Lo squarcio del verdetto Floyd

La gioia è esplosa con un boato, davanti al tribunale di Minneapolis– e ancor più il sollievo. Sono scorse lacrime fra quella folla e negli altri presidi che in tutto il paese hanno atteso il verdetto col fiato sospeso. Non basta l’esito positivo di una procedura penale a spiegare l’emozione della giornata...

Oscar 2021, l’«anno orribile» del cinema in cerca di un futuro

Si avvicinano gli Oscar 2021, o forse sarebbe meglio dire incombono su una Hollywood stremata e stordita costretta dall’anno pandemico a giocare in difesa e inventare, in corso d’opera, un nuovo modello commerciale.Per la 93ma edizione l’Academy ha commissariato Union Station, lo scalo ferroviario della città che...

I pronostici per le statuette, una scelta nel segno della «diversity» culturale

Come al solito gli Oscar rappresentano il culmine di una «stagione dei premi» che a Hollywood dura molte settimane. Prima che si aprano le buste sul palco dell’Academy, vi saranno stati una mezza dozzina di antecedenti. Avranno detto la loro i giornalisti della stampa estera (Golden Globes), i critici americani (Critics...

Il potere di raccontare storie è la forza invincibile del cinema

Nell’inquadratura del collegamento zoom Steven Soderbergh porta i consueti occhiali a montatura nera, la barba corta, sullo sfondo campeggia il manifesto originale di Repulsion di Polanski. Indossa una maglietta nera con la scritta «Tulipa Palermo» - a chi gli chiede spiega ridendo: «È un riferimento molto...

L’America ha la sua prima ministra nativa

La nomina di Deb Haaland a secretary of the interior è stata ratificata dal Senato Usa con un voto di 51-40. La parlamentare del New Mexico sarà la prima ministra nativa, appartenente alla tribù Pueblo con terre ancestrali nei pressi di Albuquerque - la prima volta in un governo americano. Per citare l’articolo...

Vita di Fred Hampton per rivendicare la storia delle Black Panther

Nella storia radical d’America, quella del Black Panther Party for Self-Defense rimane un capitolo a sé per suggestione e prorompente forza iconografica. Il partito armato di autodifesa afroamericana continua ad esercitare un fascino particolare sull’immaginario militante come atto di suprema legittima sfida...

Bryan Fogel, la censura saudita contro il «dissidente»

The Dissident – recensito su queste pagine da Cristina Piccino il 16 febbraio - ricostruisce con precisione forense l’assassinio di Jamal Khashoggi, uno dei più efferati delitti politici dell’era contemporanea. Nel caso del giornalista saudita residente americano, ucciso e smembrato nell’ambasciata saudita...

La democrazia è capire la storia

Il lager di Guantanamo è da ormai vent’anni il cimitero della pretesa superiorità morale americana e dell’Occidente. Posto fisicamente fuori dal territorio nazionale, il campo di concentramento offshore è un monumento all’extra legalità impugnata come clava ed alla geopolitica...

L’insurrezione spartiacque del declino Usa

Parlare di Seconda Repubblica è, lo ammettiamo, una provocazione – di certo in un paese in cui una vera guerra civile in fondo c’è già stata. Ma la secessione fu lo spartiacque formativo di una nazione in ascesa. L’insurrezione trumpista invece è un trauma più probabilmente associato al...

Lo sbando totale della Capitol police

L’interregno, dalle elezioni di novembre all’insediamento del nuovo presidente il 20 gennaio, da sempre è destinato a essere il capitolo più imprevedibile e infiammatorio. La menzogna «militarizzata» da Trump per attivare la base ha prodotto la dissonanza cognitiva di cui molti avevano già...

Piattaforma per attivisti

L’annuncio della formazione di un sindacato dei lavoratori di Alphabet – la società madre di Google – ha avuto una forza prorompente nella Silicon Valley, le cui aziende sono notoriamente e storicamente allergiche a tutte le forme di contrattazione organizzata. IL SINDACATO NEONATO si chiama Alphabet Workers Union...

Haaland, una indiana Pueblo a Washington

Nella mediazione politica sull’organico del prossimo governo Biden, una delle principali richieste dell’ala progressista era stata la nomina della parlamentare del New Mexico Deb Haaland a Secretary of the interior. Nel governo americano la posizione non corrisponde al ministero dell’interno (non ha - ad esempio - delega...

Ambiente e pena capitale, l’ultimo Trump è una furia

Oltre a proseguire nella vana contestazione dei risultati elettorali (ma lo scopo a questo punto non è tanto rovesciare l’elezione quanto delegittimare l’amministrazione entrante e gettare le basi per un ostruzionismo ad oltranza), in questo concitato interregno Trump sta perseguendo una strategia di terra bruciata, una...

I pozzi avvelenati del trumpismo nell’America di Biden

Si prova una strana sensazione in questi giorni a leggere dagli Stati uniti certa stampa italiana, quella su cui si apprende che la democrazia americana scoppia di salute dopo aver brillantemente resistito alle spallate del populismo. La «democrazia fondante» del moderno occidente non sarebbe mai stata così in forma...

Trump si nasconde, il covid avanza, il papa chiama Biden

Con un Trump lunatico, che da giorni non appare più in veste ufficiale, comunicando col paese solo attraverso i tweet, ormai monotematici sulla «grande truffa» elettorale, gli Stati uniti navigano le incerte acque dell'«interregno». IL SEGNO PIÙ TANGIBILE di una transizione comunque in atto sono gli...

L’anatra zoppache vuole scassare il sistema

È una bizzarra e inquietante sensazione quella che si prova in questi giorni in America, come se dal 3 novembre la realtà si forse biforcata negli universi paralleli e incompatibili di una precaria fantapolitica. Il giorno delle elezioni è stato preparato da quattro anni di fake news ed un assalto senza tregua alla...

Qualunque sarà l’esito siamo nell’anno quinto del trumpismo

Negli stati disuniti d’America, spaccati in due metà che si guardano in cagnesco, si profila il temuto worst scenario di cui avevamo ipoteticamente scritto su queste pagine e si spalanca ora la voragine di una crisi costituzionale che promette di fare impallidire quella che nel 2000 assegnò la Casa bianca a George Bush...

L’ordigno orwelliano da fermare a ogni costo

Negli Stati uniti si vota oggi in un atmosfera irreale, con la Casa bianca blindata da barriere anti uomo, carovane trumpiste lanciate sui seggi e vetrine sbarrate di compensato: una stagione elettorale che culmina assomigliando più a quella di un paese centroamericano che non alla «democrazia faro»...

La «soluzione finale»per sovvertirela democrazia Usa

La scorsa settimana la corte suprema americana ha mantenuto in vigore una direttiva che permette di prolungare lo scrutinio dei voti in Pennsylvania per diversi giorni. Il partito repubblicano che ha interesse a limitare il più possibile i voti spediti per posta, aveva fatto ricorso ma il sommo tribunale, diviso 4-4 non ha espresso...

Nell’America di Trump le risate amare e anarchiche di Borat

Con una proiezione entrata nella storia del Toronto Film Festival nel 2006, Borat ha fatto irruzione nella commedia come un ordigno che declinava il linguaggio del reality in chiave assurdista e ne scardinava i canoni al servizio di un furibondo e anarchico agit-prop. Riprendendo un personaggio rodato nella sua serie satirica per Channel...



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