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  • Autore: FRANCESCO BRUSCO
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VISIONI/BREVE

Nuovi debutti e vecchi ritorni per i R.e.m.

USA. Coerenti nel respingere le sirene della reunion, i REM hanno attraversato con estrema dignità anche la deriva commemorativa che ormai travolge in pieno la loro epoca. L’eccezione che conferma la regola è la sobria riedizione per i 25 anni di Up, primo disco con il produttore Pat McCarthy dopo la lunga collaborazione...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Una notte a Nashville con Robben Ford

USA/NASHVILLE (TENNESSEE). Due anni fa, in occasione dell’uscita di Pure, primo album interamente strumentale dai tempi di Tiger Walk (1997), Robben Ford aveva dichiarato di avere molte più cose da dire attraverso la musica che non a parole. Registrato dal vivo alla City Winery di Nashville in quello stesso 2021, Night In The City (Ear Music) appare un...

VISIONI/BREVE

Alberto Bianco tra vecchie e nuove identità

ITALIA. Ubi «major» indie cessat: dopo le Canzoni che durano solo un momento Bianco è alle prese col trasloco dalla periferia indie al mainstream targato Virgin/Universal. Più che un titolo, Certo che sto bene sembra la risposta ai dubbi che avvolgono questo cambio di residenza coincidente con la riappropriazione del...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Le Bollicine di Vasco e la teoria del restauro

ITALIA. Più che un remaster, un restauro. Che, in quanto tale, parte dal riconoscimento dell’opera nella sua consistenza fisica, estetica e storica, e dalla necessità di una sua trasmissione futura. È il principio che ha guidato Maurizio Biancani nella riedizione di Bollicine, album del quale aveva curato la produzione...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Dalla e il paradosso dell’ascolto in quelle notti là in America

ITALIA/MILANO. Analizzando le Mani che disegnano di Escher, Douglas R. Hofstadter scriveva: «Ancora una volta livelli che di solito sono visti come gerarchici, quello che disegna e quello che è disegnato, si ripiegano l’uno sull’altro creando una gerarchia aggrovigliata. Qualcosa che era dentro il sistema esce dal sistema e...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Antiche storie e occhi sul presente, Guccini riapre le Osterie di fuori porta

ITALIA/MILANO. «Teso come un manifesto»: così si sente Francesco Guccini prendendo la parola davanti ai giornalisti e agli studenti accorsi nell’aula magna della Statale di Milano per la presentazione di Canzoni da osteria, uscito ieri per Bmg in formato esclusivamente fisico come il suo predecessore. Frutto di quelle stesse...

VISIONI/APERTURA

Nell’Utero dei Nirvana l’embrione di un’altra America

USA. Il tempo del rock ha smesso da un bel pezzo di essere lineare, ingabbiato com’è in questo ad libitum di anniversari che se non altro, scavalcando il lato più commerciale e mediatico delle commemorazioni deluxe, danno l’occasione di rimettere a posto tasselli di memoria. Questo è il momento del grunge, al...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Le diverse correnti di Fabrizio Paterlini

ITALIA. La rappresentazione dell’acqua è come una disciplina olimpica nella quale gareggiano arti visive, letterarie e musicali. Si tenderebbe a dare queste ultime per perdenti in virtù della loro famigerata astrattezza, eppure sin dall’epoca barocca i compositori si sono impegnati a dimostrare il contrario traducendo in...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Glen Hansard o dell’importanza di essere Irish

IRLANDA . Tra le memorie personali più vivide degli ultimi concerti estivi c’è un «bis», Say It To Me Now, offerto da Glen Hansard in versione letteralmente unplugged — voce e chitarra senza alcuna amplificazione — camminando da un lato all’altro del palco di Peccioli, piccolo borgo della provincia...

VISIONI/APERTURA

Il rock brilla ancora giovane nel ritorno dei Rolling Stones

GB. Su Keith non ci giureremmo, ma si direbbe che almeno Mick abbia fatto sua la lezione proustiana di Noodles e sia andato a letto presto, in questi diciotto anni trascorsi da A Bigger Bang, fino a ieri ultimo album di inediti degli Stones. Il riferimento cinematografico non è affatto gratuito: ascoltando Hackney Diamonds è...

VISIONI/INTERVISTA

«Con Faber ci siamo trovati senza cercarci»

ITALIA/ROMA. Quarantuno giorni. Tanto era durato, nei fatti, quel connubio destinato a produrre una discreta crepa nei muri che delimitano i territori della musica italiana. Lo stesso doppio album tratto dai concerti del gennaio 1979 portava in copertina l’estremo tentativo dei discografici di conservare quelle divisioni almeno nelle apparenze,...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Pretenders, tormentati ma inflessibili

USA. Non sembra aver perso il senso del gusto, Chrissie Hynde, benché abbia scelto di aprire questo nuovo lavoro con un brano intitolato Losing My Sense Of Taste. Tantomeno appaiono smarrite le sue qualità sceniche e vocali, rimesse in campo quest’estate sul palco di Glastonbury, con Dave Grohl e Johnny Marr ospiti speciali...

VISIONI/APERTURA

Parrucche volanti e velluto blu, il nuovo Devendra Banhart

USA. Era ora che lavorassero insieme, dopo un lungo corteggiamento a distanza parlato in una lingua di tatuaggi e tagli di capelli homemade, flirtando attraverso i titoli delle rispettive opere prime (Oh Me Oh My esordiva lui, Me Oh My ribatteva lei). Ce n’è voluto, insomma, prima che Devendra Banhart e Cate Le Bon si ritrovassero...

VISIONI/APERTURA

I nuovi Wilco tendono al futuro «ascoltando l’eco del passato»

USA. C’è una sottile linea di continuità, tra due album così diversi come Cruel Country (2022) e Cousin, ultima fatica dei Wilco disponibile dal 29 settembre per dBpm Records / Sony Music: ce lo dicono due parole chiave dei rispettivi testi, dead e death. Segni inequivocabili, ma mitigati stavolta da un più...

VISIONI/APERTURA

Amore e non amore. Riscrivere Battisti per rileggere noi stessi

ITALIA. Nella sua Storia culturale della canzone italiana Jacopo Tomatis riporta gli scambi epistolari attraverso i quali vengono selezionati i partecipanti alla prima edizione del Premio Tenco (1974). Scrive in quei giorni Enrico De Angelis: «Non ho voluto inserire i nomi di alcuni cantautori molto noti come Lucio Battisti, Adriano...

VISIONI/APERTURA

James Blake, come uno zelig androide dalle mille voci

GB. Ha colto nel segno, il critico dell’Independent Mark Beaumont, coniando il termine introvertronica: un neologismo utile, che attraverso l’esempio di James Blake seganala la diffusa necessità di riformulare il rapporto tra macchina e umano, non solo nell’ambito della creazione artistica. Un anno dopo aver flirtato...

VISIONI/APERTURA

Onnipresenti sonorizzazioni per l’odierna fobia del silenzio

FRANCIA/PARIGI. L’8 marzo 1920, alla Galerie Barbazanges di Parigi, vengono eseguiti Un salon e Chez un bistrot, due nuovi brani di Erik Satie. Sono i primi saggi pubblici della sua musique d’ameublement, musica d’arredamento, espressamente concepita per una fruizione distratta. Prima che i musicisti comincino a suonare, il compositore...

VISIONI/APERTURA

Uno spettro canoro si aggira per la rete

ITALIA. Un breve video del 1932, intitolato Voice Grafting - The Latest Miracle of ‘Sound’ Science, esalta il pionieristico processo tecnologico grazie al quale i tecnici londinesi della His Master’s Voice sono riusciti a isolare la voce di Enrico Caruso da un vecchio disco del 1905. Undici anni dopo la sua morte il tenore...

VISIONI/BREVE

Linguaggi epici e estetiche moderniste

USA. Si dice che la produzione artistica stia per orientarsi verso una nuova estetica modernista, pronta a rimpiazzare quella retromania codificata da Simon Reynolds come ossessione per il nostro stesso passato. Se anche per la popular music il manierismo rappresenta la fase conclusiva della classicità, i Greta van Fleet (assieme ai...

VISIONI/APERTURA

Nella notte di Lucca il terzo tempo dei Blur

ITALIA/LUCCA. Le luci del palco sono spente da tre ore, ma la musica dei Blur continua a risuonare fuori e dentro le mura della città, come in un concerto diffuso. Tra i tavolini del centro si alternano le playlist dagli altoparlanti dei bar e i primi video della serata, telefonini low-fi e commenti a caldo. Un drappello di fan, palesemente...

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