«Checkpoint Berlin», i fantasmi della città

Berlino e i suoi fantasmi. Gli eterni fantasmi di Berlino. Il Muro, persino nella sua assenza, che comunque risuona echi di dolorose separazioni, distanze, fratture mai sanabili. In un tempo incerto, sospeso tra passato, presente e futuro. Perché la Storia insegna che tutto torna. In un perpetuo movimento circolare. Beffardo....

«Checkpoint Berlin», i fantasmi della città

Berlino e i suoi fantasmi. Gli eterni fantasmi di Berlino. Il Muro, persino nella sua assenza, che comunque risuona echi di dolorose separazioni, distanze, fratture mai sanabili. In un tempo incerto, sospeso tra passato, presente e futuro. Perché la Storia insegna che tutto torna. In un perpetuo movimento circolare. Beffardo....

L’antidoto alla paurain una melodia

«Se tutto il mondo vive ormai nella paura, se questa paura spinge le persone a chiudersi in casa evitando addirittura di incontrarsi e di parlarsi, se una tale sfiducia nel prossimo prende possesso degli uomini, da dove può venire un motivo di speranza se non dal di fuori, da qualcuno che non è inquinato da questa...

«I bambini sono gli unici che hanno dignità»

I bambini di Favolacce? «Siamo io e Damiano da piccoli» - raccontano i fratelli D’Innocenzo a Potsdamerplatz, a poche ore dalla premiere del loro secondo film alla Berlinale, due anni dopo il potente esordio con La Terra dell’abbastanza. «Nel nostro film ci sono ricordi della nostra infanzia, ma anche...

«Apollon», il cinema messo alla prova dall’occupazione

L’occupazione della tipografia Apollon in pieno ‘68, sulla Tiburtina, a Roma, fabbrica che impiegava più di 400 lavoratori pretestuosamente condannata alla chiusura, catturò l’attenzione di diversi cineasti dell’epoca, desiderosi di partecipare e in qualche misura farsi interpreti delle lotte operaie...

La storia della Corea nell’enigma del serial killer dal «volto banale»

Pioggia, abiti rossi, una canzone trasmessa alla radio. Quando una piccola città fuori Seul viene funestata da misteriosi omicidi consumati sui corpi di donne seviziate e poi uccise secondo un preciso e atroce rituale, la polizia dispone solo di poche tracce per indagare. Con quegli scarsi indizi e in totale assenza di mezzi, la...

Denis Côté: «I miei fantasmi in un paese di ordinaria xenofobia»

In tempi in cui la sceneggiatura è una forma di ossessione, se non quasi una dittatura, dove solo il plot, lo script, i dialoghi, l’azione contano, c’è ancora chi, ostinatamente, si prende la libertà di credere nelle immagini, nel paesaggio, nei volti degli attori e nelle atmosfere. E solo attorno a...

Brian Yuzna: «Il mio horror è un conflitto di classe»

Trent’anni ci separano dalla comparsa di Society-The Horror sulla scena off di Hollywood. Correva il 1989 nell’America dell’era post-reaganiana e di certo da allora il mondo non è affatto lo stesso. Da quell’epoca di ubriacatura edonistica ci separa la caduta del Muro di Berlino, la fine della Guerra Fredda...

Raccontare il Brasile è un gesto politico

È uno dei cineasti più inquieti e brillanti del nuovo cinema latinoamericano, acuto osservatore delle trasformazioni del suo Brasile, esteticamente raffinato, politicamente visionario (e spesso profetico). C’è chi ne aveva individuato il talento già nel film di esordio Neighbouring Sounds e chi invece lo...

Il piacere di scoprirel’immaginario

Inaugurata sabato scorso dalle immagini di The Kid e in calendario fino al 12 ottobre, prende il largo a Pordenone la 38a edizione delle Giornate del Cinema Muto, tempio della settima arte in cui ogni anno si celebrano riscoperte e rinascite, frutto di un certosino lavoro di ricerca grazie al quale tesori nascosti e dimenticati, distrutti...

«Antropocene - L’epoca umana», uno sguardo sull’apocalisse

Fuoco, Terra, Acqua, Aria. Le cave di marmo di Carrara magnificate da Ancarani, il deserto dell’Atacama perlustrato da Guzmàn, le fiamme, furiose e materiche, che potrebbero appartenere a un «infernale» vulcano di Herzog, e invece si stagliano da altissimi falò avvolgenti cataste di zanne di elefante...

Quel che cambia a Nord-Est: segnalifoschi da un universo in dismissione

Che cosa cambia a Nord-Est? In tempi non lontani luogo-simbolo del dinamismo dell’industria italiana, mecca dell’efficienza e specchio di un’immagine virtuosa dell’Italia: l’Italia che lavora e che produce benessere, con la serietà e l’orgoglio di chi sa rimboccarsi le maniche, consapevole che la...

Un urlo contro il potere dentro la scena rock della Swinging London

1967, nella Swinging London di Blow-Up, delle minigonne di Twiggy, delle svolte lisergiche dei Beatles e dei Rolling Stones. Nel regno della finzione, Steve Shorter, pop-star che ha il volto diafano e angustiato di Paul Jones, è acclamato dalla folla in delirio al rientro da un fortunato tour negli Stati Uniti. MA APPARE evidente...

In viaggio verso l’età adulta alla scoperta della libertà

Niente di neanche lontanamente vicino alla leggerezza di Splash una sirena a Manhattan, in Blue My Mind –esordio della svizzera Lisa Bruhlmann, siamo più dalle parti di Thelma in quanto a atmosfere livide da Nord Europa, a tensione para-horror, all’uso delle metamorfosi del corpo come metafora dei grandi tumulti che...

Due «fiori gemelli» di una favola nera

Due giovani in fuga, randagi per necessità, attraversano i paesaggi aspri e incantati della Sardegna: Anna scappa da un uomo violento, Basim ha lasciato la Costa d’Avorio e ora attraversa l’Italia sognando un futuro altrove. Subito, l’incontro. Lei è fragile, ha perso la voce in seguito a un trauma le cui...

Un haiku a altezza di bambino per scoprire il mondo degli adulti

È notte in un paesino tra le montagne giapponesi della regione Aomori e fuori nevica. Un pescatore compie il suo rituale domestico quotidiano prima di uscire per recarsi al lavoro al mercato del pesce. Nel tepore di casa rimangono la moglie e i due figli. Il più piccolo, Takara, beniamino seienne della famiglia, destato dai...

Vite rinchiuse dentro i confini dello stereotipo di genere

Una bambina che sta per indossare i suoi primi orecchini, motociclisti in erba che spingono a tutto gas (più preoccupati di obbedire alle aspettative paterne che realmente presi dall’agone sportivo), una fabbrica in cui si confezionano giocattoli: assi da stiro e pentoline per le bimbe, instradate fin da piccole...

Un rito catartico per elaborare il trauma collettivo sudcoreano

Si piange e si ride al Far East Film Festival, com’è tradizione da ventuno primavere, quando ogni anno il centro di Udine si trasforma per nove giorni nella capitale europea del cinema popolare asiatico dando il via a un vorticoso caleidoscopio di generi e di toni, tra drammi sociali e commedie romantiche, action adrenalinici...

Triangolo di amori e tradimentiall’ombra della Tour Eiffel

Lui, lei, l’altra, il fantasma dell’altro. E un bambino. È il più classico e al tempo stesso insolito dei triangoli amorosi, quello messo in scena da Louis Garrel al suo secondo lungometraggio L’uomo fedele. Marianne (Laetitia Casta) e Abel (lo stesso Garrel) abitano insieme da tre anni quando lei lo mette...

Veleni, tradimenti e narcisismo tra social network e realtà

Non qui, non ora. Le giovani protagoniste di Likemeback, tre ragazze in vacanza-premio su una barca per festeggiare la fine del liceo, vivono una costante rimozione del presente, assorte in una dimensione altra e virtuale dove l’apparire conta più dell’essere e la «coolness» si misura a colpi di like....



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