La Turchia sospende i raid, 5 giorni ai curdi per ritirarsi

L’annuncio arriva in serata, prontamente confermato su Twitter dal presidente Usa Trump: il suo vice Pence e il segretario di Stato Pompeo hanno ottenuto dal presidente turco Erdogan il cessate il fuoco. «Grande notizia, milioni di vite saranno salvate», scrive Trump. La Turchia interromperà le operazioni militari...

L’esercito siriano è a Kobane. Erdogan: «Nessuna tregua»

Al sicuro tra le mura della Casa bianca e in quelle del palazzo presidenziale di Ankara, i due responsabili dell’apertura di un nuovo fronte di guerra in Siria hanno dedicato la giornata di ieri a distribuire al mondo pillole di boria e muscoli. MENTRE NEL NORD-EST del paese proseguivano i combattimenti a terra, il presidente...

«Crisi devastante, l’Italia ritiri i soldati dalla Turchia»

A una settimana dall’inizio dell’offensiva turca del nord della Siria i numeri raccontano la distruzione: 275mila sfollati (tra loro 70mila bambini), un milione e 675mila persone che necessitano di aiuti umanitari, decine di vittime civili. E ancora ambulanze bombardate o sequestrate dalle gang islamiste, ospedali chiusi dai...

Fuori i marines,arrivano i russi:pattuglie a Manbij

Alla fine le truppe statunitensi hanno lasciato il nord della Siria: dopo giorni di tira e molla, ieri mattina fonti militari delle Forze democratiche siriane (Sdf) davano i marines fuori sia da Manbij che da Kobane. Poche ore dopo la coalizione a guida americana ha confermato: siamo fuori.Al loro posto, a Manbij (la città che...

«Da Europa e Onu soltanto parole: ora isolate la Turchia»

«Arabi che ospitano curdi, cristiani che ospitano musulmani, le tribù arabe che hanno inviato 50mila combattenti e lo stesso hanno fatto cristiani, armeni, assiri: è questa la vera vittoria del confederalismo democratico, un modello di convivenza che né Trump né Erdogan possono sconfiggere».Nilufer...

Damasco entra in Rojava, gli Usa non si ritirano più

Damasco ha risposto alle «porte aperte al dialogo» di Rojava: domenica, dopo un incontro in una base russa tra Sdf (Forze democratiche siriane, federazione multietnica e multiconfessionale del nord della Siria) e il governo centrale, le truppe del presidente Assad hanno iniziato la loro marcia.IN POCHE ORE hanno attraversato...

Di nuovo in fuga: 200mila sfollati. «Acqua, cibo e medicine non bastano»

A piedi, su carretti stracarichi di quello che si spera possa servire ad affrontare una nuova fuga dalla guerra. Chiamarla emergenza sfollati non basta: negli ultimi otto anni la Siria ha perso cinque milioni di persone, rifugiate all’estero, altri sette milioni gli sfollati interni.A ROJAVA stavano tornando dopo la liberazione...

Sorvegliati speciali, i combattenti italiani oggi in tribunale

Il giudizio per Eddi, Paolo e Jacopo era stato sospeso il 21 giugno, tutto rinviato a oggi. Al Tribunale di Torino va in scena una nuova udienza sulla richiesta di sorveglianza speciale mossa dalla Procura contro Paolo Andolina, Maria Edgarda Marcucci e Jacopo Bindi, volontari a Rojava, rispettivamente, delle unità di difesa curde...

I giovani prendono le armi e presidiano il confine

Una colonna di fumo nero si alza tra i negozi e le case di Qamishlo. Un kamikaze, probabilmente dell’Isis, è saltato in aria ieri a bordo di un’auto davanti a un ristorante pieno di civili: tre morti e nove feriti. Il video che ci arriva da Rojava è la conferma di quanto la Federazione del Nord ha sempre saputo e...

«Vogliono cancellare il nostro modello democratico»

«Dobbiamo difendere i confini che abbiamo liberato». Così domenica scorsa a Roma parlava Dalbr Iomma Issa, la comandante delle Ypj, le unità di difesa femminili curde del nord della Siria.Quel momento è arrivato e la ricostruzione fermata dai soldati turchi e i pretoriani delle opposizioni islamiste...

Le Tahrir dell’Iraq non si svuotano

Cecchini sui tetti intorno a piazza Tahrir e candelotti lacrimogeni made in Iran, questo dicono di vedere i manifestanti che da quattro giorni riempiono le strade irachene, dalla capitale alle città meridionali sciite. Il numero dei morti sale, 44 secondo il governo, molti di più secondo i manifestanti.SONO MIGLIAIA...

L’Iraq è sotto il coprifuoco ma i giovani restano in piazza

È un paese blindato quello che decine di migliaia di giovani iracheni sfidano da tre giorni: copertoni bruciati, assalti a uffici pubblici, slogan che riprendono quelli simbolo delle primavere arabe del 2011, da cui l’Iraq restò immune, preda dei suoi fantasmi. Che sono ancora tutti lì: mancata ricostruzione,...

Protesta ovunque: «Donne libere in Palestina libera»

Hanno legato la lotta di liberazione nazionale a quella delle donne, entrando di petto nella storia del movimento femminista palestinese in questi decenni di battaglia all’occupazione. In migliaia giovedì, donne di ogni età, sono scese nelle strade e le piazze della Palestina storica e della diaspora con un messaggio...

Per il leader dell’Hdp Demirtas nuovo arresto invece del rilascio

La voce di Selahattin Demirtas (o meglio, i suoi tweet) era ricomparsa venerdì: annunciava il prolungamento della detenzione in carcere per lui e la ex co-leader dell’Hdp Figen Yüksekdag. Entrambi arrestati il 4 novembre 2016, sono stati accusati di ogni possibile reato: Demirtas rischia 142 anni di prigione,...

Le prove saudite e le sanzioni sconosciute di Trump: tutti contro l’Iran

Le reazioni saudita e statunitense all’attacco di sabato scorso ai due impianti petroliferi dell’Aramco alla fine sono arrivate. Dopo giorni di accuse a mezza bocca, affidate a non meglio specificate fonti interne, Riyadh e Washington partono alla carica. Il "la" lo dà la monarchia presentando quella che definisce...

Bomba a Kulp, 7 morti. Ankara punisce l’Hdp

Erano le 6 di sera di giovedì, ora locale, quando a Kulp l’esplosione di un ordigno ha investito un furgoncino con a bordo 20 lavoratori. Andavano a raccogliere legna nella cittadina del distretto di Diyarbakir, sud est turco: sette morti e 13 i feriti. A stretto giro la stampa filo-governative e il governatorato di...

Macron promette 15 miliardi all’Iran, ma chiede la benedizione a Trump

Meno di dieci giorni fa Mohammed Javad Zarif atterrava a Biarritz, il modo di Macron per sparpagliare le carte distribuite dal primo giocatore, gli Stati uniti. L’incontro, a margine del G7, tra il ministro degli esteri iraniano (principale artefice dell’accordo sul nucleare del 2015) e il presidente francese serviva a...

Damasco bombarda convoglio turco a Idlib

Non c’è tregua che regga a Idlib. Ieri nella provincia nord-occidentale siriana si è ripetuto quanto accaduto esattamente due mesi fa, il 19 giugno, quando un missile siriano aveva colpito una base militare turca nel nord del paese.STAVOLTA A ESSERE COLPITO da un raid aereo delle forze governative (alzando...

«Il 70% fuggì a causa dei nostri attacchi»

«L’evacuazione britannica ci ha dato via libera. Almeno il 55% di tutta la migrazione fu motivata dalle nostre azioni. L’azione dei dissidenti (paramilitari, ndr) come fattore dell’evacuazione degli arabi da Eretz Yisrael ha avuto un 15% di impatto diretto. In conclusione l’impatto delle azioni militari...

Il massacro di Deir Yassin nelle voci di chi lo perpetrò: «Fu un pogrom»

La storia sa essere dolorosamente ironica, giochi di tempi e spazi che si sedimentano su esistenze che furono e le occultano. La strada che da Tel Aviv arriva alle porte di Gerusalemme è la Highway 50, meglio nota come Begin, quel Menachem che, prima di diventare alla fine degli anni ’70 premier israeliano (e premio Nobel per...



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