La dialettica di servo e padrone in una rapida danza fra i generi

Parasite parte subito con un piede rapido, danzando con disinvoltura su una coreografia delle più complesse. Nel seminterrato dove abita la famiglia Kim, la madre Chung Sook aspetta un messaggio da «Pizza Generation» per un lavoro sottopagato – si tratta di fabbricare scatole di cartone, come i carcerati del Buco...

Un ballo di maschere per comprendere i «Panama Papers»

In Panama Papers, Steven Soderbergh ha un problema pedagogico di primo rilievo: come far amare una lezione di economia contemporanea, con l’aggiunta di un serio problema di diritto privato internazionale, il tutto attraverso lo studio di circa 11 milioni di pagine di documenti, noti con il nome di Panama Papers, certo evocativo, ma...

La verità dell’eccezione, un microcosmo che rivela il mondo

Grazie a Dio è uscito in Francia il 20 febbraio scorso. La data era importante perché precedeva di un mese la sentenza del caso Preynat, che il film ricostruisce in maniera assai fedele. I fatti risalgono ad un periodo che va dalla fine degli anni ottanta all'inizio degli anni novanta. E riguardano un prete della diocesi di...

Nel doppio immaginario della grande mela

È un giorno come un altro negli 83 anni di Woody Allen. Piove e siamo a New York. O meglio in un suo avatar che Allen ottiene cucendo insieme angoli di Central Park, del Lower East Side e del Village, una sorta di città immaginaria nella città reale, che grazie al suo cinema abitiamo da circa cinquanta film, al modico...

Un viaggio cosmico nello spazio dell’inconscio

Il primo film di fantascienza di James Gray è bello. Non solo, come c’era da aspettarsi, per l’impressionante collezione di salvaschermi, vedute di pianeti, anelli, pulviscoli e luci cosmiche, luoghi comuni della fantascienza che il regista affronta senza inutili pudori, come un passaggio obbligato del genere, o meglio...

Il caso Dreyfus, una storia che non finisce mai

Roman Polanski ha per la prima volta evocato pubblicamente l’idea di adattare l’affaire Dreyfus sette anni fa, al festival di Cannes. Il film che aveva in mente, un thriller di spionaggio, implica un budget che può affrontare solo una produzione internazionale, costruita intorno ad una star anglofona. E anche riunendo...

Louise Michel, il cuore della rivoluzione

Nel dicembre del 1920, al congresso di Tour, i comunisti si separano dai socialisti e fondano la Sezione Francese dell’Internazionale Comunista. Un anno dopo, nella piccola cittadina portuaria di Douarnenez, sulla punta estrema del Finistère, in un lembo di terra rosicchiato dall’Atlantico, i marinai e le operaie delle...

Angela Davis, rivoluzione infinita

Christiane Taubira è una donna di legge. La legge che riconosce nella schiavitù un crimine contro l’umanità (21 maggio 2001) porta il suo nome. Così come la legge che in Francia istituisce il matrimonio per tutte le coppie, da lei difesa davanti al parlamento con coraggio, forza e poesia durante la sua...

Chiara e Ida attraverso lo specchio

Cos’hanno in comune Ida Dalser e Anna Laura Braghetti? A prima vista, poco. La prima è triestina, l’altra romana. Una era estetista, l’altra brigatista. Una è marxista, l’altra no. Entrambe hanno sposato un proletario emiliano e sono state internate a vita. Ida Dalser in istituti psichiatrici, dove...

Il riflesso abbagliante di Djamila Bouhired

È il 16 febbraio del 2019, le strade di Algeri sono stracolme di manifestanti che chiedono le dimissioni del presidente algerino Abdelaziz Bouteflika e la nascita di una seconda repubblica. Tra di loro, c’è una donna di 83 anni che pure aveva largamente contribuito alla fondazione della prima, nel 1962. Djamila...

L’inizio della fine è un pollo scomparso nel nulla

Tutto comincia con un pollo. Un contadino della contea di Centerville ne denuncia la scomparsa. Due poliziotti indagano sul fattaccio. Il pubblico già sa che dietro c’è uno zombi. Ma cos’è uno zombi? È uno che ritorna, un non morto. E ovviamente il primo a tornare è il genere stesso. Che per...

Zombie o non zombie, storie dal curioso destino sullo schermo illuminato

I morti non muoiono: il settantaduesimo festival di Cannes ha srotolato il tappeto con un titolo che sa di Trono di spade. È vero che da sempre il cinema è l’arte di esseri né vivi né morti, impressi per sempre come ectoplasmi sulla celluloide. Il destino di ogni cineasta è dunque di creare dei non...

Uno sguardo scomodo per smascherare le menzogne del potere

Dal 12 aprile al 12 maggio, Il Centre Pompidou di Parigi ha celebrato la Black wave Jugoslava proiettando i ventidue film del suo principale protagonista, Zelimir Zilnik insieme a un’antologia di cinque autori: Dusan Makavejev, Aleksandar Petrovic, Kokan Rakonjac, e Zivojin Pavlovic, Ljubisa Kozomara e Gordan Mihic.Zelimir Zilnik...

Vagabondaggi lungo la frontiera del western

Se Gustave Flaubert potesse aggiornare il suo Dizionario dei luoghi comuni, senza dubbio alla voce «Western» si leggerebbe: «sempre crepuscolare». E poi: «Un'eccezione, I fratelli Sisters di Jacques Audiard». Presentato in concorso alla Mostra di Venezia, è stato accolto come l'opera che infine...

Supereroi bislacchi e autoironici fra commedia e action movie

Gli appassionati dei personaggi Marvel e DC possono saltare questo paragrafo e risparmiarmi l’imbarazzo di spiegare cose che a loro devono sembrare più che evidenti. Ma, ai più, le genealogie delle casate dei supereroi appaiono altrettanto complesse di quelle delle famiglie nobili dell’ancien regime. Dunque ecco...

Gli storici dell’arte contro i tagli. Sotto tiro anche le donazioni

Lunedì sera, il presidente della Repubblica Emmanuel Macron aveva twittato: «Sono triste nel veder bruciare questa parte di noi». Parole scelte con cura e che per una volta hanno trovato tutti d’accordo. Ma l’unanimità non è durata che un giorno. Già la mattina dopo quelle parole gli si...

Addio a Jean-Pierre Beauviala, l’inventore del «gatto» e della «libellula»

Se ne è andato mercoledì scorso. Era un inventore che non ha mai smesso di voler essere un uomo nel senso rinascimentale del termine. Gran parte dei suoi progetti erano legati alla sua passione per il cinema che conosceva intimamente sia come teoria che come pratica. Ora è noto che, più di ogni altra arte, il...

Uno sguardo senza pregiudizi rivolto all’essere umano

Varda è una cineasta della Nouvelle Vague. Ma c’è nel cinema di Varda una libertà e un’immaginazione che la Nouvelle Vague non aveva. Come mai? Due ragioni. La prima è che Varda non veniva né dal cinema né dalla cinefilia ma dalla fotografia. La seconda è che era una donna. Ce...

Istantanee poetiche e selvagge, il cinema di Patrick Grandperret

Gli omaggi si moltiplicano in queste ore per onorare il cineasta Patrick Grandperret scomparso sabato scorso a Parigi. L’Arp, società dei registi e dei produttori, ricorda «l’amico gioioso e appassionato, un produttore senza pari (segnatamente per Beau Travail di Claire Denis) e un eterno viaggiatore». Tutti...

I gironi infernali delle sette miniere dove l’uomo distrugge il pianeta

Il Forum della Berlinale è da sempre un luogo dove si cerca , in maniera più o meno riuscita, di conciliare due antichi compiti che il cinema si è dato, e che sono in un certo senso antitetici: raccontare il mondo e reinventarlo. Il documentario Earth, Terra, dell’autore austriaco Nikolays Getrhalter, si pone...



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