«TROPPI LUOGHI COMUNI SULLE IMPRESE» QUANDO CAFFè STRONCò MONTI E FORNERO

Caratteristica di questo volume, di chiara ed utile informazione quando il lettore sia posto in guardia da alcune unilateralità, è sia l'esser frutto di uno sforzo collettivo di autori di riconosciuta preparazione (Onorato Castellino, Mario Deaglio, Elsa Fornero, Mario Monti, Sergio Ricossa, Giorgio Rota), sia l'associazione felice tra...

QUEL PATTO SOCIALE SENZA FONDAMENTA

Mentre si intensificano gli appelli per una intesa tra le varie parti sociali, in vista di realizzare un congiunto sforzo per il superamento delle difficoltà economiche, si tende a rinviare sine die il discorso sui presupposti di un'opzione del genere. Pure, questo discorso può essere eluso soltanto da parte di chi inclini alle...

LA GUERRA NON PAGA DIVIDENDI

Un attento lettore, Silvestro Profico, ci ha segnalato un articolo di Federico Caffè per il manifesto sfuggito alla raccolta fatta nel libro «Scritti quotidiani», che è in edicola con il giornale. Grazie al suo gentile aiuto, dunque, completiamo l'opera con il seguente articolo, pubblicato nel dossier sulla pace del 18...

LA SOLITUDINE DEL RIFORMISTA

Il riformista è ben consapevole d'essere costantemente deriso da chi prospetta future palingenesi, soprattutto per il fatto che queste sono vaghe, dai contorni indefiniti e si riassumono, generalmente, in una formula che non si sa bene cosa voglia dire, ma che ha il pregio di un magico effetto di richiamo. La derisione è giustificata, in...

29 GENNAIO '82, LA SOLITUDINE DEL..

DA RILEGGERE 29 gennaio '82, la solitudine del riformista Gli attrezzi teorici, gli obiettivi politici e i vincoli esterni. In un incontro con alcuni degli allievi dell'economista che dieci anni fa si è "allontanato sommessamente", rileggiamo Caffè e, con i suoi strumenti, cerchiamo di leggere il presente L A...



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