Alberto Burri o dell’eloquenza della materia

È questa la quarta nota del Divano dedicata ad Alberto Burri. La terza si chiudeva prendendo in considerazione un olio del 1944, Paesaggio dove, fin dagli inizi della sua ricerca pittorica, si diceva, si attesta in Burri l’esigenza di conferire al colore una integrale ed esaustiva sua autonomia di materia. La nostra...

Texas 1944: intensità pittorica di Burri

Nel 1943 Alberto Burri ha ventotto anni. È ufficiale medico, in Libia, inquadrato nel X Battaglione Mussolini. L’8 di maggio viene fatto prigioniero in Tunisia. Nel luglio salpa da Casablanca alla volta di New York con altri tremila combattenti italiani. Burri viene internato nel campo di concentramento di Hereford, presso la...

Il formato nella pittura di Burri

Alberto Burri realizza le sue prime composizioni di grande formato tra il 1952 e il 1955. Al 1952 risalgono il Grande sacco della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e il Grande sacco della Collezione Modugno (entrambi 150x250 centimetri). Così come si può in proposito citare Sacco del 1953 che misura 130x181...

Il rosso, il nero, il bianco di Saraceni e Burri

Sono otto, ma l’unico a volgere lo sguardo verso di noi è il cardinale Carlo Borromeo (il santo cardinale: l’arco di un filo sottile di luce vibra appena, levita su di lui). Borromeo mostra uno dei chiodi del supplizio di Cristo che è stato applicato ad una alta croce grazie a un ritorto congegno metallico che lo...

Il Gran Mogor descritto da Daniello Bartoli

Il gesto ampio di chi dispiega il gran rotolo d’una carta geografica si comunica all’andamento della prosa di Daniello Bartoli (1608-1685) che si appresta a indicare quanto di regni e province «raccoglie la signoria del Gran Mogor». Nell’elencare quegli innumerevoli territori, la parola di Bartoli par quasi...

Indizio d’una risorgenza fascista in atto?

Nella nota precedente ci si chiedeva come designare quanto sale oggi dal fondo della società italiana. Un fondo, si dica, ben consolidato e reso vigoroso da un decorso di quattro decenni che nel suo svolgersi, a far data dagli anni Ottanta, ha sottoposto ad una continua opera erosione la Costituzione entrata in vigore nel 1948. In...

Divisa e autoritarismo cent’anni dopo

Mi chiedo come possa sottoporre ad una analisi critica il portato dei miei studi e delle mie riflessioni e sensazioni. Mi rendono propenso a ritenere questo che viviamo, dopo il degrado della democrazia parlamentare, un periodo di sollecita incubazione di forme politiche autoritarie, violente, inumane. Cento anni orsono autoritarismo,...

“Exit Roma” di Enzo Scandurra

«Il fiume veniva via via assorbito dalla gigantesca massa di fango in movimento, tanto che l’acqua sembrava scorrere al contrario, dal mare verso la melma… dapprima il fango superò i muraglioni sulla destra invadendo il sottopasso di Castel Sant’Angelo… scavallò sul lungotevere Tor di...

Lucifero, la stella del mattino

L’origine del male ed il suo attestarsi nel mondo, pur negli orientamenti diversi che contrassegnano le interpretazioni bibliche e, in distinti filoni, la letteratura neotestamentaria e la molteplice elaborazione cristiana dei primi secoli, si rappresenta nella vicenda che vede protagonista l’arcangelo Lucifero. È...

Prosa pittorica e morale di Daniello Bartoli

Ammonisce il Salmo xxxvi che quanti operano nel mondo per accrescere il proprio potere e utilizzano senza scrupolo ogni mezzo per primeggiare, «come fieno ben presto seccheranno, come tenera erbetta in breve appassiranno». Ogni potere mondano, quanto più si mostra e si innalza nello splendore solare del suo fastigio,...

I «lumi rotti» nella notte buia di Daniello Bartoli

Dipingere una notte buia, sostiene Daniello Bartoli (1608-1685), è una prova che rivela meglio di ogni altra possibile dimostrazione la maestria di un pittore. Le doti di indiscussa eccellenza in pittura si affermano, infatti, con sicurezza proprio quando si tratti di rappresentare “alcun fatto d’una moltitudine di...

Vedere da vicino secondo Renato Barilli

Con un titolo, Visti da vicino - che anche Giulio Andreotti aveva a suo tempo chiesto con profitto in prestito a Leonetta Cecchi Pieraccini -, Renato Barilli presenta le sue tempere su carta, realizzate nel 2017 e nel 2018. Mostrate, nel numero di settanta, nel novembre scorso a Milano, alla Permanente, una scelta di quaranta ritratti di...

LE ESIGENZE DEI FRAGILI

Chiediamo al Professor Paolo Cendon principale ispiratore della legge del 2004 che regola l’Amministrazione di sostegno e autore del recente I diritti dei più fragili (Rizzoli) di ripercorrere con noi i tratti essenziali di questo istituto.È scopo della legge conferire priorità assoluta ai bisogni del...

Sosteniamo Carla Pasquinelli, con amore

In questi giorni il Giudice Tutelare del Tribunale di Roma dovrà decidere una delicata questione che assume un valore emblematico, degno di attenzione. Il caso riguarda la professoressa Carla Pasquinelli, antropologa e collaboratrice di vecchia data del nostro giornale. Colpita da una forma di Alzheimer che le impedisce di curare i...

Il pavimento di Jackson Pollock

Sul numero dell’inverno 1947-48 della rivista newyorchese Possibilities, sotto il titolo My Painting si riportava una dichiarazione di Jackson Pollock (1912-1956). Egli afferma: «La mia pittura non nasce sul cavalletto». E spiega: «Ho bisogno della resistenza di una superficie dura. Sul pavimento mi sento...

Leonardo e Luciano nel Trattato della pittura

Nel Trattato della pittura Leonardo, al paragrafo 185 (Precetto del comporre le istorie), al pittore che si appresta a concepire la disposizione del soggetto che intende raffigurare (“componitore delle istorie” come Leonardo lo designa) raccomanda: “componi grossamente le membra delle tue figure, e attendi prima ai...

Per Tullio Gregory attraverso Montaigne

Dei tre studi che Tullio Gregory raccoglie nel 2016 in Michel de Montaigne o della modernità pubblicato a Pisa presso le Edizioni della Normale, il terzo è dedicato a Il tema della fortuna in Montaigne. «La parola fortuna che ricorre tanto frequentemente nei suoi Essais», scrive Gregory, «veicola un tema...

La Roma di Pino Santarelli

C’è un aspetto molto particolare che caratterizza il racconto della sua vita di dirigente politico che Pino Santarelli ha affidato alle pagine di Rosso è il cammino. Un’autobiografia militante (Bordeaux, con una Prefazione di Alessandro Portelli e una Introduzione di Simone Oggionni). Lo rileva opportunamente...

Lontananze nella foresta di Savinio

Consideriamo un dipinto di Alberto Savinio datato all’anno 1928, Dans la forêt (olio su tela, cm 65x81, in collezione privata a Milano). Dunque concentriamoci ad osservare e, con gli occhi, inoltriamoci dans la forêt, nella foresta di Savinio. E intanto, per coglierne la peculiare ‘temperie vegetale’...

I due piccoli puntini bianchi di Cézanne

Paul Cézanne «dimostrava nei miei confronti una tale benevolenza che un giorno osai domandargli di farmi il ritratto. Acconsentì, e disse che mi aspettava il giorno dopo nel suo studio». L’indomani Ambroise Vollard si reca puntuale in via Hégésippe-Moreau, a Parigi. È l’autunno...



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