Quando l’arte diventa nutrimento che interroga l’ordine del mondo

Il legame della Fondazione Merz con la natura ha radici profonde, nell’osservazione del mondo vegetale di Mario Merz e nella ricerca di una forma archetipica e prefigurale di Marisa Merz. Nei loro lavori la sfera dell’umano si è sempre riflettuta su quella naturale e viceversa, come appartenessero a un unico segno...

Emilio Salgari e l’India dei colonialisti britannici

Nel 1709 il pittore francese esponente del rococò Jean Antoine Watteau manda la sua candidatura al «Prix de Rome», un premio prestigioso e molto ambito che dava la possibilità di soggiornare all’Accademia di Francia a Roma. Respinto al primo tentativo ci riprova nel 1712 ma fallisce ancora. Ottiene...

Noor Abed, il canto della sopravvivenza

Con il film Our songs were ready for all wars to come (2021) Noor Abed è stata coinvolta all’interno di School of Waters, la 19/a edizione della Biennale del Mediterraneo ospitata dalla Repubblica di san Marino (fino al 31 ottobre), ispirata quest’anno alle pedagogie radicali e sperimentali, e al modo in cui possano...

Nuovi oggetti di indagine della «visual culture»

Sulla quarta di copertina dell’ultima edizione di Introduzione alla cultura visuale di Nicholas Mirzoeff, curata da Meltemi (387 pp. 24 euro), leggiamo «La nostra vita ha luogo in uno schermo», parole che suonano come un amaro presagio in un tempo che ha visto gli schermi sopperire a ogni forma di socialità...

Controrivoluzione tecnologica nell’arte. Istruzioni per la resistenza

Non passa giorno che le aziende tecnologiche non espandano il loro potere, e non c’è crisi che regga: la potenza della tecnologia è pronta a trovare soluzioni a ogni problema, e a vestirsi da salvatrice dell’umanità, per allargare la sua sfera di influenza. Ma ci sono poche ragioni per sentirsi sollevati....

Dialogando con «l’altra metà dell’avanguardia»

Da quando le mostre hanno iniziato a essere prese sul serio, a essere studiate e analizzate come forme d’arte, non più come semplici cornici, la loro storia ha iniziato a correre parallela a quella dell’arte. NEGLI ULTIMI ANNI, l’incremento delle pubblicazioni sulla «biografia» dei musei, le...

Anatomia di una stagione che ha desiderato l’impossibile

Con un intreccio di voci divergenti, poesia visiva, manifesti programmatici e slogan eccentrici, Yes yes yes. Revolutionary Press in Italy 1966-1977 from Mondo Beat to Zut è una raccolta esplosiva di materiale che ancora pulsa e freme. La pubblicazione, edita da Viaindustriae e A+M Bookstore in collaborazione con Colli Independent...

Imprevisti esercizi di riappropriazione della differenza femminile

Il luogo cieco di un antico sogno di simmetria recitava il titolo della prima parte di Speculum di Luce Irigaray, un classico del pensiero femminista della differenza. Il progetto di questo testo del ’74 era quello di colmare i vuoti della mancata esperienza dell’alterità, quella dell’identità femminile,...

Se l’arte collettivanon sconta la solitudine

È il 1948 quando sulla rivista Rinascita Palmiro Togliatti con lo pseudonimo Roderigo di Castiglia scomunica un gruppo di astrattisti che avevano preso parte alla Prima mostra nazionale di arte contemporanea a Bologna: li accusa di aver esposto scemenze, orrori e scarabocchi. Una posizione ferrea, riconducibile al dibattito feroce...

Alla ricerca dell’identità nomade della site-specific

Bisogna fidarsi della dose di paradosso già presente nel titolo di Un luogo dopo l’altro. Arte site-specific e identità localizzativa (Postmedia Books, pp. 216, euro 24) di Miwon Kwon. Come catturare infatti l’identità di un’arte che può configurarsi in base al luogo, allo spazio urbano, alla...

Anche il desiderio ha un’anima dialettica

I’ll be your mirror / Reflect what you are, in case you don’t know cantavano i Velvet Underground. La promessa è quella di una soggettività neutra su cui ciascuno possa appiccicare il proprio vissuto, un sé compatibile con tutto purché mai a se stessi. E il volto della Orange Marilyn di Andy Warhol,...

Lisetta Carmi, tra le pieghe della sua Genova

Lisetta Carmi è seduta di tre quarti sul tetto di casa, ieratica sul cielo di Cisternino, lo sguardo abissale è saldo sulla macchina. Con questa immagine si apre Genova 1960/1970, edito da Humboldt Books per la collana Time Travel (pp. 92, euro 18), che immagina il viaggio di Carmi da Cisternino, dove vive dagli anni...

LA UE VUOLE L'ACQUA DEI PAESI PIù POVERI

L'Unione europea ha preparato piani segreti per imporre la liberalizzazione di diversi settori dei servizi nei paesi più poveri del pianeta. Le domande della Ue nel negoziato Wto sull'Accordo generale sulla commercializzazione dei servizi - il Gats - riguardano ben 109 paesi, inclusi i 50 paesi più poveri al mondo, e...

UNA MORATORIA SULLE DIGHE

Una moratoria sulle dighe TONY MOLE N OI, popolazioni di venti paesi riunite a Curitiba, Brasile, rappresentanti di organizzazioni di persone danneggiate da dighe e di oppositori alle dighe distruttive, abbiamo condiviso le nostre esperienze... Benché riflettano diverse realtà culturali, sociali, politiche e ambientali,...



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