Gli eserciti regionali sfidano la giunta golpista

A cinque giorni dal summit dei Paesi del Sudest asiatico (Asean) che ha cercato di frenare la giunta birmana e di avviare un processo negoziale, le notizie che arrivano dal Paese, se vedono un rallentamento del killeraggio quotidiano dei dimostranti, non sembra mostrare una modifica dei progetti dei golpisti. Eppure qualcosa si muove....

C’è un governo di unità nazionale

A una settimana dalla riunione dell’Asean che si terrà sul caso Myanmar a Giacarta il 24 aprile, il Committee Representing Pyidaungsu Hluttaw (Crph) - comitato di parlamentari birmani eletti in novembre ed esautorati dal golpe militare del 1 febbraio - ha annunciato ieri la formazione di un Governo di unita nazionale (Nug) e...

Myanmar, i medici finiscono nel mirino dell'esercito

Anche ieri in Myanmar sono stati aperti nuovi casi giudiziari contro diversi medici colpevoli di aver «partecipato alle attività del Cdm (Movimento di disobbedienza civile ndr) senza eseguire le cure mediche nei nosocomi assegnati, ma fornendo cure presso ospedali o cliniche private». DOPO LE BOTTE, le intimidazioni, le...

Aung San Suu Kyi accusata di aver violato le norme anti Covid

Una nuova accusa della magistratura fedele alla giunta birmana, la sesta nel giro di due mesi, piove sulla testa di Aung San Suu Kyi, già colpita da altri cinque capi di imputazione. Ieri in tribunale in video conferenza, la leader è apparsa in buona salute ma è la sua salute politica quella sempre più in...

La strage quotidiana dei militari: 82 vittime

È la strage l’arma quotidiana della giunta militare del Myanmar che ha ormai deciso di tentare il tutto per tutto nel tentativo, finora vano, di fermare le proteste di piazza. Secondo Assistance Association for Political Prisoners le vittime superano ora quota 700 e la stima di quanto avvenuto a Bago venerdì, in una...

Più fronti aperti in Myanmar. La tregua è solo un’illusione

È durata poche ore l’illusione di una tregua annunciata dalla giunta. Poi l’esercito birmano ha ricominciato la sua battaglia su due fronti: col movimento pacifico che sta ormai diventando sempre più reattivo alla violenza di Tatmadaw (i militari di cui ieri ha bruciato due esercizi commerciali a Yangon) e le...

Myanmar, festa delle forze armate con carneficina

Venerdì, alla vigilia della giornata delle Forze armate, la tv di stato del Myanmar aveva avvertito i birmani che si «dovrebbe imparare dalla tragedia delle brutte morti precedenti» e che dunque a scendere per strada «si può essere in pericolo di essere colpiti alla testa e alla schiena». DETTO E...

Dai cortei gioiosi alla guerriglia urbana, la protesta comunque continua

Mentre la periferia del Myanmar si incendia con scontri a fuoco tra gruppi armati regionali e Tatmadaw, l’esercito nazionale fedele ai golpisti del 1° febbraio, e mentre l’operazione di contenimento della protesta continua a produrre vittime (ormai oltre 200), una nuova accusa farsa piomba su Aung San Suu Kyi. Ma tutto...

Myanmar, massacri e legge marziale

Mentre anche oggi il Myanmar è segnato da una protesta diffusa, il bilancio dell’ennesima domenica di sangue con almeno una quarantina di vittime (40 a Yangon e 20 nel Paese secondo fonti raccolte da il manifesto) hanno fatto balzare il bilancio delle vittime a oltre 180. SECONDO MYANMAR NOW, uno dei tanti giornali birmani...

Accuse farsa dei militari contro la Lady

Nella farsa giudiziaria allestita dalla giunta birmana si aggiungono nuove accuse contro Aung San Suu Kyi, il presidente U Win Myint e una serie di ministri del governo della Lega nazionale per la democrazia. Dall'altra parte dell’Oceano gli Usa bloccano invece i beni di due figli del generale Min Aung Hlaing mentre in Myanmar la...

Nella crisi birmana spunta una pallottola prodotta in Italia

Spunta una pallottola italiana nella tragica vicenda birmana. Quel che resta di una cartuccia sparata il 3 marzo – secondo la ricostruzione del magazine locale Irrawaddy – nel giorno in cui avviene un pestaggio sistematico di persone fatte uscire a forza da un’ambulanza. Una sequenza di immagini già postate su Fb...

Crisi in Myanmar, la Cina si propone come mediatrice

Mentre la protesta della società birmana contro il golpe militare del 1 febbraio ha ieri nuovamente sfidato la giunta nel primo giorno del terzo sciopero generale lanciato da sindacati e governo clandestino, la violenza dell’esercito è stata protagonista di un’ennesima giornata di sangue con almeno tre vittime....

Sciopero generale di dieci giorni contro le stragi dei militari

Uno sciopero generale di almeno dieci giorni che da domani dovrebbe bloccare di nuovo il Myanmar. E un coprifuoco esteso di 24 ore al giorno deciso dalla giunta da lunedi per diverse settimane per evitare che la protesta scenda di nuovo nelle piazze. Sono queste le notizie che arrivano da un Paese travolto il 1 febbraio da un golpe...

I generali scelgono la tattica stragista: almeno 38 morti

La terza giornata di protesta dopo la domenica di sangue del 28 febbraio si trasforma nel pomeriggio di ieri in un mercoledì di sangue che supera per numeri quella maledetta bloody sunday. Così che quei numeri che rimbalzano per tutta la giornata – otto, nove, ventidue – salgono, dicono le nostre fonti, ad almeno...

L’esercito ora mira alla testa, in Myanmar è una Bloody Sunday

Mentre la protesta continua nonostante il pugno di ferro usato durante la Bloody Sunday del 28 febbraio, la leader della Lega per la democrazia Aung San Suu Kyi, dopo le accuse di aver importato illegalmente sei walkie-talkie e di aver violato le leggi anti Covid, ieri è stata accusata, sempre via web, di aver violato anche una...

Scontri tra opposizione e sostenitori dei militari

Mentre sale il numero delle vittime uccise da polizia ed esercito in Myanmar, persone che in diversi casi non sarebbero morte se adeguatamente curate anziché trasferite negli ospedali militari, ieri sono scoppiati scontri tra oppositori e sostenitori del golpe a Yangon mentre Facebook ha rimosso tutti gli account collegati a...

Myanmar, migliaia in strada. È nata la Rivoluzione 5-2

Il 17mo giorno della protesta birmana inizia all’insegna di una sequenza di numeri: 22222, i «5-2». Si riferisce a ieri, 22 febbraio 2021, in cui compaiono 5 numeri 2 ma anche a quel 8888 (8 agosto 1988) in cui le piazze birmane si riempirono di una rivolta purtroppo finita male e che diede origine a quella...

La resistenza al golpe birmano: in piazza, sui muri e sui social

«Le tattiche finora utilizzate per bloccare le arterie principali sono state molto diverse tra loro: decine di auto in finta panne o file di autobus e auto a passo d'uomo e, da oggi, anche gente che rompe borse di cipolle in mezzo alla strada e che, molto lentamente, cerca di recuperarle». LO RACCONTA UNA FONTE a Yangon che...

Si apre lo spiraglio cinese: Pechinovuole stabilità e invita al «dialogo»

Mentre la protesta in Myanmar arriva al 12mo giorno di mobilitazione e mentre la giunta continua a modificare il codice penale per dare statuto legale alle sue azioni contro la disobbedienza civile, uno spiraglio sembra arrivare da un’intervista via mail rilasciata dall'ambasciata cinese in Myanmar e riportata ieri dal quotidiano in...

Leggi ritoccate con minacce. E il Myanmar disobbedisce

Polizia, esercito e manifestanti si affrontano davanti alla sede della Lega (Lnd) di Yangon mentre a Mandalay la folla si stinge attorno alla sede centrale della Banca centrale del Myanmar. È il decimo giorno di protesta e la gente è ancora in piazza. Nell’ex capitale servono a poco le barricate erette dai poliziotti...



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