Una «tregua» e una difficile coabitazione

Un tregua di 5 giorni (120 ore) è stata annunciata ieri notte ad Ankara dopo un incontro con Erdogan del vicepresidente Usa Mike Pence. Gli Usa aiuteranno «il ritiro ordinato dei curdi» in una fascia di sicurezza profonda 30 chilometri ma gli Stati Uniti, che si sono ritirati nei giorni scorsi dal Rojava, «non si...

In una settimana il mondo è cambiato

In una settimana il mondo è cambiato: è arrivato il Capo, quello vero. Questa non è una guerra come le altre: il mondo uscito dal crollo del muro di Berlino nell’89 è cambiato ancora una volta. In pochi giorni sono stati bruciati 30 anni di storia, forse li ha guadagnati Putin diventato il vero co-gestore...

Il lungo tradimento americano dei curdi

Il lungo tradimento comincia negli anni ’70 e oggi nel Nord della Siria, il Rojava curdo, si è aperto il capitolo più devastante: il massacro di un popolo e dei princìpi più basilari di giustizia, diritto internazionale e democrazia, l’umiliazione degli Usa, incapaci di fermare il Califfo Erdogan,...

Rojava, «chiuso» per tradimento americano

Con l’attacco della Turchia alla Siria è ufficiale: abbiamo venduto la pelle dei curdi che gli americani avevano usato come maggiore alleato contro il Califfato. In fondo si poteva immaginare quando entrai a Kobane il primo ottobre del 2014 e la città era in mano per il 70% ai jihadisti: l’aviazione Usa dava un...

Come è nata e come finirà la «guerra ridicola»

La destabilizzazione Usa dura da 40 anni e i nodi vengono al pettine. La Siria - come Afghanistan, Iraq, Libia, Yemen, Isis - fa parte di questa «guerra permanente», come ha scritto ieri sul manifesto Tommaso Di Francesco. In Siria inizia dalle ambizioni di Erdogan di diventare il Reìs del Medio OrienteE da quando...

Lezione atlantista di Pompeoa Di Maio

Pompeo appare come gli italo-americani dei film di Martin Scorsese e Quentin Tarantino: mena forte e quando gli chiedi qualche cosa di serio ti racconta un sacco di bugie.La visita in Italia del segretario di Stato degli Usa Mike Pompeo aveva tre scopiUno: dire all’Italia di collaborare senza fare storie sul caso Ucraina, visto che...

Vacilla il regno di bin Salman (a sua insaputa)

Il regno saudita in pugno al principe Mohammed bin Salman (MBS), quasi "reo confesso" dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi, vacilla, ma i media, il presidente statunitense Trump e ora anche quello russo Putin gareggiano per tenerlo in piedi.Per non farsi mancare nulla MBS si è appena comprato anche una quota di...

Nel Golfo l’audace colpo dei soliti noti

La puzza di bruciato del petrolio saudita è arrivata a ogni piano dell’establishment americano. La questione non è soltanto cosa fare con l’Iran ma anche con l’Arabia Saudita e un apparato bellico e geopolitico che ha subito un’autentica e costosa beffa nel cuore del barile.— «Non...

La propaganda e la menzogna

Quando non si vuole vedere la realtà, e quindi anche la verità, non ci si arrende neppure di fronte all’evidenza. La verità, scrive Giuliana Sgrena, muore quando di una donna stuprata si afferma: se l’è andata a cercare, muore quando un ministro dice che i migranti sono delinquenti, muore quando ti...

La lezione iraniana alle guerre di Riyadh e Washington

L’attacco agli impianti petroliferi sauditi è la più potente umiliazione subita dal Regno delle Due Spade degli ultimi 70 anni, ancora maggiore dell’attacco alla Mecca di 40 anni fa, quando nel 1979 gli insorti guidati dal predicatore Al Otaybi ingaggiarono due settimane di battaglia nel luogo simbolo...

Speranze sfiorite, il voto è anti-sistema

All’improvviso arriva la tempesta. Le vie di Hammamet si allagano, straripano i wadi in torrenti limacciosi, l’autostrada lungo la costa diventa un fiume, la Grande Tunisi è sommersa da un’alluvione e nel buio di un cortocircuito scompare anche la fragile facciata della Tunisia del turismo di massa, mentre il...

Le chiacchiere di Trump e la realtà

Gli ingredienti per la rappresentazione di Macron c’erano tutti: Biarritz ha fornito la scenografia vacanziera e il palco del napoleonico Hotel du Palais per la messa in scena dei Grandi della Terra. Soprattutto si doveva soddisfare il primo attore, Donald Trump, un «pericoloso e petulante narcisista» come lo...

Il "nostro migliore amico", ovvero la politica estera di Salvini

Voleva essere il «migliore amico» di Putin, di Trump e di Netanyahu, mettendo in difficoltà gli alleati di governo e l’Unione europea dove, per altro, anche i suoi presunti amici, polacchi e ungheresi, l’hanno isolato quando è stato il momento di nominare come presidente della Commissione Ursula von...

In Yemen affonda la Nato araba

Il Medio Oriente è una sorta di avvertimento costante a chi si lascia andare a previsioni. «La guerra in Yemen finirà in poche settimane», annunciava nel 2015 l’Arabia Saudita capeggiando una coalizione araba appoggiata da Usa, Gran Bretagna e Francia. Era la prima prova del fuoco di una sorta di Nato araba...

Le tre partite di Erdogan: si inizia nel Rojava

Erdogan e Putin si sono messi d’accordo. Tu fai un favore a me lasciandomi mano libera sui curdi e io mi porto via i jihadisti da Idlib e li uso contro le brigate curde Sdf-Ypg, inchiodando gli americani al dilemma siriano: proteggere gli alleati curdi o cedere ad Ankara.Proteggere gli alleati contro il «califfato» o...

Nel mazzo Usa l’Iran è la carta da eliminare

Con la «guerra delle petroliere» nello Stretto di Hormuz siamo alla crisi di nervi sulla rotta di un terzo del greggio mondiale. Sono passati quarant’anni da quando venne usata l’espressione «arco della crisi» mentre nel 1979 in Iran saliva al potere l’Ayatollah Khomeini e stava per iniziare la...

Dal fallito golpe al colpo al cuore della Nato

Dal fallito golpe al colpo al cuore della Nato. Così si potrebbero sintetizzare gli ultimi tre anni della Turchia di Erdogan, dalla sera del 15 luglio 2016, quella del fallito colpo di stato, fino alla consegna ad Ankara, venerdì scorso, dei missili russi S-400. È la prima volta che accade una cosa del genere: la...

Salvini servitor di tre padroni

L’Arlecchino di Goldoni era servitor di due padroni, la Lega di tre. Salvini un mese fa è volato in Usa e si è allineato con Trump sulle sanzioni all’Iran, in pieno contrasto con la linea europea e gli interessi delle nostre imprese. Tutto questo senza che i Cinquestelle dicessero una parola. È andato...

L’insostenibile leggerezza dei media

Alla fine la gente ci crede pure che sia l’Iran ad avere violato l’accordo sul nucleare del 2015. Come ripetono ogni giorno tv e giornali in un bombardamento mediatico pari a quello che investe la tragedia libica dei migranti con affermazioni tendenziose. Teheran ha violato ora l’intesa in maniera quasi simbolica - dopo...

La guerra mondiale delle sanzioni Usa. E l’Europa tace

Siamo alla vigilia di una guerra mondiale delle sanzioni, forse preludio di un conflitto più vasto, economico, energetico e militare. È questa la situazione che hanno voluto gli Stati uniti uscendo dall’accordo sul nucleare con l’Iran del 2015 che adesso coinvolge in maniera diretta anche gli Stati europei. Gli...



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