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  • Autore: PASQUALE PORCIELLO
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ULTIMA/APERTURA

Si sono scordati Beirut

LIBANO/BEIRUT. Cosa resta di quel 4 agosto di due anni fa? Le 18.08, una caldissima giornata di un afoso agosto, da mancare il respiro. Una prima esplosione, tutti a guardare verso il porto. Un attacco israeliano, si pensa d’istinto: è ancora vivo il ricordo della guerra del Tammuz nel 2006 e della guerra civile (1975-90). Qui le incursioni...

INTERNAZIONALE/TAGLIO BASSO

Crolla il silos simbolo. Beirut ne approfitta per cancellare la strage

LIBANO/BEIRUT. La parte nord dei silos al porto di Beirut colpiti dall’esplosione del 4 agosto 2020 è crollata, dopo settimane nelle quali le 20mila tonnellate stimate di grano intrappolate sotto le macerie stavano bruciando perché in fermentazione. «IL MANCATO intervento da parte delle autorità, in particolare dei...

INTERNAZIONALE/APERTURA

Prezzi in dollari e salari in lire. Scioperi nel Libano in miseria

LIBANO/BEIRUT. La guerra in Ucraina ha sottratto risorse e attenzione al Medio Oriente. Il Libano è balzato dalle cronache internazionali sulla thaura, la rivolta dell’ottobre 2019, l’esplosione al porto di Beirut il 4 agosto 2020 e la crisi economica più profonda della sua storia, all’oblio. Beffa oltre il danno per un...

INTERNAZIONALE/TAGLIO BASSO

Libano sempre più polarizzato: sciiti contro ultradestra cristiana

LIBANO/BEIRUT. I risultati delle elezioni del 15 maggio arrivano in un momento estremamente delicato per il Libano. Il paese è una repubblica parlamentare unicamerale in cui il parlamento è eletto secondo una ratio confessionale: metà deve essere cristiana, l’altra musulmana, il presidente un cristiano maronita, il primo...

INTERNAZIONALE/APERTURA

Per il Libano voto spartiacque tra fame e allerta massima

LIBANO/BEIRUT. Le elezioni di oggi segnano certamente uno spartiacque nella storia recente libanese. Non perché il sistema multicentrico di potere corrotto e nepotista verrà rivoluzionato - anzi, la crisi economica più massiccia che il paese abbia mai affrontato l’ha paradossalmente rafforzato, esasperando i bisogni e il...

INTERNAZIONALE/APERTURA

Migranti speronati dalla marina, in Libano esplode la protesta

LIBIA/LIBANO. «Nessuno mette i suoi figli in una barca a meno che l’acqua sia più sicura della terra». NON È STATO QUESTO il caso. Il bilancio dei morti e dei dispersi è ancora incerto per l’ennesima, annunciata tragedia consumatasi sabato notte nelle acque internazionali appena a largo delle coste di...

INTERNAZIONALE/TAGLIO BASSO

Guerra in Ucraina e tre miliardi del Fmi: il Libano tra fame e spiragli di speranza

LIBANO/BEIRUT. Il Fondo monetario internazionale ha rilasciato ieri un comunicato sull’accordo raggiunto con il governo libanese per un fondo di tre miliardi di dollari spalmato in 46 mesi. C’è ancora bisogno di formalizzare - l’approvazione da parte del consiglio del Fmi, il passaggio parlamentare della bozza di legge sul...

INTERNAZIONALE/APERTURA

Hariri l’immortale si ritira. Il Libano resta fermo al palo

LIBANO/BEIRUT. Saad Hariri ha annunciato lunedì che si ritirerà dalla politica e non correrà per le elezioni del 15 maggio prossimo. Così come il Movimento Futuro, di cui è fond

INTERNAZIONALE/REPORTAGE

I fantasmi del Libano paralizzano Beirut

LIBANO/BEIRUT. Beirut è apparsa come una città fantasma per tutta la giornata di ieri. Lo sciopero del trasporto privato dovuto ai rincari ormai quotidiani della benzina ha di fatto paralizzato la c

INTERNAZIONALE/TAGLIO BASSO

Guterres in Libano promette aiuto. Ma la crisi economica è tutta politica

LIBANO/BEIRUT. António Guterres ha espresso la disponibilità dell’Onu a organizzare una conferenza sul Libano. È terminata mercoledì la visita del segretario delle Nazioni unite che, in Libano da domenica, ha incontrato il presidente Aoun, il premier Mikati e il presidente del parlamento Berri, oltre che alte cariche...

INTERNAZIONALE/TAGLIO BASSO

Il ministro libanese anti-Golfo lascia. Ma Macron ha la «soluzione»

LIBANO/BEIRUT. Il ministro dell’informazione libanese George Kordahi si è dimesso ieri dal suo incarico. «Non accetterò di essere usato come un motivo per danneggiare il Libano e i nostri fratelli libanesi in Arabia saudita e nel Golfo». In un video Kordahi aveva bollato come «futile» l’azione saudita in...

INTERNAZIONALE/TAGLIO BASSO

Riyadh rompe con Beirut. Il Golfo la imita subito

LIBANO/ARABIA SAUDITA . Scadono oggi le 48 ore di tempo che ha l’ambasciatore libanese per lasciare l’Arabia saudita, che ha anche richiamato i suoi di ambasciatori, bloccato tutte le importazioni dal Libano e proibito ai propri cittadini ogni visita nel paese. Poche ore dopo, anche il Bahrein ha dato due giorni all’ambasciatore libanese per...

INTERNAZIONALE/TAGLIO MEDIO

La sfida dell’ultradestra al governo e a Hezbollah

LIBANO/TAYYOUNEH. «Andrò davanti ai giudici quando anche Nasrallah (leader di Hezbollah) sarà convocato», aveva detto nei giorni scorsi l’uomo del momento, «il dottore» Samir Geagea, leader delle Forze libanesi, annunciando che avrebbe ignorato – come ha fatto ieri – il mandato di comparizione davanti...

INTERNAZIONALE/APERTURA

Prove di guerra civile al confine tra sciiti e cristiani in Libano

LIBANO/BEIRUT. 6 morti e una trentina di feriti. È il bilancio della mattinata di scontri ieri tra i supporter sciiti di Amal e Hezbollah e quelli cristiani delle Forze Libanesi. La protesta annunciata dai primi due contro il giudice Bitar è degenerata in uno scontro a fuoco che è durato ore e che ha seminato il panico. BAMBINI...

INTERNAZIONALE/APERTURA

Nel Libano senza elettricità il carburante va in fumo

LIBANO/ZAHRANI. Non sono ancora chiare le cause dell’incendio che ieri ha mandato in fumo 250mila litri di carburante in un deposito a Zahrani, 50 km a sud della capitale. Il capo della struttura che stocca carburante per conto dello Stato, Ziad el-Zein, ha detto che non ci sono stati danni alle persone e ha insistito: nonostante la crisi la...

INTERNAZIONALE/TAGLIO BASSO

Sospensione politica del giudice Bitar. Insorgono i familiari delle vittime

LIBANO/BEIRUT. «Non ci ucciderete per la seconda volta» grida uno degli striscioni che i manifestanti hanno srotolato davanti al palazzo di giustizia sotto il controllo di un massiccio schieramento di polizia. Sono in circa 200 i familiari delle vittime dell'esplosione al porto e chiedono che al giudice Tareq Bitar non tocchi la sorte del...

INTERNAZIONALE/TAGLIO MEDIO

Il neo premier miliardario promette «riforme»

LIBANO/BEIRUT. «Esprimo la mia determinazione a implementare le riforme necessarie nel più breve tempo possibile per ridare fiducia e speranza ai libanesi e ridurre le loro sofferenze», l’impegno del neo-premier libanese dalla Francia, il miliardario Mikati, durante la prima visita ufficiale da quando si è insediato il 10...

INTERNAZIONALE/APERTURA

Libano, finalmente un governo. Ma la crisi resta fuori controllo

LIBANO/BEIRUT. Dopo un anno e un mese di falliti tentativi il Libano ha un nuovo governo. Najib Mikati, miliardario tra i più ricchi del Libano e del Medioriente, guiderà un esecutivo di 23 ministri e una ministra. Incaricato il 26 luglio dopo il passo indietro di Hariri, Mikati e la sua squadra sostituiranno quella del dimissionario Diab,...

INTERNAZIONALE/TAGLIO BASSO

La crisi del carburante esplode. E fa 28 morti

LIBANO/BEIRUT. Qui non si fa in tempo a piangerli i morti, che se ne aggiungono altri: un’altra drammatica esplosione a pochi giorni dal primo anniversario di quella al porto che ha causato più di 200 vittime, oltre 6mila feriti e 300mila sfollati. VILLAGGIO DI AL-TLEIL, Akkar, nord, la regione libanese più povera e abbandonata a se...

INTERNAZIONALE/APERTURA

Scambio di missili Israele-Hezbollah, primo vero confronto militare dal 2006

ISRAELE/LIBANO/BEIRUT. Una «situazione molto pericolosa» quella che nelle ultime ore si è creata nel sud del Libano. Il comunicato dell’Unifil è stringato e chiama al cessate il fuoco le due parti, Israele e Hezbollah. Le tensioni al confine non sono una novità, ma stavolta si tratta del primo un vero e proprio –...

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