Lysychansk, le forze russe conquistano la raffineria

Intorno alle 13 di ieri un aereo da caccia russo ha sganciato delle bombe a caduta libera sulle postazioni di tiro ucraine nei campi intorno alla città di Bakhmut. Una nuvola di polvere e fumo si è alzata dai campi e, poco dopo, in lontananza si vedeva solo una macchia nera tra l’oro dei campi di grano. Altri colpi...

Ma Il primo cargo di grano parte dal porto filorusso di Berdiansk

Da Ashgabat, in Turkmenistan, il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin ha di nuovo preso parola sul grano ucraino. «Noi non impediamo l’esportazione di grano ucraino - ha dichiarato il leader del Cremlino - le autorità militari ucraine hanno minato gli accessi ai loro porti e nessuno impedisce loro di...

Lysychansk assediata a rischio smobilitazione

Prima di entrare a Bakhmut c’è un crocevia dove si incontrano la superstrada che viene da Kramatorsk, quella che procede a ovest verso Kostantynovka e l’autostrada verso Lysychansk. Pochi chilometri a sud-est c’è il confine de facto con la Repubblica Popolare del Donbass, uno dei due territori...

Ieri il più grande scambio di prigionieri, tanti i feriti

Durante la giornata di ieri ha avuto luogo lo scambio di prigionieri di guerra più consistente dall’inizio del conflitto. 144 soldati di Kiev sono tornati in patria e altrettanti russi sono partiti verso la frontiera. A comunicarlo è stato il Comando centrale dell’intelligence del ministero della difesa ucraina,...

Zelensky: «Servono missili» Mosca: «Arrendetevi»

Il bilancio dei morti nel centro commerciale di Kremenchuk sale ufficialmente a 20 e quello dei feriti a 60, cui molti in gravi condizioni. Al momento, ci sarebbero almeno 50 dispersi. Ciò che stupisce, nel quinto mese di guerra, è che anche su questo episodio l’opinione pubblica occidentale sia riuscita a dividersi in...

Missili sul centro commerciale. La guerra si allarga a ovest

I bombardamenti russi continuano a colpire i grandi centri del Paese cercando da un lato di fiaccare il morale dei civili e dall’altro di minare le capacità di Kiev di rifornirsi di carburante e di approntare le difese. Come a Kharkiv, dove l’ennesimo attacco è costato la vita a 5 persone e ne ha ferite 19 altre,...

«Resistiamo senza acqua né energia. I russi ora tenteranno l’attacco da est»

«Vivo con la consapevolezza che potrei essere costretto a lasciare Slovjansk da un giorno all’altro. Ora credo che le cose stiano cambiando, il nostro esercito ha dato prova di essere forte e faremo tutto il possibile per restare», conclude così la nostra intervista Vadym Liakh, sindaco di Slovjansk dal 2015....

Dopo Severodonetsk tocca a Lysychansk, la nuova roccaforte

Sono ore decisive per la guerra nell’est: l’oblast di Lugansk potrebbe essere a un passo dalla capitolazione. Ora che la ritirata da Severodonetsk è ufficiale e la riorganizzazione strategica della difesa una necessità, si cerca di capire quale sarà la prossima roccaforte scelta dallo stato maggiore di...

Gli ucraini si ritirano, accelera l’agonia di Severodonetsk

Nuvole nere a est. Come un puzzle del quadro “la tempesta” di Turner, ma a tinte scure e pesanti, appariva l’orizzonte di Kramatorsk nel pomeriggio di ieri, a quattro mesi esatti dall’invasione russa in Ucraina. Piccoli scampoli di grigio e nero che si allungavano fino a terra in lontananza, dalla stessa direzione...

Il dono americano, è al fronte il super lanciarazzi Himars

E se la guerra durasse per mesi? Gli ucraini questa domanda non se la pongono più da tempo ma la Nato e i principali sostenitori di Zelensky, Johnson in testa, sembra stiano preparando per un cambio di strategia.IERI IL PREMIER britannico ha dichiarato alla Reuters che «lo slancio bellico della Russia in Ucraina probabilmente...

Bombe e zero acqua, ma Mykolayiv non vuole andarsene

«È come se fossimo a metà di una strada e sappiamo già che da una parte andrà male e dall’altra peggio», dice Karl, di fronte alla colonna di fumo nero che oscura il cielo di Mykolayiv. Si sentono alcuni tonfi, poi un crepitio violento e un’altra fiammata si alza sulle nostre teste. Alle...

Lampi di vita e musica in attesa dell’inevitabile

L’autostrada M-14 percorre grosso modo tutta la costa del Mar Nero da Odessa a Mariupol. Oggi gli ucraini ne controllano solo il tratto che da Odessa arriva fino a qualche decina di chilometri a est di Mykolayiv. Eppure, su quei 130 km da mesi il traffico è incessante: le autobotti partono la mattina per rifornire di...

«E se colpissero ora?». La guerra bussa alle porte di Odessa

Non è finita qui. Sembra che sia questo il messaggio che ogni nuovo bombardamento a Odessa porta con sé. In strada c’è gente, molti locali hanno riaperto, c’è persino chi prova a prendere il sole nei parchi dietro le spiagge di Otrada e Langeron. Ma poi, come è accaduto ieri, si sentono dei...

Kiev vieta la letteratura e la musica russe

Domenica e lunedì sono stati due giorni di lavoro molto intenso per i legislatori ucraini. Il 19 giugno, infatti, il parlamento ucraino ha approvato una legge che vieta la diffusione di musica russa prodotta dopo il 1991 nei media e negli spazi pubblici. La misura vieta inoltre l’esecuzione pubblica di musica creata «da...

Il debutto di Zelensky a Mykolayiv: «Lavoro per la vittoria ucraina»

«Non smettiamo di lavorare per la vittoria». Alle soglie del quarto mese di guerra si è espresso così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in visita a Mykolayiv per la prima volta dall’inizio delle ostilità. Vestito con l’ormai consueta uniforme militare, circondato dalla sua scorta e dal...

Nuove promesse da Johnson. Soldi, armi e addestramenti

Ora la “Moskva”, la nave da guerra russa affondata ad aprile dalla marina ucraina, non sarà più sola in fondo al Mar Nero. Si concludeva con questo motto di gioia e scherno il comunicato del ministero della difesa di Kiev ieri poco dopo le 12. Al largo delle coste della città, infatti, il “Vasily...

Macron: «Altre armi a Kiev ma la priorità è il cessate il fuoco»

«Putin spera ancora di conquistare tutta l’Ucraina». A dirlo è Colin Kahl, alto funzionario del Pentagono, invitato ieri dal Centro per la Nuova sicurezza Americana a esprimersi sulla guerra. Anche se ultimamente le truppe di Mosca hanno ottenuto alcuni successi tattici, Kahl ritiene che sia «improbabile che...

Torna l’incubo delle evacuazioni dei civili

Ci risiamo, si ripropone l’incubo delle evacuazioni. A Severodonetsk, teatro di violenti scontri strada per strada da quasi due settimane, i civili rimasti sono al limite della sopportazione. Vivono nei rifugi sotterranei da mesi, non hanno più corrente e in molti casi neanche l’acqua, dipendono dagli aiuti umanitari...

Il grido di Kiev: «Più armi il prima possibile»

L’assalto delle forze russe a Severodonetsk non conosce tregua. Dopo la confusione degli ultimi giorni sembra che gli invasori stiano ottenendo un «successo parziale» in città, costringendo le truppe ucraine ad abbandonare il centro e a ripiegare nelle periferie a ovest. D’altronde, dopo aver distrutto...

A fuoco la fabbrica chimica Azot a Severodonetsk

Mentre l’esercito ucraino e quello russo si contendono i territori del Donbass continua la fuga dei civili verso ovest. Ieri più di 300 persone sono state evacuate da un treno speciale partito da Pokrovks e diretto verso Dnipro. Se durante la prima fase della guerra Leopoli era diventata il principale centro di raccolta e...



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