Quando si lascia campo libero al welfare mafioso

La sentenza della Cassazione conferma l’associazione politico-criminale e ci riguarda perché il metodo mafioso è evidente in città a chiunque voglia studiare le connessioni di un’economia criminale che coinvolge sempre più colletti bianchi e che ingrassa gli enormi guadagni di 94 clan e 100 piazze...

Nella Capitale delle diseguaglianze la Rete della speranza

Povera Roma, Capitale-specchio dell’aumento delle disuguaglianze esplose in questi ultimi 10 anni di crisi in tutto il Paese. In città l’1,8% della popolazione ha un reddito superiore ai 100 mila euro annui, mentre per il 51,3% è inferiore ai 15 mila. Gli anziani che vivono con meno di 11 mila euro sono quasi 147...

Roma non si ferma, la festa contro le diseguaglianze

Roma non si ferma! È il nome della festa al parco del Caravaggio, nell’ottavo municipio, che si concluderà il 23 giugno. Dibattiti, concerti, assemblee, poesie, libri e buon cibo, le voci dei protagonisti delle lotte di questi ultimi due anni in città contro disuguaglianze, povertà, mafie e razzismo, per...

Seminatori d’odio, la «peste» che si propaga nel terzo millennio

«Il tempo che viviamo è segnato da una dittatura dell’effimero, da un eterno presente in cui tutto accade senza lasciare traccia. Conta l’emozione, il clamore, la polemica del momento, ma poi tutto finisce lì, soppiantato da altre emozioni, clamori, polemiche. Calato il polverone dell’emergenza, il...

La manovra della guerra tra poveri

Il Def non interviene su nessuna delle cause che provocano l’aumento delle disuguaglianze: tagli alle politiche sociale, politiche di austerità, lavoro povero ed a bassa intensità, politiche fiscali regressive, assenza di adeguate misure di welfare, bassi investimenti pubblici e privati in settori industriali ad alta...

Magliette rosse in nome dell’umanità

Un’onda improvvisa, colorata di rosso, in pochissime ore ha riempito le piazze di centinaia di città italiane, da nord a sud, senza distinzioni. Un moto di dignità, di rabbia e di solidarietà, spontanea. Un sentimento ed una voglia di partecipazione partita dal basso, e da dentro. Perché, in nome...

UN PROGRAMMA CONTRO LA POVERTà

«Laddove gli uomini sono condannati a vivere nella miseria, i diritti dell'uomo sono violati. Unirsi per farli rispettare è un dovere sacro». Era il 17 ottobre del 1987 quando a Parigi 100 mila persone, rispondendo alle parole di padre Joseph Wresinski, si diedero appuntamento al Sagrato del Trocadero nel luogo dove venne firmata la...

ALL'ASTA LA TENUTA CONFISCATA ALLA MAFIA

Al miglior offerente la tenuta della mafia. Dopo essere stata confiscata quasi venti anni fa all'immobiliarista di Cosa nostra, Vincenzo Piazza, viene messa in vendita la meravigliosa tenuta di 713 ettari di Suvignano a Monteroni d'Arbia, provincia di Siena. Seicento ettari coltivati a cereali, oliveti, cipressi, 3 centri zootecnici con...

A PACHAMAMA L'ORTO è URBANO E ZAPATISTA

Tierra y Libertad. Non siamo in Chiapas dai movimenti indigeni e contadini zapatisti ma nella periferia romana in zona Laurentina, al Casale Pachamama - Madre Terra, occupato durante l'ondata di occupazioni iniziata lo scorso dicembre con lo Tsunami Tour dei movimenti per il diritto all'abitare. Ad accoglierci ragazzi e ragazze che...

«LADRA MISERIA», OLTRE 3 MILIONI DI PERSONE VIVONO NELLA POVERTà ASSOLUTA

La povertà è la peggiore delle malattie, dovrebbe essere illegale. Non è il frutto della casualità ma la conseguenza di scelte politiche sbagliate, che offendono la giustizia e mortificano la democrazia. La campagna «Miseria Ladra» lanciata dal Gruppo Abele e da Libera a Senigallia, durante il Caterraduno il 29 giugno, va dritto al punto...

ACCORINTI SCUOTE LO STRETTO

«U pisci in realtà non fete da' testa ma dal basso. Il nostro silenzio, la nostra ignavia sono complici della situazione. Non vi chiedo un voto ma di ribellarvi e partecipare, per il bene comune».È passata la mezzanotte ma c'è ancora tempo per un incontro con le famiglie nel garage di un palazzo in uno dei tanti luoghi dimenticati dalle...

NELLA CITTà AVVELENATA, VOTO UTILE PER LA RICONVERSIONE ECOLOGICA

«Qui l'aria è avvelenata, come il clima della democrazia». Siamo a Brescia, nel profondo nord produttivo e industrializzato. La crisi bussa forte anche tra i luoghi simbolo dell'immaginario leghista, avvizzito da scandali e dall'emergere di problemi sociali e ambientali a cui le forze politiche, tanto della destra quanto del centro...

SERVIZI SOCIALI, L'ULTIMO SCIPPO DI ALEMANNO

 «Ci sentiamo umiliati e lasciati soli anche da quelle forze politiche che si era dichiarate vicino alle nostre istanze». Don Armando Zappolini, presidente del Cnca, il coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza, interviene così alla conferenza stampa tenutasi ieri a Roma presso la sede del Cesv, centro servizi per il...

CONTADINI IN RIVOLTA CONTRO LA DITTATURA DEL CARDO

Per i contadini della Nurra, nel nord ovest della Sardegna, l'identità di una persona e di una comunità proviene dalla terra. La terra ci dice chi siamo, nutrendoci materialmente e culturalmente. Negli ultimi anni questa relazione è stata stravolta da decine e decine di progetti che puntano a rendere l'isola la regione campione della...

UN AMICO AMERICANO PER I MOVIMENTI

Alla notizia della morte del presidente Hugo Chávez il Consiglio dei Diritti Umani dell'Onu ha decretato un minuto di silenzio. Per Ban Ki Moon, segretario generale delle Nazioni Unite, «Chávez si è battuto per le aspirazioni e le sfide delle persone più vulnerabili fornendo un contributo decisivo per i nuovi movimenti di integrazione...

L'AGENDA MONTI O LA NOSTRA AGENDA DEL BUON VIVERE

Negli ultimi giorni siamo travolti da notizie, facce, percentuali e slogan che rischiano di riportare il dibattito politico nel medioevo, più che nel Novecento. Ovunque ci viene ricordato che la politica economica si deve fondare sulle compatibilità, sul pareggio in bilancio e sul fiscal compact, anche quando questi riducono la...

LA «GREEN ECONOMY» DI IMPRESE E BANCHE

A Rimini il 6 e 7 novembre si è tenuta una due giorni che aveva l'obiettivo di lanciare anche in Italia un piano per «un nuovo sviluppo in chiave verde». Messa così il rischio di ingannare qualcuno è forte, specie coloro che con l'acqua alla gola rischiano di aggrapparsi a qualsiasi scialuppa, anche si trattasse del Titanic. Promosso dal...

L'ILVA NON SI FERMA A TARANTO

Un governo nemico della giustizia, del diritto alla salute e di quello al lavoro. Lascia sgomenti l'azione rabbiosa messa in campo dal governo del professor Monti contro il provvedimento dei giudici di Taranto sull'Ilva. Vale la pena riflettere e reagire alla violenza di chi invia tre ministri e minaccia ricorso alla Corte Costituzionale...

UN SUMMIT FALLIMENTARE

Vago, senza ambizioni, impegni concreti e finanziamenti. Questo è il futuro che non vogliamo, ma che vorrebbero imporre. Rio meno 20, altro che Rio+20. La conferenza mondiale sulla Terra ha partorito un documento finale che fa contenti solo le grandi corporations responsabili della distruzione ambientale. Una vittoria per la governance...

UN ACCORDO FARSA CHE SE NE FREGA DEL CAOS CLIMATICO

Dopo due settimane e 40 ore di extra time l'accordo di Durban in realtà non prevede nulla di vincolante per i grandi inquinatori, ma dice solamente che nel 2015 verrà definita un'intesa e che questa sarà valida nel 2020. Come un obeso che dopo 19 anni (gli anni passati dal primo summit ad oggi per trovare una soluzione sul clima) continua...



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