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  • Autore: FRANCESCO STRAZZARI
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COMMENTO

Hamas, la sinistra e l’egemonia Usa

ISRAELE/GAZA . «Nulla ci fermerà e andremo avanti fino alla vittoria», ha sentenziato Netanyahu, davanti a una Casa bianca che prova a tirare i freni, con Biden che parla di «bombardamenti indiscriminati». Il problema è che la «dottrina Amalek» stenta a portare i segni della vittoria.È la...

COMMENTO

Sulle macerie della deterrenza perduta

ISRAELE/GAZA. I giorni che ci separano da quel 7 ottobre sono quaranta - il numero biblico della tribolazione e della penitenza. A quel massacro (1.200 morti, in larga parte civili), il fuoco israeliano su Gaza ha fatto seguire, finora, circa 11.500 morti palestinesi.E 30.000 feriti lasciati senza ospedali né acqua. Due terzi delle vittime e...

COMMENTO

Le Chimere della vittoria su due fronti

USA/UCRAINA/ISRAELE. I fronti di guerra sono fra loro vicini. Nonostante i ritmi serrati dell’industria armiera, le risorse strategiche non sono mai infinite: ogni munizione antiaerea, ogni proiettile d’artiglieria possono essere lanciati una sola volta. Putin lo sa bene e ci conta: se nei prossimi mesi gli Stati Uniti dovessero impegnarsi ancor...

COMMENTO

Il corpo delle donne nella narrazione dei carnefici

ISRAELE/TERRITORI/GAZA . Un ribaltamento fra vittima e carnefice. La regia mediatica ordita da Hamas punta a rovesciare la narrazione: mostra l’agire sincronizzato dei propri miliziani, professionali e impassibili nell’azionare batterie di artiglieria e droni.Ci consegnano l’iper-realtà delle videocamere montate sui parapendii, mentre gli...

ELEZIONI PRESIDENZIALI

La propaganda di destra avanza, la guerra continua

USA/EUROPA/UCRAINA . Attrito, attrito e ancora attrito. Le forze di terra ucraine non avanzano. Quand’anche lo fanno come la scorsa settimana, aprendo una breccia sulle linee di difesa dell’invasore sufficiente a far transitare mezzi corazzati, non riescono a consolidare i fianchi, esposte a un ampio ventaglio di armi dal cielo e dal mare, frenate...

COMMENTO

Afasia atlantica e alibi ucraino ai confini d’Europa

ARMENIA/AZERBAIJAN/NAGORNO KARABAKH. Stepanakert è vicina, seppur i media distolgano lo sguardo dalla pulizia etnica. Dai primi pogrom di armeni, di cui arrivava notizia nell’era Gorbaciov, il conflitto attorno al Nagorno Karabakh è modello per le sanguinose guerre che il nazionalismo ha acceso lungo le frontiere europee.Si registrarono allora un milione...

INTERNAZIONALE/COMMENTO

Il golpe «diverso» contro un regime putrescente

GABON/FRANCIA. Una rivoluzione di palazzo capitanata dai berretti verdi della guardia del palazzo stesso, che mettono fine all’ennesima farsa elettorale e decretano «la dissoluzione di tutte le istituzioni», rovesciando 55 anni di dinastia-regime della famiglia Bongo, fedelissimo ancoraggio delle strategie della Françafrique.E...

COMMENTO

Il jihadismo prospera sui cliché

NIGER/SAHEL. «Il generale Tiani non è Che Guevara», esclama Adbel Fatau Musah parlando della giunta militare che tiene in ostaggio il legittimo presidente del Niger, Mohamed Bazoum, cercando di scalzarlo con l’accusa di alto tradimento. Musah è Commissario agli affari politici, la pace e la sicurezza della Cedeao, la...

COMMENTO

Un’indecisione armata sospesa sulla guerra

LITUANIA/VILNIUS. Nuove difese antimissile Patriot, nuovi carrarmati Leopard, nuovi pezzi di artiglieria 155mm, fino a sguarnire gli arsenali. Così la Germania e anche gli altri alleati.Cercando di ammansire la leadership ucraina, furiosa per aver mancato, sul traguardo del summit di Vilnius, la data della propria adesione alla Nato. La leader...

COMMENTO

Retorica della vittoria e vie della pace

UCRAINA/ITALIA/ROMA . I combattimenti di queste ore preparano il campo della massiccia controffensiva. La visita a Roma del comandante in capo Volodymyr Zelensky è parte di un lungo tour interamente volto a rinsaldare il supporto alleato, compattandolo nella fase decisiva. Non si tratta di una missione per parlare di pace, come hanno titolato alcuni...

COMMENTO

Fuoco sulla verticale dei leader

UCRAINA/RUSSIA/MOSCA. I fuochi sulle cupole del Cremlino offrono un’istantanea ad alta risoluzione, tanto epocale quanto controversa. Per la prima volta un attacco di Kyiv in territorio russo non colpisce le capacità militari che Mosca proietta contro le città ucraine, ma prende di mira un obiettivo politico: anzi l’obiettivo supremo,...

COMMENTO

La Cina per la pace muove sull’Europa

UCRAINA/CINA/EUROPA. Ogni buon aspirante mediatore sa quanto sia cruciale il proprio timing. In una guerra che tende all’escalation, una mediazione percepita come un treno che può passare a ogni ora è un’iniziativa che ha scarse possibilità di rivelarsi decisiva.La storia dei conflitti armati mostra che la mediazione efficace...

COMMENTO

Xi Jinping, missione impossibile ma necessaria

CINA/RUSSIA. Gli ucraini vogliono armi a più lunga gittata, per continuare a colpire in profondità la logistica russa, rendendo insostenibile l’occupazione. Le armi che affluiscono dall’Occidente ci raccontano invece della pressione per un’offensiva diretta, per l’estate.Così da accorciare i tempi e segnare...

INSERTO SPECIALE/APERTURA

Tra fango e gelo, le tettoniche dell’ordine internazionale

UCRAINA. Più gli ingranaggi della guerra avanzano, più appare chiaro il loro nesso con le tettoniche dell’ordine internazionale. Sul campo di battaglia, il regime di Putin invoca l’eroismo del combattimento patriottico per i confini storici, ma è piagato dall’efficienza militare declinante: sacrifica sempre...

COMMENTO

L’impensabile ora diventa necessario, verso la voragine

UCRAINA/RUSSIA/OCCIDENETE . Ciò che ieri non era nemmeno preso in considerazione diventa oggi «una necessità alla quale non ci si può sottrarre». I carri armati per l’Ucraina sono pronti. Il campo di battaglia muta.Per quanto Mosca minacci, lo spettro del nucleare russo pare far meno paura. Prevale l’imperativo di rompere...

COMMENTO

Lo stallo degli eserciti non ferma la strage

UCRAINA/RUSSIA. «Mi piace la strada su cui ci troviamo: con armi e denaro dall’America, l’Ucraina combatterà la Russia fino all’ultimo uomo». A parlare è stato il senatore repubblicano Usa Linsdey Graham, il quale ha poi ha precisato che la vittoria ucraina sulla Russia è «un reset...

COMMENTO

Sarà un gelido, caldo inverno

UCRAINA. La temperatura scende sotto lo zero sulle città ucraine, ma la guerra avanza e anzi tracima oltre confine. Il centro di Donetsk è colpito dall’ artiglieria ucraina con morti civili. Kyiv parla di operazioni false flag: l’ennesima falsità architettata dal Cremlino in difficoltà.Del resto lo schema...

COMMENTO

Il varco «negoziale» resta difficile

UCRAINA/RUSSIA/USA. Ora parlano gli uomini in uniforme. Prima i russi, con il laconico, drammatico sketch per telecamere in cui il comandante Surovkin e il ministro della difesa Shoigu hanno annunciato il ritiro da Kherson.«Per meglio tenere la linea del Dniepr» (Dnipro). Poi il capo di stato maggiore Usa, Mark Milley, che davanti al New York...

COMMENTO

Piove sotto l’ombrello, ovvero l’incerta deterrenza

USA. Gli Stati Uniti hanno anticipato di qualche mese l’arrivo nelle basi europee della versione aggiornata (assai più versatile) delle sue armi atomiche B61-12. La notizia è riportata da Politico.Accompagnata da un laconico commento del Pentagono, Il cui portavoce ricorda come si tratti di un programma di ammodernamento...

COMMENTO

Il fondo sconosciuto di questa guerra

RUSSIA/UCRAINA. Un camion-bomba, non i razzi di precisione forniti dagli americani. Un’azione degli apparati militari ucraini dietro le linee nemiche, più spregiudicata dell’attentato a Darja Dugina, la figlia dell’ideologo della destra nazionalista russa.Rimasta uccisa A Mosca, il 20 agosto. Si potrà legittimamente...

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