Andreotti postumo di sé stesso

Nella Introduzione a C’era una volta Andreotti. Ritratto di un uomo, di un’epoca e di un Paese, nuova edizione riveduta e ampliata del suo Andreotti, Massimo Franco racconta: «Quando nel 1989 gli feci sapere che avevo scritto una biografia su di lui, la risposta fu fulminante. ‘Mi vuole preparare il...

La neve e la spiaggia di Nella Marchesini

Prendo le mosse da due immagini, una pittura ed una fotografia. Un interno dai colori smorzati, chiari: dal canto d’una parete che segna verticalmente il bordo sinistro del dipinto ci appare, come incedesse da una quinta casalinga, in una sua sobria veste di cotone bianca. I capelli neri, pettinati a ricadere raccolti sulla spalla...

Spinoza nelle lezioni di Antonio Banfi

Il corso monografico dell’anno accademico 1934-1935 è dedicato da Antonio Banfi, titolare di Storia della filosofia nell’Università di Milano, alla figura ed all’opera di Baruch Spinoza. «Il corso su Spinoza. La vita, le opere, la sua filosofia del 1934-35, ha scritto Livio Sichirollo, fece epoca. Lo...

Divenire immagine turistica

A Dante rivolge Pia de’ Tolomei poche parole. Paiono giungere dai silenzi che fasciavano le lontananze ove ella fu soppressa: “Siena mi fe’, disfecemi Maremma”. Da allora l’evocazione della Maremma ha richiamato le crudezze d’una natura inospite, aspra. Fu questa la Maremma di Salvator Rosa che a...

Rileggendo «Servabo» di Luigi Pintor

«Scritta sotto il ritratto di un antenato mi colpì, quand’ero piccolissimo, una misteriosa parola latina: servabo. Può voler dire conserverò, terrò in serbo, terrò fede, o anche servirò, sarò utile». Nella flessione di possibili variazioni, il costante significato di...

Brueghel, la posizione umana del dolore

È leggendo contestualmente i versi di Ovidio nell’ottavo dei Metamorphoseon libri che si intende come Pieter Brueghel abbia concepito e composto (nel 1558, forse) la celebre tavola de La caduta di Icaro (cm 73x112), l’unica che abbia dipinto traendo spunto dalla mitologia degli antichi. Col testo latino alla mano, si...

Arte e storia secondo Johan Huizinga

Il 4 novembre del 1905 Johan Huizinga, chiamato sulla cattedra di Storia nell’Università di Gröningen, tenne una prolusione scegliendo di trattare de L’elemento estetico delle rappresentazioni storiche. Un argomento che esplicitamente suonava polemico nei riguardi della cultura e della storiografia improntate al...

I costrutti prospettici di Ennio Calabria

Tento di illustrare due tratti costitutivi della ricerca pittorica di Ennio Calabria tra loro, a mio parere, intimamente connessi. Il primo è il punto di vista dal quale Calabria volta a volta si colloca nel formulare l’immagine. Ebbene, la sua ideazione non si avvale di un punto di vista frontale né vi si basa. Non si...

Spinoza e l’esistenza degli spettri

Nell’Epistolario di Baruch Spinoza si conserva la corrispondenza tra il filosofo e Ugo Boxel, “eccellentissimo e sapientissimo signore”, già pensionario di Gorkum, che si compone di sei lettere. La prima, inviata da Boxel a Spinoza, reca la data del 14 settembre 1674: “vi scrivo perché desidero di...

Qualcosa di «non detto» sul Sessantotto

Cinquanta anni dopo, nel corso del 2018, molto ancora si è detto e molto si è scritto intorno al Sessantotto. Articoli, convegni, testimonianze. E contributi pensati, più o meno, per aggiornate messe a punto, tra memoria e storia. Avvenimenti che continuano ad esser ben presenti alla generazione oggi intorno ai...

«Maraviglie e gran diversitadi delle genti»

Torno sul tema del lontano, un argomento che il lettore di queste note ha già incontrato. Prendo spunto da certe illustrazioni miniate apposte ad una copia trecentesca del «libro di messer Marco Polo da Vinegia, che si chiama Melione, il quale racconta molte novitadi della Tartaria e delle tre Indie e d’altri paesi...

«Arrivederci Saigon», Le Stars nel film di Wilma Labate

Nell’autunno del 1968 giunge a Le Stars l’inaspettata offerta di una tournée in Estremo Oriente. Le Stars, una girl band formatasi pochi mesi prima, composta da cinque giovanissime ragazze della provincia di Livorno che ha finora mietuto iniziali e gracili successi. Partono animate da plausibili speranze di farsi valere...

Allo zoo con Tofanari e Bugatti

Chi ebbe modo di osservare al lavoro il celebre scultore animalista Sirio Tofanari (1886-1969) testimonia d’una sua maniera speciale di concentrarsi sul modello, articolando un rituale mimetico di gesti, di smorfie, di versi. Ha scritto Enrico Sacchetti che quando Tofanari «parla d’un uccello par che voli, e quando parla...

Le opere geniali, pochissime e rare

Le due precedenti note apparse in questa rubrica, sono dedicate alla pittura di Oscar Ghiglia. Che nacque a Livorno nel 1876, che poco viaggiò (a Venezia nel 1909, e in Sardegna) e che sempre visse in Toscana tra Livorno e Firenze. Firenze, per la prima volta visitata a vent’anni e, poi, nel 1900 a frequentarvi la scuola di...

Diciotto anni e dimensione politica

Forse mi faccio prendere da troppi scrupoli ed eccessive incertezze e mi convinco che, al dunque, non sono in grado di comprendere. Tuttavia mi accade, e il senso di inadeguatezza si ripete ogni volta, quando mi dispongo ad impiegare gli strumenti (che chiamerò analitici e di interpretazione, quali provengono a me dagli studi e...

Composizioni di forme di Valerio Diotto

«Intrecci di ceramica e parole» si intitola l’esposizione di Valerio Diotto alla Casa delle Letterature, a Roma. La ricerca di Diotto si confronta e si poggia su una approfondita conoscenza della storia dell’arte ceramica e delle sue opere e scuole. Non a caso la sua indagine creativa prende origine dallo studio...

Astrattismo e Heart Art di Georg Zuter

Quando nel 1973 Georg Zuter sbarca a Ginostra è poco più che trentenne. Dalla nativa piccola città di Schüttorf in Bassa Sassonia, quasi al confine con l’Olanda, si era trasferito, dieci anni prima, a Dortmund ove frequenta il triennio della Werkkunstschule. Nel 1966 si iscrive alla prestigiosa Akademie der...

Il cerchio e l’ascolto di Andrea Ranieri

Andrea Ranieri in La memoria e la speranza. Oltre le macerie della sinistra, pubblicato dall’editore Castelvecchi, con una ricca postfazione di Tomaso Montanari, fa la cronaca puntuale delle imprese politiche della sinistra italiana, a far data dal referendum del 4 dicembre 2016 fino alla presentazione delle liste per le elezioni...

Pittura e ‘misurazione’ di Georg Zuter

Chi osserva i dipinti di Georg Zuter (1942-2018) non può sottrarsi alla ammirazione che suscita la perfetta stesura della tinta ed il rigore degli impianti compositivi entro i quali egli svolge ed elabora alcuni dei paradigmi classici della tradizione astratta del Novecento. E porrei al cespite, per Georg Zuter, i nomi di Bart Van...

Doppia temporalità del falso d’arte

Si diceva del falso d’arte. Se ne tentava una messa a punto a livello teorico. Con questo intento, stando ben aderenti ad alcune opere esemplari (nella fattispecie i falsi realizzati nel terzo decennio del Novecento da Federico Joni nei modi di Duccio di Buoninsegna e della sua cerchia, accolti fino a poche anni fa nei musei...



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