Joe A. Buttigieg, «traduttore» di Gramsci nel mondo d’oggi

Joseph A. Buttigieg, Joe per gli amici, per chi lo conosceva e gli voleva bene, si è spento domenica scorsa all’età di 72 anni. Era nato a Malta nel 1947, ma da molto tempo viveva e lavorava negli Stati Uniti, dove era approdato ancora giovane, dopo aver studiato in Francia e nel Regno Unito. E dove si era sposato e...

Rosa Luxemburg e Antonio Gramsci a confronto

Giovedì 17 gennaio, a partire dalle ore 15 fino alle 19, la International Gramsci Society Italia (Igs Italia) organizza un seminario presso l’Aula Volpi del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Roma Tre (via del Castro Pretorio 20, presso la stazione Termini) dedicato ai rapporti...

Sovranisti, di destra e di sinistra

Sovranisti è un neologismo recente, che indica chi rivendica sovranità, ovvero potere politico riconosciuto giuridicamente e non sottoposto a istanze superiori. A partire dal francese Jean Bodin (XVI secolo), che cercava di mettere ordine ai tempi difficili delle guerre di religione. Dopo Bodin (e Hobbes), Rousseau riformula...

«Democrazia diretta», da Atene a Berlinguer

Si fa un gran parlare di democrazia diretta, intendendo spesso la consultazione via internet, una delle maggiori novità introdotte nel panorama politico dal M5s. La democrazia diretta in realtà ha una storia antica.Con tale espressione si è a lungo inteso un tipo di pronunciamento espresso direttamente da soggetti...

Populismi senza padri. Dalla Lega a Podemos

Siamo populisti, ha detto con orgoglio Giuseppe Conte. Peccato che, a parte semplificazioni giornalistiche, il populismo in realtà non esista. Vuol dire tutto e niente. Un «significante» vuoto, al pari del «popolo» di Laclau.Una parola a cui possono essere dati significati più diversi. O, se vogliamo,...

Dopo il voto, rappresentanza e potere popolare

Non intendo tornare sul risultato del 4 marzo, ma non credo sia utile dimenticare il monito che da esso viene. La situazione resta fluida, le capacità dei vincitori di oggi son tutte da dimostrare, e non scommetterei che conserveranno i loro voti nei prossimi anni. Ma non voglio negare la gravità della nostra sconfitta. E...

A Bari, Gramsci e le sue letture intorno al 1917 russo. Ma non solo

Nel gennaio 1917 un militante socialista sardo trapiantato a Torino, che si guadagnava da vivere scrivendo sulla stampa di partito e cercava di capire come uno scatto di soggettività rivoluzionaria avrebbe potuto infrangere le tranquille certezze dei marxisti riformisti intrisi di positivismo e quieto vivere, scriveva di odiare...

UNA SPY-STORY COLMA DI CONGETTURE IRRISOLTE

Da qualche tempo ha corso negli studi gramsciani quella che potremmo definire una «storia congetturale»: una ricostruzione dei fatti basata su deduzioni non verificabili. A ciò si è accompagnata e sovrapposta una lettura dei testi fondata sulla convinzione che in essi non si dica ciò che letteralmente si legge, ma vi siano messaggi...

SE NE VA COUTINHO, STUDIOSO DI GRAMSCI

Si è spento a Rio de Janeiro Carlos Nelson Coutinho, uno dei più noti intellettuali del suo paese, tra i principali studiosi di Gramsci nel mondo. Nato a Bahia nel 1943, aveva iniziato la sua attività di studioso nell'ambito della critica letteraria, ben presto affascinato dalla figura e dall'opera di Lukács. Aveva lavorato come...

GLI EREDI DI TOGLIATTI SENZA FISSA DIMORA

Ho letto con piacere sull'Unità del 22 agosto, in prima pagina, l'articolo di Michele Prospero su Togliatti nell'anniversario della morte del dirigente comunista, avvenuta a Jalta il 21 agosto 1964. Un articolo interessante, non solo per quanto strettamente riferito alla politica e alla eredità togliattiane. Non sfugge infatti a chi si...

IL RITORNO AL FUTURO DI GRAMSCI

Il «ritorno di Gramsci»: così titolava di recente un grande quotidiano, dedicando al comunista sardo una intera pagina di recensioni. Il 2012 si segnala infatti per l'ingente mole di saggi, libri, articoli e polemiche sul pensatore italiano moderno più studiato nel mondo. Questa nuova stagione di studi - che data in realtà da un decennio...

UN APOSTOLATO MERIDIONALISTA

La scomparsa di Mario Alcaro, avvenuta a Cosenza domenica scorsa al termine della malattia che lo tormentava da tempo, costituisce una perdita grave non solo per chi abbia avuto la fortuna di conoscerlo e frequentarlo, ma per tutta la cultura e la sinistra italiane. Alcaro è stato un intellettuale che ha coniugato in modo inscindibile...

UN REVISIONISMO STORICO IN NOME DEL BENE ASSOLUTO

Atto primo. Esce il libro su Antonio Gramsci di un linguista molto noto e già benemerito per gli studi gramsciani, Franco Lo Piparo. Sostiene che Gramsci fu incarcerato, oltre che dai fascisti, dal suo partito. A confronto di Togliatti, Mussolini vi riveste i panni del protettore del povero Gramsci: sembra quasi che quest'ultimo sia...

L'INVENZIONE DI UN TEORICO LIBERALE

Un nuovo libro su Gramsci di Franco Lo Piparo non può che destare interesse. Lo Piparo è noto fra gli studiosi gramsciani per un volumedel del 1979 che fece comprendere l'importanza che avevano avuto i giovanili studi di linguistica per il comunista sardo. Un contributo di grande rilievo, anche se non fu accolta dai più la tesi...

LA DEMOCRAZIA RADICALE CHE SORGE DALLE DIFFERENZE

Si è spesso sostenuto che in passato si traducesse in Italia troppa saggistica «di sinistra». Poi con il «riflusso» l'industria editoriale ha bruscamente mutato registro: è diventato difficile pubblicare libri legati alla riflessione marxista, e ancor più tradurli. Nonostante ciò, desta sorpresa il fatto che un libro importante come...

APPUNTI PER UNA SOCIETà DEL FUTURO

Ha un titolo accattivante, il più recente libro di Giuseppe Prestipino: Diario di viaggio nelle città gramsciane (Edizioni Punto Rosso, pp. 548, euro 30). Sia chiaro, le «città gramsciane» a cui allude il titolo non sono Torino o Mosca, Vienna o Roma, per non parlare di Ales, Ghilarza o Turi. Le «città» cui allude Prestipino - riprendendo...

L'OPERA E LA VITA DI VALENTINO GERRATANA, «FILOSOFO DEMOCRATICO»

Valentino Gerratana è tutt'oggi, a dieci anni dalla morte, uno degli intellettuali italiani del Novecento più famosi nel mondo. Aver legato il proprio nome alla grande impresa dell'edizione critica dei Quaderni del carcere di Gramsci gli ha assicurato una notorietà che è andata al di là di quella di molti altri studiosi marxisti e...

DALL INDIA ALL ISLAM, L ORDINE NUOVO DI UN TEORICO DI CLASSE

LIBRI AA. VV. GRAMSCI LE CULTURE E IL MONDO, VIELLA, PP. 278, EURO 29L'ultimo scritto di Giorgio Baratta, studioso gramsciano scomparso di recente, è una delle due Prefazioni (l'altra è di Giuseppe Vacca) che introducono questo volume originato da un convegno promosso da Fondazione Gramsci e International Gramsci Society Italia (in primo...

UNA FUCINA DI IDEE CHE OSPITAVA LEONARDO E GRAMSCI

Parlare della morte di Giorgio Baratta - scomparso mercoldì a Roma in seguito a una implacabile malattia che aveva affrontato con la serenità e la lievità di sempre - credo non sia facile per chiunque lo abbia conosciuto e frequentato. Giorgio era l'esatto contrario di ciò che di solito intendiamo per morte: era vita, attività, gioia,...

SE NE VA JOHN CAMMETT NEL SEGNO DI GRAMSCI

Noto in tutto il mondo per la Bibliografia gramsciana, è morto l'altro giorno John M. Cammett, storico statunitense e decano degli studi gramsciani nel suo paese. Nato nel '27, Cammett aveva iniziato la propria vita lavorativa in fabbrica, a Detroit: operaio e sindacalista, aveva trovato nello studio il modo di continuare in forme nuove...



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