Risultati per:

  • Autore: EUGENIO RENZI
Modifica ricerca

VISIONI/APERTURA

Odessa, un set a cielo aperto per l’incontro di due mondi

UCRAINA/ODESSA. Al cinema non meno che nella vita, non esiste un solo modo per entrare in una città. Si può arrivare dal cielo e osservarne il colpo d'occhio. O in treno, tagliandone il profilo fino al cuore. Infine, se si tratta di un porto, si può arrivare dal mare. Nel caso di Odessa, è una scelta obbligata.Tutte le...

VISIONI/APERTURA

«Ada», giovane eroina solitaria in un paesaggio tutto maschile

RUSSIA. Quella che racconta la regista Kira Kovalenko è una storia dura in un paesaggio umano e naturale durissimo. Incontriamo la protagonista di Unclenching The Fists (alla lettera, aprire i pugni) nella prima inquadratura. Ada, questo è il nome dell’eroina del film - e il titolo nella versione italiana - interpretata con...

VISIONI/APERTURA

«Souzhou River», storie d’amore nel movimento del fiume

CINA. Lou Ye mette in scena la sceneggiatura di La donna del fiume (Souzhou River), il cui intrigo nella sostanza rivisita il doppio dramma della Donna che visse due volte (Vertigo) di Alfred Hitchcock, come se la storia stessa fosse a sua volta un fiume. Ora, ci sono due modi di filmare un fiume. Il primo è dalla riva, la macchina da...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Peter Brook e il cinema, una passione per spogliarsi delle norme

FRANCIA. Le passioni giovanili di Peter Brook sono state la fotografia e il cinema. Nel corso della sua carriera ha firmato dodici lungometraggi per lo più a partire dalle sue messinscene. Ma a vent'anni l'universo cinematografico britannico gli sembrava inaccessibile e allora si gettò a capofitto nel teatro. RITORNA a quella prima...

VISIONI/APERTURA

Roe Wade e gli altri, libertà hollywoodiane

USA. È bastato veder circolare sui social network il profilo di Elisabeth Moss, in tonaca porpurea e cuffia bianca nello sceneggiato distopico The Handmaid's Tale, per capire che gli Stati uniti, come annunciato, avevano voltato la pagina del diritto delle donne a decidere del proprio corpo. I film di anticipazione, persino i più...

VISIONI/APERTURA

Dal buio alla luce, un labirinto per i fantasmi del Portogallo

PORTOGALLO/FRANCIA/PARIGI. Dall'8 giugno al 22 agosto, il Centro Pompidou di Parigi dedica una mostra a tre artisti portoghesi: Pedro Costa, Rui Chafes e Paulo Nozolino. Si entra nello spazio espositivo con in testa l'enigma del titolo preso in prestito da un verso del poeta Fernando Pessoa, Le reste est ombre, il resto è ombra. Nella calura della Parigi...

CULTURA/TAGLIO BASSO

Jean Louis Schefer, un’odissea estetica tra arte e sguardo che apre i confini

FRANCIA. Il critico d’arte Jean Louis Schefer è scomparso il 7 giugno scorso a Parigi, ne ha dato notizia il figlio Bertrand. Era nato nel 1938 da una famiglia di nobili e diplomatici tedeschi (Schefer von Carlwald) stabilitasi in Francia nel 1810. Jean Louis Schefer compie studi filosofici, e si diploma all'Ecole des Hautes Etudes...

VISIONI/APERTURA

Jean-Louis Comolli, l’arte del cinema senza filtri e barriere

FRANCIA/PARIGI. Uno dei suoi ultimi libri, Une terrasse en Algérie, è una sorta di documentario. Usando solo la penna e la memoria, Jean-Louis Comolli - morto giovedi nella sua casa parigina a 80 anni - «filma» un luogo e un momento della sua giovinezza: «Ci ritrovavamo ogni sera alla terrazza dell’Excelsior. Avevamo...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«La mamma e la puttana» sono due facce della stessa Parigi

FRANCIA/CANNES. Sono passati quarantanove anni da quando La Maman et la putain è stato proiettato al festival di Cannes. Il cinema non è più stato lo stesso. Dopo la morte di Eustache, suicidatosi nel 1981, quel capolavoro è diventato quasi invisibile, salvo riemergere in una copia Dvd giapponese – che per lungo tempo i...

VISIONI/APERTURA

Nei cieli d’Europa lo sradicamento di una generazione

FRANCIA. Emmanuel Marre e Julie Lecoustre al loro primo lungometraggio filmano l'attrice Adèle Hexachopoulos nei panni d'una assistente di volo di nome Cassandra che lavora a contratto per una compagnia di fantasia ma disegnata calcando i tratti del più spregiudicato dei vettori low cost. È del resto su un volo Ryan Air che...

VISIONI/APERTURA

Per i vicoli ciechi di «Bad roads» il Donbass è come una gabbia

UCRAINA . Natalia Vorozhbyt è regista di teatro e di cinema. Dopo lo scoppio della guerra del Donbass, nel 2014, ha deciso di mobilizzarsi in prima persona e, con l'associazione da lei stessa fondata Theatre of Displaced People, ha lavorato nelle regioni contese dell'Est dell'Ucraina. Negli anni, incontrando le persone direttamente investite...

VISIONI/APERTURA

Nell’archivio della memoria la scoperta di un doloroso passato

FRANCIA/LIBANO/CANADA/QATAR. Memory Box inizia con le immagini di una nevicata che, come un prestigiatore, fa scomparire il paesaggio sotto il mantello. Siamo nel Quebec, la vigilia di Natale, una ragazza adolescente di nome Alex (Paloma Vauthier) scambia foto e commenti nel suo gruppo social. Tutti raccontano il proprio natale. Alex si appresta a festeggiarlo con la...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«Spencer», il mondo straniante di Diana tra agiografia e esperienza onirica

GERMANIA/CILE/UK. La storia di Diana Spencer è stata raccontata diverse volte. Al cinema, un buon film di Stephen Frears osservava il suo personaggio usando una cartina al tornasole, nella persona del giovane Tony Blair che, ad inizio mandato, si trova a dover gestire l'emozione popolare che l'improvvisa scomparsa di Diana Spencer suscita,...

VISIONI/TAGLIO BASSO

«Le rêve et la radio», il piacere di narrare il quotidiano fra finzione e realtà

GERMANIA/BERLINO. La Woche der Kritik è come un isola di cinefilia nel quartiere berlinese di Hockersche Market. Lontana fisicamente dalle gelide architetture della Postdamer Plazt, distante spiritualmente dallo spirito consumista del festival internazionale, della sua competizione, del suo pletorico programma, si tratta di una selezione spartana...

VISIONI/APERTURA

Sinfonia audiovisiva, il gioco di Bonello

GERMANIA/BERLINO. Il nuovo film di Bertrand Bonello è un ufo atterrato sulla selezione Encounters della Berlinale. Porta séco un messaggio ravvicinato del terzo tipo: esiste una «cosa» venuta dallo spazio, se la guardi ti viene voglia di toccarla. Non si sa bene cosa sia, questa cosa. Può prendere una forma e oppure...

VISIONI/TAGLIO BASSO

Gli anni in cui la Francia si è divertita a inventare se stessa

GERMANIA/BERLINO. In un periodo di conflitti, pandemie, ritorno dei blocchi e invasioni militari, il film di Mikhaël Hers passa attraverso la competizione berlinese con garbo e delicatezza. Si tratta di un’opera di pura glasnost. Su carta, la sinossi suggerisce un melodramma a tinte fosche. La storia è quella d’una donna di circa...

VISIONI/TAGLIO MEDIO

L’automatismo della credenza è nella geografia

GERMANIA/BERLINO. Venerdì sera, non lontano dallo Zoo, un folto gruppo di spettatori è riunito all'ingresso del sontuoso cinema Delphi Palace, un tempo cuore del festival che da anni si è spostato nella gelida e futuristica Potsdamer platz. Il tempo e il luogo sono le due caratteristiche del cinema di James Benning. Ma non sono forse...

VISIONI/APERTURA

Profondo splatter, l’immaginario di Dario Argento

GERMANIA/BERLINO. Una donna di circa trent’anni gironzola per i viali del Villaggio olimpico. Guarda verso l’alto il cielo coperto dai pini. Non è la sola. Ad ogni finestra, in ogni giardino, ad ogni angolo di strada, i romani sono tutti con il naso all’insù. Tutti tengono davanti agli occhi uno schermo solare. Piano piano,...

VISIONI/APERTURA

La grande illusione attraversa in filigrana parole e immagini

FRANCIA. È un venerdì di fine gennaio al festival Premiers Plans di Angers. La sala d'essai Les Quatre cents coups è piena di studenti, di cinefili, di «narbonofili». I primi sono venuti a scoprire uno dei quattro film che Jean Renoir ha girato nel 1937, i secondi a rivederlo sul grande schermo nella versione...

VISIONI/APERTURA

Una bellezza contemporanea che disfaceva gli stereotipi

ITALIA/ROMA. Tra la persona e il personaggio c è un legame che è in primo luogo negativo. L attore può interpretare solo quello che non è. E questo perché il suo ruolo non &eg

Supporta il manifesto e l'informazione indipendente

Il manifesto, nato come rivista nel 1969, è sinonimo di testata libera, indipendente e tagliente.
Logo archivio storico del manifesto
L'archivio storico del manifesto è un progetto del manifesto pubblicato gratis su Internet e aperto a tutti.
Vai al manifesto.it