orchestrale di gusto jazzistico al funky sbarazzino alla Prince. In Espiral de Ilusão Criolo è adesso...

VISIONI/APERTURA

L’attitudine al mix dei Red Baraat mescola bhangra, jazz e rock

USA. Originariamente legato, in particolare in ambito rurale, alla celebrazione di alcune ricorrenze, il bhangra è il genere musicale più popolare del Punjab, da cui è arrivata la componente culturalmente dominante fra gli immigrati dell’Asia meridionale in Gran Bretagna. Negli anni ottanta a Southall, il sobborgo...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Magia e ritmi, Fabrizio Puglisie l’onda cubana

ITALIA. Pianista fra i più interessanti in Italia, orientato all’avanguardia, Fabrizio Puglisi qualche anno fa ha dato vita ad un gruppo, Guantanamo, con cui lavorare sui ritmi latini, le percussioni afrocubane e un repertorio in tema: operazione tutt’altro che corriva, come si ricava da Giallooro, pubblicato...

VISIONI/TAGLIO BASSO

ALAN SILVA, JOHANNES BAUER, ROGER TURNER, SE LA TRADIZIONE è PURA AVANGUARDIA FREE JAZZ

FORLI. La tradizione è quella dell'avanguardia. Ma The Tradition Trio finisce per essere coerente col proprio nome anche in un altro senso: sodalizio che dura da vent'anni abbondanti, rappresenta così ormai in se stesso una tradizione, certo non immobile. E che Area Sismica, che nel campo dell'avanguardia ha anche lei la sua bella tradizione, ha...

VISIONI/TAGLIO BASSO

IL GIOIOSO JAZZ FUNK DELLA PANTERA ROSSA E DEL «TIMIDO» SASSOFONISTA

ITALIA/MILANO. Per iniziare, una ballad: come costume di Aperitivo in concerto, sono le undici della domenica, al teatro Manzoni, e David Murray concede al pubblico un tranquillo risveglio con il suo Sorrow Song. Ma poi, appena annunciata dal sassofonista, irrompe Macy Gray e si cambia bruscamente marcia: forme abbondanti, criniera rossiccia, fisionomia...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

IL SUONO DEL BANJO RIPORTA IL JAZZ ALLE ORIGINI. CON MOLTA VERVE

ITALAI/MILANO. Nome impegnativo: nata schiava e riuscita a fuggire, Harriet Tubman fu responsabile di una serie di operazioni che appoggiandosi alla rete abolizionista nota come Underground Railroad portarono alla liberazione di centinaia di schiavi; aiutò John Brown a preparare l'attacco all'arsenale di Harpers Ferry; e dopo la guerra civile lottò per...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

UN JAZZ D'AUTORE DALL'AFFLATO FELLINIANO

ITALIA/MILANO. In apertura di serata, intestata al suo Sextet con guest Dave Douglas e Han Bennink, dal palco del Teatro Manzoni Franco D'Andrea annuncia che inizierà in piano solo. Ha giusto cominciato ad improvvisare, e sta appena emergendo un Take The A Train, che in scena, brandendo una sedia di legno, irrompe Bennink: si butta per terra e senza...

VISIONI/APERTURA

WILL MARION COOK, IL SUONO DI HARLEM

USA. Centodieci anni fa, per la prima volta un musical scritto e interpretato interamente da neri, In Dahomey, espugna un importante teatro di Broadway. Oggi considerato una pietra miliare nella storia della commedia musicale americana, In Dahomey debutta nel 1902 in Connecticut, approda poi in un teatro off-Broadway, il Grand Opera House,...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

MICHEL CAMILO, CUORE PULSANTE LATINO MA MOLTO MEDITATIVO

ITALIA/FANO. Salvo per un soffio. O per meglio dire per una petizione, che quando la ventunesima edizione del festival sembrava ormai compromessa ha raccolto una gran quantità di firme, tale da convincere il Comune a trovare le risorse necessarie per continuare la tradizione di Fano Jazz By The Sea. Negli anni la rassegna aveva in effetti consolidato...

VISIONI/APERTURA

WADADA, IL MARATONETA DELL'IMPROVVISAZIONE

ITALIA/NOVARA. «Cinque paesi in sei giorni di tour!», ci dice al termine del concerto Wadada Leo Smith, e ride compiaciuto come un atleta che ha realizzato un'impresa sportiva. «E ho settantun anni!», precisa divertito. Wadada ha il vento in poppa. È un maratoneta: e sulla distanza è arrivato, anche come riconoscimenti, in quelle posizioni di testa che...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

UNA SFIDA AL RITMO NON CONVENZIONALE

ITALAI/VICENZA. Il termine è preso dalla biologia, ed è impiegato per indicare un corpo organico o una cellula capace di movimento spontaneo, e di un'esistenza più o meno autonoma rispetto all'organismo nel quale è inserito. Che un perfezionista come Henry Threadgill chiami Zooid gruppi come il quintetto che ha presentato venerdì scorso al Teatro...

VISIONI/APERTURA

ABDULLAH IBRAHIM, IL PUDORE ESSENZIALE DELLA BELLEZZA

ITALIA/TORINO. Sia ringraziato il cielo! Quello con la c minuscola. Non fosse stato per la pioggia, alle sei di pomeriggio di domenica il piano solo di Abdullah Ibrahim si sarebbe svolto nella cornice non proprio sopraffina di piazzale Valdo Fusi, e si sarebbe forse un po' perso nella dimensione dell'ascolto all'aperto e del concerto gratuito: ben venga...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

KONONO, OVVERO LA TRIPLICE INCARNAZIONE DEL SUONO

ITALIA/VENEZIA. È un fenomeno di evoluzione di una specie musicale, che per riuscire a sopravvivere si adatta ad un nuovo habitat. Protagonista la musica tradizionale dei bazombo, originari di un'area dell'Angola al confine col Congo, ma già prima della colonizzazione belga presenti nella regione dell'attuale Kinshasa e dediti all'agricoltura e...

VISIONI/TAGLIO BASSO

SOUNDS OF LOVE, NOTE DI MINGUS

SVIZZERA/LUGANO. Se si segue con passione un ambito come quello del jazz più aggiornato d'oltreoceano, che è fatto di tutto un fitto tessuto di scambi, incroci e collaborazioni, è una bella soddisfazione poterne vedere degli esponenti significativi, e in formazioni e ruoli diversi, e riuscire così a farsi un'idea non unicamente di singoli progetti ma...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

IL JAZZ DI ROB MAZUREK, TEMPERAMENTO E POESIA

NOVARA. È un po' come una dolce ossessione, come se Rob Mazurek non riuscisse a levarsi dalla testa degli spunti melodici che, ricorrrenti nelle sue improvvisazioni, rinviano prepotentemente a Don Cherry, al Don Cherry post-free, sognante, visionario, proiettato verso mondi diversi, tanto mondi musicali/culturali extraoccidentali ed extra-jazz,...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

MIKE REED, IL JAZZ DI CHICAGO DALLO SPIRITO «COMUNITARIO»

ITALIA/MILANO. Dall'arrivo in città nel '16 della Original Dixieland Jazz Band, nel '19 di King Oliver, nel '22 di Armstrong, da quasi un secolo il jazz di Chicago mantiene una forte tradizione di avanguardia: che anche in questi ultimi anni mostra di saper egregiamente rinnovare. Se non ha ancora la notorietà di un Rob Mazurek, animatore delle varie...

VISIONI/APERTURA

BENNY GOLSON, LA LEGGENDA DEL JAZZ è SEMPRE DI MODA

ITALIA/MILANO. Quando si va a da ascoltare un sassofonista di ottantatré anni, certo non ci si aspetta che sposti le montagne: se si chiama per esempio Benny Golson, ci si va innanzitutto in pellegrinaggio, a rendere omaggio all'uomo e alla carriera, e a compiacersi di trovarlo in buona salute. Al Blue Note per una sola sera, in quartetto con Kirk...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

BRIAN BLADE E LA SUA «BATTERIA FELICE»

ITALIA/FANO. Fra i vari aggettivi che vengono alla mente di fronte al drumming di Brian Blade c'è anche, in molti momenti, «gioioso». Quello della felicità è uno dei tratti di stile che risaltano nel suo modo di suonare la batteria, ma è anche più in generale uno stato d'animo nel fare musica che Blade lascia trasparire. Non è l'unico a divertirsi,...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

LIEBMAN E ESKELIN, GIOCO D'ENSEMBLE PER SAX TENORE

ITALIA/NOVARA. Che cosa aspettarsi da due sax tenori come unici fiati di un piccolo gruppo di jazz? Fino ad un mezzo secolo fa non ci sarebbe stato da sbagliarsi di molto: di chase nel jazz se ne sono visti di ogni genere, anche tra sfidanti diversi fra loro per categoria come per esempio tromba e piano, però in fatto di duelli nient'altro ha avuto la...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

THE THING, FRENESIA JAZZ DI MARCA SCANDINAVA

ITALIA/NOVARA. The Thing: ma il riferimento non è a John Carpenter. «La cosa» di Mats Gustafsson, sax, Ingebrigt Haker Flaten, contrabbasso, e Paal Nilssen-Love, batteria, non è un alieno in grado di assumere identità altrui, come troppo jazz di oggi cerca di fare. Il trio scandinavo (Gustafsson svedese, Haker Flaten e Nilssen-Love norvegesi) fa tesoro...

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