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  • Autore: LUCIANA CASTELLINA
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PRIMA/EDITORIALE

VENTO DEL SUD

VENEZUELA. Quando il 12 aprile 2002 uno schieramento che comprendeva la Federcamera (la locale Confindustria); la dirigenza della Pdvsa (l'azienda pubblica petrolifera che contribuisce al 50% del bilancio statale, ma che devolveva il 70% dei suoi introiti al pagamento degli stipendi dei suoi quadri e dei dirigenti sindacali incorporati); il...

VISIONI/TAGLIO BASSO

A CASA DEI COMUNISTI ITALIANI. «FRAMMENTI DI `900» DI CITTO MASELLI

SVIZZERA/LOCARNO. Sempre più spesso quando vado in giro a parlare a questo o quell'incontro di giovani mi sento chiedere di come era prima. Prima, quando c'era il famoso Pci: come era questo Pci? Chi chiede è nato dopo la sua morte, o aveva pochi anni al momento del decesso. La curiosità è cresciuta con la rimozione degli anziani e con...

EUROPA/APERTURA

NUOVE SINISTRE CRESCONO

FRANCIA/GERMANIA. Un nuovo partito di sinistra in Germania? Le liste «100% altromondiste» che in Francia hanno messo fuori il naso il 13 giugno, diventeranno davvero anche loro, come hanno annunciato, una vera e generalizzata alternativa elettorale? Un po' dovunque pezzi di movimento tengono convegni sul tema «nuovo partito»:...

CIAO TOM/APERTURA

LA PACE PERDE IL SUO UOMO

ITALIA/ROMA. Alla mia età non ci si dovrebbero più porre questi perché: perché proprio lui, giovane, intelligente, anzi prezioso? Si dovrebbe essere abituati alla tragica bizzarria della sorte che colpisce a casaccio. E invece non ci si abitua e assieme alla tremenda tristezza cresce la rabbia: perché perdere d'improvviso...

SOCIETÀ/APERTURA

ENERGIE RINNOVABILI, SUMMIT SENZA L'ITALIA

GERMANIA/BONN. Un incontro mondiale lungo sette giorni per discutere delle energie rinnovabili, non in astratto ma nel concreto della loro possibile immediata introduzione. Un convegno - fra la fine di maggio e l'inizio di giugno - che si è snodato in tre diverse tappe: 1) il Forum mondiale, riservato alle ong e promosso dal Consiglio mondiale per...

STORIE/APERTURA

IL COWBOY CHE CAVALCò I MISSILI

USA. Mi è difficile ricordare Reagan senza che riappaia l'immagine sbalordita del ragazzino di «Back to the future» che, catapultato per magia nel passato degli anni `50, a chi gli dice chi è il presidente degli Stati uniti non riesce a credere si tratti davvero di Ronald, l'attore di serie B della sua infanzia. Eppure, fu...

SPECIALE/APERTURA

AMERICA PRIMO AMORE

USA. In tutti gli incontri ufficiali che nel corso della mia lunga vita di parlamentare ho avuto con queste o quelle autorità americane, mi sono sempre divertita a dire che quando si lamentavano del comunismo italiano dovevano tener conto che le sue radici erano più a Hollywood che a Mosca. Era un paradosso un po' tirato, ma non...

STORIE/APERTURA

IN VIA TOMACELLI CON «HANOI JANE»

ITALIA/ROMA. Aveva un tailleur-pantaloni in gessato, scarpe basse, camicetta bianca. I capelli biondi lunghi, ma non eccessivi. Era bellissima; e sobria. Era seduta proprio qui, nella redazione del manifesto, via Tomacelli 146 (le piccole stanze a metà corridoio, all'ultimo piano). Dove belle ragazze non mancavano, ma certo erano un'altra cosa....

POLITICA/ARTICOLO

FORUM SOCIALI NELLA GERMANIA DI SCHROEDER

GERMANIA/BERLINO. Incontro e lavoro comune fra sindacati e movimenti sociali. E' un sogno che da sempre abbiamo perseguito e che raramente si è realizzato per colpe dell'uno (chiusura conservatrice ) e dell'altro soggetto (estremismo e ideologismo). Qualcosa, come sappiamo, da Seattle in poi, è invece cambiato in questi ultimi anni. Ma l'Italia - dove a...

PRIMA/EDITORIALE

NON SI SALVA NESSUNO

IRAQ/USA. Luigi Pintor lo chiamava «gelido coglione». Immagino che adesso avrebbe ritenuto eccessivamente affettuosa la definizione. «Criminale di guerra» è certo pesante per un ministro del paese guida dell'Occidente, e però non vedo alternativa adeguata. Questo è del resto il suggerimento venuto da Amnesty...

STORIE/APERTURA

L'ANNO DEL COLONNELLO. ATENE `67

GRECIA. Al controllo dei passaporti, all'aeroporto di Atene, ci arrivai col cuore in gola. Un po' per l'emozione, un po' perché temevo non mi avrebbero lasciato entrare. Era il settembre del 1974 e solo da poco più di un mese i colonnelli erano stati cacciati. La democrazia - sempre intermittente nei Balcani - sembrava fosse stata...

STORIA/APERTURA

I GAROFANI NEL DIARIO. 30 ANNI DOPO

PORTOGALLO/LISBONA. Della rivoluzione dei garofani conservo due reperti: uno, tuttora attaccato alla parete della mia stanza, è la copertina de O Journal; l'altro, un biglietto sdrucito, vergato a matita da Otelo de Carvalho, con cui, dalla caserma nella quale era stato appena posto agli arresti, mi avvertiva che il nostro appuntamento era rinviato. Fra...

POLITICA/EDITORIALE

VIOLANTE, ATTESA A BABILONIA

IRAQ/ITALIA. Gli americani stavano bombardando dal cielo e da terra Falluja; una moschea era stata appena sventrata; i nostri «alleati» ucraini erano stati costretti ad abbandonare Kut, fra Baghdad e Nassiriya e anche Kerbala sembrava esser stata liberata, così come interi quartieri delle principali città del nord e del sud, da...

ARTICOLO/APERTURA

KERRY, L'AMERICA DIVERSA

USA. John Pilger è un grande e coraggioso giornalista. Basterebbe ricordare i suoi articoli più recenti, quelli sulla guerra contro l'Iraq, una delle pochissime voci che hanno raccontato la verità e gridato la vergogna del proprio paese per aver partecipato all'aggressione. Mi è dunque molto increscioso esprimere la mia...

5 ANNI DOPO/APERTURA

«A BELGRADO CI SENTIAMO SOLI E INFELICI...»

KOSOVO/SERBIA. «Cari amici, vi scrivo questa lettera alla luce di una candela, nella notte fra il 25 e il 26 di marzo, mentre gli aerei della Nato stanno bombardando la periferia di Belgrado.La guerra è venuta nel mio paese». Queste righe mi arrivarono fortunosamente giorni dopo, via Internet, e furono poi seguite da altre, accorate,...

PRIMA/EDITORIALE

LA POSTA IN GIOCO

IRAQ/ITALIA. Era il 1991: l'altra guerra dell'Iraq, un'altra occasione di rottura nella sinistra. Più grave, perché il consistente voto di dissenso che divise in Parlamento il Pci accelerò la successiva separazione dei suoi eredi. La scelta era allora fra chiedere solo il cessate il fuoco o anche il ritiro del contingente navale...

ARTICOLO/APERTURA

IRAQ: A PROPOSITO DI OCCUPAZIONE. E DI RESISTENZA

IRAQ/USA. Quanti conoscono realmente la storia dell'Iraq, paese di cui pure si discetta ogni giorno sui giornali e dentro le istituzioni, le quali assumono decisioni decisive in relazione a questo pezzo di Medio Oriente la cui sorte è oggi a sua volta decisiva per il futuro non solo di quella regione ma più in generale di tutti noi? Il...

POLITICA/APERTURA

IL GIRO DEI GIROTONDI

ITALIA/EUROPA. Qualche passo in avanti in direzione di una soluzione meno bieca di quella offerta dal triciclo ( uno di plastica troneggiava sul palco del convegno per irridere la proposta ) dalla due giorni convocata d'urgenza dai circa 170 comitati che fanno capo ai «girotondi», è stato compiuto. E a buon titolo, concludendo, Nanni...

PRIMA/EDITORIALE

RIGURGITI

EUROPA. Questa volta dobbiamo elogiare Prodi. Il presidente della Commissione dell'Unione europea ha fatto bene: prima ad annullare il seminario comune sull'antisemitismo da lui stesso proposto, in risposta all'oltraggiosa accusa mossa al suo esecutivo dai due leader della comunità ebraica che l'avevano indicato come responsabile sia di...

CULTURA/TAGLIO BASSO

L'EDITORE DELLA NOSTRA STORIA

ITALIA. Alle origini del manifesto - ormai tanto lontane da restare quasi sconosciute alla maggioranza di chi oggi lavora al giornale - c'è stato anche un compagno di nome Franco Alfani. Un compagno anomalo, che, a modo suo, ci ha seguito sempre e in particolare nei nostri primi anni è stato essenziale. Tanto è vero che la prima...

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