La memoria corta degli italiani

A poco più di due settimane dal giorno della Memoria in ricordo della Shoah, gli italiani sono chiamati a celebrare con il giorno del Ricordo l’orrore e la tragedia delle Foibe. In entrambi i casi come vittime, ma in entrambi i casi come vittime non innocenti. Se nello sterminio degli ebrei furono complici dei nazisti, nel...

IL COMPIMENTO DEL FASCISMO

Quest’anno il Giorno della Memoria coincide con la ricorrenza dell’ottantesimo anniversario della promulgazione delle leggi contro gli ebrei dell’Italia fascista. Promulgazione ad opera di quel sovrano Vittorio Emanuele III al quale, se non altro per questa ragione, devono essere precluse le porte del Pantheon. Come...

L'oblio dalla parte del vincente

La vicenda che in questi giorni chiama in causa Anna Frank ha più risvolti.Da una parte mira a banalizzare e a infrangere un simbolo, quello che al di là di ogni lettura critica, è diventato l’emblema della Shoah; dall’altra, impone una riflessione approfondita sulle radi

UNA SCORCIATOIA TUTTA POLITICA

L'ipotesi era già stata sollevata in passato, ma ora se ne discute come circostanza di immediata attuazione: si parla della sanzione per legge contro il negazionismo, problema delicato e complesso. Dietro l'apparente soddisfazione e unanimità che accoglie un provvedimento del genere bisogna leggere una realtà che smentisce alla radice...

LA «SCUOLA DEL CARCERE» E IL DIARIO INTERIORE

Aldo fu rilasciato dal carcere il 21 dicembre 1942, come lui stesso ha ricordato mentre infuriava la battaglia di Stalingrado, il momento in cui si capovolsero le sorti del conflitto. In carcere egli aveva potuto seguire sommariamente il decorso della guerra. Le sue principali fonti di informazione erano i giornali ai quali era abbonato,...

LA MEMORIA NON SI ARCHIVIA

La sentenza con la quale la magistratura di Stoccarda ha disposto l'archiviazione del procedimento contro gli appartenenti al reparto delle Watten-Ss imputati della strage di Sant'Anna di Stazzena e già condannati dalla giustizia italiana ripropone vecchi interrogativi e ne apre di nuovi sia sul terreno tecnico sia dal punto di vista...

LA LIBERAZIONE E L'UTOPIA EUROPA

Anche questo 67mo anniversario della Liberazione cade nel momento di una grave crisi politica, economica e morale del paese, forse la più dura e insidiosa che stiamo vivendo da quel lontano 25 aprile del 1945. Certo, la distanza tra le aspettative di quella giornata e la realtà odierna è abissale. Allora, dopo i venti mesi di lotta...

MEMORIA SENZA DIRITTI

La sentenza con la quale il Tribunale Internazionale de l'Aia ha respinto di fatto la richiesta di risarcimento di un italiano deportato nel 1944 per il lavoro forzato in una delle peggiori sedi di sfruttamento a favore delle fabbricazioni belliche del Terzo Reich sollecita più di una considerazione, dal punto di vista giuridico come dal...

RICORDIAMO! MA SENZA AMBIGUITà

Non si è ancora spenta l'eco della Giornata della Memoria che già incalza la ricorrenza del giorno del Ricordo, senza che si sia riflettuto a sufficienza sulla confusione che si è rischiato di creare (e che almeno per una parte politica si è voluta creare deliberatamente) fra le due circostanze, allo scopo di sdrammatizzare il crimine...

GENERAZIONI E LIBERAZIONE

Parlare oggi del 25 aprile 1945 a sessantacinque anni di distanza significa porsi innanzitutto una serie di interrogativi, e non soltanto per la distanza di tempo che ci separa da quella data ma principalmente per la lontananza culturale che ormai avvertiamo, nel contesto politico nel quale siamo costretti a vivere, se è vero che dai...

UNA MEMORIA PRESENTE

Ogni anno che passa ci sembra sempre più difficile tornare a riflettere sul Giorno della memoria. Da una parte sembra di conoscere già tutto intorno alla vicenda della Shoah e delle immani deportazioni che hanno segnato il secolo breve degli stermini; dall'altra la reiterazione dei giorni commemorativi e la loro diffusione, a seconda...

LE MANI SULLA STORIA

Le ricorrenze decennali sono sempre servite come base di legittimazione dei governanti del momento. I 70 anni dallo scoppio della seconda guerra mondiale non fanno eccezione a questa legge non scritta della storia. I capi di governo e gli uomini di stato che si sono ritrovati a Danzica il 1 settembre sono stati i protagonisti di una messa...

LA RESISTENZA DELLA LIBERAZIONE

Festa della Liberazione o Festa della Libertà? La disputa non è meramente nominalistica, né le parole suggerite in un ennesimo colpo di teatro dal presidente del consiglio si devono considerare una mera boutade. Dietro quelle parole c'è certamente una buona parte di strumentalismo ma c'è anche l'espressione di un cambiamento, di un...

SENZA STORIA

È appena passato il Giorno della Memoria, il 27 gennaio, dedicato al ricordo della Shoah e della deportazione nei campi di concentramento e di sterminio che già si avvicina il Giorno del ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dei profughi dall'Istria (il 10 febbraio), in una continuità di brevissimo periodo che rischia di...

LA MEMORIA COME RISORSA ANTIFASCISTA

È proprio vero che i fatti della seconda guerra mondiale non meritano che l'oblio? E' questa la domanda che si è tentati di porsi di fronte alle tante manifestazioni di insofferenza che accompagnano la riesumazione di episodi editi o inediti relativi a questo evento epocale con i suoi caratteri di scontro frontale nella lotta per la...

ANOMALIE ITALIANE SUI CRIMINI DI GUERRA

LIBRI: CRIMINALI DI GUERRA IN LIBERTÀ. UN ACCORDO SEGRETO TRA ITALIA E GERMANIA FEDERALE, 1949-55 DI FILIPPO FOCARDI, CAROCCI, PAGINE 170, EURO 18,20Tra gli storici di una più giovane generazione dai quali ci attendiamo un rinnovamento della storiografia sull'Italia repubblicana, Filippo Focardi è lo studioso che ha indagato con maggiore...

GERMANIA E MEMORIA

Nel 1946 circolò in Germania uno dei primissimi film prodotti sul posto di denuncia dei crimini nazisti, Die Mörder sind unter uns. Tradotto, Gli assassini sono tra noi, girato nell'allora settore sovietico della Germania occupata da Wolfgang Staudte, affermatosi più tardi tra i registi della Ddr. Il titolo del film non era una metafora...

LA RESISTENZA, SLANCIO E PARTECIPAZIONE

Il momento politico in cui cade questo 25 aprile non potrebbe essere peggiore, con la sinistra a pezzi o annegata in un neocentrismo che forse non sarà neppure l’ultima incarnazione del nostro eterno trasformismo di fronte al trionfo del berlusconismo come mera capacità di potere e al miope provincialismo leghista. Ricordare, non...

SLAVI IN VENEZIA GIULIA, UNA STORIA DIMEZZATA

Nel lavoro di revisione tuttora in corso di quella prospettiva nazionalista della storia della Venezia Giulia che ci è stata lasciata in eredità dal fascismo, uno degli aspetti ancora meno noti al pubblico italiano rimane la voce degli altri, degli sloveni, che il fascismo voleva espungere dalla storia costringendoli all'assimilazione...

LAGER IN LIBIA, UNA STORIA RIMOSSA

Degli ebrei libici aveva parlato Renzo De Felice nei suoi studi sul fascismo e l'oriente mediterraneo, quando il fascismo pensava di sfruttare in funzione antiinglese l'influenza economica e commerciale delle colonie di ebrei italiani (specie quelli di Alessandria d'Egitto) insediate sulle rive del Mediterraneo. Un tentativo che naufragò...



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