Herman Grimm e la distruzione di Roma

Figlio di Wilhelm, autore con il fratello Jacob della celeberrima raccolta Fiabe del focolare, allievo di Leopold von Ranke, professore di storia dell’arte all’Università di Berl

Bernard Berenson e il «particolare» in pittura

Bernard Berenson nella prefazione a Paesaggi inattesi nella pittura del Rinascimento (a cura di Hanna Kiel e Dario Neri, pubblicato nel 1952 da Electa) richiama opportunamente un suo scritto del 19

Il giardino perenne di Livia Drusilla

Le rovine che ne restano, mostrano quanto grande sia stata la magnificenza dell’antica Roma: «Roma quanta fuit ipsa ruina docet». Motto che può essere ragionato in questi termini: solo riflettendo e considerando il frammento che ce ne resta possiamo tentare di intendere quale sia stata l’opera nella sua...

Quando si dice senatore!

«Lascia intatta la membratura architettonica della sala, fa trionfare la pittura figurativa sulla ornamentale e questa conduce con elegante semplicità che non disturba ma serve a dare maggiore evidenza ai quadri i quali hanno una composizione larga e tranquilla, senza frastagli e senza confusione; intonazione chiara e...

Siena e «Fabiola» nel rebus di Cesare Maccari

Nell’anno 1872 i senesi ebbero modo di ammirare un’opera di Cesare Maccari che era stata esposta e premiata a Roma due anni prima. Maccari era nato a Siena nel 1840 e nel locale Istituto d’Arte aveva dato le prove iniziali del suo sicuro talento.Ebbene, entusiasti del dipinto, i maggiorenti della città si unirono...

Giuseppe Zigaina: la notte rivela, non occulta

Ciò che Giuseppe Zigaina (1924-2015) nell’intenso corso della sua ricerca in pittura non muta è il suo sich aufstellen, la postazione dalla quale non gli è dato (o si dica non ha voluto) recedere. A diciotto anni, era il 1942, ha dichiarato con Girasole questa presa di possesso di un suo proprio punto di vista....

Paolo Pietrangeli, rapporti tra musica linguaggio e potere

In chiusura della nota apparsa sul Divano della settimana scorsa che ha per titolo Ancora sulle canzoni di Paolo Pietrangeli, ho richiamato una pagina di Una spremuta di vite, il romanzo d’impianto autobiografico pubblicato dall’editore Navarra nel 2014. Ho citato il passo là dove Pietrangeli svolge una riflessione sul...

Ancora sulle canzoni di Paolo Pietrangeli

Torno sulle canzoni di Paolo Pietrangeli dando seguito alle considerazioni su Contessa che svolsi la settimana scorsa in questa rubrica. Sono persuaso che l’opera di Paolo Pietrangeli autore di canzoni, che è venuta compiendosi nel corso di alcuni decenni a far data dalla metà degli anni Sessanta, meriti una attenzione...

Qualcosa su «Contessa» di Paolo Pietrangeli

Che strano, a pensarci, il destino che è toccato a Contessa. Gli antichi lo sapevano bene: gli scritti affidati al pubblico hanno un fato che, dicevano, è esclusivamente il loro, e corre indipendente dall’autore. L’autore ne è talvolta coinvolto e altra volta no. Nel caso del destino di Contessa si...

I suoi «racconti» hanno camminato la città

Al pensiero della nostra adolescenza, ecco i luoghi di una Roma inspiegabilmente silenziosa, un fondale incantato dalle tinte luminosamente tenui, dove i rossi si stemperano nei rosa; i verdi dei pini di Villa Massimo si fanno più delicati e leggeri con un effetto di erba novella, misteriosamente. E quei gialli carichi degli...

Non dai sensi, ma daisentimenti

Michele Rago cura per l’editore Bompiani una raccolta di Romanzi francesi dei secoli XVII e XVIII. I due volumi della ricca antologia vedono la luce nel 1951, accolti nella prestigiosa collana Pantheon dove, dieci anni prima, era apparsa Americana di Elio Vittorini, florilegio d’una letteratura ancora poco nota in Italia, che...

La «figura musicale di ciascuna parola»

Ne Le vergini delle rocce (1895) Gabriele d’Annunzio fa dire a Claudio Cantelmo: «Per tali modi, a ogni momento, le concordanze delle cose ponevano il mio spirito in uno stato ideale, porgendo esse una materia armonica alla mia sensibilità e alla mia imaginazione». Cantelmo poi continua e precisa: «assisteva...

Tozzi o Siena come natura

Federigo Tozzi (1883-1921) guarda Siena con gli occhi di chi osserva uno spettacolo della natura. Gli elementi costruiti - case, mura, torri, palazzi, chiese - sono raccontati come paesaggio, costituiscono un tutt’uno con gli eventi meteorologici, le vegetazioni, si continuano nel movimento delle colline, nella variabile colorazione...

La vocazione teatrale di Pascarella

Ha ventitré anni Cesare Pascarella quando, racconta Fabrizio Sarazani, «entra ‘ufficialmente’ nella Poesia il 31 marzo 1881». Il caso, con più di un risvolto divertente, è presto detto. Roma. Al nuovissimo Teatro Costanzi, solennemente inaugurato quattro mesi prima, il 28 novembre 1880, con una...

La storia ridotta a vuote parole

Fascismo, nazismo, comunismo. Tre parole che hanno trovato, con crescente intensità da un mese a questa parte nelle settimane della campagna per le elezioni amministrative, un vasto impiego. Parole dette ripetutamente nelle dichiarazioni di parlamentari della Repubblica, pronunciate da alti esponenti dei partiti e dei movimenti,...

Roma, Piazza del Popolo, 9 ottobre 2021

In epoca di duraturi e devastanti contagi, gli atti di ciascuno, nel volgersi della giornata, subiscono costrizioni e si bloccano a fronte di insormontabili divieti, pena la vita. Interdetto l’andamento consueto delle relazioni con gli altri; ridotto o interrotto o esasperato il corso delle attività lavorative e degli...

Agnés Frey che ha sposato Albrecht Dürer

Il 12 luglio 1520 Albrecht Dürer parte da Norimberga alla volta di Anversa, che raggiungerà per la via di Francoforte e di Magonza il 3 agosto, ventidue giorni dopo. Ha quarantanove anni ed è all’apice della fama.Lo accompagna la moglie Agnès Frey, sposata nel luglio del 1494, quando Dürer aveva...

Sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia

Non è detto che il continuo discorrere di mafia dal quale siamo circondati e quasi travolti, come in questi giorni è accaduto in occasione d’una sentenza relativa alla cosiddetta «trattativa Stato-mafia», non debba essere sottoposto ad attente verifiche e precisazioni. A cominciare proprio dal carattere...

«...Li piede sopra li morte»

Se una parola suona azione, intervento, necessità di operare fattivamente e costantemente questa è la parola pace che indica lo strumento attivo d’ogni efficace affermazione, la risolutezza pratica, la capacità positiva che instaura e stabilisce, la energia determinata che riconosce, che accoglie e regola. E...

L’umana Conchiglia di Andrea Carandini

«Oltre che componenti di più ampie circostanze, gli oggetti sono pedane per saltare nell’aldilà, nel mondo dello spirito e in quello dei morti che nella mente rivivono pur senza respirare. Un oggetto fuori contesto è come un relitto sul sabbioso fondo del mare. Intorno a ognuno di essi orbitano gesti,...



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