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  • Autore: FRANCESCO VIGNARCA*
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INTERNAZIONALE/INTERVISTA

«Il possibile uso contro un solo Paese riguarda tutti»

RUSSIA . Le recenti, dure parole di Putin hanno messo in allarme anche coloro che minimizzavano gli allarmi dei movimenti per il disarmo: nel confermare una mobilitazione militare parziale, il presidente russo ha suggerito il possibile utilizzo di armi nucleari «in caso di minaccia all’integrità territoriale del nostro Paese e...

COMMUNITY/OPINIONI

Regna la guerra e la società civile traccia strade di pace

RUSSIA/USA . Dopo gli ultimi rovesci e le crescenti difficoltà interne Putin mostra di nuovo la «faccia cattiva»: mobilitazione militare rafforzata e rinnovate minacce nucleari. Per ironia della sorte queste preoccupanti mosse sono arrivate ieri, 21 settembre, data in cui da oltre quaranta anni si celebra la Giornata Internazionale...

COMMENTO

Trattato Att, più guerre senza controllo sui flussi

SVIZZERA/GINEVRA. Dopo due anni di riunioni a distanza per la pandemia, gli Stati che fanno parte del Trattato sul commercio delle armi Att (Arms Trade Treaty) hanno finalmente potuto riunirsi di nuovo in presenza la scorsa settimana, a Ginevra.La Conferenza è stata occasione per riportare anche nel dibattito diplomatico internazionale il tema dei...

ULTIMA/INTERVISTA

«IL MONDO DICA BASTA ALLE ARMI NUCLEARI»

AUSTRIA/VIENNA/NUOVA ZELANDA. In quella che è stata definita la «Settimana di messa al bando delle armi nucleari» a Vienna si è celebrata anche la prima Conferenza degli Stati Parti del Trattato di Proibizione delle armi nucleari, il TPNW, che le mette al bando. Presente ai lavori Phil Twyford, esponente del Partito Laburista neozelandese che...

COMMENTO

«Fino alla totale eliminazione delle armi nucleari»

AUSTRIA/VIENNA. Con queste applaudite parole Alexander Kmentt, ambasciatore austriaco presidente della Conferenza, ha concluso ieri il Primo incontro degli Stati Parti del Trattato di Proibizione delle armi nucleari.Il Tpnw attualmente ratificato da 65 Paesi:«Siamo venuti a Vienna per definire il lavoro dei prossimi anni, e c’è molto...

EUROPA/TAGLIO BASSO

È arrivato a Ghedi il primo caccia F-35 che può trasportare testate nucleari

ITALIA/GHEDI. Saranno in tanti in questi giorni ad «esaltarsi» (usiamo un verbo che dice che si tratta di istinti e non di razionalità) per l’arrivo alla base di Ghedi del primo cacciabombardiere F-35 che l’Aeronautica Militare destina al gruppo dei “Diavoli Rossi” nell’ambito del 6° stormo (sempre...

INTERNAZIONALE/APERTURA

«Adesso il rischio è più alto che nella Guerra fredda»

SVEZIA/AUSTRIA/VIENNA . «Ormai i dati lo dicono chiaramente: è terminata la tendenza alla riduzione degli arsenali nucleari che era in corso dalla fine della guerra fredda». È QUESTO IL LAPIDARIO (e preoccupato) commento di Hans Kristensen, associate senior fellow del Programma Armi di Distruzione di Massa del SIPRI e direttore del...

COMMENTO

La Commissione esteri dice sì. Orai fatti dal governo

ITALIA/ROMA. «Siamo soddisfatti di questo storico risultato a favore dell’impegno dell’Italia per il disarmo nucleare». È questo il commento di Senzatomica e Rete italiana Pace e Disarmo.I partner italiani della campagna Ican (premio Nobel per la pace 2017), dopo il voto in Commissione Esteri alla Camera che chiede al...

COMMENTO

Oltre 2mila miliardi investiti nel mondo per spese militari

ITALIA. Il balzo in avanti in due decenni è di poco inferiore ai 1.000 miliardi di dollari (in valori costanti) e nel 2021 si è abbondantemente superato il «muro simbolico» dei 2.000 miliardi. Stiamo parlando della spesa militare globale.Cioè di quanto i governi di tutto il mondo stanziano per armi ed eserciti,...

COMMENTO

La strada sbagliata dell’aumento delle spese militari

ITALIA. Oltre a devastare l’Ucraina, l’invasione decisa da Valdimir Putin ha ribaltato gli orizzonti di molte scelte politiche internazionali, soprattutto in Europa.È successo per le esportazioni di armi, con i Paesi dell’Unione europea che hanno deciso di ignorare norme condivise vincolanti, ma soprattutto lo si rileva...

COMMENTO

Fermare la guerra subito. E sicurezza europea condivisa

ITALIA/UCRAINA/RUSSIA. Ora che la drammaticità di un confitto armato è entrata dirompentemente nelle nostre vite (e schermi) è importante capire che tipo di azioni di natura politica per la pace possiamo mettere in pista. Perché la strada della pace non deve mai interrompersi.E deve trovare risorse di nonviolenza ogni volta....

INTERNAZIONALE/APERTURA

Robot killer, la Conferenza dell’Onu decide di non agire

SVIZZERA/GINEVRA. Una macchina non dovrebbe mai essere autorizzata a prendere decisioni sulla vita e sulla morte di essere umani, che non dovrebbero essere sottoposte a un algoritmo. Eppure oggi sono in pieno sviluppo sistemi d’arma in grado di selezionare obiettivi di attacco senza un significativo controllo umano, nonostante i pericoli di questo...

COMMUNITY/COMMENTO

Sempre meno granai, sempre più arsenali

ITALIA. I dati sulla spesa militare mondiale diffusi dal SIPRI in questi giorni non vanno letti solo “puntualmente” rilevando l’ennesimo aumento (del 26%). Ma devono essere filtrati anche sotto alcune altre prospettive di più ampio raggio. La prima è temporale. La crescita che ancora sperimentiamo ogni anno...

COMMENTO

Perchè l’industria delle armi non ci conviene

ITALIA. Lo scrivevamo un anno fa sul manifesto: mentre l’Italia chiudeva per il Covid-19 le fabbriche di armamenti potevano decidere autonomamente se rimanere aperte grazie ad una concessione del governo che arrivava a definirle «apicali».Lo confermano gli elementi portati all’attenzione del grande pubblico dalla puntata...

COMMENTO

Commessa Usa-Italia, c’è poco da esultare

USA/ITALIA. La notizia, diffusa quasi con orgoglio dalle principali testate e con una evidenza poche volte concessa alle produzioni militari, sembrerebbe chiara e semplice: la Marina Militare Usa ha sottoscritto un contratto plurimiliardario con Fincantieri per una nuova classe di fregate. Da qui un florilegio di commenti entusiasti e di analisi...

INTERNAZIONALE/APERTURA

Produttori di armi e governi complici dei crimini di guerra

ARABIA SAUDITAYEMEN. Un incontro con l’Ufficio del procuratore che vaglia preliminarmente le possibili indagini della Corte penale internazionale (Cpi), con il deposito di una corposa Comunicazione (oltre 350 pagine) per segnalare l’ipotesi che dirigenti delle aziende armiere e funzionari pubblici responsabili delle licenze di esportazione siano...

INTERNAZIONALE/INTERVISTA

Radhya Almutawakel: «Gli yemeniti non muoiono solo di bombe»

YEMEN. Radhya Almutawakel è presidente e anima di Mwatana, organizzazione yemenita per i diritti umani che fin dall’inizio del conflitto raccoglie dati, informazioni, prove sulle violazioni commesse da tutti gli attori in guerra e l’impatto dei combattimenti su popolazione civile e infrastrutture. Un lavoro straordinario,...

INTERNAZIONALE/COMMENTO

Business as usual, ma ora l’Europa non ha più scuse

YEMEN/GB/ITALIA/GENOVA. Giovedì 20 giugno 2019 potrebbe essere ricordato come una data cruciale nelle azioni internazionali che vogliono fermare le vendite di armi verso i paesi in conflitto armato, in particolare verso quello in Yemen. Perché in tale data si sono concretizzate due situazioni molto emblematiche che contribuiscono a rafforzare i...

INTERNAZIONALE/TAGLIO BASSO

La maggioranza degli europei vuole la rimozione delle atomiche

USA/EUROPA/ITALIA. Si apre oggi il vertice Nato che, dopo le pressioni di Trump, andrà probabilmente ad aumentare le spese militari dell’Alleanza, ma che non modificherà il carattere «nucleare» del proprio dispiegamento di forze. Eppure sempre più emerge tra i cittadini europei un netto rifiuto delle armi nucleari, e...

INTERNAZIONALE/APERTURA

La bomba, le banche e l’inaccettabile corsa all’oro nucleare

USA. Il punto chiave lo riassume Beatrice Fihn, direttrice esecutiva della Campagna Ican, premio Nobel per la Pace 2017: «La nuova e recente corsa agli armamenti nucleari ha avvicinato tutti a un possibile Armageddon, ma ha anche avviato una nuova corsa all’oro nucleare, per coloro che vogliono trarre profitto da ipotesi di...

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