Risultati per:

  • Autore: ANDREA FABOZZI, MARCO BASCETTA, FULVIA GIACHETTI, MASSIMO DE CAROLIS, LEA YPI, PAOLO VIRNO, BRUNO MONTESANO, FEDERICA D’ALESSIO, MARIO RICCIARDI ALISA DEL RE GIORGIA SERUGHETTI
Modifica ricerca

INSERTO SPECIALE

Luoghi non più comuni

ITALIA. Parole che hanno accompagnato i percorsi di emancipazione e le lotte di liberazione sono diventate ormai parole inservibili.Se non peggio: possono avere l’effetto di un ostacolo.Per riprendere il cammino, cominciamo a metterle in discussione

INCHIESTA/APERTURA

Il viaggio impossibile

ALBANIA/ITALIA . In un giorno assolato di marzo del 1997, a Durazzo, un’insegnante albanese di mezza età porta suo figlio di 11 anni sulla spiaggia. I due si bagnano i piedi nell’acqua, scrivono i loro nomi sulla sabbia e poi restano seduti a guardare il mare. Lei tira fuori uno spuntino che ha portato da casa: pane scuro, pezzettini di...

CONTROPIANO/BALCONE

«NON SIAMO CRIMINALI, RIFORMA ORA»

USA/WASHINGTON. «Fox News informa che siamo cinquecentomila» gridava entusiasta l'altro ieri dal palco uno degli organizzatori della manifestazione per la riforma dell'immigrazione che ha visto sfilare nell'area che si estende dal Lincoln Memorial fino al Capitol immigrati, sindacalisti, politici e rappresentanti di associazioni per i diritti civili (qui...

CULTURA/APERTURA

IL FRAGILE COSMOPOLITISMO DEL VECCHIO CONTINENTE

EUROPA. È scettico Claus Offe. Scettico sugli attuali benefici del processo d'integrazione europea, scettico sulle reali possibilità che l'Unione europea ha di costituire un blocco politico comune in grado di contrastare il dominio imperiale degli Stati Uniti su scala internazionale e scettico persino che la tesi della fine degli stati nazionali...

INTERNAZIONALE/TAGLIO BASSO

E IN AUSTRALIA IL GOVERNO LABURISTA RIVEDE LA «SOLUZIONE DEL PACIFICO»

AUSTRALIA. Chi si avvicina alle coste australiane dopo essere scampato alla miseria economica, ai crimini di guerra e a un viaggio ai limiti della sopravvivenza viene di fatto arrestato e deportato. La «soluzione del Pacifico», approvata dal governo di John Howard nel 2001, prevede il trasferimento forzato a tempo indeterminato di tutti i...

CAPUT MUNDI/TAGLIO BASSO

IL BUSH-TOUR ARRIVA IN ALBANIA CHE SI RISCOPRE A STELLE E STRISCE

ALBANIA/USA. Non è la prima volta che Tirana si addobba a festa per ricevere il capo di una superpotenza. Accadde con Kruscev nel 1959 e con Chu En-Lai pochi anni dopo e l'atmosfera nella città fu stranamente simile: agenti segreti, mega-ritratti affissi sugli edifici pubblici, muri dipinti a nuovo, strade ripulite, bandierine sparse un po' ovunque,...

POLITICA & SOCIETÀ/EDITORIALE

Sì AL MERCATO E BOTTE IN PIAZZA

AUSTRALIA/MELBOURNE. «Estremamente di successo», così ha definito il ministro delle finanze australiano Peter Costello il vertice dei ministri e governatori delle banche centrali dei 20 paesi che controllano quasi il 90% dell'economia globale che si è tenuto a Melbourne durante il fine settimana. Come dargli torto? I tesorieri del capitale hanno raggiunto un...

INTERNAZIONALE/APERTURA

IL MEZZO Sì DELL'IRAN AD ANNAN

IRAN/TEHRAN/USA. Tutti hanno delle riserve, ma tutti poi si lasciano convincere. Conclusa la visita ufficiale in Qatar, paese membro di turno nel Consiglio di sicurezza Onu, Kofi Annan si è diretto ieri verso Tehran dove il presidente Mohamed Ahmadinejad ha offerto la sua piena collaborazione all'applicazione della risoluzione 1701 sul Libano....

INTERNAZIONALE/EDITORIALE

DAMASCO: NIENTE ARMI A NASRALLAH

SIRIA/DAMASCO/ISRAELE/LIBANO. Che mondo sarebbe senza Kofi Annan. Dopo i calorosi «grazie» di Bruxelles, i sorrisi regalati a Beirut, le promesse fatte a Tel Aviv, le strette di mano nei Territori occupati, ieri è stata la volta di Damasco. Dove il segretario generale delle Nazioni unite ha dichiarato la massima soddisfazione per il modo in cui si sono svolti gli...

INTERNAZIONALE/COMMENTO

NUOVA LEGGE ANTI-MERCENARI

SUDAFRICA/PRETORIA. «Se uno tiene lo stato suo fondato in sulle arme mercenarie, non starà mai fermo né sicuro; perché le sono disunite, ambiziose, sanza disciplina, infedele», scriveva Machiavelli. E se si fosse dato retta al Principe l'esistenza di milizie private, che mettono in discussione la funzione dello stato come legittimo detentore del monopolio...

INTERNAZIONALE/BALCONE

ANNAN IN ISRAELE: I DUE SOLDATI E IL BLOCCO

ISRAELE/TERRITORI. «Dobbiamo risolvere la questione dei soldati rapiti molto presto. Dobbiamo occuparci del problema di togliere l'embargo - di mare, terra e aria - che per i libanesi rappresenta un'umiliazione e una violazione della loro sovranità». Con queste dichiarazioni, il segretario generale dell'Onu, Kofi Annan, ha concluso il suo viaggio in Libano...

INTERNAZIONALE/APERTURA

HEZBOLLAH AVVERTE: NON CE NE ANDIAMO

ISRAELE/LIBANO/BEIRUT. Mentre l'Europa canta vittoria per una battaglia che non ha ancora iniziato, Hezbollah annuncia che la resistenza non è finita. «Le ragioni per terminare la resistenza ancora non ci sono» ha dichiarato al quotidiano libanese Al-Anar il vice-comandante del movimento sciita, Naim Kassem.«Quando ci metteremo d'accordo su un piano di difesa...

INTERNAZIONALE/TAGLIO BASSO

VERTICE UE: SIRIA E HEZBOLLAH, SE NE OCCUPI IL GOVERNO LIBANESE

ISRAELE/LIBANO/EUROPA. La Pesc, Politica estera e di sicurezza comune europea, non è un pranzo di gala. Ma almeno ieri il vertice dei ministri degli esteri dell'Unione europea sull'invio dei caschi blu nel Libano meridionale un aperitivo è riuscito a prenderselo. Alcuni interrogativi, tra cui quali paesi parteciperanno alla missione rafforzata Unifil, con quali...

INTERNAZIONALE/EDITORIALE

KHARTOUM DICE NO ALLA RISOLUZIONE ONU

SUDAN/DARFUR. A pochi mesi dalla firma degli accordi di Abuja che nel maggio scorso hanno posto fine al conflitto tra il governo di Khartoum e i ribelli dell'Esercito di liberazione del Sudan, la tensione politica e la crisi umanitaria nel paese sembrano destinate ad inasprirsi. Ieri il Partito nazionale del congresso (NCP), al potere, ha annunciato la...

INTERNAZIONALE/COMMENTO

CANNONATE SULLA TREGUA

ISRAELE/LIBANO/SHEBAA. Tante cose si possono dire sul cessate-il-fuoco ordinato dieci giorni fa alle Nazioni unite meno una: che il fuoco sia cessato effettivamente. Mine inesplose piantate da Tsahal per fermare Hezbollah lungo la linea del confine hanno fatto saltare in aria ieri tre soldati dell'esercito libanese e un soldato israeliano mentre altri tre sono...

INTERNAZIONALE/APERTURA

LE REGOLE: FORZA «PROPORZIONATA»

ISRAELE/LIBANO/FRANCIA. «Sono ottimista che verrà pienamente rispettato il cessate il fuoco e che ci sarà pieno sostegno delle parti nella sua applicazione». A dichiararlo è stato lunedì l'inviato speciale delle Nazioni Unite Terje Roed-Larsen dopo un incontro a Gerusalemme con il ministro degli esteri Tzipi Livni. «La situazione è ancora estremamente fragile,...

INTERNAZIONALE/APERTURA

SCONTRI E VITTIME, SE QUESTA è TREGUA

ISRAELE/LIBANO/BEIRUT. Teoricamente dovrebbe esserci una tregua al confine tra Israele e il Libano. In pratica siamo già alla seconda dimostrazione della «semplice equazione» annunciata pochi giorni fà dal ministro israeliano degli Esteri Tzipni Livni: «se ci vuole tempo per l'organizzazione delle forze internazionali, ci vuole tempo per il ritiro di Israele»....

POLITICA & SOCIETÀ/APERTURA

TREGUA, STRAPPO D'ISRAELE

ISRAELE/LIBANO/BEIRUT. Troppo bello per continuare ad essere vero. Dopo quattro giorni ha già subito il primo strappo la «fragile tregua» (così l'aveva definita Kofi Annnan) durante la quale si era avviato il ritiro israeliano dal sud del Libano mentre l'esercito del paese dei cedri piantava la sua bandiera accanto a quella di Hezbollah, a pochi metri dal...

INTERNAZIONALE/APERTURA

NAZIONI DISUNITE, L'ONU CHIEDE AIUTO

ISRAELE/LIBANO/EUROPA. Una semplice domanda: che cosa fa un casco blu dell'Onu quando vede «piccoli gruppi armati o di trafficanti d'armi» al confine tra Israele e il Libano? Il dilemma da giorni tormenta i diplomatici del Palazzo di Vetro, nell'attesa di dare avvio all'applicazione della risoluzione 1701 del consiglio di sicurezza che prevede il dispiegamento...

INTERNAZIONALE/EDITORIALE

ANCHE L'ONU GIRA A VUOTO

ISRAELE/LIBANO/BEIRUT. «E' più facile costruire una casa dalle fondamenta che riformarla quando è già andata in rovina». L'espressione, che i diplomatici del Palazzo di vetro si sono fatti scappare ieri, rivela il nervosismo con cui si attendeva a New York la riunione di emergenza dei 49 paesi candidati alla forza multinazionale incaricata di affiancare...

Supporta il manifesto e l'informazione indipendente

Il manifesto, nato come rivista nel 1969, è sinonimo di testata libera, indipendente e tagliente.
Logo archivio storico del manifesto
L'archivio storico del manifesto è un progetto del manifesto pubblicato gratis su Internet e aperto a tutti.
Vai al manifesto.it