NOTE SPARSE -

C’era una volta l’indie, il non-genere per eccellenza. Un insieme comprendente elementi legati da proprietà più contrattuali che stilistiche: affiliazione a piccole etichette, autoproduzione, importanza del circuito live. L’idea di Km 0 applicata alla distribuzione musicale, perché l’artista...

McCartney. Reimmaginazione al potere

Essere o meno Paul McCartney sembra incidere notevolmente sulla durata della trafila per ottenere lo status di «classico». Se a Hendrix erano bastate quarantotto ore per omaggiare l’ouverture di Sgt. Pepper, un album intero è ora oggetto di tributo a soli quattro mesi dalla sua uscita. Certo, stavolta è lo...

Roberto Angelini: quando l’autoritratto di artista è un puzzle

Musica a rilascio graduale. Un sorso alla volta, un pezzo alla volta, come in un puzzle. A vent’anni dall’esordio premiato dalla critica sanremese, e a nove dall’ultimo album Phineas Gage, Roberto Angelini dà alle stampe due inediti — Incognita e Condor — per la sua etichetta FioriRari. Fiori coltivati...

Greta Van Fleet, il rock manierista e l’invasione delle ultracover

La storia si ripete due volte: la prima come Led Zeppelin, la seconda come Greta Van Fleet. Oltre il sarcasmo delle parafrasi c’è però un discorso ben più articolato sul concetto di autenticità e sull’artificiale resurrezione del rock. Dopo l’ascolto degli ultimi singoli dei fratelli Kiszka la...

Analogico e digitale: quale futuro per gli studi di registrazione

Varcando la soglia degli studi Fonorama di Milano per il suo album d’esordio nel 1973, Antonello Venditti avrà certo sorriso per quel titolo indovinato, L’orso bruno. In cabina di regia un trentaduenne già gigante del mestiere, Bruno Malasoma detto Totem, richiesto in quegli stessi mesi da Battisti, Fossati,...

Stefano Di Battista, nel respiro di un sax

Pendolare del jazz in perenne andirivieni tra Roma e Parigi, Stefano Di Battista è tra i più brillanti cervelli in fuga della nostra musica. «L’Italia è un paese stupendo» esordisce con una ma già sulla punta della lingua, «ma qui i musicisti non hanno ancora un trattamento adeguato,...

Sulla strada autoriale il nuovo Pat Metheny

Come una punta che in età matura arretra il proprio raggio di azione, Pat Metheny si reinventa regista lasciando ad altri la finalizzazione delle proprie idee. Non fosse per la bonus track questo sarebbe il primo album in cui il 66enne musicista del Missouri è soltanto autore. Compositore, anzi, in senso stretto, per una...

La ricerca della bellezza si trasforma in bene comune

Rifugio alcolico più che presidio sanitario, l’infermeria del Teatro Ariston è da trent’anni l’arena in cui i membri del Club Tenco suggellano progetti e collaborazioni con Rossese doc e affini. «Guccini venne da me e mi disse: “Ma te che sei una tr... e hai lavorato per tutti…...

«In studio i migliori anni della mia vita»

«Guarda i miei capelli! Che orrore!». Sono le nove di mattina sulla West Coast, quando Steve si specchia nello schermo del suo pc. Vaglielo a spiegare, che qui anche il Presidente della Repubblica ha avuto problemi simili. «Però dai, ne ho parecchi, per essere un sessantatreenne!».La questione tricologica,...

Corde senza frontiere. Per Steve Hackett scoperte pan-genre

Cosa succede quando si stacca la corrente al prog? Al netto del consumo energetico, non sono poche le conseguenti affinità con le atmosfere della musica classica. Ora più d’un maestro storcerà il naso e si affretterà a serrare le recinzioni che demarcano — sempre più a fatica — i campi...

L’eredità degli Squallor: una risata ci disseppellirà

Nell’affollato scacchiere culturale degli anni Settanta gli alfieri dell’industria discografica si muovono secondo precise strategie politiche, incrociando le loro diagonali con quelle del costume e del consumo. Finanche il Vaticano ne ha fiutato le potenzialità, benedicendo e sovvenzionando l’approdo in via...

Sotto i cieli di Glen Hansard, musica e impegno civile

Striscia di terra affusolata e multicolore tra St. Stephen’s Green e il Trinity College, Grafton Street è il luogo in cui si danno appuntamento le antitesi di Dublino. L’omologazione delle metropoli impone alle sue facciate georgiane di intonarsi alle tante insegne che vi trovano alloggio. Oasi confortante per il...

Venti sfumature di grigio per Billy Corgan

Nel manuale del buon recensore la scrittura è tassativamente preceduta dall’ascolto approfondito e ripetuto. Ciò non toglie che la prima impressione possa coincidere con quella finale, come accade in questo caso. Nel pieno dei festeggiamenti per le nozze d’argento di Mellon Collie, Billy Corgan richiama...

Ritratto d’artista da mondi lontanissimi

Né biografia né romanzo, eppure un po’ di entrambi. Aldo Nove riscrive le vite di Battiato incrociandole alla sua, in cinquanta brevi capitoli e una lettera aperta, con sei Intermezzi nei quali affiora l’io narrante dello scrittore di Viggiù. Dissolvenze incrociate tra la provincia catanese del secondo...

Linguaggi, migrazioni e scambi: il jazz visto da Gagarin

Non ha bisogno di presentazioni, Luigi Onori. È la sua penna, in trio con quelle di Maurizio Franco e Riccardo Brazzale, a firmare La Storia del Jazz, titolo a dir poco temerario edito da Hoepli. Viene subito in mente il famoso saggio di Polillo, e il bisogno di aggiornare la storia fino a tracimare nella cronaca soggiogata dal...

Bill Frisell e la dinamica perfetta

Una riflessione sul suonare in trio. È questo, in estrema sintesi, Valentine, l’ultimo lavoro pubblicato da Bill Frisell per Blue Note. È già arduo conservare l’inventiva lungo un percorso discografico che conta qualcosa come 42 lavori in studio in 37 anni. Figuriamoci farlo con un album composto quasi...

Battesimi e divorzi: Stevie Wonder lascia la Motown

Impossibile trovare un altro testimonial di tale prestigio. Era il 1961, quando appena undicenne fu introdotto negli studi di Detroit da Berry Gordy, fondatore di quella celebre casa discografica. Da allora Stevie Wonder è stata la voce della Motown per antonomasia, più di Marvin Gaye e Diana Ross, più dei Jackson...

Furore e quiete, la resistenza elettrica dei Deftones

Un post sintetico sui loro canali social. Coordinate geografiche, che conducono ai bordi di un parcheggio su Oakwood Avenue, Los Angeles, a mezzo miglio dal vecchio appartamento di Kurt Cobain. Lì c’è uno schermo elettronico su cui campeggia una grafica dal vago retrogusto new wave. Due occhi, una scritta in piccolo,...

Dietro un vestito di seta verde, le molte vite di Jimi Hendrix

«Quando non ci sarò più, non smettete di mettere i miei dischi», diceva. Gliene sono bastati tre, per scardinare le barriere del rock e fissare il nuovo linguaggio della chitarra elettrica. Inattaccabile l’artista, vituperato l’uomo, modalità tanto cara allo show-business in cui...

Steve Howe, la certezza della memoria musicale

L’ultimo lavoro solista di Steve Howe, ancor più dei diciotto precedenti, è sicuramente destinato a privilegiare la fetta di audience alla ricerca di certezza, ripetizione, conferma della propria memoria musicale, lasciando ben poca soddisfazione a eventuali richieste di novità. Pubblicato da Bmg il 31 luglio...



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