Il pavimento di Jackson Pollock

Sul numero dell’inverno 1947-48 della rivista newyorchese Possibilities, sotto il titolo My Painting si riportava una dichiarazione di Jackson Pollock (1912-1956). Egli afferma: «La mia pittura non nasce sul cavalletto». E spiega: «Ho bisogno della resistenza di una superficie dura. Sul pavimento mi sento...

Leonardo e Luciano nel Trattato della pittura

Nel Trattato della pittura Leonardo, al paragrafo 185 (Precetto del comporre le istorie), al pittore che si appresta a concepire la disposizione del soggetto che intende raffigurare (“componitore delle istorie” come Leonardo lo designa) raccomanda: “componi grossamente le membra delle tue figure, e attendi prima ai...

Per Tullio Gregory attraverso Montaigne

Dei tre studi che Tullio Gregory raccoglie nel 2016 in Michel de Montaigne o della modernità pubblicato a Pisa presso le Edizioni della Normale, il terzo è dedicato a Il tema della fortuna in Montaigne. «La parola fortuna che ricorre tanto frequentemente nei suoi Essais», scrive Gregory, «veicola un tema...

La Roma di Pino Santarelli

C’è un aspetto molto particolare che caratterizza il racconto della sua vita di dirigente politico che Pino Santarelli ha affidato alle pagine di Rosso è il cammino. Un’autobiografia militante (Bordeaux, con una Prefazione di Alessandro Portelli e una Introduzione di Simone Oggionni). Lo rileva opportunamente...

Lontananze nella foresta di Savinio

Consideriamo un dipinto di Alberto Savinio datato all’anno 1928, Dans la forêt (olio su tela, cm 65x81, in collezione privata a Milano). Dunque concentriamoci ad osservare e, con gli occhi, inoltriamoci dans la forêt, nella foresta di Savinio. E intanto, per coglierne la peculiare ‘temperie vegetale’...

I due piccoli puntini bianchi di Cézanne

Paul Cézanne «dimostrava nei miei confronti una tale benevolenza che un giorno osai domandargli di farmi il ritratto. Acconsentì, e disse che mi aspettava il giorno dopo nel suo studio». L’indomani Ambroise Vollard si reca puntuale in via Hégésippe-Moreau, a Parigi. È l’autunno...

Abbinamenti a contrasto di Seurat

Sulla influenza che l’opera di Eugène Delacroix (1798-1863) esercita nella formazione di Georges Seurat (1859-1891), acutamente scrisse Paul Signac nel suo De Delacroix au Néo-impressionnisme, pubblicato nel 1899. Félix Fénéon, nell’aprile del 1922, pubblica nel Bulletin de la vie artistique...

La presente situazione politica

La presente situazione politica è analizzata, nella pubblicistica quotidiana e dai commentatori televisivi, facendo continuo ricorso ad uno strumentario composito. Vi mettono capo e vi trovano applicazione concetti e metodi di diversa provenienza. Così, con crescente frequenza, si formulano giudizi e si esprimono pareri...

Un opuscolo politico del 1791

Torno a sfogliare il Saggio politico sopra le vicissitudini inevitabili delle società civili di Antonio de Giuliani (Trieste, 1755-1835). L’opuscolo apparve a Vienna nel 1791, indirizzato al principe ereditario Francesco, al tempo Granduca di Toscana e Arciduca d’Austria. Se ne deve la riedizione e la cura a Benedetto...

Andreotti postumo di sé stesso

Nella Introduzione a C’era una volta Andreotti. Ritratto di un uomo, di un’epoca e di un Paese, nuova edizione riveduta e ampliata del suo Andreotti, Massimo Franco racconta: «Quando nel 1989 gli feci sapere che avevo scritto una biografia su di lui, la risposta fu fulminante. ‘Mi vuole preparare il...

La neve e la spiaggia di Nella Marchesini

Prendo le mosse da due immagini, una pittura ed una fotografia. Un interno dai colori smorzati, chiari: dal canto d’una parete che segna verticalmente il bordo sinistro del dipinto ci appare, come incedesse da una quinta casalinga, in una sua sobria veste di cotone bianca. I capelli neri, pettinati a ricadere raccolti sulla spalla...

Spinoza nelle lezioni di Antonio Banfi

Il corso monografico dell’anno accademico 1934-1935 è dedicato da Antonio Banfi, titolare di Storia della filosofia nell’Università di Milano, alla figura ed all’opera di Baruch Spinoza. «Il corso su Spinoza. La vita, le opere, la sua filosofia del 1934-35, ha scritto Livio Sichirollo, fece epoca. Lo...

Divenire immagine turistica

A Dante rivolge Pia de’ Tolomei poche parole. Paiono giungere dai silenzi che fasciavano le lontananze ove ella fu soppressa: “Siena mi fe’, disfecemi Maremma”. Da allora l’evocazione della Maremma ha richiamato le crudezze d’una natura inospite, aspra. Fu questa la Maremma di Salvator Rosa che a...

Rileggendo «Servabo» di Luigi Pintor

«Scritta sotto il ritratto di un antenato mi colpì, quand’ero piccolissimo, una misteriosa parola latina: servabo. Può voler dire conserverò, terrò in serbo, terrò fede, o anche servirò, sarò utile». Nella flessione di possibili variazioni, il costante significato di...

Brueghel, la posizione umana del dolore

È leggendo contestualmente i versi di Ovidio nell’ottavo dei Metamorphoseon libri che si intende come Pieter Brueghel abbia concepito e composto (nel 1558, forse) la celebre tavola de La caduta di Icaro (cm 73x112), l’unica che abbia dipinto traendo spunto dalla mitologia degli antichi. Col testo latino alla mano, si...

Arte e storia secondo Johan Huizinga

Il 4 novembre del 1905 Johan Huizinga, chiamato sulla cattedra di Storia nell’Università di Gröningen, tenne una prolusione scegliendo di trattare de L’elemento estetico delle rappresentazioni storiche. Un argomento che esplicitamente suonava polemico nei riguardi della cultura e della storiografia improntate al...

I costrutti prospettici di Ennio Calabria

Tento di illustrare due tratti costitutivi della ricerca pittorica di Ennio Calabria tra loro, a mio parere, intimamente connessi. Il primo è il punto di vista dal quale Calabria volta a volta si colloca nel formulare l’immagine. Ebbene, la sua ideazione non si avvale di un punto di vista frontale né vi si basa. Non si...

Spinoza e l’esistenza degli spettri

Nell’Epistolario di Baruch Spinoza si conserva la corrispondenza tra il filosofo e Ugo Boxel, “eccellentissimo e sapientissimo signore”, già pensionario di Gorkum, che si compone di sei lettere. La prima, inviata da Boxel a Spinoza, reca la data del 14 settembre 1674: “vi scrivo perché desidero di...

Qualcosa di «non detto» sul Sessantotto

Cinquanta anni dopo, nel corso del 2018, molto ancora si è detto e molto si è scritto intorno al Sessantotto. Articoli, convegni, testimonianze. E contributi pensati, più o meno, per aggiornate messe a punto, tra memoria e storia. Avvenimenti che continuano ad esser ben presenti alla generazione oggi intorno ai...

«Maraviglie e gran diversitadi delle genti»

Torno sul tema del lontano, un argomento che il lettore di queste note ha già incontrato. Prendo spunto da certe illustrazioni miniate apposte ad una copia trecentesca del «libro di messer Marco Polo da Vinegia, che si chiama Melione, il quale racconta molte novitadi della Tartaria e delle tre Indie e d’altri paesi...



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