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  • Autore: LUCIANA CASTELLINA
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PRIMA/ARTICOLO

LA SFIDA DI ANDREA

GERMANIA. Come è tradizione in tutti i grandi partiti che si rispettano alla fine, appena ripresi dallo sbigottimento per il voto che, inaspettatamente, aveva portato alla elezione a segretaria del partito di Andrea Nahles - 36 anni, ex presidente degli Jusos, ex sindacalista della Ig Metall, e attualmente portavoce della corrente di sinistra...

PRIMA/EDITORIALE

DIETRO LA GERMANIA

GERMANIA. Ecosì, con il varo della «Grande Coalizione», anche la Germania, ultima trincea di un'Europa almeno un po' diversa, è stata allineata a quella che sembra esser diventata la nuova tendenza del nostro continente: non l'estremismo neoliberale, ma nemmeno più la tradizione socialdemocratica. E poiché questo...

CULTURA/APERTURA

QUEL REBUS ALL'AVANA DI DIFFICILE SOLUZIONE

CUBA. Il rebus Cuba - la continua altalena fra atti e fatti che indicano aperture e altrettanti di segno assolutamente opposto - travaglia il cuore di ogni militante di sinistra che fatica a capire il senso di quanto accade nell'isola. «Cuba fa male», aveva scritto Eduardo Galeano subito dopo, nella primavera del 2003, la condanna a...

PRIMA/EDITORIALE

SORPRESE TEDESCHE

GERMANIA. Non si tratta di una grande svolta, e però che il centro-sinistra (un po' più di sinistra del nostro italiano) sia maggioranza nel più grande paese europeo - 90 milioni di abitanti, un terzo del Pil dell'Unione - è una bella notizia. Non era affatto scontato, visto che per tutta la campagna elettorale si è continuato a dire che la...

LETTERE/LETTERE

<B>LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL</B> <BR /><BR />

GERMANIA. Ne il manifesto di domenica scorsa Luciana Castellina, cui nessuno può negare un'esperienza politica notevole e una conoscenza profonda della realtà europea, si lancia in un'analisi sorprendente della situazione in Germania alla vigilia del voto e in particolare dei Verdi tedeschi. Secondo Luciana Castellina, la campagna elettorale di...

EUROPA/APERTURA

IL TUNNEL DELLA SINISTRA TEDESCA

GERMANIA. «No, non sono melanconico», risponde Joschka Fischer ai tanti che gli rivolgono questa domanda lungo il percorso - 14.000 km e 60 città - che l'orgoglioso e spesso sprezzante ministro degli esteri di uno dei paesi più potenti del mondo, ormai ridiventato solo leader di un partito che si aggira nei sondaggi sul 7-8 %,...

REPORTAGE/APERTURA

IL BIVIO A SINISTRA DEL SINDACATO

GERMANIA/FRANCOFORTE. La catena di grattacieli di grigio alluminio che disegna il profilo di Francoforte, capitale delle banche tedesche e di quella centrale europea, è spezzata soltanto da un grosso rettangolo rosso: è la sede della Ig Metall, uno dei più potenti sindacati europei. Nei venti piani dell'edificio, i 500 funzionari della centrale metalmeccanica...

EUROPA/APERTURA

«PERCHé HO LASCIATO LA SPD»

GERMANIA/MANNHEIM. «Con questa lettera pongo fine alla mia appartenenza al partito socialdemocratico tedesco. Non mi è facile compiere questo passo dopo 35 anni di militanza. Per molti anni ho vissuto e lottato con la Spd e ad essa ho legato molte speranze. Queste speranze voi le avete smantellate». Così la lettera inviata alla presidenza del partito da...

PRIMA/EDITORIALE

QUELLE LACRIME

ISRAELE/TERRITORI. Un'altra immagine di dolore che ci arriva da questa terra dolorosa che un tempo si chiamava Palestina, poi si è chiamata Israele e da 38 anni l'Onu chiede che un pezzo almeno torni a chiamarsi con il nome originario. Sono i volti disperati e rabbiosi dei coloni costretti a lasciare le loro case dove per decenni hanno vissuto come in un...

EUROPA/APERTURA

&#171;L'IMPOSSIBILE &#232; LA NOSTRA VERA CHANCE&#187;

GERMANIA. «La `chance' che la situazione offre sta nella sua anomalia», risponde flemmatico Kajo Wasserhoevel, responsabile per la campagna elettorale della Spd, quando gli si pone l'inevitabile domanda: come si fa a guidare una competizione dall'esito del tutto scontato? Come si fa a mobilitare il partito e a trascinare gli elettori se...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

SE LO SCHERMO è DOC

FRANCIA/MARSIGLIA. 34 film in competizione e altri 92 nelle rassegne parallele; 17 paesi rappresentati (dalla Cina al Brasile alla Russia alla Bosnia...); una selezione operata su 1520 pellicole provenienti da 97 paesi: anche quest'anno, alla sua sedicesima edizione, il Festival internazionale del documentario di Marsiglia, che si è chiuso mercoledì con...

GERMANIA/TAGLIO BASSO

RICOMINCIARE DALL'OPPOSIZIONE?

GERMANIA. C'è chi, all'annuncio ormai definitivo (ma il presidente della Rft potrebbe ancora dire no) della resa da parte del governo rosso-verde, reagisce con rabbia, come Wolker Shlöndorf (a Bologna per un convegno) che commentando la decisione del cancelliere-compagno di gioventù sbotta: «Provo vergogna per tutti noi sessantottini: finalmente al...

PRIMA/EDITORIALE

ALLARME NERO

BELGIO/BRUXELLES. Mentre la sinistra è impegnata nella riflessione (talvolta sopra le righe) sulla non violenza, la violenza dilaga e riprende anche quella etichettata fascista - le squadracce di picchiatori di nostra antica memoria. L'elenco delle ultime settimane è impressionante: dal 3 giugno, quando a Bernardo fu squarciata la gola (rischia...

PRIMA/EDITORIALE

OCCASIONI D'EUROPA

FRANCIA. Il voto francese non ha fatto nascere una nuova Europa e perciò non c'è per ora molto da festeggiare. Ma per costruire quella che vorremmo possiamo dire che ora ricominciamo da tre. Primo: è stata sbriciolata l'arrogante sicurezza di élites politiche (non solo d'oltr'alpe) a tal punto incapaci di capire i loro stessi militanti da non...

EUROPA/TAGLIO BASSO

UNIONE EUROPEA, NULLA PI&#249; CHE UN'AREA GEOGRAFICA

EUROPA. Un'occasione mancata: questo è la nuova costituzione europea. Avrebbe potuto rappresentare un momento in cui cittadini fossero finalmente coinvolti nella nascita della loro nuova nazione, come, nel bene e nel male, lo furono quelli che dettero vita agli stati nazionali, e invece la vicenda è restata nelle mani di una ristretta...

PRIMA/OPINIONI

L'OCCASIONE FRANCESE

FRANCIA. Da Parigi ci chiedono come reagisce l'Italia al loro referendum sulla Costituzione europea. Ci tocca dire che i più nemmeno lo prendono in nota, e tutt'al più lo considerano interna bega francese; e questo nonostante le grida allarmate dell'establishment di destra e di centrosinistra che ammonisce sugli esiti catastrofici che avrebbe la...

LETTERE/TAGLIO BASSO

MI HA INSEGNATO LA DEMOCRAZIA

ITALIA/ROMA. «La conobbi nel 1925 e me ne innamorai subito, ma lei era già fidanzata. Io, del resto, avevo quattro anni». E' con queste parole che Sergio Barenghi ha iniziato il suo ricordo della mia mamma parlando, qualche mese fa, al suo funerale. Per dire che la nostra era un'amicizia collaudata da una vita, le cui tappe rammento una...

CULTURA/APERTURA

L'IPERREALT&#224; DELL'APOCALISSE

ITALIA/ROMA. Non so cosa avrebbe scritto sulla sinistra italiana realmente esistente Giulietto Chiesa se avesse fatto in tempo, prima dell'uscita del suo ultimo libro Cronache marxziane ( Fazi editore, pp. 270, € 13,50), ad ascoltare le parole di D'Alema sull'esportazione della democrazia sulle baionette. Già così, pur privato...

STORIE/TAGLIO BASSO

TRE UOMINI IN GUERRA

RUSSIA/GB/USA. K. S. Karol ha giustamente scritto nei giorni scorsi che «forse la condotta della guerra è stata quel che di meglio Stalin ha fatto nella sua vita, anche se non mancò di barbarie». Non solo da un punto di vista militare, ma per l'intelligenza politica con cui gestì la così anomala alleanza con Stati uniti e...

VISIONI/APERTURA

&#171;IO, BERGMAN, E GLI EURO FILM&#187;. LIV, IN PERSONA

ITALIA/VIAREGGIO. Con Liv Ullmann - attrice e regista norvegese troppo nota a tutti per dover essere descritta ( ha persino diretto pellicole scritte da Ingmar Bergman ), ma anche presidente della Fera (la federazione degli autori e registi europei ) - ci incontriamo appena usciti dal cinema Politeama di Viareggio dove, nell'ambito del Festival di...

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