Trump: «Israele sovrano sul Golan»

«Dopo 52 anni è tempo per gli Stati uniti di riconoscere pienamente la sovranità d’Israele sulle Alture del Golan, che è strategicamente cruciale e importante per la sicurezza dello Stato d’Israele e la stabilità regionale». Con queste parole ieri Donald Trump ha annunciato...

Pompeo tesse l’alleanzache affossa i palestinesi

Il segretario di Stato Mike Pompeo è atterrato ieri a Tel Aviv, proveniente dal Kuwait, poche ore dopo la notte di sangue in Cisgiordania. Oltre all’uccisione da parte dell’esercito israeliano di Omar Abu Leila, il 19enne autore degli attacchi armati in cui domenica sono morti un soldato e un colono, altri due...

Destra «creativa» e sempre più radicale: un colono picchiatore per ministro

Mancano venti giorni al voto e la campagna della destra israeliana è entrata nel vivo, con una certa «creatività». Il deputato Oren Hazan del partito Tzomet (Crocevia), parafrasando la frase «Quando si spara, si spara, non si parla!» di una celebre scena di Il buono, il brutto e il cattivo di Sergio...

Gaza allo stremo, scoppia la protesta. Hamas picchia e arresta

Santiago Canton, capo della commissione Onu d’inchiesta sulle centinaia di uccisioni e migliaia di ferimenti alle manifestazioni palestinesi della Grande Marcia del Ritorno lungo le linee di demarcazione tr Gaza e Israele, ieri a Ginevra davanti al Consiglio dei Diritti Umani è tornato a esortare le forze armate israeliane a...

La palestinese Hanan Ashrawi: «Ideologia esclusivista minaccia per tutte le fedi»

«L’ideologia esclusivista ed estremista di ogni inclinazione disumanizza ‘l’altro’ usando malintesi e distorsioni intenzionali. È una minaccia comune che mette in pericolo le società e le comunità di tutte le fedi». Hanan Ashrawi, storica portavoce palestinese, cristiana anglicana,...

Attiviste saudite per i diritti delle donne a processo in una corte anti-terrorismo

A quasi un anno dall’arresto, lo scorso maggio, Loujain al Hathloul, Aziza al Yousef, Eman al Nafjan e Hatoon al Fassi con altre note attiviste della lotta per i diritti delle donne saudite, ieri sono state portate alla Corte penale di Riyadh. DI COSA SIANO precisamente accusate non è del tutto noto, l’udienza si...

Bibi lo ammette: «Arabi cittadini di serie B»

Buona parte dei media italiani, a cominciare dalle agenzie di stampa, ha liquidato la vicenda come un battibecco tra l’attrice Gal Gadot, nota per aver interpretato Wonder Woman, e Benyamin Netanyahu che aveva attaccato la modella Rotem Sela. Invece andava approfondito il senso delle frasi scritte domenica dal premier.«ISRAELE...

«Sovversiva» e donna

Ad aprirci la porta di casa, in una zona centrale di Ramallah, è Ghassan, marito della parlamentare Khalida Jarrar liberata pochi giorni fa dopo venti mesi di carcere senza processo in Israele. Jarrar è una dei leader in Cisgiordania del Fronte popolare per la liberazione della Palestina, il Fplp, di orientamento marxista e...

Israele, destra razzista in lista. Sinistra arabo-ebraica fuori

Mercoledì sera non tratteneva il suo entusiasmo Itamar Ben Gvir, uno dei principali esponenti della lista di estrema destra Otzma Yehudit (Potere ebraico), erede del partito di estrema destra Kach (fuorilegge dal 1994) fondato dal religioso razzista e visceralmente anti-arabo Meir Kahane, ucciso trent’anni fa negli Usa. IN UN...

In testa «Blu e bianco», ma per i palestinesi non cambierà

Nei Territori occupati il dopo-Netanyahu non sarà tanto diverso dagli ultimi dieci anni. Non prevede novità di rilievo nel rapporto tra Israele e i palestinesi il manifesto politico diffuso ieri di «Blu e bianco», la lista elettorale centrista nata dall’alleanza tra i partiti Hason L’Yisrael...

Il cocktail micidiale che ammala Gaza

È un giorno speciale per l’ospedale al Rantisi di Gaza. Dopo oltre un anno di lavori, viene inaugurato il reparto di oncologia pediatrica. Una struttura all’avanguardia finanziata con tre milioni di dollari raccolti dal Palestine Children’s Relief Fund (Pcrf), ong palestinese che garantisce assistenza medica ad...

Trump lascia solo la Gerusalemme palestinese

Gerusalemme torna al centro dell’attenzione. Washington ieri ha completato il trasferimento dell’ambasciata Usa da Tel Aviv nella città santa voluto da Trump. Ed ha chiuso il consolato americano, per decenni sorta di sede diplomatica statunitense per i Territori palestinesi occupati. Un passo mosso mentre di Gerusalemme...

Israele e sauditi mettono i piedi nella crisi in Sudan

Salah Gosh, capo dei servizi segreti sudanesi, nega con tutte le sue forze. «Non ho avuto alcun incontro in Germania (con esponenti israeliani). Il Sudan non ha bisogno di muoversi in segreto o di seguire un percorso che va contro i suoi principi o le sue politiche nazionali», ha detto Gosh smentendo le rivelazioni fatte ieri...

Bibi incriminato costa al Likud seggi e serenità

Netanyahu ostenta serenità. Il fatto che sarà incriminato per corruzione, abuso di fiducia e frode non lo preoccupa. Ieri ha accolto sorridente il presidente liberiano ed ex stella del calcio George Weah. Ma dietro le quinte il premier israeliano suda freddo. Le accuse rivolte giovedì dal procuratore generale...

Hebron resta al buio

Regna il silenzio intorno al piccolo hotel divenuto qualche anno fa il quartier generale della Tiph (Temporary International Presence in Hebron), il contingente di osservatori di sei paesi – Italia, Norvegia, Svezia, Svizzera e Turchia – che per oltre vent’anni ha pattugliato le strade della zona H2, il 20% della...

È ufficiale, Netanyahu sarà incriminato: «Complotto a sinistra»

«Lo Yehye Klum», in ebraico «non ne verrà fuori nulla». Per mesi, anzi per anni, Benyamin Netanyahu ha ripetuto questa frase per ridimensionare la portata e la gravità delle indagini in cui è rimasto coinvolto. Aggiungendo: «Le accuse contro di me crolleranno come un castello di...

Corruzione, Netanyahu verso l’incriminazione

Le prossime saranno ore decisive per l’esito delle elezioni israeliane del 9 aprile e per il destino politico di Benyamin Netanyahu, da dieci anni al potere. Se le anticipazioni di Galei Tzahal, la radio militare, saranno confermate, oggi il procuratore generale Avichai Mandelbit raccomanderà l’incriminazione del primo...

A Sharm l’Europa legittima la repressione del Cairo

Qualche giorno fa Al Jazeera aveva liquidato il vertice Ue-Lega araba come «simbolico», senza sostanza. E in parte ha avuto ragione. «La nuova era di cooperazione» di cui parlavano ieri i partecipanti alla fine della due giorni di Sharm el Sheikh è solo uno slogan. Ciò nonostante sarebbe un errore...

Mohammed in marcia: 330 km per il lavoro

Il giordano Mohammed Mahateh non ha compiuto il gesto estremo di Mohammed Bouazizi che a fine 2010, dandosi fuoco in nome di pane e lavoro, innescò la rivolta in Tunisia e legò il suo nome alla primavera araba. Tuttavia la sua «marcia per il lavoro» potrebbe aver tracciato il percorso di una nuova stagione di...

La Lista araba non è più unita. E Bibi la usa come spauracchio

Benyamin Netanyahu ha fiuto politico. Accusando i suoi rivali centristi, Benny Gantz e Yair Lapid, leader della lista unita «Blu e bianco» dati dai sondaggi in vantaggio sul premier uscente, di voler arrivare a un accordo post-elettorale con i partiti arabi, non ha soltanto agitato il solito spauracchio della «minaccia...



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