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  • Autore: GIULIA D’AGNOLO VALLAN
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VISIONI/APERTURA

Il cinema indie che verràtra affari, scoperte e storie

USA/PARK CITY. Con una cerimonia di premiazione ristretta, tenutasi, con un giorno di anticipo rispetto al solito, venerdì mattina, in una delle sale cinematografiche (mentre gli annunci dei vari vincitori venivano riportati progressivamente via social media), il Sundance ha chiuso la sua prima edizione in presenza da tre anni a questa parte. Ad...

VISIONI/APERTURA

Dopo la miniera, immagini di una vita possibile

USA/PARK CITY. «In genere, nessuno pensa al carbone come a un re. E certamente nessuno pensa che il carbone abbia una prospettiva. Ma io sono cresciuta nell’insolita situazione in cui il carbone è stato parte della mia vita, sin dalla nascita. Come tutte le altre manifestazioni della natura, conosco il carbone da sempre»....

VISIONI/APERTURA

Sundance, relazioni pericolose e fantasie femminili color noir

USA/PARK CITY. È un grigio, buio, freddo, inverno del Massachusetts anni Sessanta. Eileen (Thomasin McKenzie) lavora come segretaria nel carcere minorile di un sobborgo operaio di Boston mantenendo il padre, ex capo della polizia locale, alcolizzato, incattivito e forse anche un po’ fuori di testa. «Nella vita ci sono persone che...

VISIONI/APERTURA

Park City, il passato e uno sguardo al futuro

USA/PARK CITY. Sundance tre anni dopo. Incorniciato da montagne bianchissime (a Park City non nevicava così tanto dal secolo scorso, dicono i residenti) e sotto la direzione di una nuova leadership, la creatura/creazione di Redford torna in presenza, dopo due edizioni virtuali. Nell’aria, un mix di eccitazione e trepidazione - per il...

VISIONI/APERTURA

Edward Pressman, l’uomo del cinema indipendente

USA/LOS ANGELES. Abel Ferrara, Terrence Malick, Kathryn Bigelow, Mary Harron, Charles Burnett, Brian De Palma, Oliver Stone, Alex Proyas e John Milius sono solo alcuni degli autori che devono film importanti delle loro carriere, quando non si tratta addirittura degli esordi (come nel caso di Malick, con La rabbia giovane), a Edward Pressman, leggendario...

VISIONI/APERTURA

«Turn Every Page», amici di penna

USA. «Non voglio affrettarlo», dice Robert Caro parlando del quinto - e ultimo - volume della biografia di Lyndon B. Johnson, a cui sta lavorando dalla metà degli anni Settanta (il primo vol. è stato pubblicato nel 1982). «Non importa quanto ci metti a scrivere un libro. L’importante è la durata di...

VISIONI/TAGLIO BASSO

L’industria non vuole fare a meno dei Golden Globes

USA/HOLLYWOOD (LOS ANGELES). «Se hai una premessa stupida, devi risolverla e liberartene entro i primi dieci minuti del film», mi diceva qualche mese fa un grande regista/sceneggiatore americano, spiegandomi l’Abc della drammaturgia made in Hollywood. Invitato alla conduzione della cerimonia di premiazione dell’ottantesima edizione dei Golden...

VISIONI/APERTURA

«Babylon», lettera d’amore alla selvaggia Hollywood

USA. Il cartello sullo schermo dice Bel Air. Ma il paesaggio che si apre davanti ai nostri occhi - un deserto collinoso, brullo e desolato, su cui si inerpica faticosamente una stradina sterrata - non ha nulla a che vedere con i giardini lussureggianti e le case baroccamente sontuose che oggi ricoprono fitti fitti le ripide pendenze di uno dei...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Vita e carriera di «Whitney», la via crucis di una voce unica

USA. I fan la chiamavano «la voce», ed è quella voce la vera protagonista di Whitney - Una voce diventata leggenda. L’attrice inglese Naomi Hackie interpreta con convinzione la luminosa pop star del New Jersey nel biopic diretto da Kasi Lemmons (Harriet, Eve’s Bayou), ma è la voce della stessa Houston che...

VISIONI/APERTURA

«Pinocchio» di Del Toro, celebrazione artigianale

USA/NEW YORK. «L’animazione non è un genere. È un medium. E il passo uno è la forma più pura di animazione perché tra l’artista e il pupazzo non c’è nessun filtro». Con questa dichiarazione d’amore, Guillermo Del Toro ha dato il via alla prima newyorkese del suo Pinocchio,...

VISIONI/APERTURA

«Avatar: la via dell’acqua» nel respiro profondo del cuore

USA. Alla frequente domanda «Perché ci è voluto così tanto a finire questo secondo Avatar?», che arriva in sala quasi quattordici anni dopo quello originale, James Cameron risponde ogni tanto di essersi preso un lungo periodo di vacanza per esplorare la fosse delle Marianne, a bordo di un sottomarino di sua...

SOCIETA/APERTURA

La «signora» non sta bene, sciopero al New York Times

USA/NEW YORK. L’ultimatum scadeva alla mezzanotte di mercoledì. E, come ormai si prevedeva da giorni, allo scoccare di quell’ora, oltre millecento impiegati del New York Times (membri della NewsGuild of New York, un sindacato che include giornalisti, assistenti editoriali, guardie di sicurezza e responsabili delle vendite...

VISIONI/APERTURA

Il film di formazione di Spielberge il «terzo occhio» della camera

USA. Quasi a contraddire la sua immagine di regista «per le masse», l’autobiografia attraversa in modo esplicito gran parte dell’opera di Steven Spielberg, a partire dal road movie giovanile, Sugarland Express, punteggiandola, come uno scrapbook, di istantanee di famiglia su temi ricorrenti - la rottura tra i genitori,...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«The Woman King», una fiera guerriera d’élite nell’Africa pre-coloniale

USA. In principio era Zumunda, il magico, sontuoso, regno africano da cui Eddie Murphy parte per cercare moglie nel poco sontuoso quartiere newyorkese di Queens, in Il principe cerca moglie (Coming to America, 1988). Gli sfarzi e i colori della Wakanda di Black Panther devono parecchio all’illuminato paese immaginario del film di John...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Il miraggio dell’America, una storia di influenze e incolmabili distanze

FRANCIA/USA. Hawks, Lang, Siegel, Tashlin, Fuller, Jerry Lewis...amato/odiato a seconda dei momenti, il cinema americano è parte del Dna dell’opera di Godard, prima nei suoi testi critici e poi intessuto nella filigrana dei suoi film, anche quando ne prendeva le distanze. Il passaggio dall’entusiasmo giovanile alla disillusione...

VISIONI/APERTURA

«Crimes of the future», l’amaro sapore della fine dell’umano

USA. Il corpo come realtà ultima nell’era della totalità virtuale. Dopo un intervallo di otto anni durante il quale ha parlato molto di Netflix e suggerito che forse il cinema non lo interessava più, David Cronenberg torna alle radici con un film che riprende i temi più profondi della sua opera - dai primi...

VISIONI/APERTURA

Pop, antropologia, mix di generi e politica: gli alieni di Jordan Peele

USA/HOLLYWOOD. Il western e la fantascienza. L’archeologia del cinema e TMZ. Satira e paura. Quando non ci riporta indietro nel tempo, sul set di una sitcom televisiva che sembra devastato da un ciclone e in cui si aggira uno scimpanzé coperto di sangue, Nope (in Italia dall’11 agosto) è ambientato in un ranch di Agua Dulce. Il...

VISIONI/APERTURA

Addio a Bob Rafelson, l’anticonformista della Nuova Hollywood

USA/HOLLYWOOD. Se Spielberg, Lucas, Scorsese, Bogdanovich, De Palma, Milius sono i nomi più comunemente associati alla Nuova Hollywood, Bob Rafelson, scomparso domenica all’età di ottantanove anni, ad Aspen, dove viveva da tempo, è una figura altrettanto emblematica di quell’età d’oro del cinema americano....

VISIONI/APERTURA

Realtà e immaginazione nello sguardo di Laurie Anderson -

USA/WASHINGTON. C’è una certa giustezza poetica legata a questo momento della storia Usa nel fatto che la più grande mostra mai allestita sul lavoro di Laurie Anderson sia ospitata non a New York, la città d’azione dell’artista chicagoana, ma a Washington, all’Hirshhorn Museum, uno dei rami dello Smithsonian,...

VISIONI/APERTURA

Tra i fantasmi di «Irma Vep» e gli amori dell’immaginario

FRANCIA. Un intricato viaggio nel tempo tra il poliz-romanzesco della Parigi del 1916, il cool d’autore anni Novanta e la nuova serialità televisiva, Irma Vep - a seguito dell’anteprima cannense- è arrivata su HBO Max. Dopo il magico film in bianco e nero che realizzò nel 1996, Olivier Assayas rielabora e amplia la...

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