L’oscurantismo contro l’immaginario, una lunga storia

Non è la prima volta, non sarà l’ultima. Banale, persino, ma ciò che attiene alla «sfera religiosa», ovvero alle iconografie tramandate nei millenni dai poteri che ne controllano con feroce minuzia il contenuto, non può essere toccato, sia umorismo che interpretazione «eretica» se...

Il Presidente fra i fantasmi di un tempo estinto

Nei confronti di Craxi, ha raccontato Gianni Amelio in questi giorni, lui non ha mai avuto simpatia, anzi la sua «prepotenza» e il suo «presenzialismo» esibiti quando era al potere lo infastidivano persino. Poi sono arrivati i giorni di Tangentopoli le inchieste del pool di Mani Pulite, all’alba degli anni...

Una scena per la città, luogo di incontro con il nostro presente

L’ufficio di Giorgio Barberio Corsetti, nel retro del teatro Argentina, affaccia su una corte, un piccolo giardino che ispira tranquillità. Lui è lì, già al telefono, è mattino presto ma tutti sono al lavoro, quando ci incontriamo si sta preparando l’evento della Festa di Roma, il Capodanno...

Addio Sue Lyon, «Lolita» con l’hula hoop

Nel tempo non voleva parlare che di quel film, il suo esordio al cinema, gli altri come La notte dell’iguana (1964) di John Huston li considerava una specie di tortura. Per lei c’era solo Lolita di Stanley Kubrick, la storia senza tempo della ragazzina con gli occhiali a cuore che fa perdere la testa all’uomo più...

Sotto il segno di una nuova impertinenza

La fine dell’anno coincide coi bilanci, classifiche del meglio o del peggio, quello che si lascia quello che si porta, nell’anno che sta per finire estesi al decennio visto che quello nuovo fa cifra tonda: 2020. A fronte di questo ci piace giocare in modo un po’ diverso, immaginando invece le «classifiche» di...

«Sorry We Missed You», i sentimenti al tempo del precariato

Sorry We Missed You è il messaggio che i corrieri lasciano quando arrivano, suonano e non c’è nessuno: «Ci spiace, non ti abbiamo trovato» - o meglio «Ti abbiamo mancato» quasi che il destinatario della consegna fosse un target, un bersaglio, lo score di quella gara a cui sono costretti infinite...

Visioni per sfuggire al mantra natalizio. Da Sciamma a Godard

Cosa regalo per Natale? La domanda che rimbalza tra parenti (più o meno stretti), convitati di cene pranzi e aperitivi vari, amici e conoscenti - assumendo talvolta la sfumatura temibile del: «Cosa ti regalo a Natale?» che oltre a pensare ai regali altrui richiede lo sforzo di immedesimarsi nel desiderio di ciò...

Il Forum e la sua storia declinata al futuro

Se la Berlinale si sta preparando all’anniversario dei suoi primi settant’anni - che coincide con l’esordio della nuova direzione di Carlo Chatrian - il Forum (e la sua parte più sperimentale Forum Expanded), la sezione indipendente e politica del festival ideata da Ulrich e Erika Gregor, festeggerà i suoi...

La scoperta continua del cinema in una «Notte senza fine» -

Notte senza fine: è il titolo con cui Fuori orario festeggia da oggi i suoi trent’anni, con una programmazione molto densa di cui sono stati per ora annunciati i titoli sino al prossimo gennaio. Più che una «celebrazione» la «notte senza fine» del programma ideato da Enrico Ghezzi - e realizzato...

La seduzione del ritratto e l’immagine del femminile

Un film interamente dedicato all’amore. È così che Céline Sciamma racconta Portrait de la jeune fille en feu, premio per la sceneggiatura all’ultimo Festival di Cannes, nella shortlist degli Oscar al miglior film internazionale, da oggi nelle sale italiane «occupate» dai blockbusters natalizi...

«Il traditore» e l’Italia che si vuole

Il traditore di Marco Bellocchio è fuori dalla shortlist dei dieci film tra cui verranno selezionati i cinque titoli finalisti per l’Oscar al «Best International film» (la nuova dicitura del Best Film in a Foreign Language) che verrà annunciata il prossimo 13 gennaio insieme alle altre categorie - la...

Addio a Anna Karina, volto di un’epoca di passioni tumultuose

Il nome lo aveva creato per lei Coco Chanel il giorno che quella ragazzina arrivata dalla Danimarca a Parigi, alla fine degli anni Cinquanta, si era presentata alla sua maison: «Quando ha sentito che mi chiamavo Hanne Karin Bayer ha fatto una smorfia e ha sentenziato: ’Anna Karina andrà benissimo!’». E...

«C’era una volta Sergio Leone», una storia dell’immaginario

C’è un telefono nero che squilla, e ci sono delle immagini che scorrono su uno schermo, frammenti, dettagli, gesti: Rio Bravo, Vera Cruz, Ultima notte a Warlock, il western e il tuffo oltre il tempo di quel capolavoro che è C’era una volta in America. Ma un viaggio nel tempo (del cinema?) è la mostra...

Nel paesaggio di «Pinocchio» alla ricerca del tempo presente

Cosa racconta Pinocchio, quel «pezzo di legno che piangeva e rideva» protagonista della fiaba che Carlo Collodi, pseudonimo per Carlo Lorenzini, scrisse nel 1881, divenuto una figura universale? Possiamo vedere le turbolente vicissitudini del ragazzino col naso e il cappello a punta come un romanzo di formazione che segue,...

Ritratto di signora tra case sbilenche e sentimenti perduti

Bernadette è un'architetta, o meglio lo è stata, adesso vive insieme al marito, pezzo grosso della Microsoft (Billy Crudup) e all’adorata figlia Bee (Emma Nelson) in una casa enorme, che ricorda quella della famiglia Addams, trasandata, con la pioggia che cade in ogni stanza dal tetto e il giardino pronto a franare....

«I due papi», rivalie amici nel bene di tutti i fedeli

«Questo non è un film sulla storia della chiesa, né sui suoi scandali, il nostro è un film sul perdono e sulla riconciliazione». Così Fernando Meirelles presenta I due papi, la storia di Benedetto XVI e di Papa Francesco, della loro rivalità, del loro nuovo incontro, quando Ratzinger decise...

I rischi di una memoria postuma

Giorni fa il regista Marco Tullio Giordana in una lettera pubblicata sul «Corriere della sera» ha chiesto alla Rai di mandare in onda nel palinsesto per il 50° anniversario della bomba di Piazza Fontana anche il suo film, Romanzo di una strage (2012). Quando uscì - scrive Giordana - «molti si sono sentiti...

Il muro invisibile del millennio

C’è qualcosa di speciale nel cinema di Elia Suleiman che comincia in quella capacità di inventare nelle proprie immagini una forma espressiva sintonizzata a una condizione esistenziale in cui la rabbia soffocante dell’immobilismo (politico, sociale) si manifesta sempre nella lente dell’ironia,...

Radio France, in sciopero controi tagli e per il servizio pubblico -

Radio France «non ha scelta». Con questo refrain la direzione del primo servizio pubblico radiofonico francese ha motivato la decisione di tagliare 300 posti di lavoro. La replica dei lavoratori è stata pronta: una settimana di sciopero definito dalle organizzazioni sindacali un successo - «Il rifiuto del piano di...

Nell’atelier del maestro dove il cinema si fa Storia

Nell’ascensore - o godarnianamente «Accent-soeur» - che si tuffa nel cielo invernale di un azzurro quasi sfacciato, la voce di Godard riecheggia roca, quel «mantra» a cui ci hanno abituati i suoi film di questi anni, quasi un contrappunto alla sua assenza «fisica» nei luoghi dove le sue immagini,...



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