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  • Autore: FRANCESCO STRAZZARI
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COMMENTO

Lo stallo degli eserciti non ferma la strage

UCRAINA/RUSSIA. «Mi piace la strada su cui ci troviamo: con armi e denaro dall’America, l’Ucraina combatterà la Russia fino all’ultimo uomo». A parlare è stato il senatore repubblicano Usa Linsdey Graham, il quale ha poi ha precisato che la vittoria ucraina sulla Russia è «un reset...

COMMENTO

Sarà un gelido, caldo inverno

UCRAINA. La temperatura scende sotto lo zero sulle città ucraine, ma la guerra avanza e anzi tracima oltre confine. Il centro di Donetsk è colpito dall’ artiglieria ucraina con morti civili. Kyiv parla di operazioni false flag: l’ennesima falsità architettata dal Cremlino in difficoltà.Del resto lo schema...

COMMENTO

Il varco «negoziale» resta difficile

UCRAINA/RUSSIA/USA. Ora parlano gli uomini in uniforme. Prima i russi, con il laconico, drammatico sketch per telecamere in cui il comandante Surovkin e il ministro della difesa Shoigu hanno annunciato il ritiro da Kherson.«Per meglio tenere la linea del Dniepr» (Dnipro). Poi il capo di stato maggiore Usa, Mark Milley, che davanti al New York...

COMMENTO

Piove sotto l’ombrello, ovvero l’incerta deterrenza

USA. Gli Stati Uniti hanno anticipato di qualche mese l’arrivo nelle basi europee della versione aggiornata (assai più versatile) delle sue armi atomiche B61-12. La notizia è riportata da Politico.Accompagnata da un laconico commento del Pentagono, Il cui portavoce ricorda come si tratti di un programma di ammodernamento...

COMMENTO

Il fondo sconosciuto di questa guerra

RUSSIA/UCRAINA. Un camion-bomba, non i razzi di precisione forniti dagli americani. Un’azione degli apparati militari ucraini dietro le linee nemiche, più spregiudicata dell’attentato a Darja Dugina, la figlia dell’ideologo della destra nazionalista russa.Rimasta uccisa A Mosca, il 20 agosto. Si potrà legittimamente...

COMMENTO

L’indulgenza dell’Europa e il sacrificio curdo

TURCHIA/EUROPA. Sulla frontiera europea c’è un paese che coltiva esplicite aspirazioni neo-imperiali, invadendo i propri vicini, e che negli ultimi anni ha vissuto una drammatica involuzione autoritaria. Questo paese è la Turchia di Recep Tayyip Erdogan.Un paese con una presenza militare ben radicata in tutto il Mediterraneo, per non...

COMMENTO

Il conflitto dura, la «vittoria» non è vicina

UCRAINA. Sulla guerra si rovescia una mobilitazione colossale di armi e risorse, in uno scontro fra determinazioni sempre più esplicite, alle quali tutto il resto è sacrificato. Evapora la possibilità di negoziati anche solo parziali. Il fango si asciuga in Ucraina.E ciascuno pensa di poter guadagnare combattendo. Così...

COMMENTO

Invio di armi, il dilemma dell’escalation

UCRAINA/RUSSIA. Le armi non sono solo strumenti al servizio di una volontà politica, ma anche una determinante della volontà stessa, un aspetto costitutivo dell’ordine sociale a venire.Se c’è una cosa che si apprende dalle tante guerre che hanno sfigurato intere regioni del mondo in questi ultimi decenni, è che le...

COMMENTO

I combattimenti sul corpo delle popolazioni

UCRAINA/RUSSIA. Chi ha seguito il corso delle guerre che negli ultimi dieci anni si sono combattute in Siria, lungo la sanguinosa parabola che dalla militarizzazione dello scontro politico ha visto arrivare il Califfato, l’intervento russo e le invasioni turche, non si stupisce di vedere Putin agire in Ucraina ben oltre quanto potrebbe suggerire lo...

COMMENTO

Così il jihad insidia la «stabilità» talebana

AFGHANISTAN/KABUL. La prime bombe sotto l’Emirato Islamico subentrato all’effimera Repubblica Islamica, dilaniano un’umanità inerme e in fuga, umiliata nel canale di scolo dell’aeroporto di Kabul nell’incerta attesa di un controllo di documenti misericordioso. Le bombe investono pesantemente i militari occidentali, gli...

COMMENTO

Ora la politica al primo posto

AFGHANISTAN/EUROPA. Non si distolga l’italiano dal Ferragosto, se non per picchi di sdegnata emotività televisiva, per il montaggio-minuetto delle dichiarazioni di esponenti politici obbligati a rincorrere il mondo, per chiedere all’esperto di turno (il maschile è d’obbligo) «ma com’è potuto...

INTERNAZIONALE/COMMENTO

Il primo, tardivo, segnale di politica estera pacifista

ITALIA/ARABIA SAUDITA/EMIRATI ARABI . Si dirà, ora, che è solo un espediente - che lo stop alla vendita di missili e bombe al regime saudita non è altro che un modo per colpire la baldanza con cui Matteo Renzi è rientrato da Riad a dettare condizioni per la formazione dell’esecutivo nostrano, dopo aver vestito i panni di un imbarazzante...

COMMENTO

Al Sisi ripete menzogne. Il regime è condannato

ITALIA/EGITTO/IL CAIRO. A cinque anni dal brutale assassinio di Giulio Regeni, dopo un anno di carcerazione di Patrick Zaki fra i sessantamila oppositori che languono nelle carceri egiziane, che cosa abbiamo capito delle speranze che hanno acceso tutto il Mediterraneo e il mondo arabo nell’ultimo decennio? Il quadro investigativo ricostruito dalla Procura...

COMMENTO

Il salto della propaganda armata jihadista

AUSTRIA/VIENNA. Finché il Ministro degli Interni austriaco, smentendo le sue stesse dichiarazioni, ha affermato di non avere motivi per ritenere che il terrorista non abbia agito da solo, Vienna ha vissuto in una condizione di lockdown dentro un lockdown, con chiusura dello spazio pubblico, stretto fra lo spettro del terrore e quello del contagio....

COMMENTO

La «propaganda» dell’Isis e un caso indigesto

FRANCIA/PARIGI. Come per una coazione a ripetere, la violenza jihadista si riaffaccia sul trottoir da cui si accede alla storica ex sede parigina di Charlie Hebdo, il marciapiede ripreso il 7 gennaio 2015 dai giornalisti dell’agenzia «Premières Lignes».Quelli che mostrarono i fratelli Kouachi uscire armati di tutto punto dopo il...

COMMENTO

La pericolosa mutazione del virus populista

MONDO. La fase di pandemia che stiamo vivendo non è certamente l’ultima, ma pare caratterizzata da un capovolgimento dei ruoli, con la destra sovranista e populista non più intenta a cavalcare l’estensione dei poteri dell’esecutivo o a predicare militarizzazione, ma piuttosto protesa a minimizzare la minaccia...

COMMENTO

Nulla deve essere più come prima

ITALIA. Il dopo-coronavirus è lontano: la pandemia progredisce a velocità comparabile in tutti i paesi, nonostante le note differenze nella fase di contagio, nell’uso dei test e anche nel tipo di risposta dei sistemi sanitari. L’incertezza domina.Nessuno scienziato è in grado di esprimersi su come evolverà...

INTERNAZIONALE/APERTURA

Proteste senza precedenti nel grande gioco arabo

SUDAN/KHARTOUM. Ma quindi chi vince in Sudan? «Bashir, hai ballato per 30 anni, oggi è il nostro ballo» - intonano festanti gli esuli, a bordo dell’aereo che li riporta a Khartoum. L’ampia e tenace mobilitazione di piazza che ha preso le mosse, quattro mesi fa, dalle proteste per l’aumento del prezzo del pane,...

CULTURA/APERTURA

Predrag Matvejevic, una nuova filologia dell’esistente

CROAZIA. Incalzato a parlare di letteratura ed esilio alla consegna di un prestigioso viennese, lo scrittore esule cileno Roberto Bolaño affrontò gli angusti confini delle letterature nazionali attraverso una poesia di Nicanor Parra: «I quattro grandi poeti del Cile/ sono tre/ Alonso de Ercilla e Rubén...

CULTURA/APERTURA

Rastello, un gradino fuori dalla Storia

ITALIA. Attraversavamo a piedi con Luca Rastello il confine di Agarak/Norduz, fra Iran e Armenia, puntando su Stepanakert, capitale del Nagorno Karabak. Un soldato russo scarmigliato, ritto sulla frontiera ex sovietica, pretese le mie sigarette, e ci dicemmo che forse questo ci avrebbe consentito di passare rapidamente, camminando inosservati...

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