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  • Autore: LUIGI ABIUSI
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VISIONI/TAGLIO BASSO

«A salamandra», la fuga di una donna nelle ossessioni della carne

BRASILE. Nel palinsesto della Settimana della Critica, a Venezia, si affaccia il Brasile, il suo contesto torrido, bruciante, in balia di contraddizioni, sperequazioni, sommovimenti confusi, e soprattutto il carattere ardente, sensuale del suo cinema recente: È A salamandra di Alex Carvalho, un melò salmastro, i cui tempi si...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Squarci di vita nelle periferie addormentate

ITALIA/VENEZIA. Ekaterina Selenkina, russa, è regista di grande talento: pratica un cinema situato in quell’interregno tra sperimentazione e solida, consolidata autorialità che è già terreno di esercitazione per molti registi e video-artisti della sua generazione, tra cui mi viene in mente quell’Helena Wittmann...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«Captain Volkonogov Escaped», nella cupa Russia delle epurazioni

ITALIA/VENEZIA. Captain Volkonogov Escaped di Natasha Merkulova e Aleksey Chupov, in concorso, è un percorso, anzi una visione di redenzione della gioventù militarizzata, nerboruta annessa ai regimi totalitari: atletismo, muscolarità levigata in sintonia con le teste rasate, lisce, e con occhi azzurri impassibili, sciorinati sin...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Schegge da una distopica Taranto nel post-apocalittico «Mondocane»

ITALIA/VENEZIA. Più stratificato di quanto si potesse pensare, pur in alcuni inciampi fisiologici; anzi ibrido, necessariamente spurio, tra industria e realismo, film di genere e antropologia, film di formazione e politica in senso ampio, esistenziale, ecosistemico; ruvido ed emotivo, Mondocane (già nelle sale) è il primo film in...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Breve ritorno a Twin Peaks, epifania di un mistero scritto sull’acqua

USA. Nel corso degli anni il cinema di David Lynch si è configurato (o, meglio, trasfigurato, rifratto per via di sdoppiamenti, sovrapposizioni fisionomiche, sfagli di materiale eidetico ecc.) come uno dei maggiori punti di riferimento, per quanto sfuggente, intangibile, per una critica gravitante intorno alle forme e alla loro origine...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«Gibbone», un viaggio tra terra e cielosotto il segno dello space-rock

ITALIA. A voler vagliare il panorama musicale indie non solo italiano, tra i progetti più belli, più connotati - così intrinseci al segno, sonoro, come intarsiato su legno, su una di quelle maschere lignee africane - emersi negli ultimi anni, spiccano gli I Hate My Village, gruppo musicale gravitante intorno ad Adriano...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Nella dimensione perduta del sogno, il kraut rock torna a far tendenza

USA. Negli ultimi tempi, forse come reazione alla segregazione – che portava a immaginare migrazioni dal chiuso delle proprie stanze – e poi magari in ragione di uno sfogo, di una proiezione dentro i luoghi riconquistati; sono comparsi nei cataloghi delle etichette discografiche e sugli scaffali dei negozi specializzati decine e...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Stile corpi e desiderio, la Settimana della Critica

ITALIA/VENEZIA. Mai come ora l’annuncio dei palinsesti dei festival cinematografici, delle varie sezioni, dei meandri ora vibranti ora invece un po’ paludati delle selezioni, suona come la speranza di un ritorno definitivo ai luoghi cinematografici in questo interregno di vaccini e contagi che è ora la vita, con in più...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«A Classic Horror Story», metafisica del frammento celata nelle pieghe del genere

ITALIA. Spesso è proprio dal «genere» che passa la legittimazione del segno, che si tratti di letteratura o cinema, o musica addirittura; quella tensione non solo verso la narrazione, ma verso le ragioni stesse del narrare, mostrare: il racconto dei motivi, dei presupposti del racconto, dei meccanismi di formazione,...

VISIONI/APERTURA

ShorTs Film Festival, lo sguardo curioso dell’immagine filmica

ITALIA/TRIESTE. Sembra che il solstizio d’estate, afoso e luminoso come non mai quest’anno, abbia inaugurato la stagione dei festival (non solo cinematografici) che oramai tornano in presenza, indicando e celebrando gli spazi, la loro fisicità, la suggestione che emanano non solo dagli schermi – magari posti nelle piazze urlanti...

VISIONI/APERTURA

Michele Placido, una mitologia umana troppo umana

ITALIA/BARI. L'attenzione, lo sguardo sempre aperto, vibrante, verso personaggi conturbanti, eccessivi nel senso dello straripamento delle facoltà dell'essere, eccedenza che, a ben guardare, scandisce, realizza appieno l'essere secondo ingiunzione nietzschiana: ecce homo; è uno dei fuochi, delle messe a fuoco, del cinema di Michele...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Sul dance floor e non solo. La parabola del ritmo

ITALIA. Forse un disco così, La terza estate dell’amore di Cosmo, in Italia non c’è mai stato, o comunque è molto tempo che suoni di questo tipo; testi così ludici eppure penetranti, impegnati come solo il gioco può essere; e una tale mistione di generi modulata nel totale gioioso deliquio di...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Italia anni 90. Generazione underground

ITALIA. Tra le cose che più mancano in questa contenzione che va avanti ormai da mesi, oltre che la prospettiva bucolica dei prati in preda al fiorame, o delle spiagge su cui già si riversa un’umanità isterica, esausta, che si butterebbe ancora vestita in acqua come un’abluzione di liberazione; è la...

VISIONI/APERTURA

Nel labirinto del male l’adolescenza nera della guerriera Anna

ITALIA/SICILIA. Un’iscrizione prima di ogni episodio di Anna – disponibile su Sky e altre piattaforme – recita che la serie è stata girata mesi prima dell’apparizione del covid-19, nonostante certe situazioni, persino alcune battute di dialogo del tipo «è solo un’influenza» sembrino il calco,...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Un vagabondaggio negli spazi siderali. L’inizio del Mito

ITALIA. La dimensione del sogno, del viaggio, anche solo del viaggio sognato, dentro l’evanescenza, la corsa evanescente della musica – particelle, atomi sonori in corsa in un intervallo di tempo a disegnare flussi cosmici, lo spazio in cui ancora siamo, pensiamo –; è l’ecosistema in cui si muove Battiato negli anni...

VISIONI/APERTURA

Dal cyberspazio con furore, lo sguardo fantasy del Scifi Club

ITALIA/TRIESTE. Uno dei festival più connotati del panorama contemporaneo, tornito entro il proprio immaginario specifico eppure aperto a innumerevoli risvolti tra ludica e politica, fantasia bambinesca e impegno, apre ora sul web la propria vetrina di primizie agli utenti, in attesa di poter tornare in presenza; cosa che, mi pare, resta il...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Nei sentimenti frastagliati degli Arab Strap

SCOZIA . Una volta, qualche anno fa, in occasione di un ricongiungimento occasionale che aveva acceso gli entusiasmi degli ammiratori, Malcom Middleton dichiarò che non ci sarebbero più stati dischi degli Arab Strap. E da lì allora tutta una generazione che s’era rispecchiata in quella musica grondante di penombra, di...

VISIONI/APERTURA

Il tempo del mondo nei frammenti di pellicola

USA. Nel corso degli ultimi venti o venticinque anni, con l'affermarsi e l'affinarsi del post-rock, dell'elettronica, dello space-rock, ecc., cioè di quei generi votati alla dilatazione dei suoni e delle partiture al fine di evocare orografie, territori; le intersezioni tra musica, questo tipo di musica, e le immagini cinematografiche...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Chiaroscuri elettronici nel regno di Paolo Tarsi

ITALIA. Dal serraglio delle più svariate produzioni, mistioni sonore, spesso strane, struggenti osmosi tra le arti, emergono a tratti, esotici, a volte esoterici, lunari congegni a propulsione composita, rifratta: bit di dati, drum machine, kraut, pop e avanguardia in una mescola viscosa che testimonia la vitalità della scena rock...

VISIONI/APERTURA

Vincente Minnelli tra sogni, maschere e corpi

USA/HOLLYWWOD. Se dal punto di vista iconografico, dell’invenzione di forme atte al racconto, di soluzioni narrative fuori dalla Storia e costruite invece intorno alle sagome viventi, alla loro plastica, di cui si nutre il cinema, Mank risulta abbastanza anodino, incolore; invece per quanto riguarda l’illustrazione chiaroscurale – dove...

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