Venezuela, occhi sulla frontiera

Tutto il Venezuela attende con ansia di vedere cosa succederà domani, il giorno annunciato da Guaidó per l'ingresso dei cosiddetti aiuti umanitari, il giorno in cui il leader di estrema destra si gioca molta della sua credibilità presso la parte della popolazione che si oppone al governo Maduro. TUTTI GLI OCCHI SONO...

Miseria e corruzione infinita Haiti in rivolta contro Moïse

Proteste ininterrotte e sanguinosa repressione. E una gravissima crisi economica frutto di decenni di politiche neoliberiste. È quanto, dal 7 febbraio scorso, sta andando in scena ad Haiti, nel silenzio pressoché totale della grande stampa, troppo distratta dalla presunta crisi umanitaria del Venezuela. GIÀ...

Da Trump pressioni e minacce. Ma i militari restano con Maduro

Fino a che punto Juan Guaidó sia una marionetta nelle mani di Trump, lo ha chiarito bene il comizio del presidente degli Stati uniti di fronte ai migranti venezuelani a Miami. È lui il burattinaio, quello che muove i fili ordinando, esigendo, minacciando. CONSAPEVOLE di come il principale ostacolo al suo progetto per il...

Guaidó trepidante per gli «aiuti». E Maduro respinge gli eurodeputati del Pp

Fervono in Venezuela, dall’una e dall’altra parte, i preparativi per il 23 febbraio, la data indicata dal leader dell’estrema destra Juan Guaidó per l’ingresso, «sì o sì», dell’assistenza «umanitaria». Per quel giorno l’autoproclamatosi presidente ad interim...

Venezuela, Maduro teme provocazioni

Nella fase di stallo che vive il Venezuela, tutti gli attori sono impegnati a preparare le prossime mosse. Il presidente Maduro ha chiesto alla forza armata bolivariana la massima attenzione alla frontiera con la Colombia - dove si pensa che scatti l’operazione dei falsi aiuti umanitari - per far fronte a «ogni possibile...

Alla Camera Usa la democratica Omar ricusa Abrams per i crimini in Salvador

Che Maduro abbia invitato a Caracas - «in privato, in pubblico o in segreto» - l’inviato speciale degli Usa per il Venezuela Elliot Abrams non è sorprendente: aveva già rivolto l’invito a Mike Pompeo a gennaio, dicendosi anche disponibile a sostenere con Trump «un dialogo franco». Se...

Più petrolio all’India. Maduro sfida l’assedio economico

In attesa di cosa succederà il 23 febbraio, il giorno in cui, secondo l’autoproclamatosi presidente ad interim Juan Guaidó, gli aiuti "umanitari" entreranno nel paese «sì o sì», è evidente che il governo dovrà far fronte a quella che - sempre che le forze armate non facciano una...

Venezuela, Guaidó chiama a raccolta i suoi «volontari»

È sempre la questione degli aiuti cosiddetti umanitari a occupare la scena politica venezuelana. Ancor più dopo l’annuncio, da parte del presidente dell’Assemblea legislativa Juan Guaidó, che gli aiuti entreranno nel paese il 23 febbraio, cioè precisamente un mese dopo la sua autoproclamazione a...

Anche la Croce rossa si sgancia dagli aiuti «umanitari» degli Usa

Ogni giorno che passa appare sempre più remota la possibilità di una soluzione negoziata della crisi venezuelana. La proposta di dialogo senza condizioni previe (il cosiddetto «Meccanismo di Montevideo») avanzata da Messico e Uruguay e guardata con favore da molti altri paesi conta sul convinto sostegno di...

Venezuela, sui militari scontro di appelli tra Maduro e Guaidó

Del ruolo chiave dei militari nella crisi venezuelana sono consapevoli tutti, al governo e all’opposizione. E il fatto che, malgrado alcune defezioni, la forza armata bolivariana (Fanb) resti fedele a Maduro non scoraggia l’autoproclamatosi presidente ad interim Juan Guaidó a provare di tutto per creare crepe tra i...

La guerra civile di Guaidó e Trump senza il popolo

Sordo agli appelli al dialogo provenienti da ogni parte, il presidente fantoccio Juan Guaidó va avanti senza esitazioni per la strada indicatagli dall'amministrazione Trump. Ed esattamente come il presidente Usa, che aveva definito il ricorso alle armi «un’opzione», anche il leader di estrema destra non ha voluto...

Venezuela, l'Europa manda all'aria le prove di mediazione

«Prima o poi ci siederemo al tavolo dei negoziati. Sono sicuro che sarà così», ha dichiarato il presidente Maduro in un’intervista concessa a La Jornada, dicendo di confidare nell’aiuto del Messico e dell’Uruguay, dei paesi amici, del Gruppo di contatto internazionale (Gci) creato...

Dialogo in quattro tappe: Maduro dice sì, Guaidó no

Il «meccanismo di dialogo» sarebbe già pronto a partire, se una delle parti, quella golpista di Guaidó-Trump, non chiudesse la porta a ogni ipotesi di negoziato che non comporti una resa totale del presidente Maduro: è la proposta «in quattro tappe» avanzata dai governi di Messico e Uruguay in...

IL CAVALLO DI TROIA DEGLI AIUTI UMANITARI PREME ALLA FRONTIERA

È un'attesa colma di preoccupazione quella che si respira in Venezuela. Attesa per la conferenza internazionale che si tiene oggi a Montevideo allo scopo di cercare una soluzione negoziata della crisi, ma anche attesa per come evolverà la situazione alla frontiera con la Colombia, dove il cavallo di Troia degli aiuti...

Raúl Zibechi: «Dialogo? Solo se il colpo di stato fallisce»

Tra gli intellettuali latinoamericani, lo scrittore, giornalista e attivista uruguayano Raúl Zibechi è sempre stato tra i più critici nei confronti dei governi progressisti del subcontinente, individuando non nella lotta elettorale per la conquista dello Stato, ma nella capacità di mobilitazione dei settori...

Il papa si offre mediatore. «Le due parti me lo chiedano»

«La condizione iniziale sia che ambedue le parti lo chiedano. Noi siamo sempre disposti». Così ieri papa Francesco, sul volo di ritorno dagli Emirati, ha indirettamente risposto alla lettera inviata dal presidente venezuelano Maduro. Lo definisce «l’ultimo stadio delle cose che si possono fare», ma...

Maduro, dall’Europa una stretta all’assedio. E lui scrive al papa

Si stringe sempre di più l'assedio attorno al governo bolivariano. Scaduto l'ultimatum di 8 giorni lanciato da Francia, Spagna e Germania al presidente Maduro per costringerlo a convocare nuove elezioni presidenziali, i tre paesi, più Gran Bretagna, Austria, Olanda e Svezia, hanno provveduto a riconoscere ufficialmente Juan...

Le due piazze venezuelane e un popolo contro il golpe

Era il 2 febbraio del 1999 e Hugo Chávez assumeva per la prima volta la presidenza del Venezuela, giurando «dinanzi a Dio, alla patria e al popolo, su questa moribonda Costituzione, di promuovere le trasformazioni necessarie per dare alla Repubblica una Carta Magna adeguata ai nuovi tempi». INIZIAVA COSÌ una...

L'unico negoziato possibile è quello per la resa di Maduro

È diventato quasi un ritornello: «Fine dell’usurpazione, governo di transizione, elezioni libere». L’autoproclamatosi presidente ad interim Juan Guaidó lo va ripetendo da giorni, seguendo fedelmente il copione dettato dagli Stati uniti. E lo ha ripetuto anche nella sua lettera ai presidenti...

Venezuela, l'europarlamento si schiera con Trump-Guaidò

Guidata passo passo dagli Stati uniti, l'opposizione venezuelana dice no a ogni possibilità di dialogo. «Si può negoziare solo l'uscita dalla dittatura, affinché avvenga in maniera democratica e ordinata», ha dichiarato Carlos Vecchio, l'incaricato d'affari nominato a Washington da Juan Guaidó....



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