Indagine intorno alle radici globali del capitalismo

Il «nuovo» non è un miracolo, ammoniva Ernst Bloch. Ciò vale per la prassi rivoluzionaria, che è tale se non si esaurisce nella sola lotta pratica; anche «la banalità» - continua l’autore del Principio speranza - è controrivoluzione, essa «non versa sangue, però...

La filosofa che ascoltava la vulnerabilità

Venerdì, il Covid si è portato via Elena Pulcini. Filosofa della politica, aveva insegnato Filosofia sociale presso l’Ateneo di Firenze fino allo scorso anno. Assai prima che fosse l’ultima moda «per grandi e per piccini», Elena Pulcini ha dedicato la sua ricerca alla vulnerabilità e alla cura,...

La sfera emotiva ed empatica è una sorgente rivoluzionaria

Occorre essere grati a Elena Pulcini per il suo Tra cura e giustizia. Le passioni come risorsa sociale, edito da Bollati Boringhieri (pp. 240, euro 19). Grati, perché non è facile, nel dibattito filosofico-politico del tempo che viviamo, non indugiare famelici sulle passioni tristi e la cattiveria senza pari...

Il metodo si conquista anche nella sconfitta

La domanda che ricorre, nella vita di un comunista, è spesso la seguente: tornerà il vento giusto per riprendere a volare? Non basta saper volare, averlo già fatto; e neanche aver imparato dalle sconfitte. Serve il vento, quello che inizia dal basso, quasi impercettibile, ma che d’improvviso comincia a tirare...

L’intelletto o ciò che sta fuori di noi

Un fatto e un’immagine. Cominciamo dal primo: condannate dal vescovo di Parigi le sue posizioni filosofiche (1270; 1277), Sigieri di Brabante avrà vita difficile. Pur lasciando l’insegnamento, e Parigi, una coltellata lo finisce a Orvieto. La colpa? Aver rilanciato, nel centro dell’Europa cristiana,...

Quel campionario di improvvisazioni esistenziali

Nella parte finale del Libro Δ (Delta), poi all’inizio del Libro E (Epsilon) della Metafisica, Aristotele presenta la nozione di «accidente». Nel farlo, chiarisce che di esso non si può avere scienza. L’accidente, come ci insegna anche il linguaggio corrente, è un caso: scavo una buca per...

Il gran commentatore di Aristotele, «segretario del diavolo»

Una volta giunti a Cordova, la bellezza della moschea toglie il fiato. Moschea che è anche cattedrale gotica, nella stratificazione delle conquiste e dello sconfitte. La storia di al-Andalus è lì, contratta, che ancora ci parla. E lo fa in una regione scossa dall’affermazione elettorale di Vox, forza politica...

LA PERFORMANCE COME NORMA

Se il tema è la sessualità sicuramente non si parla di politica. Anzi, semmai è la politica, quella seria, ad essere messa da parte. Quando si parla di sesso, di converso, occorre dare la parola alle donne, di certo gli uomini, siano essi «di partito» o «di movimento», hanno cose più importanti a cui pensare. Se questo è un luogo comune,...

LE STRATEGIA DEL MINISTRO

Non c'è che dire, questo governo conosce fino in fondo il linguaggio e la sua straordinaria forza produttiva. «Dire cose false per produrre fatti veri», gridava Radio Alice nel '77, oggi la stessa invenzione antagonista è diventata metodo di lavoro politico per Berlusconi e per i suoi ministri. Nulla di nuovo d'altronde, prima di gettare...

VALERIO MORUCCI, L'ANTIFASCISMO NON È UN WESTERN

Ci sono alcune pagine di Nietzsche sulla «cattiva coscienza» che più di altre ci aiutano a capire la «questione Morucci», ma i giganti vanno scomodati di fronte alle cose serie e il caso dell'ex-Br (che sarà ospite del centro sociale neofascista Casa Pound) di certo non rientra tra queste. A cercare meglio, dietro la rabbia che immagino...

ONDA ANOMALA

Lo speciale di MicroMega Un'Onda vi seppellirà è davvero un materiale prezioso. In prima fila il lungo testo di Emilio Carnevali e Cinzia Sciuto che ricostruisce con grande completezza e serietà la discussione politica interna al movimento. A seguire la tavola rotonda, la prima, anch'essa occasione di approfondimento utile e ricca. In...

OBIETTIVO AUTORIFORMA

Pensavano di aver usato le armi giuste stavolta. Dopo i manganelli della festa del Cinema, dopo le minacce di sgombero per le occupazioni, dopo le denunce e i neofascisti di piazza Navona, dopo i Cossiga e i Mantovano, il primato della comunicazione. Conferenza stampa per la Gelmini, toni meno dirigisti, anticipati dagli editoriali...

L'ANOMALIA SAPIENZA E I SUOI CRITICI

Un uso sbagliato del «correttore automatico» ha sconvolto il pezzo, che oggi per correttezza riproponiamo. Ce ne scusiamo con l'autore e con i lettori. Penne importanti sono tornate in questi giorni sui fatti dell'università la Sapienza. Ha iniziato Ostellino, con un passaggio sprezzante nell'editoriale del Corriere dello scorso...

L'ANOMALIA SAPIENZA E I SUOI CRITICI

Penne importanti sono tornate in questi giorni sui fatti dell'università la Sapienza. Ha iniziato Ostellino, con un passaggio sprezzante nell'editoriale del Corriere dello scorso mercoledì. Un corteo gioioso che ha raccolto migliaia di studenti è stato liquidato come un episodio inquietante; non un corteo, ma un sequestro. A questa pagina...

UNA COSTELLAZIONE TEORICA APERTA ALL'IMPREVISTO DEL CONFLITTO

Nella ripresa di studi marxisti merita un posto di rilievo il testo di Daniel Bensaïd, da poco tradotto ed edito dalla casa editrice Alegre (Marx l'intempestivo, pp. 416, euro 25). Lo sguardo eterodosso dell'autore punta l'attenzione su tre critiche a cui è stato e continua ad essere sottoposto il pensiero marxiano e, attraverso un...

LE TAPPE DELLA CRONACA DI UN MANCATO INCONTRO

Il testo marcusiano si incontra poco tra i giovani militanti, negli ambiti di discussione teorica che attraversano la nuova scena dei movimenti globali. Una constatazione che non parla esattamente di un'oblio, ma di un mancato «incontro». Non che il testo marcusiano sia del tutto assente. In alcuni casi può essere anche uno sfondo...

IL CORRIERE E LA SOLITA GUERRA AI MOVIMENTI

Ci sono guerre combattute con le parole, battaglie efferate che si giocano sulle pagine dei giornali. Una violenza, quella del sistema mediatico italiano, implacabile. Implacabile perché non si ferma neanche di fronte ad evidenti contraddizioni. Colpi bassi e bugie. Come ci insegnava «A/traverso» nel '77, «dire cose false per produrre...

GLI SPAZI CONQUISTATI NON LO SONO PER SEMPRE

Accade che 100 tra carabinieri e poliziotti bloccano via dei Reti, nel quartiere di San Lorenzo a Roma. Accade che, guidati da un ufficiale giudiziario, anzi meglio, dai funzionari più alti in carica della Digos romana, i 100 non solo bloccano la strada, ma aprono l'atelier occupato Esc, garantiscono l'accesso alla scientifica,...

STRATEGIE DI SOPRAVVIVENZA NELLA FABBRICA DEL SAPERE

Parlare di università di questi tempi non è cosa facile. Negli ultimi tempi poi, il rischio è l'afasia obbligata e confusa delle peggiori esperienze funebri. L'università e la ricerca hanno infatti raccolto, con il governo Prodi, un primo decisivo primato: gli unici ambiti a non aver ottenuto nulla dalla Finanziaria. Il decreto Bersani...

ORA BLOCCHIAMO GLI ATENEI

Sembra difficile parlare di conflitto in unpaese dove la polisemia delle parole, piuttosto che alimentare il campo del possibile, insiste sull'ambiguità e la violenza del necessario. Il «movimento » è diventato d'improvviso la formula magica per sostenere la democrazia in crisi d'ossigeno, per dare appoggio a questa o...



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