Quando un prete si ribella ai suoi parrocchiani

Potrebbe far parte delle notizie «Strano, ma vero» che popolano le cronache estive. Ma, a guardar bene, quel che è successo nell’oratorio di Cicognara, frazione del comune di Viadana, in provincia di Mantova, è una rivolta di un prete contro quei parrocchiani che prediligono la rozzezza alla cura. Stufo di...

La ragazza di Catania che piange un po’, lasciando Milano

La scena è insolita, soprattutto per un bar di Milano. Nel centro del locale c’è una ragazza, una delle cameriere, che saluta una signora non giovane. Si guardano negli occhi, si dicono frasi gentili, si abbracciano e, quando la signora se ne va, la cameriera non riesce a trattenere l’emozione e comincia a...

L’artedi portare la pelle nuda

La data ufficiale della sua nascita è dibattuta (1962, ’63, ‘64?). La sua stessa inventrice accreditata, Mary Quant, si è tolta il merito di essere stata la prima a proporla dicendo: «Né io né Courrèges abbiamo avuto l’idea della minigonna. È stata la strada a...

Il Grande No per un altro modello di vita

Hanno trent’anni, sono laureati, svolgono una professione che amano, hanno entrate soddisfacenti, per la media italiana, possono permettersi un mutuo, un figlio in arrivo, vacanze senza esagerazioni, insomma una vita perfettamente inquadrata nello schema capitalista che ti vuole affidabile e solvente per tutte le rate che dovrai...

Prima a casa ad accendere il camino, poi al lavoro H 24

Che sia stata strumentalizzata o fraintesa, come sostiente lei, Elisabetta Franchi un risultato lo ha ottenuto. Le giovani donne, come le cinque che ho accanto in pausa pranzo a Milano, stanno discutendo di quanto sia complicato conciliare lavoro e maternità, perché è sempre quella la questione dirimente nella vita di...

La Spoon River dei morti sul lavoro

11/01/2022 Stefano Anastasio, operaio, 50 anni, schiacciato dalla cabina di un escavatore in un cantiere di Besana Brianza (Monza). Lascia moglie e 2 figli.12/01/2022 Pietro Mura, operaio, 59 anni, schiacciato da un camion mentre eseguiva lavori di espurgo per un condominio a Nocera Inferiore.14/01/2022 Christian Marchesini, meccanico, 38...

L’ingombrante memoria del dittatore

L’Italia è un Paese con la memoria elastica. Prendiamo la cittadinanza onoraria che moltissimi comuni concessero fra il 1923 e il 1924 a Benito Mussolini. Il regime fascista si era appena insediato e in tanti fecero a gara a proclamare Mussolini cittadino onorario. Poi il fascismo cade, la guerra finisce, si diventa...

Intervistatrice discreta e autentica nel suo «Harem»

Era la seconda metà degli anni Ottanta, il 1988 per la precisione. La televisione di allora, soprattutto quella commerciale di Silvio Berlusconi, aveva sdoganato da un po’ rutilanti programmi come Drive in e Colpo Grosso dove, accanto a molti comici, comparivano procaci signorine in succintissimi costumi pieni di colori e...

«Bridgerton» e l’ambiguità del market marriage

Guarda un po’ a Shakespeare, un po’ a Jane Austen, un po’ a Cenerentola, ci mette un po’ di pettegolezzo, qualche intrigo, molto moralismo di epoca Regency, un po’ di sesso agognato e un po’ di femminismo d’antan (entrambi molto soft), tanti colori vivaci e pastello, fru fru, balli, feste,...

Le foto che urlano la verità della guerra

Che cos’è una fotografia? Quando si è vivi, è il fermo immagine di un momento che non tornerà e che può essere felice o meno, ma parla di vita. Quando si è morti, e si è morti in guerra, una foto è il documento degli ultimi attimi di una persona. I video realizzati dalla BBC...

Vado sul red carpet e mi vesto come un fanale

Uno dei diletti preferiti ai red carpet, e in particolare quello degli Oscar, è commentare i vestiti degli e delle invitate che, si suppone, lavorino settimane con stlylist, stilisti, parrucchiere, truccatrici e consulenti di immagine per azzeccare la mise che sarà più notata e fotografata. I giornali, il giorno dopo,...

Sempre dalla parte del disertore

Cinquantotto anni fa, all’inizio della guerra d’Algeria, di cui quest’anno si celebra l’indipendenza, Boris Vian scrisse, e musicò con Harold Berg, la canzone intitolata Le déserteur (il disertore). Reinterpretata da molti artisti, fra cui Joan Baez, Luigi Tenco (che la tradusse e intitolò...

Tacere, studiare e poi, forse, parlare

«Stüdia, stüdia», diceva la nostra insegnante di italiano al liceo a chi osava rabberciare risposte orecchiate. Lo diceva con quella u presa dal dialetto locale per farci capire che lo studio fa bene a tutti, e tutti possono studiare, sia chi a scuola c’è andato poco, sia chi non ci va più da...

Zavattini e quel periplo di pace che piaceva a Pasolini

Lo sapeva, Cesare Zavattini, che bisognava darsi da fare, e scrivere, e agire per la pace. Lo sapeva che mica bastano i discorsi di circostanza, ma che serviva costruire una cultura di pace. Per quarant’anni, lo scrittore e sceneggiatore nato a Luzzara nel 1902, si è dannato l’anima per quel suo progetto che ora...

Galina, un po’ ucraina e un po’ russa

Conosco Galina da circa vent’anni. È talmente femminile e a proprio agio in questa sua natura profonda che la chiamo, scherzando, la Marilyn Monroe dei paesi dell’est. Laureata in ingegneria, nata a Mariupol’ da padre russo e madre ucraina, trasferitasi in Svizzera nel 1999, Galina ha mantenuto legami fortissimi...

Figli in discoteca e genitori autisti attendisti

Se avete intenzione di fare figli a un’età non più verde, mettete in conto che vi troverete sulla soglia della pensione ad aspettare in auto, e di notte, che il pargolo finisca di ballare. È quello che sta succedendo a molti padri e madri che, in virtù della recente riapertura delle discoteche, hanno...

Al di là dei lustrini l’essenza del festival è come uno specchio rovesciato

Come in una foto che ha il suo punctum, anche Sanremo 2022 ha quei particolari che svelano la sua essenza non dichiarata, e straniante. Questo Sanremo è come uno specchio rovesciato che, proprio perché messo al contrario, mostra chi è davvero, al di là dei lustrini, dell’autopromozione di rete,...

Zalone e il politicamente scorretto

Un comico è un buffone, è colui che dice l’indicibile, che per mestiere è scorretto. Se anche lui deve rispettare il balletto delle cortesie, se si deve censurare per non offendere, allora non è più un comico. Certo, ci sono tanti modi di lanciare le frecciate, si può usare lo stiletto o...

Perchè gli italiani giocano 100 miliardi ogni anno

L’altro giorno passeggiavo in riva al lago, sotto il sole di questo inquietante gennaio che sembra aprile, e mi imbatto in un cartello che annuncia il montepremi del Superenalotto svizzero, a

La differenza fra pathos e patetico

Parlare di sé, parlare della propria malattia, anzi scriverne, è diventato un genere letterario, inserito nella categoria memoir, sottocategoria: «Narrativa del dolore», o



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