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  • Autore: LUIGI ABIUSI *
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VISIONI/APERTURA

«Prima che tutto torni buio», la meraviglia del cinema nella parola

ITALIA. È ragionevole credere che il cammino compiuto dallo spettatore, o dal lettore, oppure, ancora, dall'ascoltatore - alla fine, dal soggetto che dispone delle proprie capacità percettive -; l'itinerario che l'essere in balia delle sue percezioni compie in rapporto con l'opera, è cosa essenziale per la sussistenza...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Errando nel cosmo tra classici e psichedelia

ITALIA. I film, i libri, i dischi, ecc., non come fine, il che sarebbe mero feticcio, semplice collezionismo (scrive Benzoni: «Libri giornali riviste dischi caramelle:/ è la mia solitudine»); ma come strumento per affrontare il nuovo anno, un altro anno di questa assurda Storia; bussola per orientarsi in assenza di senso, in...

VISIONI/APERTURA

«Monica», il cammino per riconoscersi in un’immagine nuova

ITALIA. Una pittura in 4:3 o in ancora meno spazio, la ratio, qualcosa che oblungo richiama la tela, proprio la pasta vischiosa dei colori spicciata dalla spatola sulla superficie ruvida, un che di pelle graffiata, al limite esulcerata; e nelle zone d'ombra, nelle sequenze silenziate dalla penombra, il senso caravaggesco del buio, dell'abisso da...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Scenari di intrepida giovinezza al Torino Film Festival

ITALIA/TORINO. Ritratto crudele (ed estatico) della giovinezza – l'ambage del sesso; il vedere venire la morte; il velo di lacrime, il tentativo di frapporre qualcosa, mettere uno sbarramento tra gli occhi e questo vedere venire; l'insostenibile enigma dell'amore – che corona nelle Notti selvagge di Cyril Collard (film davvero selvaggio,...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«La memoria del mondo», spazi sommersi nelle forme fantasmatiche del quadro

ITALIA/TORINO. Un mondo riemerso, ancora fradicio, grondante – rivoli, gore, ampie pozzanghere nella plaga sabbiosa, tra i ruderi vegetativi –; mondo sonante d’archi – pieni di umori, di un che di ventoso, di febbrile, tutt’uno con l’aria igroscopica –, evocato, tratto non solo dagli spazi sommersi, ma anche dai...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«La lunga corsa», postmoderna favola carceraria

ITALIA/TORINO. Capita spesso che un film, a dispetto della propria natura visuale, si regga tutto su forze invisibili, latenti, su correnti d'aria che percorrono in lungo e in largo gli interstizi tra una scena e l'altra, tra un luogo e l'altro, predisponendo l'incarnazione e la fuga delle immagini – una libertà del segno cinematografico...

VISIONI/APERTURA

«Notte fantasma», solitudini svelate per le strade di Roma

ITALIA/ROMA. Film ontologico, Notte fantasma di Fulvio Risuleo, se non fosse che si è portati a considerare il cinema, tutto il cinema, già di per sé come ontologia, dimensione veritativa, o come direbbe Pasolini, «lingua scritta della realtà». Insomma è l'origine cinematografica del mondo: la...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Sulle navi dei migranti con Antonio Dambrosio

ITALIA. Ulteriore esempio in cui l’opera, quand’è opera, intervento sul divenire e non cosa esornativa, si insinua per sua naturale inclinazione nelle ramificazioni della storia facendone fiorire i rampolli, emergere giunchiglie in preda a fotosintesi, o d’altra parte mostrando impietosamente sezioni cancerose, malerbe,...

VISIONI/APERTURA

«Prisma», educazione all’alterità adolescente per il divenire dell’io

ITALIA. È evidente come negli ultimi due o tre anni, dalla comparsa del Covid fino alla guerra in Ucraina, il senso profondo del contemporaneo – l'intrico di meccanismi, interconnessioni, di reazioni a catena che scandiscono i fenomeni – sia diventato così lampante, anche così schematico, sinottico, da risultare...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Psichedelico e distopico il viaggio dei Black Angels

. Pensando alle virate di alcuni dei principali gruppi del rock psichedelico contemporaneo verso stadi elettronici, rif sintetizzati, bassi fraseggi in ripetizione con la catàbasi di gran casse – almeno i Moon duo di Stars Are The Light e i King Gizzard di Butterfly 3000 o, ancora, qualche anno fa, Current dei Tame Impala che...

VISIONI/APERTURA

Fierezza di genere nella giocosa favolaseria di Amirpour

ITALIA. Era stata la colonna sonora più bella della Mostra di Venezia 2021 – per lo più giri notturni, ebbri, di basso elettrico, di drum-machine, casse spezzate, ammiccanti a passi, a plastiche anni Ottanta e Novanta, motivi sintetici, come feticci sonori, a tramare con le insegne al neon dei fast food – quella di Mona...

VISIONI/APERTURA

Spaesante libertà nel Gargano soffocato dalla vendetta

ITALIA. Un film come Ti mangio il cuore di Pippo Mezzapesa, in sala in questi giorni – al di là della vicenda, degli avvicendamenti: un morto dopo l’altro; e lei, Maddalena (Elodie), bellezza ctonia, gotica, libera (anche di farti sprofondare irrimediabilmente nel baratro, nella malia del suo sguardo), da una famiglia...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Al ritmo di JLG, nei falsi raccordi tra i linguaggi

FRANCIA. Sin da principio, arrivando alle ultime cose, fino all'addio al «langage» di Godard – e il termine «cosa» non è casuale, essendo il suo cinema una ricomposizione (estetica: una cosa dell'arte, anzi una cosa del segno, una corsa di segni), interpretazione dei tanti, innumerevoli strati dell'immanenza,...

VISIONI/TAGLIO BASSO

E una cascata di blatte ci seppellirà: la fine del mondo in commedia di Virzì

ITALIA/VENEZIA. Mosaico di storie – in cui ogni tessera, irregolare, frastagliata, è la commessura per tutte le altre – composto meticolosamente sul letto prosciugato del Tevere; o altrimenti, usando la sponda musicale, concerto grosso, concerto barocco in cui alla coralità, alla sferzata degli archi o di qualche fiato vigoroso,...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Dietro il battere di un rullante il ritratto di una periferia giovane e precaria

ITALIA/VENEZIA. Un singolare gusto per l’inquadratura – l’angolazione, il permeare della luce nell’aria, sulle superfici, gli scorci disertati – all’inizio di Margini di Nicolò Falsetti, film italiano in concorso alla Settimana della Critica prodotto da Fandango: la macchina fissa che, prima di inquadrare i...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Un’Europa in decomposizione nel sogno malato di un corpo

FINLANDIA. Già da qualche anno, dal tempo della Settimana della Critica di Venezia di qualche anno fa, Anna Eriksson cantante di successo in Finlandia, poi regista, montatrice imperversa in Europa, ne solca i festival incrinandone l'immaginario con il suo cinema carnale, conturbante, politico. Nel 2018 era stato M, con una Marilyn Monroe...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Oltre le storie, la materia cinematografica in fermento di Helena Wittmann

SVIZZERA/LOCARNO. Ci si chiede talvolta cosa resti di una visione, di un film, nel momento in cui, alla fine, se ne faccia una rapida sintesi per darne conto; in quell'intervallo che è il pensiero, quell'interruzione (tutta umana, mentale) del fluire naturale, continuo delle immagini che è l'universo, per restare alle teorie più...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Spazio e tempo, il cinema ancestrale di Carlos Conceição tra mito e erotismo

SVIZZERA/LOCARNO. Il cinema di Carlos Conceição, per quanto ancora incipiente, è tra i più affascinanti che si possano trovare in giro oggi per l’Europa, e non solo: estroso, sensuale, ancestrale, delinea ogni volta le tappe – traslucide o ctonie, sempre misteriose – di una sorta di avventura dello sguardo. Il...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

«Bowling Saturne», la caccia violenta dell’assassino

SVIZZERA/LOCARNO. Ci sono cose che funzionano in Bowling Saturne di Patricia Mazuy, oggi in concorso a Locarno75: più che altro inferenze, dettagli, escrescenze del corpo portante del film, che è un’energica denuncia del femminicidio in forma di thriller e utilizzando la metafora della caccia. Ed è proprio questa metafora a...

VISIONI/APERTURA

L’atto magico del nominare e un’altra maternità possibile

ITALIA/BARI. Film arcano, non arcaico, non anacronistico, piuttosto attuale nella misura e nella sostanza del sussistere concreto, del sopravanzare, davanti agli occhi dello spettatore, della materia cinematografica di fondo, come qualcosa che emerga dalle retrovie e si faccia visione cruciale: tutto uno sfondo di luce e superfici, penombre e...

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