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  • Autore: FRANCESCO BRUSCO
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VISIONI/TAGLIO BASSO

Ben Harper, la conservazione della stirpe e un trauma storico dentro una canzone

USA. Riconosciuto dalla comunità scientifica nella seconda metà degli anni Sessanta in seno alla progenie degli ebrei sopravvissuti all’Olocausto, il concetto di trauma transgenerazionale si prestò a dare un nome e una diagnosi a sentimenti condivisi da più d’un gruppo sociale. Per chi, come gli...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Quel sottile senso di disagio nell’abbondanza

GB. «Che fine ha fatto Paolo Nutini?», ci si era domandati durante la prolungata irreperibilità del giovane scozzese, la cui discografia appare ormai scandita a intervalli crescenti secondo serie di Fibonacci: tre anni da These Streets (2006) a Sunny Side Up (2009), un lustro di gestazione per Caustic Love (2014), infine...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Meditazioni e altre storie per Alanis

USA/CALIFORNIA. Verrà il tempo, con l’agognata fine della pandemia, per una valutazione del suo impatto sulla pratica musicale e sullo stesso processo creativo, pervaso con una veemenza che non si registrava dai tempi del Vietnam. Sarà interessante, a quel punto, rileggere certi esperimenti collaterali che nell’ultimo biennio...

VISIONI/BREVE

I Foja alla moda scoprono l’esperanto

ITALIA. I miracoli, teorizzava Lello Arena in una nota scena di Ricomincio da tre, non hanno tutti lo stesso coefficiente di difficoltà. Quello ordinario tentato dai Foja con il loro nuovo album ambisce al raggiungimento di una rinnovata identità poetico-musicale capace di declinare l’originario linguaggio folk in un esperanto...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Sussurri e grida con Bonnie Raitt, fedele a se stessa e alla sua voce

USA. La maturità l’aveva già conseguita a pieni voti nel lontano 1989, dopo diciotto anni di attività discografica coronata da quel Nick Of Time dopo il quale avrebbe fatto incetta di Grammy. Per Bonnie Raitt, baronessa del blues classe 1949, era stato l’inizio di una seconda fase, con un successo di critica e...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

I dubbi di Moby fra remix e ripensamenti

USA. Nel gergo pittorico il pentimento è l’atto con cui l’artista modifica il dipinto in corso d’opera, coprendo le idee precedenti. Alcuni ripensamenti rimangono visibili a occhio nudo, altri sono rilevabili soltanto dalla diagnostica a raggi X. Nel suo ultimo lavoro Moby ci risparmia fatica e radiazioni, esibendo i...

VISIONI/APERTURA

The smile. Quando gli opposti si attraggono e risplendono

GB. «C’è un sorriso d’amore e c’è un sorriso d’inganno», recita Cillian Murphy su versi di William Blake aprendo i primi concerti della nuova band di Thom Yorke, The Smile, progetto in cui il leader dei Radiohead è affiancato dal compagno di band Jonny Greenwood e dal batterista Tom...

VISIONI/APERTURA

Così è l’insostenibile leggerezza dell’Esc

ITALIA/TORINO. Il kitsch, scriveva Kundera, è «l’ideale estetico di tutti gli uomini politici, di tutti i partiti e di tutti i movimenti». Uno stratagemma per scacciare via con simulata leggerezza l’inaccettabile, di cui però non riesce a nascondere le impronte. Grosse come zampate, nel caso dell’imminente...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Father John Misty, se il presente si scopre distopico

USA. Fino all’altro ieri era sempre il futuro a essere distopico. Bei tempi d’una volta, si direbbe entrando nel cronorifugio sonoro edificato da Josh Tillman alias Father John Misty con le undici tracce di Chloë And The Next 20th Century (Sub Pop/Bella Union). Un lavoro con cui, dopo il più schietto God’s...

VISIONI/APERTURA

Palco del fronte, un gesto politico

RUSSIA/UCRAINA. Critico musicale per un giorno, fu Stalin in persona a stroncare sulla Pravda del 28 gennaio 1936 la Lady Macbeth di Šostakovic. Il caos anziché la musica, titolava l’anonimo recensore: bandita l’opera, «inadatta al popolo sovietico», al dittatore restava il terrore di morire avvelenato come il re...

VISIONI/APERTURA

Nocenzi: «Scommettiamo ancora sulla musica»

ITALIA. È una strana forma di recessione quella che nell’ottobre del ‘76 sta per risucchiare il rock progressive. A contare le uscite di quell’anno lo si direbbe in ottima salute, ma qualcosa inizia a cedere, sotto i colpi congiunti del punk - che lo condanna come capriccio borghese e manierista - e della disco music, che...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Ritorno a casa per i Rhcp e John Frusciante

USA. A un certo punto, fine anni Ottanta, cominciarono a diffondersi quei video didattici del tipo «Suonare nello stile di», i cui esiti migliori applicavano istintivamente al rock ciò che in linguistica si chiama pertinenza, sviscerando suoni distintivi, tecniche strumentali e signature lick. I Red Hot Chili Peppers lo...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Santiago, Italia. Inti Illimani e una tradizione in costante movimento

CILE/ITALIA/FIRENZE. «Speravamo di tornare in Italia e fare semplicemente musica, senza le pressioni delle circostanze incombenti», dice Jorge Coulón, storico portavoce del gruppo cileno reduce da un tour che l’ha portato nei giorni scorsi in Italia. Il ritorno nel nostro paese, procrastinato dalla pandemia, trova ora un contesto che...

VISIONI/APERTURA

Il mondo non avrà nostalgia degli umani, parola di Placebo

GB. Non potevamo certo chiederla a Brian Molko, l’iniezione di ottimismo di cui avremmo bisogno. L’umore è chiaro sin dalla copertina, affollata di idrozoi arenati sulla spiaggia californiana di Glass Beach: se c’è una visione di fondo in Never Let Me Go, ottavo album dei Placebo, è quella di un...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Addio Taylor Hawkins, angelico batterista dell’ultima emanazione rock

USA. A rileggerle oggi, certe pagine di The Storyteller, autobiografia di Dave Grohl pubblicata pochi mesi fa, sembrano scritte apposta per un epitaffio in pieno stile rock: «Io e Taylor eravamo come Beavis e Butthead, come “Scemo e più scemo”. Un vortice iperattivo che, ovunque andasse, portava nell’aria fumo di...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

Bowie secondo Kent, un atlante fotografico

GB/ITALIA/MILANO. Dopo la policromia glam, il biennio americano di David Bowie si era tinto di un bianco sempre più spettrale, culminando nelle visioni dell’eburneo Thin White Duke, tra deliri esoterico-nazisti e fiumi di polveri, anch’esse bianche. «Ero completamente impazzito», avrebbe dichiarato tempo dopo, ripensando a...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Live in Tel Aviv: il Concerto grosso di Alan Parsons

GB. Nel recente Get Back di Peter Jackson lo abbiamo rivisto ventunenne tecnico del suono, sul tetto di Savile Row per l’addio dei Beatles. Da allora Alan Parsons non ha mai smesso di alternarsi tra studi e palchi. E proprio sul palco lo ritroviamo nella sua nuova uscita, a qualche mese di distanza da The NeverEnding Show: Live In The...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Ti regalerò una rosa (di nomi). La gara infernale tra major

ITALIA/SANREMO. Al termine del mondiale di Formula 1 ci si ricorda sempre del pilota vincitore; sono pochi a celebrare il titolo costruttori, a parte le scuderie che all’ombra del podio incassano il premio. In gergo discografico lo stesso termine «scuderia»designa tradizionalmente rosa di artisti; e non è un caso che i motori...

VISIONI/APERTURA

«Allegorie bibliche per parlare del presente»

GB. «Quando ho iniziato a comporre» - ricorda - «mi imbarazzava scrivere le parole e ancor più cantarle. La musica veniva quasi sempre prima dei testi, che cercavo di adattare

VISIONI/TAGLIP BASSO

Ludovico Einaudi: «Un gesto poeticodentro il respiro nascosto di una canzone»

ITALIA. Sono musiche alla ricerca di un’immagine, e la cosa di per sé non ci sorprende, conoscendo la familiarità di Ludovico Einaudi con la sintassi cinematografica. Ma in Underwater,

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