Dentro l’intelligenzadi un cuore che sente

«Eternità e morte insieme mi minacciano: / nessuna delle due conosco, / nessuna delle due conoscerò». Questo epigramma del 1974 – tolto dal suo primo libro, Le mie poesie non cambieranno il mondo – suona molto diversamente ora che Patrizia Cavalli se n’è andata, a settantacinque anni, a...

Le genealogie di Pollicino

«Pollicino sognatore, sul mio cammino/ sgranavo rime. La mia locanda era l’Orsa Maggiore». Sono due versi tolti a una poesia del 1870, Ma bohème, nella quale un Arthur Rimbaud solo sedicenne levava il suo inno all’erranza, alla gioia della libertà. Un secolo più tardi, Andrea Zanzotto...

La biblioteca sontuosa che ha squadernato il Novecento e la lettura

Quando, nel 2001, esce una raccolta di lezioni di Roberto Calasso – La letteratura e gli dèi – uno dei maggiori poeti americani contemporanei, Charles Simic, la recensisce sulla «New York Review of Books». Per l’epigrafe iniziale Simic sceglie una frase di Stéphane Mallarmé: «Tutto,...

Franco Loi nella sua Milano abitata da angeli quotidiani

Franco Loi è morto nella sua Milano. Avrebbe compiuto 91 anni fra poco, il 21 gennaio. Vengono in mente due versi malinconici di quello che resta forse il suo libro più impegnativo, il lungo poema intitolato L’angel, concluso nel 1994. Due versi nei quali l’io si rappresenta fragile, come ghiaccio che si scioglie...

«BIG CHANGE», LA SPERANZA

I sondaggi lo davano largamente vincitore, e Bill de Blasio non ha deluso le aspettative nelle elezioni di martedì, diventando il primo democratico a essere eletto sindaco di New York dal 1989. Per lui, si apre ora una scommessa ben più difficile: rispettare le aspettative di un programma molto ambizioso, che promette di intervenire su...

IL SINDACO DEL 99% ELETTO DAL 30%

Se i sondaggi saranno rispettati, il nuovo sindaco di New York potrebbe godere di un consenso con pochi precedenti. Eppure a votarlo sarebbe comunque solo una piccola percentuale degli abitanti della metropoli più internazionale - e meno politicizzata- del mondo. Secondo le stime diffuse dal Partito Democratico, infatti, sarebbero attesi...

E CON GLI STUDENTI IL PREMIER SI Dà UNA «SCADENZA»

Ogni uomo politico ha bisogno di costruirsi un profilo internazionale, e uno dei migliori teatri per farlo è tradizionalmente New York, la città internazionale per eccellenza. Così, tra appuntamenti istituzionali e una cena con Marchionne, la visita americana di Enrico Letta ha incluso una lezione alla Columbia University, una delle culle...

TRASPARENZA, UNA RISPOSTA A SARACENI

Sul manifesto di ieri Luigi Saraceni, già deputato e membro della giunta delle elezioni della Camera nella legislatura '94-'96, lamenta che «la presidenza della Camera, regolamento alla mano», gli ha recentemente negato l'accesso ai verbali della seduta del luglio '94 (quella in cui si discusse dell'eleggibilità dell'on. Berlusconi), in...

NON LASCIO, MA RADDOPPIO

Scelta nobile o abdicazione?», si chiede Giorgio Salvetti sul manifesto a proposito dei giornalisti candidati alle prossime politiche. Né l'una né l'altra, direi: piuttosto la naturale conseguenza di anni nei quali l'informazione (coi devastanti tentativi di controllarla) ha rappresentato e ancora rappresenta un nervo scoperto, un filo...

ACIDITà PARLAMENTARE

Della gratitudine di molti di noi Luca Fazio farebbe volentieri a meno, suppongo. Non deve essere granché piacevole evitare - per ora - il pignoramento dei mobili solo perché l'ufficiale giudiziario è arrivato quando in casa non c'era nessuno. E ancor meno rosea è la prospettiva di dover trovare 20mila euro in due settimane per poter...

IL VOCABOLARIO DISTORTO DELL'«ITALIA DRIVE IN»

C'è una ragione immediata, evidente, che tiene insieme le decine di associazioni, movimenti, sindacati che ieri si sono ritrovate nella sede della Federazione della stampa: contrastare i tagli che stanno punendo il mondo della conoscenza nelle sue più diverse espressioni. Informazione inclusa, vista la scure che Tremonti è tornato a far...

UN SILENZIO RIUSCITO

È andata benissimo, e la sparata di Grillo («sono così d'accordo con questo sciopero che lo replicherei 365 giorni all'anno») ne è la conferma. Le ragioni civili di una protesta che travalica i confini di categoria escono consolidate dall'adesione grande alla «giornata del silenzio». In edicola, ieri, è stato ancora più esiguo del solito...

MOBILITAZIONE PERMANENTE

Roberto Natale* Non vengono soltanto cattive notizie dalle cronache sul disegno di legge Alfano. La reazione dell'informazione italiana dice che è cresciuta la consapevolezza dell'attacco letale al diritto-dovere di informare; dice che non sta passando la campagna mistificatoria che vuole ammantare l'operazione-bavaglio sotto le...

UNA BATTAGLIA CHE VOGLIAMO VINCERE

Se il disegno di legge Alfano fosse stato già approvato, il ministro Scajola sarebbe ancora al suo posto. Basterebbe questo solo dato a spiegare l'enormità dell'impatto che il disegno di legge in discussione in senato rischia di avere sulla trasparenza della vita pubblica, dunque sulla qualità stessa della nostra democrazia. Il caso del...

PROVA D'AMORE PER LA DEMOCRAZIA

La Piazza del Popolo stracolma del 3 ottobre ha avuto ieri sera decine di repliche: col Paladozza di Bologna si sono collegate quasi 200 città. In occasione dell'iniziativa romana, i censori dissero che ci si ritrovava soltanto per Repubblica e l'Unità. Ieri hanno voluto vedere solo un «Santoro-day». Non li sfiora l'idea che la...

«MAI COME ORA LA SINISTRA DEVE UNIRE LE FORZE»

La macchina Pdl/Lega funziona a difesa degli interessi di pochi sempre più ricchi e a sfavore dei molti sempre più precari e poveri. La destra populista al governo opera come un consiglio di amministrazione delle aziende di Berlusconi e di quei settori dell'economia che si nutrono di capitali illegali, evasione fiscale e corruzione. Ne...

QUEL SILENZIO DISTRATTO

I numeri sono duri, durissimi. Quelli delle copie perse e quelli dei giornalisti in uscita dalle redazioni: settecento almeno, entro l'anno prossimo. La mappa delle espulsioni non presenta eccezioni: quotidiani e settimanali, nazionali e locali. E ancor più dure sono le storie di vita e di professione dietro le cifre: viene tagliata la...

LA NOTTE DELLA STAMPA

Queste righe sono dedicate a chi ancora pensa che il 3 ottobre sia stato esagerato ritrovarsi in tanti in piazza del Popolo a difendere la libertà dell'informazione, perché «guarda quanti giornali trovi in edicola». Un bell'esempio di rispetto del pluralismo il governo lo ha dato in questi ultimi giorni con la Finanziaria: venerdì notte...

L'ULTIMA CASCINA ALL'ISOLA CHE AFFOGA NEL CEMENTO

a prima visita lunedì 28 settembre 2009: un duro avvertimento. Mercoledì 7 ottobre scorso: presa di possesso in pompa magna. I rappresentanti di Comune e Provincia di Milano, di Regione Lombardia e del Consorzio Garibaldi-Repubblica (Catella-Hines, Ligresti, ecc.) con avvocati e poliziotti e uomini della vigilanza urbana, sono entrati...

DIRITTI E DOVERI

Alla manifestazione che si terrà oggi in piazza del Popolo, a Roma, avevamo cominciato a pensare durante lo scontro sul disegno di legge Alfano in materia di intercettazioni, quello che mira a impedire la cronaca giudiziaria. Poi di motivazioni se ne sono aggiunte tante: le liti del presidente del Consiglio con un numero via via più...



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