Guerra, pulizia etnica e un parco agro-industriale

Le guerre una volta iniziate non finiscono anche se i leader decidono che bisogna vivere in pace. La violenza subita e fatta resta dentro, si fa pratica, alimenta tensioni, discrimina, spezza relazioni individuali e comunitarie.L’Etiopia è dentro questa dinamica: pur avendo sancito lo scorso mese di marzo una tregua con la...

La spinta climatica sui fattori etno-religiosi

Tra i principali indiziati dell’attacco alla chiesa di St. Francis ci sono i pastori Fulani/Peul, vasta comunità che si muove con le sue mandrie lungo tutto il Sahel e oltre, spesso in conflitto con gli agricoltori. Conflitto che in Nigeria, a partire dal 2010, si è trasformato in terrorismo con l’ascesa della...

Ribelli M23 all’attacco, tensioni con il Ruanda

Il Congo orientale è percorso da centinaia di milizie ribelli che si contendono il traffico delle ricchezze del sottosuolo di quello che è considerato uno scandalo geologico: c’è tutto, oro, diamanti, coltan... «Dietro ogni gruppo, spiega un missionario di lungo corso che per motivi di sicurezza chiede...

Tra etiopi e tigrini una tregua c’è e sembra funzionare

Delle guerre si parla spesso con enfasi, poi all'improvviso, sembrano sparire ma non scompaiono, subiscono un’eclissi mediatica, semplicemente non se ne parla più: il caso della guerra nel Tigray non fa eccezione. Dal 25 marzo è in atto un cessate il fuoco, ma già da settimane vi è stato un allentamento...

Tigray alla fame, sospesi gli aiuti: troppo rischioso

Come il Covid, anche la guerra ha delle conseguenze indirette che sono più pesanti della guerra stessa e in Etiopia si chiamano fame e malattie. L’unica rotta possibile per raggiungere la regione del Tigray, la strada Semera-Abala-Mekelle, è a livelli di insicurezza tali da imporre alle agenzie umanitarie di sospendere...

Altro che tregua, anche l’Onu cessa le attività

Anno nuovo, guerra vecchia. Il conflitto tra il governo etiope e i ribelli del Tigray sembrava volgere a ridosso del Natale ortodosso verso una situazione di stallo: un cessate il fuoco di fatto ch

Bomoanga, tra le stelle e la stoffa sofferente di una speranza

Catene di libertà. Per due anni rapito nel Sahel (Emi, pp. 207, euro 14) è il diario intimo di una prigionia nel deserto dove sole fa rima con sete e la sabbia si scambia il bacio con la solitudine. Allo stesso tempo è la cronaca avvincente di un rapimento e della prigionia di un missionario, Pier Luigi Maccalli, e...

L’«audace ritiro» delle forze tigrine per dare una chance alla pace

Se non fosse una guerra potremmo definire la lettera del presidente della regione etiope del Tigray Gebremichael Debretsion un colpo di scena. In una lettera al segretario generale dell’Onu Antonio Guterres il presidente ha spiegato di aver ordinato il ritiro immediato delle truppe di difesa dalle regioni Amhara e Afar occupate...

Abiy Ahmed torna dal fronte con «successo». Aiuti saccheggiati, accuse al Tplf

Il premier Abiy Ahmed è tornato ad Addis Abeba dopo aver preso parte all’azione militare nei territori dell’Etiopia centrale. «È tornato momentaneamente in ufficio dopo il completamento con successo della prima fase dell'Operazione per l'unità nazionale nella diversità», hanno dichiarato...

Embraco, chiesto il «concordato preventivo»

La notizia arriva nel pomeriggio: la curatela fallimentare di Ventures Production e Whirpool hanno chiesto il concordato preventivo «la proposta non è modificabile». Significa in sintesi che lo stabilimento Embraco di Riva di Chieri chiude, si pagano «in bonis» i costi del fallimento e ai lavoratori...

Abiy Ahmed: «Andrò al fronte» a combattere i ribelli

Il premier etiope Abiy Ahmed ha dichiarato che guiderà direttamente la battaglia contro i ribelli del Tigray: «Da martedì andrò al fronte». In una nota ha invitato tutti i cittadini («quelli che vogliono essere figli dell’Etiopia che saranno acclamati dalla Storia, si sollevino oggi per il...

Obasanjo prova a mediare, ma la guerra per ora continua

Fino a un anno fa l’Etiopia era considerata un Paese stabile, in progressivo sviluppo sul piano economico e sociale. Vent’anni di crescita dell’economia e del reddito pro-capite che è passato dai 482 $ (PPP) del 2000 ai 2.315 $ del 2020 e poi la pace con l’Eritrea, la liberazione di prigionieri politici e la...

Senza un vero esercito, Abiy Ahmed si affida ai civili. Etiopia sul baratro

Anche le guerre compiono gli anni: era il 4 novembre 2020 quando l’attacco a una caserma dell’esercito federale etiope da parte dei ribelli del Tigray provocò la reazione del governo di Addis Abeba. MA PER CHI LE VIVE ogni giorno che passa sembra un decennio: per le vittime, i feriti, gli sfollati, coloro che soffrono...

Etiopia, Abiy Ahmed invita il popolo a prendere le armi

L’operazione di ripristino dell’ordine nella regione del Tigray avviata lo scorso 4 novembre è diventata guerra regionale e poi si è allargata a macchia d’olio verso le regioni limitrofe dell’Amhara e dell’Afar e negli ultimi giorni sembra dirigersi verso la stessa capitale etiope Addis Abeba,...

«L’Etiopia bombarda Mekelle». Ma il governo di Addis nega

A12 mesi dall’inizio del conflitto nella regione ribelle del Tigray il governo di Addis Abeba ha avviato un’offensiva massiccia per riprendere la regione, ma gli esiti appaiono incerti. Operazioni aeree e terrestri sono in atto contro le posizioni del Tpfl (Fronte di liberazione del popolo del Tigray) nella vicina regione di...

Il nuovo governo esordisce con un’offensiva di terra nel Tigray

Dall’Etiopia arriva sempre qualcosa di nuovo, si potrebbe dire parafrasando Plinio il Vecchio, ma non sono sempre buone notizie. Nelle ultime settimane sono stati espulsi 7 operatori internazionali delle agenzie umanitarie dell’Onu per «ingerenza» con gli affari interni. L’accusa da parte dell’Etiopia...

Guerra e fame nel Tigray. Washington minaccia sanzioni per tutti

Guerra e fame appaiono intrinsecamente connesse. È un fatto evidente nella regione etiope del Tigray: la guerra è una condizione sufficiente perché vi sia una penuria alimentare, ma non necessaria. Quella che chiamiamo fame è arrivata nel Tigray alle sue estreme conseguenze, in almeno 20 distretti, è...

Le Adf affiliate all’Isis uccidono i civili come prima. Ituri e Nord Kivu allo stremo

Per far fronte all’endemica insicurezza delle Province dell’Ituri e del Nord Kivu lo scorso maggio il presidente congolese Félix Tshisekedi ha imposto la legge marziale e ha cercato di rafforzare la Monusco (missione delle Nazioni unite per la stabilizzazione nella Repubblica democratica del Congo) con l’ingresso...

Etiopia, altri 125 morti. Appello per la pace di papa Francesco

L'essere umano accetta a stento di vedere i suoi simili morire uno alla volta, non si sa perché, ma quando si supera la soglia fatidica dell'uno diventa troppo: è quello che sta accadendo in Etiopia dove non si muore più come umani, ma come formiche. DECINE, CENTINAIA alla volta. Martedì in un villaggio vicino...

Etiopia, il conflitto con i ribelli del Tigray verso la guerra totale

Se l’Afghanistan piange l’Etiopia non ride. Il conflitto iniziato lo scorso 4 novembre tra il governo centrale e il governo della regione ribelle del Tigray non solo continua, ma si espande verso quella che gli esperti chiamano guerra totale. È la cosiddetta fase 3 del conflitto che da operazione di ripristino della...



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