Gli strumenti ci sono, ma gli artisti ora chiedono risposte certe

Per dare un’idea dell’impatto del Covid-19 sul settore della cultura in Francia vanno ricordati due elementi. Il primo è economico. Tra spettacolo, eventi, musei, festival di cinema e teatro, ecc, l’insieme del comparto della cultura rappresenta più del 3% dell’economia francese, impiega circa 600mila...

La nuova avventura dei «Cahiers» d’autore

I «Cahiers du cinéma» ripartono. Dopo una lunga crisi (vedi «il manifesto» del 12 febbraio), finita con le dimissioni di una parte della redazione e seguita da un mese di pausa, il primo numero della nuova era di questa rivista un tempo nota per la sua copertina gialla e per la sua impertinenza critica...

Ritratto di banlieue in ventiquattro ore

Ladj Ly ha annunciato che I Miserabili sarà il primo capitolo di una trilogia. In questo suo esordio il regista ha concentrato dei ricordi che per lui descrivono ciò che è accaduto negli ultimi dieci anni nella città-satellite di Parigi, Clichy Montfermeil. I prossimi capitoli, sui quali sta lavorando, andranno...

Superfici patinate e cuori di tenebra

CLASSICI. Primo tra i classici c’è ovviamente Twin Peaks, dove Lynch raccoglie in due stagioni la quintessenza dell’idea dell’America (la sua superficie patinata e il suo fondo oscuro) che il cinema degli anni cinquanta fotografava inconsciamente. Sempre sull’immaginario anni cinquanta (con gli archivi della...

Viaggio per immagini fra la morte e l'amore

Un po’ per sfuggire al contagio, un po’ per tradizione, sei amici si ritrovano in una casa fuori porta, senza acqua corrente, senza luce elettrica, senza televisione. E, come da tradizione, si raccontano delle storie. Il primo a prendere la parola è americano e si chiama Steven. Il mio racconto, dice, comincia a...

«Marie Curie», ritratto di donna tra sentimento e «scandali»

Marie Curie è, con il film dedicato al pittore Ligabue, l'altro «biopic» della settimana. L'idea dichiarata è quella di fare di questo dramma in costume un film attuale d'argomento femminista. La tesi degli autori è che la scienziata polacca, al secolo Maria Salomea Sklodowska, due volte insignita del...

Nel flusso di coscienza della Colombia contemporanea

Camilo Restrepo si era fatto notare a Locarno nel 2016, dove il suo corto Cilaos aveva ricevuto il pardino d’argento. L’anno successivo, La Bouche faceva parte della selezione della Quinzaine des réalisateurs. A Berlino arriva con un film di 70 minuti, che, senza rinnegare nulla della forma e dello stile «video...

Ribellione anarchica nella Francia di Macron

Sulla comicità sottoproletaria e un po’ punk Benoit Délepine e Gustave Kervern non c’è consenso tra chi li considera radicali e chi invece li trova cinici. Ma nessuno spirito anarchico è rimasto indifferente al loro Louise-Michel (2008) in cui Yolande Moreau (Louise) e Bouli Lanners (Michel)...

Nella testa di Ligabue, viaggio impuro fra demoni e immaginario di un artista

Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti presentato oggi in concorso a Berlino 70 racconta la vita del pittore e scultore Antonio Ligabue. Nel genere del film biografico, quello sulla vita di un artista rappresenta un sottogruppo definito e una sfida piena di trappole. Bisogna ovviamente far vedere le opere. Ma come inquadrarle ? Non si...

Ritratto di Godard fra le rovine della civiltà

Paul Grivas è uno dei due operatori impiegati da Jean-Luc Godard sul set di Film Socialisme, di cui Film Catastrophe realizza, a dieci anni di distanza, un making of diverso dal solito, che fa a meno delle solite interviste agli attori e al regista sul set e inventa un curioso dialogo con il film di Godard. È soprattutto un...

Le crisi dei «Cahiers» e lo spirito del tempo

I «Cahiers du cinéma» passano di mano. Un gruppo di venti investitori ha comprato quella che Serge Daney chiama semplicemente La Rivista. Nulla di nuovo sotto il sole, si dirà. Le riviste passano di mano, sono vendute, rinascono oppure muoiono. Ma i «Cahiers» fanno parte integrante del cinema francese...

Premiers Plans, l’universo del cinema rivolto agli studenti

Premiers plans è alla sua 32esima edizione. La sua nascita è coeva all’istituzione delle opzioni cinema e audiovisivo nei licei francesi, con l’idea di offrire ai liceali il lusso d'un vero festival internazionale. Tre decadi dopo, Premiers plans ha mantenuto la sua promessa e non ha venduto l’anima:...

«1917», un’immersione dentro l’orrore della Grande Guerra

Inutile girarci intorno: per noi, il millenovecentodiciassette è non è un anno come gli altri. Quando il titolo appare all’inizio, invadendo spavaldamente lo schermo, non si può non pensare che per tutto un secolo, il 1917 non è stato tanto un anno ma un momento, un luogo e un evento. Per Sam Mendes il...

Herzog sulla piramide egizia del socialismo

Non è la prima volta che Herzog va ad est. Subito dopo la fine dell’Urss, Bells from the Deep (1993) mostrava, non senza un certo stupore, come dopo settanta anni di materialismo storico la sola struttura veramente solida nel paese dei soviet è la religione. Il regista tedesco si spingeva in luoghi remoti della Russia...

Lo sguardo della «spilungona»nel sottosuolo dell’esistenza

Il titolo originale della Ragazza d’autunno è «Dilda» che letteralmente in russo vuol dire spilungona. Si tratta d’una parola infantile con la quale i bulli irridono una ragazza troppo grande e quindi impacciata nei propri movimenti. Il termine s’adatta come un guanto al personaggio principale del...

La catastrofe ecologica è sociale e morale

La devastazione che divora la flora e la fauna d’Australia è inedita per la violenza dell’evento e per il sentimento d’impotenza che suscita tra chi prova ad opporvisi. Eppure proprio in quei colori e in quelle forme si manifesta un universo familiare e che da anni abbiamo imparato a tenere a distanza, sul grande...

Lo sguardo verso il cambiamento del candidato Bernie Sanders

Il futuro è diventato difficile da pensare. Faccio un esempio concreto. Ogni anno, in questo periodo, lavoro con i miei studenti al loro orientamento universitario. Ora, i percorsi professionali o di ricerca che vengono loro proposti sono pensati come una riproduzione del mondo che abbiamo conosciuto fino ad oggi. Ma loro, non a...

La vera memoria è ricordarsi il futuro

Anche nel primo decennio del nuovo millennio Jean-Luc Godard è stato regista d’avanguardia. Eppure non ha smesso di recitare (cinematograficamente parlando) un mantra piuttosto novecentesco, proposto per la prima volta settant’anni fa da Emmanuelle Riva nel film di Alain Resnais (e Marguerite Duras) Hiroshima mon amour:...

Il doppio viaggio degli esploratori

Corre l’anno 2012. E la voce off del regista Miguel Gomes intona l’elegia iniziale di Tabu, uno dei film più stupefacenti del decennio, un film grigio eppure a suo modo uno schermo verde, come il coccodrillo che appare qui e là, ora in carne e scaglie, ora in plastica, ora su una giostra di un centro commerciale,...

Il mistero degli uccelli cadenti

Qualche giorno fa, annunciavamo la scomparsa del critico del cinema francese Jean Douchet. Uno degli episodi che non si stancava mai di raccontare ci riporta al 1963. Berlino era divisa da un muro. Kennedy era alla Casa bianca. Castro a Cuba. Douchet si trovava invece a Cannes per la prima mondiale de Gli uccelli, quarantottesimo...



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