Palestinesi uniti per la sommossa dei detenuti

Quasi 150 detenuti palestinesi sono stati feriti, tra intossicati dai gas lacrimogeni e feriti dai proiettili di gomma sparati dalle unità scelte delle guardie carcerarie intervenute per spegnere con la forza le proteste divampate tra domenica e lunedì nella prigione israeliana di Ofer. Una sommossa a tutti gli effetti, come...

Pioggia di missili israeliani sulla Siria, solo per «difesa»

Sorvolavano il Libano, quasi sulla testa dei rappresentanti dei Paesi arabi che avevano appena lasciato la sede del vertice economico di Beirut, i cacciabombardieri israeliani che nella notte tra domenica e lunedì hanno lanciato un nuovo pesante attacco contro la Siria, ancora una volta nei pressi di Damasco e del suo aeroporto....

Summit di Beirut, Siria fuori dalla porta. Mondo arabo diviso

Immaginarlo come il summit della riconciliazione era privo di senso. Non era irrazionale però pensarlo come l’inizio di un dialogo tra arabi volto a mettere fine ad anni segnati dallo scontro tra le petromonarchie sunnite e il «blocco sciita», dal più recente conflitto tra Arabia saudita e Qatar e dagli...

I diktat di Trump a un governo che non c’è

L’amministrazione Trump, riferisce il quotidiano al Akhbar, è andata su tutte le furie quando ha appreso dell’invito del Libano a Damasco per partecipare al summit della Lega araba, che prende il via domani a Beirut. Washington minaccia di imporre sanzioni al Paese dei Cedri se parteciperà alla ricostruzione...

Gaza, carabinieri bloccati dalla polizia di Hamas

Per l’Italia erano a Gaza per un semplice sopralluogo per conto del nostro consolato a Gerusalemme. Hamas non ci crede e sospetta una missione sotto copertura di agenti israeliani. Assume contorni sempre più misteriosi e pericolosi con il passare delle ore la vicenda dei tre-quattro carabinieri responsabili per la sicurezza...

Da Pompeo a Juve Milan: un via vai di ragioni di stato

La vigilia della finale di Supercoppa tra Juve e Milan a Gedda è stata segnata dalla retorica buonista dei vertici del calcio italiano volta a giustificare un match che non si sarebbe mai dovuto disputare in un paese come l’Arabia saudita dove le violazioni dei diritti umani e dei diritti delle donne sono all’ordine del...

L’Italia ritorna: c’è la Siria da ricostruire

Chi se ne va dalla Siria, come gli Stati uniti, e chi torna, come l’Italia. Il governo Conte è pronto a riattivare le attività dell’ambasciata italiana a Damasco. Lo scrivono da alcuni giorni i media arabi, spiegando che l’Italia ha già avviato i lavori di ristrutturazione all’interno della...

Processi sommari e pena di morte: così ci si sbarazza delle «donne dell’Isis»

Solo una minima parte di queste donne si è unita allo Stato Islamico per ragioni ideologiche. Tutte le altre hanno seguito i mariti divenuti mujahedin o sono state costrette a sposarli. Oggi che, almeno territorialmente, non esiste più lo Stato Islamico proclamato nel 2014 nel Nord della Siria e dell’Iraq da Abu Bakr...

L’Egitto smorza, Gaza protesta e Israele spara

È stata una donna di 54 anni, Amal Tramsa, a cadere ieri sotto il fuoco dei tiratori scelti dell’esercito israeliano. Centrata da un proiettile, è morta mentre veniva trasportata all’ospedale. Israele ha anche bombardato, senza fare vittime, due posti di osservazione del movimento islamico Hamas. Amal Tramsa...

Al fianco del popolo palestinese: revocato premio ad Angela Davis

«Angela Davis è stata la pioniera della teoria dell’intersezionalità che tanto è forte oggi nel movimento femminista ed era e resta una grande combattente contro ogni forma di razzismo e a sostegno dei diritti degli afromericani e dei lavoratori». Giulio Calella, di Edizioni Alegre, ieri ci...

Due attivisti scomparsi e fuoco contro gli sciiti

Unità speciali della polizia contro oppositori politici descritti sommariamente come «terroristi», arresti di dissidenti, sparizioni di detenuti. Nell’Arabia saudita che aspetta il 16 gennaio a Gedda la Supercoppa italiana tra Juventus e Milan – inutili gli appelli a non disputare l’incontro lanciato...

L’Anp si ritira da Rafah, al-Sisi chiude il valico

L’irresponsabilità di Hamas e Fatah spinge di nuovo Gaza verso il baratro.I circa 200 fermi, arresti e interrogatori di militanti e dirigenti di Fatah, eseguiti dalla polizia del movimento islamico nei giorni scorsi in occasione dell’anniversario della fondazione del partito guidato dal presidente palestinese Abu Mazen,...

Guai giudiziari, Netanyahu verso il voto all’attacco

Benyamin Netanyahu porta le sue vicende giudiziarie nella campagna elettorale. Con l’obiettivo di non dare le dimissioni nel caso in cui il procuratore generale Avichai Mandelblit, come ha rivelato il quotidiano Haaretz, il mese prossimo deciderà, con ogni probabilità, di rinviarlo a giudizio per corruzione in tre...

La scossa tanto attesa: riecco la sinistra palestinese

E pur si muove! La celebre frase attribuita a Galileo commenta alla perfezione la scossa avvenuta nella sinistra palestinese che, come nel resto del mondo, non se la passa bene. Cinque partiti, alcuni con una radice marxista come il Fronte popolare (Fplp) e il Fronte democratico (Fdlp), altri riformisti come Iniziativa Nazionale del...

Vende una casa palestinese ai coloni: fine pena mai

David Friedman, ambasciatore Usa in Israele e amico dei coloni, a novembre, usando toni minacciosi, credeva di aver fermato l’Autorità nazionale palestinese. E altrettanto pensavano di aver fatto le autorità israeliane arrestando Adnan Gheith, il governatore palestinese di Gerusalemme. Invece non è servito....

Dopo l’attentato al bus, Sisi fa ammazzare 40 presunti terroristi

In via ufficiale non è una reazione all’attentato di venerdì contro un autobus di turisti al Cairo, in cui sono morti tre vietnamiti e la loro guida. Ma è opinione diffusa in Egitto che il raìs Abdel Fattah al Sisi e le sue forze di sicurezza abbiano deciso di mettere in atto proprio ieri una delle...

Gerusalemme, Yemen, Siria: tutte «bombe» Usa

Siria, Yemen, Palestina, Israele e, naturalmente, Donald Trump. Nomi e luoghi che hanno segnato le cronache mediorientali nel 2018.Dando seguito al passo mosso il 6 dicembre 2017, quando ha annunciato il riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele, il presidente americano ha ordinato il trasferimento, lo scorso 14 maggio,...

I curdi chiamano Assad a Manbij. Ankara è furiosa

Mosca approva, Ankara no ed è pronta ad intervenire per impedire che le forze armate siriane riprendano il pieno controllo della città di Manbij su richiesta delle Unità di protezione del popolo curdo (Ypg) proprio per affrontare la minaccia posta dalla Turchia. Al momento non è certo che le truppe agli ordini...

Più che gli evangelici poté la carne halal. «Storica visita» di Bibi a rischio flop

Benyamin Netanyahu ha iniziato ieri la sua «storica visita» in Brasile incontrando a Rio de Janeiro il presidente eletto Jair Bolsonaro. Nei prossimi giorni parteciperà alla cerimonia di insediamento. Cattolico diventato evangelico e innamorato di Israele, Bolsonaro durante la campagna elettorale ha ripetuto di voler...

La Palestina torna sul tavolo del Consiglio

Dopo una pausa di alcuni anni, riprende all’Onu la battaglia per il riconoscimento pieno della Palestina, che dal 2012 è già Stato non membro. Il ministro degli esteri dell’Anp, Riyad al Malki, ha annunciato che presenterà la domanda durante la discussione trimestrale del Consiglio di Sicurezza prevista a...



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