Perché non mi convince l’idea di rientrare nel Pd

Sono tra i tanti che mantengono grande stima, rispetto e affetto di compagni come Bersani e D’Alema, ma ho sempre seguito le idee e progetti che presentavano e non le persone perché so

ITALIA 1997, SECONDA RIVOLUZIONE..

IL LETTORE R A C C O N T A Italia 1997, seconda rivoluzione fascista N ei giorni scorsi sui tabelloni elettorali di Rapallo sono apparsi alcuni manifesti; mi hanno incuriosito ed ho pensato di fotografarli. Mentre armeggiavo con la macchina innanzi al manifesto, si è avvicinato un distinto vecchio signore che gentilmente mi...

Meazza, tempio in bilico tra riciclo e rimpiazzo

I fatti sono noti: le due società calcistiche milanesi ritengono che la buona e vecchia architettura dello stadio Giuseppe Meazza, realizzato nel 1926 e successivamente ristrutturato e ampliato nel 1935, 1955, nel 1990 e nel 2015/16, abbia raggiunto il limite massimo di trasformabilità. Seguendo quindi una tendenza ormai...

«Vivere insieme», la Biennale di Sarkis

Nella tarda mattinata di ieri il presidente Paolo Baratta e il curatore Hashim Sarkis hanno offerto a un pubblico di giornalisti e insiders un primo assaggio della prossima Biennale architettura, la cui apertura è in programma per il 23 maggio del 2020. Nonostante i toni rilassati e la retorica tranquilla e rassicurante di Baratta...

Venturi, la tradizione americana interpretata con visionaria ironia

Per il mondo dell’architettura la notizia di questi giorni è la scomparsa di Robert Venturi, avvenuta il 19 settembre a Filadelfia. Nato nel 1925, sempre a Filadelfia, laureato a Princeton nel 1944, lontano da sacrari dell’International Style come Harvard e Yale, dopo la laurea Venturi svolge il suo apprendistato prima...

VERSO LE CITTà DELL'UTOPIA

Rowan Moore, critico di architettura del Guardian, ha pubblicato qualche giorno fa un articolo di argomento abbastanza simile a questo, scrivendo che l'evento di architettura più importante del 2013 è stata la battaglia di Gezi Park a Istanbul. In una città dove di spazio pubblico ce n'è davvero poco, infatti, un'intera città ha scelto la...

IL NOVECENTO «ABITATO»

Avolte i libri sono come le persone: possono farci paura sia per il loro aspetto fisico che per quello che hanno dentro. L' Atlante Mondiale dell'architettura del XX secolo , pubblicato ora in Italia dall'Electa e uscito per la prima volta nel 2012 per Phaidon, appartiene certamente alla prima categoria. Pesa una decina di chili; con la...

LE SUE CITTà IN BILICO TRA UTOPIA E SPRAZZI DI PURO MINIMALISMO

Come tutti sanno non esiste un Nobel per l'architettura. Al suo posto c'è però un superpremio globale - il Pritzker Prize - fondato nel 1978 dalla Hyatt Foundation che dal 1979 premia ogni anno con 100.000 dollari e un medaglione di bronzo un architetto vivente. Il primo «Pritzker laureate» è stato Philip Johnson, l'ulitmo, decisamente a...

IL MONDO TUTTO DA REINTERPRETARE

Pritzker nel 2000, Leone d'Oro alla carriera nel 2010, Rem Koolhaas è ora il direttore della Biennale Architettura del 2014. Accidenti. La prima vera notizia è il fatto che ci sia la notizia. Non era mai successo che il direttore della Biennale Architettura venisse nominato «per tempo», a poche della settimane dalla chiusura dell'edizione...

LA CITTà SMART DEL NUOVO MILLENNIO

Visto che le «agende» in questa fine di anno non mancano, proviamo a individuarne una anche per l'architettura e l'urbanistica, a partire dal ruolo che le due discipline in oggetto possono svolgere nel XXI secolo sulla scena planetaria. E' vero infatti che in questo campo il nostro paese è pieno di ritardi, distorsioni e problemi...

LESSICO MODERNO, POTENZA BAROCCA

Se è vero quello che usava dire Giovanni Michelucci, e cioè che «l'architettura è un paese per vecchi» (o meglio per longevi), allora Oscar Niemeyer è stato di certo il decano del ristretto club di maestri ultralongevi che hanno accompagnato l'intera parabola di ascesa, diffusione e declino dell'architettura moderna lungo tutto il secolo...

LA SCOMPARSA DI GAE AULENTI, SIGNORA DELLO SPAZIO UNICO

È morta nella notte scorsa Gae Aulenti, nata nel 1927 in provincia di Udine ma milanese di studi e di cultura, per lungo tempo tra i pochi architetti italiani riconosciuti nel mondo. Aulenti si era laureata nel 1953 al Politecnico, coetanea di Gregotti, allieva di Samonà e Rogers, di qualche anno più anziana dei futuri protagonisti -...

IL RISCHIO CHE SI CORRE IN LAGUNA è L'IMPERMEABILITà AL FUTURO

Riguardo alla Biennale architettura appena inaugurata, vale la pena fare alcune considerazioni, soprattutto in relazione all'impatto che la mostra può avere sul mondo professionale e culturale dell'architettura internazionale, in una fase in cui alle crisi intrinseche al mondo del progetto si sovrappone uno stato di perenne emergenza...

CARLO AYMONINO, ARCHITETTO DELLA CITTà

Nell'immediato dopoguerra, non ancora laureato, Carlo Aymonino aderisce insieme a un gruppo di suoi docenti e colleghi all'Associazione Per l'Architettura Organica fondata da Bruno Zevi. Pensata per diffondere il verbo di Wright, l'Apao diventa l'incubatore di una cultura politico-urbanistica e di una figura di architetto inteso come una...

GRAND TOUR STRATEGICO DI ARCHISTAR E POLITICI

Nella primavera del 2008 Sarkozy, insieme ai ministri della cultura (si noti bene: cultura) e dell'urbanistica ha aperto una consultazione di idee sul futuro della Grand Paris. Dieci équipes internazionali (di cui due con una forte presenza italiana, Secchi-Viganò e il gruppo LIN) sono state chiamate a individuare le strategie essenziali...

«LEI ERA IL MIO SOGNO, LA PASSIONE, LA VITA, TUTTO»

Pina Bausch l'ho conosciuta nell'87. Andai a Wuppertal per farle vedere Il tempo degli assassini. La prima volta non venne e io l'avevo fatto proprio per lei, ma erano presenti gli attori della sua compagnia. Tornarono e stavolta c'era anche Pina. Finito lo spettacolo, era rimasta in sala, c'era solo lei. Ma ho saltato una tappa:...

LIBRI IN PIAZZA

Per comprendere quanto sia cambiato e stia ancora cambiando negli ultimi decenni il concetto architettonico e urbanistico di biblioteca basta confrontare un'immagine molto familiare, quella dell'austera Biblioteca Nazionale di Castro Pretorio a Roma, con l'ultimo strillo di attualità in fatto di biblioteche pubbliche urbane, il progetto...

UNA NUOVA OLD TOWN

Insieme agli edifici dell'Aquila la cosa più fragile, in Italia, è la memoria. Sembra quasi che i terremoti non siano un genere di catastrofe con la quale conviviamo da millenni. Soprattutto la mia generazione, ormai classe dirigente, sembra dimenticare di essere cresciuta guardando in televisione sobrie immagini in bianco e nero dei...

L'IMMOBILISMO DELL'IMMOBILE

La prima reazione è l'incredulità. Considerando la natura del nostro territorio è fisicamente impossibile mettere «tutti» gli italiani (o una quota rilevante) in condizioni di aumentare del 20% la cubatura delle loro abitazioni. Ci sono piani e regolamenti, distanze da rispettare e limiti sismici, altezze massime già sature, infiniti...

L'ESTETICA MUNICIPALE

Del Museo dell'Ara Pacis di Richard Meier ci è capitato di discutere su queste e su altre pagine l'ostilità pelosa degli architetti romani, l'ardore antimoderno dei reazionari di destra e dei conservatori di sinistra, le sparate a vanvera di Sgarbi e le critiche sottili di chi sotto sotto quel progetto lo voleva fare lui. Poi il museo è...



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