L’urgente sfida per la sopravvivenza della democrazia nella relazione con i migranti

Alhassan ha 17 anni, quando è partito dalla Guinea per l’Europa era appena un ragazzino, in tasca nulla, nemmeno un telefono portatile, la prima volta che ha chiamato la madre lei non credeva nemmeno che fosse lui. Mentre racconta al suo giovane amico, un ragazzino francese, Louka, nei pomeriggi d’estate che passano...

«Le village», la lotta di genere e di classe nel racconto della realtà

Nella piccola panetteria dietro a Place de la Republique, al pomeriggio piena di bimbetti che escono da scuola, un cartello informa che il sabato non verrà garantita l'apertura a causa delle manifestazioni dei Gilets Jaunes. A chi le chiede cosa ne pensa, la giovane panettiera alza le spalle ridendo davanti al figlio che si...

Immagini alla ricerca di un rapporto col presente

Ci sarà anche un omaggio a Jocelyn Saab, nel programma di Cinèma du Réel, il festival del documentario di Parigi - fino al 24 marzo, al Centre Pompidou - con due film della filmmaker, militante, attivista, fotografa, scrittrice (e tante altre cose) libanese, passaggi importanti nel suo lavoro: Les enfants de la guerre...

Il cinema africano e non solo, con un omaggio a Diop Mambety

L’occasione sono i vent’anni dalla morte ma l’omaggio a Djibril Diop Mambety nel programma del prossimo Festival del cinema africano, d’Asia e America latina - Milano, 23-31 marzo; www.festivalcinemaafricano.org - sembra quasi rimandare anche alla storia della rassegna che portò in Italia il suo capolavoro...

L’eterno bambino in cerca di una carezza della mamma

Ci vuole un attimo perché le riflessioni di Paolo rimangano sospese nell’aria blu di una giornata di sole a Palermo. Lui che la figlia rimprovera sempre perché «papà non si passa col rosso» a quel guilty pleasure non rinuncerebbe mai, anzi la sfida più eccitante con sé stesso è...

Un archeologo dentro le immagini

Stefano Savona era un archeologo, tra i diciannove e i ventiquattro anni ha partecipato a diverse spedizioni, poi ha studiato antropologia finché appunto non è arrivato il cinema. Viene da chiedersi di fronte alla sua opera se e quanto gli studi di archeologia (e da antropologo) abbiano influenzato le sue scelte di regista....

Med Hondo, lo sguardo radicale del cinema tra l’Africa e l’Europa

«Il dialogo tra Africa e Europa è estremamente difficile. Lo dico dal mio punto di vista di africano ma le comunità europee non sanno nulla - e forse neanche per colpa loro - delle altre civiltà. Per questo ci sono ghetti, banlieues, gli africani stanno con gli africani, gli arabi con gli arabi... È una...

Il piacere di raccontaree la lunga estate della casa sul mare

Nei film di Valeria Bruni Tedeschi le storie e i personaggi (e alcuni attori) si rincorrono, li ritroviamo da uno all’altro - lei, la madre, Marisa Borini - in un universo familiare che a ogni passaggio appare però diverso, come se in queste variazioni scoprano qualcosa che non sapevano di sé , una improvvisa...

Chi ci sarà sulla Croisette? I media francesi iniziano le scommesse

Mentre il sito scandisce in ore-minuti-secondi quanto manca all’inizio, la stampa francese ha già cominciato il toto-programma del prossimo Festival di Cannes (14-25 maggio): chi ci sarà, chi no, i desideri, le possibilità.Nei molti titoli francesi e internazionali elencati qua e là gli interrogativi sono...

Michael Jackson, quella strana confusione tra l’arte e la vita

Leaving Neverland non è un film su Michael Jackson, non racconta la figura di quella che è stata una popstar planetaria, capace di vendere 110 milioni di copie con un disco solo come è accaduto per Thriller (1982), rimbalzato nei quattro angoli del pianeta, lasciando ovunque un segno indelebile. E nemmeno racconta le...

Una storia d’Italia raccontata attraverso il cinema

«Le primarie del Pd? Un segnale di luce e io ho paura del buio come della perdita di speranza. Quando si vota c’è sempre democrazia, è sempre un fatto positivo sia votare che fare opposizione». Le considerazioni di Walter Veltroni, all'indomani della vittoria di Nicola Zingaretti come nuovo segretario del...

La «divina» commedia del serial killer. O dell’autore?

Si deve ripercorrere la «parabola» di Lars von Trier, dagli anni Novanta dei primi film, del manifesto Dogma, delle masturbatorie soddisfazioni nelle Onde del destino – ovvero il piacere di intrappolare spettatore e personaggio - per cogliere le fondamenta di questo La casa di Jack, presentato lo scorso anno (fuori...

«Jules e Jim», una storia d’amore e l’impossibile carosello della vita

Il 4 marzo torna in sala - grazie al progetto del Cinema ritrovato della Cineteca di Bologna - Jules e Jim (1961), film-manifesto della Nouvelle vague di François Truffaut. La storia d’amore tra due ragazzi, l’austriaco Jules (Oskar Werne) e il francese Jim (Henri Serre) , e Catherine, sensualità malinconica di...

Se la distribuzione prende il posto della censura

The House that Jack Built/La casa di Jack uscirà in sala domani col divieto ai minori di 18 anni. Fin qui la notizia, assurda di per sé come sempre quando si parla di «censura» o di «divieti» nonostante il nuovo film di Lars von Trier - che ha sancito la «riammissione» del regista danese...

Claude Goretta, un narratore di personaggi invisibili

Il cinema, diceva, aveva imparato a farlo senza scuole ma guardando dei buoni film. Gli studi lo avevano portato da un’altra parte, una laurea il legge che preludeva un diverso destino, e invece Claude Goretta, morto ieri a Ginevra a ottantanove anni - era nato il 23 giugno del 1929- era diventato uno dei protagonisti di quella che...

I premi e il racconto della realtà oltre la superficie

La giuria presieduta da Juliette Binoche ha premiato i film migliori (forse tralasciando qualcosa, come il film mongolo Ondog), Synonyms di Lapid, Grace a Dieu di Ozon (Gran premio della giuria), I was zuhause, aber di Schanelec (miglior regia), il doppio premio, attore e attrice protagonisti a So Long My Son il film di Wang Xiaoshuai...

L’incanto di una voce e l’esplosione di un sentimento condiviso

Il 13 gennaio del 1972 quando Aretha Franklin appare nella New Temple Missionary Battle, la chiesa nel quartiere african american di Watts, a Los Angeles, ha ventinove anni ed è una star con una carriera di hit internazionali e brani come I Never Loved a Man the Way I Love You, (You make me feel like), A Natural Woman, I say a...

Le contraddizioni oscure del sentimento

Angela Schanelec è della stessa generazione di Christian Petzold (Transit), come lui ha studiato all’Accademia di cinema e televisione di Berlino, e nei suoi film, sin dagli esordi, ricerca una diversa forma del racconto muovendosi tra spazi e personaggi. che alludono, che vivono di suggestioni, che non spiegano il proprio...

Epifanie di realtà nel mondo di Agnés che parla al nostro

Ci sono tre motivi all’origine di un film, ispirazione, creazione, condivisione, lei almeno li ha sempre fatti e continua a farli per questo i film, sul palco di un teatro è la prima cosa che dice a giovani studenti di cinema. È così che comincia il viaggio tra le immagini di Agnés Varda, una lezione, o...

Quella fragile libertà nel mondo perduto dei ragazzini in guerra

Facciamo vedere le cose belle non quelle brutte, lo dice Alessandro, uno dei due protagonisti di Selfie, il film di Agostino Ferrente mentre si filma nelle strade del rione Traiano, quartiere di camorra in quella Napoli la cui iconografia ha fatto cortocircuito con la sua realtà. La frase viene in mente guardando La paranza dei...



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