A Vucjak in trappola, con le spalle al muro

Ali è appeso da ore ai cancelli del Bira. Aspetta che suo fratello Samir si affacci un’ultima volta per salutarlo. Uno slancio furtivo, una mano tesa in avanti. Poi la porta del centro di accoglienza si richiude. «Ora posso andare» sorride Ali. I due fratelli non si vedevano da quando cinque anni fa erano scappati...

Stretta della Grecia, approvata la riforma del sistema d’asilo

Meno tutele, più espulsioni. Questa la sostanza della riforma del sistema d’asilo approvata dal parlamento greco. Una riforma controversa che avrà l’effetto di rendere più difficile per i migranti l’ottenimento della protezione internazionale. Con questa legge, voluta dal governo di centrodestra del...

Gli abusi e le complicità nella Chiesa che il governo amico non vuole vedere

Era stato facile per Jaroslaw convincere Mariusz a tenere la bocca chiusa. «Non dirlo a nessuno o sarà la rovina. Per tutti e due» gli aveva intimato. E Mariusz obbedì, non aveva scelta. La sua famiglia non si era mai presa cura di lui. Pochi soldi, molto alcol. Jaroslaw era diverso. Sarà stato per la...

Rotta balcanica, i maledetti di Vucjak

Suhret Fazlic è stato di parola. Da ieri la città di cui è sindaco, Bihac, ha interrotto i pagamenti per l'erogazione dei servizi essenziali nel vicino campo profughi di Vucjak al confine tra Bosnia Erzegovina e Croazia. E quindi niente acqua, niente assistenza sanitaria, niente raccolta dei rifiuti. A Vucjak...

Per l’Albania e la Macedonia del nord l’adesione alla Ue rimane un miraggio

Si farà l’ultimo, estremo tentativo, ma la strada sembra già segnata. Dopo due rinvii in sedici mesi da Bruxelles è attesa per oggi l’ennesima doccia gelata per Macedonia del Nord e Albania, candidate all’apertura dei negoziati per l’adesione all’Ue. Un rinvio miope, imbarazzante,...

Kosovo, sconfitti nel voto i «signori della guerra»

«Abbiamo perso, andremo all'opposizione». Con queste parole a mezzanotte passata Kadri Veseli candidato premier del Partito democratico del Kosovo (Pdk), certifica la svolta storica del voto di domenica scorsa in Kosovo. Per la prima volta dalla dichiarazione unilaterale d'indipendenza nel 2008 il partito del Presidente della...

Domani la «sfida» alla generazione dell’Uck

Per il Kosovo le elezioni anticipate non sono una novità. Dall’indipendenza unilaterale del 2008, nessuna legislatura è finita allo scadere del mandato. A portare il Paese di nuovo al voto sono state stavolta le dimissioni del premier Ramush Haradinaj, ex leader guerrigliero Uck, dopo la sua convocazione all’Aja...

Clandestini ad arte

Militanza, pedagogia, eversione: è la sostanza di cui è fatta l’ultima opera dell’artista bosniaco Mladen Miljanovic, Didactic Wall. Un manuale di istruzioni per attraversare le barriere naturali e artificiali che le «persone in movimento» incontrano sul loro cammino: corsi d’acqua, montagne, ma...

Orbán riesce a forzare il blocco verso la «democrazia illiberale»

Vista dai Balcani, la nomina di László Trócsányi a commissario europeo per l’allargamento ha il sapore di un’amara beffa. Non solo amara, ma anche preoccupante. L’ex ministro della Giustizia ungherese nei governi Orbán III e IV è infatti uno dei principali artefici dello...

Lunìk Ix, il ghetto che non esiste

Per gli abitanti di Košice, Lunìk IX semplicemente non esiste. O meglio, non esiste più da almeno trent’anni. Prima era un quartiere come tanti altri. Palazzoni popolari destinati a operai e impiegati pubblici. Rom o slovacchi, non importava. Il comunismo aveva bisogno di proletari, non di etnie. Quando il mondo...

Il premier del Kosovo si dimette e all’Aja torna «Rambo», ma tace

Si è avvalso della facoltà di non rispondere il premier dimissionario del Kosovo Ramush Haradinaj, ascoltato ieri in veste di sospettato dai giudici del Tribunale speciale per i crimini di guerra commessi dall'Uck (Esercito di liberazione del Kosovo) durante e dopo la guerra in Kosovo. Un dejà vu per...

Bosnia, migranti ammassati nell’ex discarica

Una lunga colonna di uomini costretti a camminare per chilometri scortati dalla polizia. Nei giorni scorsi si è visto anche questo a Bihac, cittadina bosniaca del cantone Una-Sana al confine con la Croazia, il più colpito dalla crisi dei migranti che attraversa il Paese da un anno e mezzo. I profughi sono stati portati a...

Lubiana gela Salvini: «Qui non c’è nessuna emergenza migranti»

È lungo il confine più tormentato della Storia d'Italia che Matteo Salvini lancia la sua ultima offensiva. Il confine è quello tra Italia e Slovenia, uno dei frutti avvelenati di una guerra voluta dai fascisti che sembrava ormai una linea invisibile dopo l'ingresso di Lubiana nell'area Schengen. L'offensiva è...

Albania al voto amministrativo col trucco e vince di nuovo Rama

Tanto tuonò che alla fine non piovve. Così si potrebbe riassumere la tornata elettorale di domenica scorsa in Albania dove tre milioni e mezzo di elettori sono stati chiamati alle urne per il rinnovo di 61 amministrazioni comunali. Le minacce di impedire il regolare svolgimento delle elezioni da parte dell’opposizione,...

Vucjak, settecento profughi trasferiti in una discarica. Ignorati tutti gli appelli

Una vecchia discarica coperta da terra e sterpaglie, vicina a un’area minata. È qui, a Vucjak, ai piedi del monte Pljesevica al confine tra Bosnia e Croazia, che sono stati trasferiti 700 migranti negli ultimi tre giorni. Una zona «assolutamente inadeguata per ospitare delle persone» sostengono le Nazioni Unite...

Vince il candidato socialdemocratico, la Nato è sempre più vicina

Avrà un bel daffare Stevo Pendarovski, appena si insedierà alla presidenza della Macedonia del Nord. Una pila di decreti legge aspetta da mesi di essere firmata. Il suo predecessore, Gjorge Ivanov, aveva rifiutato di farlo. Motivo: la carta intestata reca il nome della discordia, quello con cui è stato ribattezzato lo...

Serbia-Kosovo, lo scambio etnico impossibile

Come un’orchestra in cui ogni elemento segue il proprio spartito. Così il mini vertice dei Balcani co-presieduto a Berlino dalla cancelliera tedesca Angela Merkel e dal presidente francese Emmanuel Macron, non ha fatto altro che generare una cacofonia di suoni discordanti. Il summit cui hanno partecipato i leader degli Stati...

Testa a testa, ma a Skopje «vince» l’astensione

Una vittoria per tutti, una sconfitta per ciascuno. Si potrebbero sintetizzare così i risultati del primo turno delle elezioni presidenziali tenutesi domenica scorsa in Macedonia del Nord, le prime dopo l’entrata in vigore dell’accordo con la Grecia che modifica il nome dell’ex Repubblica jugoslava. Vince, di...

Macedonia del nord, oggi il puzzle del voto per il primo presidente

Per Skopje quelle di oggi saranno le elezioni delle prime volte. Poco meno di due milioni di elettori sono chiamati a eleggere il primo presidente della Macedonia del Nord, nome con cui è stata ribattezzata la piccola Repubblica dell’ex Jugoslavia. Quello precedente, Macedonia, aveva scatenato una lunga disputa con la Grecia...

Criminalizzare l’immigrazione serve al mercato della sicurezza

Rendere clandestina l'immigrazione ha un suo tornaconto. Spacciarla per emergenza e dichiararvi guerra, quel tornaconto lo fa lievitare in modo esponenziale. C'è un tornaconto politico, quello dei sovranisti che basano il loro consenso elettorale sulla distorsione del fenomeno migratorio e delle dinamiche complesse che gli...



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